Il film basato sull'omonimo articolo del New Yorker scritto da Dexter Filkins. Espandi ▽
Iraq, 2003: il Paese è travolto da un'invasione militare statunitense, col pretesto del possesso di armi di distruzione di massa, come Saddam Hussein ricorda in diretta tv. La famiglia di Mariam Khachaturian, per motivi di sicurezza, ripara a casa della sorella. Ma quando una bomba li colpisce, il gruppo si rimette in auto per tornare all'abitazione principale. Nell'ospedale più vicino il giornalista del "The New York Times" Michael Reid, viene a contatto con la storia e con Mariam e sua figlia Nora. Dieci anni dopo, i Khachaturian si sono trasferiti in California, dove a poche centinaia di chilometri lavora e sopravvive a stento anche Lou. Rientrato dalla missione di guerra senza onorificenze, si arrangia tra mille lavori ma non ha pace.
Esordio nel lungometraggio di Reed Van Dyk (nominato all'Oscar nel 2017 per il corto DeKalb Elementary), Atonement si chiude quindi su tre individui: il soldato "carne da macello", l'inviato che conosce i veleni di ogni conflitto, la vittima di guerra che in ragione della sua grande spiritualità cristiana riparerà i danni.