| Anno | 2026 |
| Genere | Drammatico |
| Regia di | Edward Ornelas, Gonzalo Amat, Sarah Wayne Callies |
| Attori | Morena Baccarin, Matt Lauria, Michele Weaver, W. Earl Brown, Christopher Gorham Amanda Arcuri, Susan Misner, Caroline Rhea, Jonathan Kim, Christine Spang, Charlie Henry Larsen, Kiley May, Michael Gaston, Diane Farr, Wes Chatham, Ian Quinlan, Jacqueline Emerson, Kelli O'Hara. |
| MYmonetro | Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 1 recensione. |
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Ultimo aggiornamento martedì 3 marzo 2026
Procedural poliziesco caratterizzato dal fatto che la protagonista è uno sceriffo di una cittadina californiana.
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CONSIGLIATO NÌ
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Mickey è lo sceriffo di Edgewater ad interim, con l'ambizione tutta da scoprire di voler restare tale per aiutare davvero la comunità in cui vive. La ricerca di riconciliazione e approvazione si trasferisce anche al padre, appartenente ad una comunità sovversiva anti-governo, a sua figlia adolescente in preda alle dipendenze e all'ex marito avvocato e in una relazione con una sua collega. Riuscirà a convincere i concittadini di essere in grado di proteggerli?
Morena Baccarin, la protagonista di questa serie, è energica ed esuberante, sicura di sé anche se ancora poco portata per gestire una serie di fallimenti del passato. Il suo senso della giustizia e di unità sociale risulta impeccabile e anche un po' stucchevole.
La serie CBS in onda su Sky Investigation ha in effetti il pregio di un messaggio molto positivo, legato a quello che effettivamente potrebbe e dovrebbe essere la polizia per la cittadinanza, ovvero un collante che si occupa non solo di ordine e senso civico, ma anche di supporto all'aggregazione e alla convivenza. Peccato che, a parte questo, si tratti di un prodotto estremamente prevedibile, con una formula vista e rivista (nonostante o forse proprio per il produttore Jerry Bruckheimer). A parte il tono da soap opera mista a sitcom, senza battute brillanti, e un intreccio che si concentra soprattutto sulle questioni amorose e di famiglia in modo retorico, c'è da dire che il problema sta anche e soprattutto nei casi: diversi in ogni episodio e con un filo conduttore principale che sembra essere il vero plot e invece si spegne.
La regia e la fotografia non hanno particolari errori, ma un utilizzo dei campi e controcampi scolastico e davvero poco interessante. Un prodotto che sembra scritto con una formula base, per un target vago e una logica di intrattenimento mediocre. Se lo si guarda in quest'ottica, può anche far passare il tempo, senza alcun pensiero, tolto il nobile intento di far riscoprire il senso di "comunità". Se invece ci si concentra troppo, si resta abbastanza delusi. Ad esempio dalla facilità con cui Mickey risolve i problemi con il collega ambizioso, con la figlia problematica che non vede l'ora di smettere di esserlo, con l'ex che non aspetta altro che riavere una chance per tornare insieme, con un padre anarchico che troppo facilmente segue le indicazioni per diventare un nonno esemplare e che quando non lo fa lo si capisce molto prima...
Poteva esserci una maggiore cura per l'arco narrativo della figlia, al centro di una indagine, e per la possibilità di mettere in difficoltà Mickey; lavorando maggiormente su conflitti più autentici pur restando in un genere leggero e mantenendo maggiore coerenza narrativa nello sviluppo di un prodotto che, come tutti, può sempre dire qualcosa potenzialmente, volendo.