Ismet entra in una guerra tra bande per curare la madre, scoprendo un mondo crudele dove la vita umana vale quanto i rifiuti. Espandi ▽
Ismet, giovane mite, entra in una guerra tra bande per pagare le cure della madre malata, trovandosi presto intrappolato in un mondo dove la vita umana vale quanto i rifiuti. Il film mescola tensione e critica sociale, mostrando il costo morale e fisico di un'economia crudele e corrotta. Recensione ❯
Una DJ francese alle Canarie cerca l'amica scomparsa e si addentra in un intrigo oscuro tra indifferenza, misteri e un santuario inquietante. Espandi ▽
Romy, DJ francese in tournée alle Isole Canarie, vede la sua vacanza trasformarsi in un incubo quando l'amica con cui viaggia scompare senza lasciare traccia. Isolata, derubata e sempre più paranoica, si scontra con l'indifferenza delle autorità e dei locali, che sembrano voler eludere la verità. Recensione ❯
Un documentario che segue l'evoluzione del giovane attivista armeno Shahen Harutyunyan. Espandi ▽
Girato nell'arco di 12 anni, il film segue Shahen Harutyunyan,
attivista dall'età di 14 anni e oggi leader politico in ascesa.
Portando sulle spalle il peso della resistenza del padre e
del nonno, Shahen lotta per donare un futuro democratico
all'Armenia. Nel giugno 2026, parteciperà alle elezioni
nazionali con il proprio partito. Recensione ❯
Un action drama ambientato nel mondo delle arti marziali miste Espandi ▽
Un ex campione di MMA, senza lavoro e incapace di sostenere la propria famiglia, viene trascinato nuovamente nella gabbia dell'ottagono per affrontare un vecchio avversario e vendicare il fratello, bersaglio della malavita. Un tempo leggenda e ora outsider, aiutato solamente dal suo vecchio allenatore, dovrà risvegliare il guerriero che pensava di aver sepolto per sempre dentro di sé. L'obiettivo è uno solo: vincere. Per suo fratello, per la sua famiglia, per se stesso. Recensione ❯
L'ex marito di Hanne, affetto da demenza, torna credendo di essere ancora sposato: nasce un legame inatteso che riapre possibilità d'amore. Espandi ▽
Quando l'ex marito di Hanne ricompare nella sua vita affetto da demenza e convinto di essere ancora sposato con lei, l'equilibrio sereno che la donna ha costruito con il compagno Bernd viene messo in discussione. Costretti a convivere temporaneamente a causa di difficoltà pratiche, i tre si ritrovano coinvolti in una situazione delicata e inattesa. Quello che nasce come un obbligo si trasforma lentamente in una riscoperta dei sentimenti: Hanne ammette di amare ancora entrambi gli uomini, mentre Kurt e Bernd si mostrano aperti a esplorare nuove possibilità affettive. A Fading Man, esordio di Welf Reinhart, è un racconto tenero e ironico che, tra dramma e commedia, riflette sull'amore, sulla memoria e sulla possibilità di una seconda primavera nella vita adulta. Recensione ❯
A partire da materiale d'archivio, conversazioni con testimoni storici e opere teatrali di suo padre, un lavoro sul colonialismo italiano. Espandi ▽
Nel 1896, l'Etiopia ottenne la vittoria sull'Italia, reagendo al primo tentativo di conquista del paese dell'Africa orientale. Quando Mussolini e i fascisti salirono al potere nel 1922, il rischio ancora astratto di un ulteriore attacco divenne concreto. Nel 1935, l'Italia lanciò un nuovo assalto all'Etiopia, sottoponendo il paese a una guerra brutale, non esitando all'uso di gas tossici: un crimine, paradossalmente, onnipresente e al tempo stesso appena ricordato nell'Italia di oggi. Haile Gerima, veterano della Ribellione di Los Angeles e del Nuovo Cinema Nero, ha lavorato per 30 anni alla sua monumentale esplorazione della storia e della mitologia del colonialismo italiano, nonché alla commemorazione della resistenza etiope. Recensione ❯
Un film-esperimento che denota Kurosawa come l'ultimo dei romantici, irriducibile alla banalità. Drammatico, Storico, Thriller - Giappone2026. Durata 147 Minuti.
Kurosawa si dedica al jidaigeki trasformandolo in thriller sul superamento della tradizione guerriera. Espandi ▽
Nel Giappone del XVI secolo, il samurai Araki Murashige si ribella al daimyo Nobunaga Oda e si asserraglia con i clan amici nel castello di Arioka. Quando riceve l'ambasciata di Kuroda Kanbei, che gli intima di arrendersi, Murashige, anziché farlo giustiziare, lo chiude in una cella. Risparmia anche il figlio di otto anni di un generale che ha tradito, ma il ragazzo viene ucciso da un misterioso arciere. Ha inizio un'indagine, che si protrae per quattro stagioni, per scoprire gli intrighi interni al castello.
Non tutte le sottotrame sono adeguatamente sviluppate - ad esempio il confronto di religioni tra buddismo e cristianesimo - e la trama arzigogolata e fitta di personaggi non agevola il coinvolgimento dello spettatore, ma il film, per quanto minore nella illustre filmografia del regista, rimane un interessante esperimento condotto su un genere sempre più cristallizzato e codificato in cliché che hanno portato il jidaigeki dalla gloria del cinema passato alla standardizzazione delle serie tv.
In questo Kiyoshi Kurosawa, come il suo protagonista, assomiglia all'ultimo dei romantici, un bastian contrario forse perdente, ma irriducibile alla banalità. Recensione ❯
Durante la guerra del Vietnam, un'unità di ricognizione si avventura in una valle isolata nella giungla per scoprire la sorte di un plotone disperso. Ben presto si ritrovano a lottare per la sopravvivenza contro un nemico inaspettato: dinosauri preistorici. Recensione ❯
Un courtroom drama dalla scrittura un po' troppo rigida. Ma utile per ricordarsi di un episodio fondamentale per la storia dei diritti femminili. Drammatico, Francia2026. Durata 102 Minuti.
Il racconto di un punto di svolta della Storia della Francia, avvenuto prima della sentenza statunitense Roe versus Wade, pietra miliare della giurisprudenza statunitense in materia di interruzione di gravidanza. Espandi ▽
Bobigny, 1972. Michelle Chevalier, madre single di tre ragazze, e sua figlia sedicenne Marie-Claire vengono accusate a causa dell'aborto compiuto dalla minorenne. A denunciarle è stato proprio il ragazzo che aveva violentato e messa incinta Marie-Claire, e con loro sono accusate anche la donna che ha procurato l'aborto e la collega di Michelle che aveva trovato il contatto. Nessuno vuole difenderle tranne Gisèle Halimi, un'avvocatessa di origine tunisina vicina ai movimenti femministi e amica della scrittrice e filosofa Simone de Beauvoir.
È interessante e utile vedere L'affaire Marie-Claire per informarsi su un episodio dirimente nella storia dei diritti femminili, in particolare riguardo al controllo del proprio corpo, e farà commuovere ripensando a quanto si sia dovuto combattere per affrancarsi da certi schemi patriarcali (anche se la strada è ancora molto lunga per superarli), ma una maggiore sensibilità e raffinatezza nell'esecuzione avrebbe giovato al risultato finale. Recensione ❯
Dark comedy che mescola thriller e commedia insieme. Espandi ▽
Paula Sanders è una quarantenne appena divorziata che lavora come fact-checker per una rivista e si concede momenti di solitudine condivisa con Trevor, un cam boy conosciuto online. Una notte, durante una delle loro sessioni, assiste a quello che sembra un omicidio. La polizia la avvisa di essere probabilmente vittima di una truffa romantica. Paula non ci sta e comincia a indagare per conto proprio, infilandosi in una spirale di ricatti, morti ammazzati e complotti che si allarga molto oltre il punto da cui aveva creduto di partire.
Maximum Pleasure Guaranteed sa fare qualcosa di nuovo, o quantomeno rinnovato: tiene insieme la meccanica dello spettacolo e una prospettiva genuinamente adulta sul mondo che racconta. Il declino del giornalismo, il doppio standard che regola le vite delle donne di mezza età, la cultura della truffa nell'era del deepfake: tutti temi radicati nella logica del personaggio principale, nel suo mestiere, nei suoi strumenti di sopravvivenza, trasformando così Paula in un unico, piacevole ed efficace punto di sintesi della serie. Recensione ❯
Sakai è il vicedirettore di un minimarket, le cui giornate lavorative sono scandite dalla routine. Senza alcun accenno di emozione, distrae i clienti fastidiosi e segue le rigide regole che il proprietario del negozio impone al personale. Quando l'ambizioso Ogawa viene assunto part-time, Sakai inizia a mettere sempre più in discussione il suo ruolo nel sistema. Il mondo monotono dell'AnyMart si disfa gradualmente fino a quando il confine tra la vita e la morte viene infine dissolto dai fantasmi evocati dal consumismo. Diretto da giovani star giapponesi del momento, questo lungometraggio d'esordio del regista pubblicitario Yusuke Iwasaki, lui stesso figlio di un proprietario di un negozio di lunga data, utilizza un folle mix di horror insolito, dramma di critica sociale e commedia dell'assurdo per concentrarsi sulle paure legate al lavoro e sul senso di impotenza nei confronti della società, con cui le giovani generazioni si sentono sempre più confrontate. In mezzo a un mare di linee elettriche e grigi complessi residenziali, il minimarket diventa un'eterotopia. C'è ancora speranza nel freddo mondo del tardo capitalismo o dovremo frequentare per sempre le corsie sterili dell'AnyMart, come polli imballati nella plastica? Recensione ❯
Un dramma ambientato nella comunità circassa del New Jersey. Espandi ▽
A Newark, nel New Jersey, l'adolescente Temir cresce con il padre Azik, cuoco nel ristorante gestito dalla sorella Zalya, nella comunità degli immigrati circassici, regione caucasica della Russia. Temir è un promettente campione di lotta libera e assiste tra l'ammirazione e la vergogna alle intemperanze del genitore. Sperando di far ottenere al padre un nuovo lavoro più ambizioso, Temir scatenerà in buona fede una catena di eventi che porteranno a una inevitabile tragedia.
Kantemir Balagov, promessa del cinema russo, gira il suo primo film internazionale, dopo aver lasciato il suo Paese in seguito all'invasione dell'Ucraina.
Balagov ha un talento innato per il cinema, usa gli spazi, i suoni, il fuoricampo per costruire sequenze dilatate che portano il peso dello spazio e del tempo occupati e vissuti dai suoi personaggi. Il suo film è fatto di gesti, contatti, corpi, anche cibo. Non un film perfetto, purtroppo, ma nonostante tutto un grande film. Recensione ❯
Serie drammatica incentrata su due protagonisti molto diversi ma strettamente legati. Una riflessione sul mondo maschile. Espandi ▽
Half Man segue per trent'anni due fratellastri non di sangue, Niall (Jamie Bell) e Ruben (Richard Gadd), cresciuti insieme da quando le loro madri decidono di formare una coppia stabile e omogenitoriale nella provincia britannica di fine anni Ottanta. Niall, costretto al silenzio, subisce il bullismo scolastico; Ruben lo difende e nello stesso gesto lo soggioga. Il racconto si apre sul matrimonio di Niall, dove il ritorno improvviso del fratellastro scatena un'esplosione di violenza che riavvolge la storia fino alle origini.
Sei episodi creati da Richard Gadd - reduce del successo di Baby Reindeer - per HBO Max, in cui un legame fraterno diventa possesso, tradimento e prigione condivisa. Il modello tradizionale del maschile costituisce una gabbia che limita non solo l'autonomia delle donne ma anche, in modo meno evidente, la piena autorealizzazione degli uomini.
Nel potere e nel privilegio maschile si annida anche una miseria, quella del dover indossare di continuo una maschera e separarsi dalle proprie emozioni. In Half Man Gadd dà corpo esattamente a questa miseria, e lo fa muovendo la minaccia da fuori a dentro. Recensione ❯
il docufilm racconta la più grande e antica comunità transgender d'Europa. Espandi ▽
Un racconto magmatico che attraversa le origini della cultura ancestrale dei femminielli napoletani e i nodi cruciali del suo vissuto contemporaneo. A dar voce alla narrazione sono le protagoniste: Loredana Rossi - vicepresidente e fondatrice dell'Associazione Transessuali Napoli; Porpora Marcasciano - storica attivista del movimento transgender, fondatrice del MIT e assessora alle Pari Opportunità del Comune di Bologna; Samantha Acierno e Tommy Florek - la prima coppia transgender (MtF-FtM) unita in matrimonio in Italia; Jackie Ferrè - giovane promessa della magistratura, vittima di discriminazione professionale; Stefania Zambrano - attrice, cantante e organizzatrice del concorso Miss Trans Europa; Sara Carbone - attrice, imprenditrice della bellezza e volontaria per la tutela dei minori nel quartiere di Ponticelli; Tarantina - ultima testimone della tradizione storica della femmenella napoletana. Recensione ❯