Cosa è successo ai protagonisti della serie The Handmaid's Tale? Ecco la serie che lo racconta. Espandi ▽
Spin-off, ma anche sequel, di The Handmaid's Tale, il racconto di The Testaments si svolge da tre prospettive: quella di Agnes (Chase Infiniti), una giovane donna, figlia privilegiata cresciuta dentro le regole di Gilead; di Daisy (Lucy Halliday), arrivata da fuori e quindi portatrice di uno sguardo non ancora del tutto addomesticato; e di Zia Lydia (Ann Dowd), ora alla guida di una scuola che prepara le ragazze dell'élite a occupare con docilità il posto loro assegnato.
La serie indaga così il matrimonio, la fertilità, la disciplina, il linguaggio morale che queste future mogli dovranno perseguire. Tutto, in questo insight nella società distopica creata da Margaret Atwood, converge verso la trasformazione del corpo femminile in funzione pubblica: un destino che comincia a incrinarsi quando l'amicizia diventa, quasi senza dichiararlo, la prima forma di disobbedienza.
La serie racconta il processo attraverso cui il sistema si deposita dentro chi ci è nato. È una differenza importante, perché sposta la paura dalla violenza esibita alla normalità del condizionamento. The Testaments mostra l'orrore attraverso l'arma più efficace di un totalitarismo: l'educazione orientata. Recensione ❯
Procedural poliziesco caratterizzato dal fatto che la protagonista è uno sceriffo di una cittadina californiana. Espandi ▽
Mickey è lo sceriffo di Edgewater ad interim, con l'ambizione tutta da scoprire di voler restare tale per aiutare davvero la comunità in cui vive. La ricerca di riconciliazione e approvazione si trasferisce anche al padre, appartenente ad una comunità sovversiva anti-governo, a sua figlia adolescente in preda alle dipendenze e all'ex marito avvocato e in una relazione con una sua collega. Riuscirà a convincere i concittadini di essere in grado di proteggerli?
Morena Baccarin, la protagonista di questa serie, è energica ed esuberante, sicura di sé anche se ancora poco portata per gestire una serie di fallimenti del passato. Il suo senso della giustizia e di unità sociale risulta impeccabile e anche un po' stucchevole.
Si tratta di un prodotto estremamente prevedibile, con una formula vista e rivista (nonostante o forse proprio per il produttore Jerry Bruckheimer). Il tono è da soap opera mista a sitcom, senza battute brillanti, e l'intreccio si concentra soprattutto sulle questioni amorose e di famiglia in modo retorico. Recensione ❯
Un film di finzione di genere fantascienza/horror basato su fatti reali: i numerosi avvistamenti ufo riferiti ai monti che circondano la città di La Spezia nel periodo compreso tra gli anni '70 e '80 Espandi ▽
C'è una città in Italia, sulla costa, circondata da montagne, chiamata La Spezia, località con numerosi avvistamenti UFO. Il picco di avvistamenti risale agli anni '70: strane luci nel cielo, sparizioni e presenze sconosciute nei boschi. Ai giorni nostri, quattro giovani arrivano in cerca di risposte, si avventurano nei luoghi che furono teatro di questi misteriosi eventi, muniti di telecamere e microfoni per raccogliere testimonianze. I quattro incontrano Lupo Grigio, uno strano eremita, forse pazzo, forse vecchio saggio, il quale racconta loro alcuni episodi insoliti di cui l'uomo è stato testimone; quattro inquietanti storie di esperienze extraterrestri. I racconti sono ispirati a fatti realmente accaduti. Recensione ❯
Una famiglia alle prese con malattie genetiche vive in una tenuta di campagna. Il dramma personale si sviluppa tra loro in questo ritratto intimo. Espandi ▽
Una ricchissima ma disfunzionale famiglia americana si trasferisce in Spagna, non lontano da Barcellona, in una villa isolata immersa nella natura. I quattro figli adulti, Jack, Ed, Anna e Robert, portano le cicatrici di un contesto familiare manipolativo, torbido e pieno di segreti, eppure non fanno nulla per lasciarlo, assuefatti al denaro e ai vestiti firmati in un paradiso di sterile opulenza, mentre il padre cieco ha da poco perso sua moglie. Quando il primogenito Jack presenta agli altri la sua fidanzata, Martha, con la quale sta progettando di andare a convivere, gli equilibri fraterni vengono alterati in modo irreversibile.
Il film è una rivisitazione dell'esordio sferzante e iper-specifico con cui Marco Bellocchio si presentò sulle scene ormai cinquant'anni fa.
Se il capolavoro del 1965 di Bellocchio colpiva dal basso e centrava bersagli grossi (la sacralità della famiglia italiana, il conflitto generazionale, il tumulto politico all'orizzonte) qui non c'è distanza alcuna tra il milieu perverso del privilegio e la brand ambassadorship di se stesso che gli torna riflessa dallo specchio. Recensione ❯
La serie, creata da David E. Kelley, è basata sull'omonimo romanzo bestseller. Espandi ▽
Incinta di un suo professore, per di più già sposato e con prole, la giovane Margo non solo decide di lasciare il college, ma anche di portare avanti la gravidanza da sola. Con l'aiuto della coinquilina cosplayer e del padre ex wrestler, la ragazza sfrutta le sue doti letterarie per creare il personaggio di Hungry Ghost, aliena sexy che inizia a spopolare sulla piattaforma OnlyFans con video ammiccanti.
Non poteva che portare il marchio A24, la casa di produzione indipendente di maggiore successo degli ultimi anni, questa serie comedy drama dal sapore smaccatamente "indie", tratta dall'omonimo libro di Rufi Thorpe. La serie offre uno sguardo sul mondo dei sex worker per niente giudicante, non troppo dissimile da quello del cineasta indipendente Sean Baker.
La serie è senza alcun dubbio una produzione di valore, capace di regalare momenti brillanti. Recensione ❯
Basato su eventi reali, un film che racconta la condizione femminile in Afghanistan. Espandi ▽
Naru è l'unica operatrice televisiva afghana. I suoi colleghi e superiori sono tutti uomini, ma a lei non importa, sa di essere brava nel suo lavoro. Subisce la discriminazione in una società che considera le donne come subalterne. Siamo a Kabul, poco prima del ritorno al potere dei talebani. Naru si scontrerà persino con il noto giornalista d'inchiesta di Kabul News per cui si troverà a fare da operatrice. Ma saprà scalfire le sue diffidenze.
Funziona la prospettiva adottata: una volta tanto non è l'occhio occidentale a narrare una storia afghana, ma una regista afghana direttamente, e la differenza si avverte in ogni singola inquadratura e in ogni singolo dettaglio.
Una commedia all'inizio brillante che si tinge di fosco man mano che avanza la narrazione trasformandosi in un dramma politico e sociale senza scampo. Recensione ❯
Un'indagine intima sulla storia della regista e dei suoi genitori. Espandi ▽
Una coppia (Giuseppe e Lucia) arriva a Roma nel 1965, in fuga da un marito violento e da reati come l'adulterio e l'abbandono del tetto coniugale, lasciando la loro neonata figlia. Recensione ❯
Un viaggio metafisico e simbolico in una Napoli intesa come grande hotel delle anime, dove il mistero dell'aldilà dialoga continuamente con la vita. Espandi ▽
Nell'hotel Averno si seguono le vite del personale del gestore, del personale di cucina e di alcuni clienti. Tra loro ci sono una avvocato che sta cercando un testimone di comodo, un malavitoso in pericolo, una figlia e un padre, una coppia di giovani e una cameriera a cui è morto il marito. Intanto in cucina si sta preparando il pranzo per i partecipanti a un funerale. Pino Carbone alla sua opera prima si presenta come un abile regista di attori. Avere in un’opera prima un cast di attori partenopei del livello che si trova in questo film è sicuramente un onore ma anche una responsabilità per un regista. Ci sono veterani del cinema e anche attori giovani ma tutti offrono prestazioni all’altezza. Anche le vicende che vengono narrate hanno una loro intensità, considerato che alla sceneggiatura c’è una firma di rilievo come Maurizio Braucci. Carbone sceglie di utilizzare il formato 4:3 proprio per sottolineare un particolare tipo di sguardo ravvicinato richiesto allo spettatore. Recensione ❯
Tre famiglie, che per anni si sono sfiorate nelle strade di Milano senza conoscersi, trascorrono le loro esistenze fra rancori, bugie e momenti di felicità finché un incontro imprevisto non stravolge tutto. Espandi ▽
La soddisfazione illecita di una curiosità trascina le vite di sette persone in un vortice che le avvolge, le incastra, le fa scontrare. Mentre ogni residuo di normalità viene eroso dalla forza dirompente dei segreti: alcuni piccoli, altri insostenibili, ciascuno col proprio rumore.
Andrea è un fotografo, Andreina un'infermiera, e se oggi Andrea è ancora vivo è perché Andreina gli ha donato un pezzo di sé. Umberto al lavoro allevia il dolore e a casa lo infligge ad Alba, che aveva sogni semplici e ora ha smesso di sognare. Ralph di mestiere riproduce suoni, Viola è un'attrice che ha scelto di recitare anche nella vita. E poi c'è Mirko, che ha dieci anni ma fa tanto rumore. Tre famiglie, che per anni si sono sfiorate nelle strade di Milano senza conoscersi, trascorrono le loro esistenze fra rancori, bugie e momenti di felicità finché un incontro imprevisto non stravolge tutto. Allora il caos prende il sopravvento sul fragile equilibrio che le regge e rischia di spazzarle via. Recensione ❯
L'adattamento seriale dei romanzi di J. K. Rowling. Espandi ▽
Non c'è nulla di speciale in Harry Potter - almeno questo è ciò che sua zia Petunia ha sempre sostenuto. Ma nel giorno del suo undicesimo compleanno, una lettera di ammissione alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts apre per Harry le porte a un mondo nascosto fatto di magia, amicizia e avventura. Tuttavia, con questa nuova realtà arrivano anche grandi pericoli, quando Harry è costretto ad affrontare un oscuro nemico legato al suo passato. Recensione ❯
L'adattamento cinematografico della graphic novel di Audrey Niffenegger. Espandi ▽
Una saga senza tempo su argomenti come amore e vendetta. Al centro della trama ci sono tre sorelle molto diverse tra loro: una è intelligente, una è bellissima e la terza è talentuosa. Recensione ❯
La diva Sandra Hüller incontra il cinema brutale di Markus Schleinzer in uno studio antropologico senza compromessi. Drammatico, Austria, Germania2026. Durata 94 Minuti.
All'inizio del XVII secolo, una donna, travestita da soldato, arriva in un villaggio in Germania sostenendo di essere l'erede di una fattoria abbandonata. Espandi ▽
Nella Germania del diciassettesimo secolo, una donna si spaccia per uomo e combatte come soldato nella guerra dei trent'anni. Deposte le armi si presenta in un villaggio protestante per riscuotere un titolo che la rende proprietaria di una fattoria. Ignare di non avere di fronte un uomo, le autorità locali integrano la nuova arrivata nei rigidi costumi e leggi del posto. Non nuova alla reinvenzione di se stessa, Rose si adatta al ruolo di contadina e cerca anche di espandersi, arrivando a prendere in moglie la figlia di un vicino in cambio dello sfruttamento di un terreno. Ma l'inganno precario della donna non può reggere allo scrutinio insistito da parte della comunità.
Sandra Huller, ormai diva poliedrica che sa attraversare ogni genere e latitudine, incontra il cinema linearmente brutale di Markus Schleinzer in uno studio antropologico senza fronzoli e senza compromessi.
Se Angelo era basato su un personaggio realmente vissuto, Rose fa riferimento a casi autentici e documentati di donne che attraverso la storia si fanno passare per uomini, e mescola brillantemente le specificità di genere con un discorso più ampio sull'identità umana e quanto sia malleabile. Recensione ❯
Leonardo Revelli ha tutto per essere felice: il primo film che ha scritto in uscita al cinema, l'amore di una ragazza francese che lui ricambia con trasporto, due genitori che fin da bambino lo hanno sempre fatto sentire speciale. Talmente speciale che Leonardo ha finito per crederci, figlio unico in entrambe le accezioni. Giovanni e Laura, affermati psicanalisti di Torino, hanno costruito intorno a lui un nucleo familiare tenuto insieme da una mitologia ben precisa: ogni forma di mediocrità non è contemplata e il dolore è bandito.
Quando Laura viene colpita da una grave malattia, il marito cade in uno sconforto che lo rende irriconoscibile e senza freni inibitori si rivela per quello che è: un disadattato nella vita pratica e emotiva. Leonardo allora si ritrova improvvisamente senza certezze né punti di riferimento, in una relazione a due con suo padre che a specchio gli mostra di essere uno come tanti. Recensione ❯
Un giovane di nome Henry, figlio di Greg e Pam Focker, si ritrova ad affrontare il caos familiare quando decide di sposare una donna volitiva che sembra essere completamente diversa dalla sua fidanzata ideale. Recensione ❯