| Anno | 2026 |
| Genere | Fantastico |
| Produzione | USA |
| Regia di | Mark Mylod |
| Attori | Arabella Stanton, Dominic McLaughlin, Alastair Stout, John Lithgow, Bertie Carvel Warwick Davis, Johnny Flynn, Janet McTeer, Nick Frost, Paapa Essiedu, Katherine Parkinson, Bel Powley, Anton Lesser, Louise Brealey, Lox Pratt, Paul Whitehouse. |
| MYmonetro |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento lunedì 30 marzo 2026
L'adattamento seriale dei romanzi di J. K. Rowling.
|
CONSIGLIATO N.D.
|
Harry Potter è un orfano infelice e disprezzato dagli zii Dursley; vive nel sottoscala della loro casa, ignaro della sua vera identità come di quella della madre Lily e del padre James. L'incontro con Rubeus Hagrid il giorno del suo undicesimo compleanno gli svela la verità: è un mago sopravvissuto all'oscuro Lord Voldemort, che ha ucciso i suoi genitori. Il ragazzo, giunto nella rinomata Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, stringe subito amicizia con Ron Weasley e Hermione Granger. Stando al trailer, la prima stagione ripercorrerà fedelmente temi e snodi di Harry Potter e la Pietra Filosofale per poi espandersi in più rotte narrative: dalla vita e ascesa del Signore Oscuro alle avventure del trio protagonista, intrecciando le lezioni di magia con la ricerca della verità sulla famiglia di Harry e la sua lotta campale contro i Mangiamorte.
Nonostante il sostanziale fallimento del franchise Animali Fantastici e l'imbarazzo sulle arcinote posizioni transfobiche di Rowling, l'universo transmediale del celebre maghetto si espande ancora con un imponente progetto seriale messo in piedi dall'aprile 2023 da HBO e Warner Bros. TV.
Secondo le indiscrezioni, i due colossi avrebbero investito circa 5,6 miliardi di dollari per sviluppare l'intera serie: inutile dire che si tratterebbe della cifra più alta mai stanziata per un'operazione simile, assai superiore a quella de Il Signore degli Anelli - Gli Anelli del Potere o di altri prodotti fantasy come House of the Dragon o Game of Thrones.
Sono in cantiere, infatti, sette stagioni, dalla Pietra Filosofale ai Doni della Morte, ognuna suddivisa in sette episodi anche se i capitoli finali, a partire da L'Ordine della Fenice, potrebbero svolgersi in dieci puntate.
Stando a Variety, saranno rilasciate tutte nel giro di un decennio, sebbene siano probabili slittamenti e ritardi. Ciò che i suoi creatori hanno assicurato è la fedeltà ai temi e allo spirito dei libri, garantita dalla presenza di J.K. Rowling quale produttrice esecutiva. La serie, tuttavia, non sarà né un prequel, né una semplice origin story, né tantomeno un reboot: si propone come un completamento dell'ecosistema narrativo di una delle saghe intermediali più celebri del Duemila.
Niente universo espanso tipico di franchise simili e niente nuovi personaggi: sin dalla prima stagione ci sarà una dilatazione interna del patrimonio narrativo originario: attraverso diverse analessi e digressioni, saranno valorizzate soprattutto sottotrame proprie dei libri ma sacrificate al cinema. Non mancheranno snodi iconici (il binario 9 e ¾ di King's Cross, la sequenza del Cappello Parlante e le partite di Quidditch), ma aumenterà l'approfondimento psicologico sia di Harry Potter sia di personaggi come Peeves il poltergeist (il guastafeste di Hogwarts, finora mai apparso in un adattamento live-action), l'elfa domestica Winky e il professor Quirinus Raptor, morto al termine del primo volume.
Torneranno alla ribalta anche sottotrame politiche e sociali rimaste in ombra nei film: tra cui quella che riguarda il C.R.E.P.A., l'associazione fondata da Hermione a tutela degli elfi domestici, la tragica genealogia della famiglia Silente e la discesa verso il male di Tom Orvoloson Riddle, l'allievo di Hogwarts poi dichiaratosi Lord Voldemort. Vedremo più lezioni di Erbologia e Pozioni, e i tempi dilatati consentiranno di approfondire la psiche di due professori iconici come Severus Piton e Minerva McGranitt, che per la prima volta non sarà incarnata da Maggie Smith, ma da Janet McTeer (Ozark).
Così, infatti, hanno garantito la showrunner Francesca Gardiner e l'unico regista ad oggi annunciato, Mark Mylod, secondo cui "il formato televisivo ci permetterà un'intimità coi personaggi che il cinema a volte deve sacrificare". Anche per quanto riguarda la Scuola di Magia e Stregoneria, la produzione ha fatto trapelare che, girando di nuovo negli stessi set dei film, stanze, corridoi e cunicoli rimasti invisibili nei film saranno svelati nella loro interezza.
Nel chiacchieratissimo cast principale, rivelato solo da aprile 2025, com'era intuibile e non solo per motivi anagrafici, non compare nessun interprete iconico dei film. Il trio principale è composto da giovanissimi debuttanti: l'undicenne Dominic McLaughlin sostituisce Daniel Radcliffe nel ruolo del protagonista con la benedizione pubblica dell'attore; la coetanea Arabella Stanton sarà Hermione Granger, mentre Ron Weasley avrà questa volta il volto di Alastair Stout.
L'attore che interpreterà Lord Voldemort non è ancora stato rivelato di proposito (Cillian Murphy avrebbe declinato il progetto), ma tra le cattedre siederanno pezzi da novanta del cinema contemporaneo: John Lithgow sostituisce i vari Harris e Gambon nel ruolo di Albus Silente; Nick Frost sarà l'amabile Hagrid, mentre Severus Piton sarà incarnato da Paapa Essiedu, finito di recente al centro di un linciaggio mediatico per le sue origini ghanesi che striderebbero con la fisionomia di Alan Rickman.
Intanto, nonostante le polemiche, il teaser trailer di Harry Potter e la pietra filosofale, lanciato il 25 marzo scorso, ha già generato, al momento in cui si scrive, oltre 277 milioni di visualizzazioni: è il video promozionale più visto nella storia di HBO e Max. I primi capitoli della prima stagione saranno visibili a livello globale dal 25 dicembre 2026 su HBO Max.
Il riesame e il controllo editoriale dei contenuti del presente sito sono affidati al team di MYmovies e al direttore responsabile.
Per contatti, scrivere al seguente indirizzo email: live@mymovies.it