Una serie incentrata su una relazione che rompe gli equilibri. Espandi ▽
Il ritorno di Davide (Gabriel Garko) nella sua città natale per assistere il padre morente (Ricky Tognazzi), accusato di aver ucciso la moglie Adele, lo mette di fronte al suo passato sentimental. Laura (Anna Safroncik), il suo grande amore giovanile, ora è sposata con il suo - vecchio - migliore amico, Enrico (Tommaso Basili) erede di una delle famiglie più ricche della città. Un ritorno che sconvolge la vita e il matrimonio dei due coniugi, scoperchiando un vaso di pandora di segreti e verità mai rivelate. Il dubbio che il genitore non fosse il reale colpevole, porta Davide a cercare nuove risposte sia nel passato, complicato da decifrare, sia nel presente in cui ormai tante cose sono cambiate. Tra Davide e Laura, però, scoppia di nuovo una passione travolgente, capace di superare il tempo, dando vita a una relazione che romperà ogni equilibrio.
Intanto la suocera di Laura (Lina Sastri) sente il ritorno di Davide come una minaccia, non solo per il matrimonio del figlio, ma anche per una sconvolgente verità che custodisce da anni.
Riusciranno Laura e Davide a vivere pienamente la loro passione e ad arrivare alla verità? Recensione ❯
Una serie sulle corse ambientata nel distretto dei motori tra Emilia-Romagna e Toscana. Espandi ▽
Arturo (Luca Argentero), Elena (Giulia Michelini) e Blu (Caterina Forza) hanno perso quasi tutto nella loro vita, ma una cosa li accende ancora: l'amore per le auto e l'adrenalina. Elena, giovane rampolla della Dionisi, proprietaria di una famosa scuderia, deve riconquistare un ruolo nell'impresa di famiglia, ora nelle mani del fratello; assolda Blu, giovane testa calda con un'attrazione fatale per la velocità, e Arturo, un famoso pilota ormai decaduto, per allenarla. Ognuno di loro ha un motivo per correre più veloce degli altri. Motorvalley è la storia del loro viaggio attraverso una delle gare automobilistiche più appassionanti: Il Campionato Italiano Gran Turismo (GT) dove le auto e le corse non sono solo una passione da condividere ma anche una ragione di vita, o di morte. Recensione ❯
Serie tv in sei episodi che adatta liberamente l'omonimo romanzo bestseller di Giampaolo Simi. Espandi ▽
Rosa Valera è un’agente di polizia trentenne in cerca di un incarico di responsabilità all’interno del programma di protezione testimoni, anche se continua a non superare le esercitazioni e soffre di ansia da prestazione. Finalmente il Sostituto procuratore di Napoli le affida un compito importante: tenere buono un aspirante pentito durante un trasferimento. Si tratta di Daniele, soprannominato Cocìss, un “figlio di nessuno” spacciatore e cocainomane, con un occhio azzurro e uno nero “come David Bowie”. Il giovane uomo potrebbe dare alla polizia informazioni sul clan dei Cantalupo e sul suo boss latitante, Saro, al centro di una guerra fra bande nel capoluogo campano. Ma durante un breve soggiorno in una comunità Rosa comincia a sospettare che ci sia qualcosa di strano e invece di portare Cocìss a destinazione fugge con lui: è l’inizio di un inseguimento attraverso l’Italia che durerà a lungo e avvicinerà i due protagonisti, che sulla carta non potrebbero essere più lontani l’una dall’altro.
Rosa Elettrica è la serie Sky Original in sei puntate basata sul romanzo omonimo di Giampaolo Simi, che firma la sceneggiatura insieme a una squadra di scrittura tutta al femminile. La regia di Marengo è adeguatamente movimentata e non banale, e le interpretazioni dei due protagonisti, Maria Chara Giannetta e Francesco Di Napoli, prendono vita e corpo in modo più credibile di quanto la trama consentirebbe. La serie prende quota di puntata in puntata, soprattutto grazie alla mano felice di regia di Marengo, che gestisce bene tanto le scene di azione quanto le interazioni fra i personaggi. Recensione ❯
Il film ci riporta in un mondo ricco di intrighi al chiaro di luna e di potente magia ancestrale, mentre le sorelle Owens devono affrontare l'oscura maledizione che minaccia di distruggere per sempre la loro famiglia, in un imperdibile evento cinematografico all'insegna di divertimento, magia e caos. Recensione ❯
Il film autofinanziato dallo youtube Markiplier e realizzato con un budget inferiore ai 3 milioni di dollari, si afferma come un sorprendete successo. Espandi ▽
In un futuro post-apocalittico successivo all'evento "The Quiet Rapture", un detenuto esplora un oceano di sangue su una luna desolata utilizzando un sottomarino chiamato "Iron Lung" per cercare stelle/pianeti scomparsi. Recensione ❯
La serie tratta dai romanzi bestseller di Patricia Cornwell. Espandi ▽
L'anatomopatologa Kay Scarpetta rientra in Virginia per riprendere il posto che aveva occupato molti anni prima e, quasi subito, viene trascinata in una scena del crimine che riapre una vecchia ferita. Il cadavere di una donna richiama infatti un'indagine di fine anni Novanta. Muovendosi su due linee temporali, la storia segue da un lato la Kay di oggi, e dall'altro la donna che stava costruendo allora la propria autorità in un ambiente ostile.
Con Scarpetta si prende in prestito una figura storica del poliziesco contemporaneo, rivoluzionaria all'inizio degli anni Novanta, e che segnò il successo di Patricia Cornwell, rimettendola in circolo come se dovesse essere dissezionata. Siamo di fronte ad un'ottima operazione di ricostruzione di un personaggio letterario.
Una serie molto patinata, certamente (dato il cast), ma anche scomposta, irregolare e per questo interessante: proprio perché Scarpetta, malgrado le premesse, non è impeccabile, anzi inciampa più volte nella gestione del proprio materiale. Recensione ❯
Il film è un adattamento del libro pubblicato nel 1997 dalla star di Hollywood, appassionata di aviazione fin dalla prima infanzia e pilota professionista di grande esperienza. Espandi ▽
1962. Il piccolo Jeff (8 anni) parte in aereo con la madre. Per lui è il battesimo dell’aria. Per la genitrice, insegnante di recitazione, la speranza di avere un ingaggio a Hollywood. Dovranno attraversare il Paese e sono previsti degli scali.
John Travolta alla sua opera prima affronta con tenerezza e tanta nostalgia il mondo di un bambino dell’inizio degli anni Sessanta.
A partire da una colonna sonora d’epoca scelta pezzo dopo pezzo per definire al contempo una dimensione del passato e dei sentimenti diffusi, veniamo immersi, sin dalla sigla in divertito stile d’epoca, in una età dell’oro a cui non mancavano le ombre ma che appariva come magicamente avvolta dall’aura delle novità. Recensione ❯
Una rilettura in chiave gender dell'horror degli anni '80 e '90. Con un attualissimo sguardo sulla contemporaneità. Horror, USA, Gran Bretagna, Canada2026. Durata 106 Minuti.
Schoenbrun prosegue il suo percorso artistico segnato da temi legati all'identità trans e all'horror queer. Espandi ▽
Kris è una regista queer di 29 anni a cui viene affidato il reboot di una lunga saga horror, Camp Miasma, il cui capostipite, realizzato negli anni '80, ha avuto un grandissimo successo al box-office. Entusiasta del progetto, cerca di coinvolgere l'attrice che interpretava la ragazza sopravvissuta del primo film, Billy Presley. La donna, da anni, vive reclusa nello stesso luogo dove è stato girato Camp Miasma. Kris la raggiunge e da quel momento la regista s'immergerà totalmente nell'atmosfera terrificante della saga e il suo rapporto con Billy si evolverà in modo sorprendente.
I riferimenti sono già dichiaratamente esibiti, Scream e soprattutto Venerdì 13 dove il sanguinario Jason Voorhees sembra essersi reincarnato in Camp Miasma nello psicopatico serial-killer Little Death, creatura metà umana che si muove con una scatola con una griglia d'areazione al posto della testa.
Il film dialoga con Wes Craven. La passione è contagiosa e il suo sguardo sulla contemporaneità è attualissimo. Recensione ❯
Il ritratto di Abdon Pamich, un uomo che ha fatto della costanza, della determinazione e della resilienza il suo stile di vita. Espandi ▽
Il vero Abdon Pamich, ormai anziano, apre il racconto percorrendo, su un altopiano carsico, una strada che appartiene alla sua infanzia. E riavvolge il tempo tornando a Fiume, città di confine travolta dalla Storia, nel secondo dopoguerra. L'annuncio della liberazione fa sì che Abdon e il fratello maggiore Giovanni credano che tutto possa tornare alla normalità. Ma l'illusione si spezza con l'arrivo del nuovo potere jugoslavo. Lo zio Cesare, allenatore di pugilato, viene prelevato "per chiarimenti". Il padre subisce pressioni politiche che lo rendono sospetto per il nuovo regime e vulnerabile come capro espiatorio. Fiume cambia nome, lingua e volto. Per gli italiani comincia il tempo della paura. Recensione ❯
Due padri di famiglia si scontrano sul tema dell'educazione dei figli. Espandi ▽
L'ingegnere informatico romeno e devoto evangelico Mihai Gheorghiu si trasferisce in Norvegia con la famiglia. L'integrazione con il vicinato e con la scuola sembra procedere nel migliore dei modi ma gli opposti metodi educativi dei padri - conservatore e pater familias Mihai, permissivo e progressista Mats - finiscono per divergere quando le insegnanti notano dei lividi sul corpo della figlia maggiore di Mihai, Elia. Per la legge norvegese scatta immediatamente la denuncia al potente organo per la Protezione dei bambini, che sottrae i figli alla patria potestà di Mihai, sospettandolo di violenze su minori.
Da sempre attento alle intolleranze e alle contraddizioni in seno alla società, Mungiu abbandona il suo stile ansiogeno con camera a mano per delineare in terra norvegese uno scontro ideologico.
Permettere di usare lo smartphone o YouTube ai minori è un diritto inalienabile o un metodo educativo che lascia a desiderare quanto le punizioni oscurantiste? Questioni etiche su cui Mungiu non si sbilancia, attento a evidenziare le opposte e inconciliabili esasperazioni. Recensione ❯
Un viaggio selvaggio, ma spiritualmente purificante, nostalgico e illuminante. Espandi ▽
Reef Hawk è un amato divo di Hollywood che deve confrontarsi con i suoi demoni interiori dopo essere stato ricattato con un video misterioso che rischia di distruggere la sua immagine e porre fine alla sua carriera. Con il sostegno dei suoi migliori amici di sempre Kyle e Xander, insieme al suo avvocato Ire, Reef intraprende un viaggio alla ricerca di se stesso per fare ammenda con chiunque possa aver offeso, nella speranza di identificare il ricattatore. Recensione ❯
Un legal drama con Argentero nei panni di un penalista milanese affascinante e controverso. Espandi ▽
Lorenzo Ligas è un avvocato sui generis. Però è un asso nel risolvere i casi impossibili e "può tirare fuori dai guai chiunque" dunque, almeno inizialmente, Petrello gli affida le cause più spinose - finché non scopre che Ligas è l'amante di sua moglie, e allora lo licenzia in tronco. Lo spregiudicato avvocato affronterà una serie di "cause perse" con l'obiettivo dichiarato di vincerle. Forse la vera causa persa è però il suo matrimonio. In mezzo c'è Laura, la figlia della coppia, che adora il padre ma resta leale alla madre.
Argentero sembra muoversi bene nei panni di Ligas, che come Fanti di Doc - Nelle tue mani si muove nella Milano contemporanea, di cui però Avvocato Ligas accentua molto di più l'aspetto rampante e aggressivo.
Un po' legal thriller, un po' character study, la serie interseca i casi di puntata con le vicende amorose e genitoriali del protagonista, che sembra aver avuto avventure con tutti i personaggi femminili in scena. Recensione ❯
Un elaboratissimo teorema di trame occulte che si snodano tra una Praga notturna e una Bologna misteriosa. Drammatico, Thriller - Italia2026. Durata 128 Minuti.
Il film immerge lo spettatore in un universo popolato da élite segrete e sistemi di controllo che si estendono in Europa e nelle gerarchie della Chiesa. Espandi ▽
In tutta Europa, una potente società d'élite agisce rafforzando la propria influenza e manipolando dall'interno istituzioni, politica e Chiesa. Quando Matteo viene promosso a un livello superiore della società e ne scopre i meccanismi oscuri, capisce di essere rimasto intrappolato in un sistema da cui non si può tornare indietro. Per salvarsi decide di rivelare ciò che sa, ma liberare la verità significa entrare in un gioco molto più grande di quanto sembri.
Il giovane regista ceco David Balda, all'opera seconda, mette in scena un elaboratissimo teorema di trame occulte che si snodano tra una Praga notturna e brumosa e una Bologna altrettanto misteriosa. Recensione ❯
Un poliziotto napoletano in trasferta a Caorle cerca di trovare, con l'aiuto di una collega, il colpevole di una strana serie di delitti. Espandi ▽
Vincenzo Buonocore è un poliziotto che non ama usare le armi ma sa anche usare sistemi molto spicci. Sta cercando di risolvere il mistero di una serie di delitti nel corso dei quali alle vittime viene sottratto un bottone. Una traccia sembrerebbe portare a Caorle e il suo superiore, ben lieto di poterlo allontanare per un po' da Napoli, lo autorizza alla trasferta non senza aver chiesto al comando locale di affidarlo a qualcuno che lo controlli. Il compito viene affidato a Fiorella Giordano che è a sua volta impegnata in un'indagine su degli strani furti di piccoli oggetti.
Brando Improta scrive, dirige e interpreta un film che vorrebbe essere un omaggio ai 'poliziotteschi' degli anni '70/80. Improta è efficace nel portare sullo schermo il sarcasmo e l'ironia partenopei traducendoli in dialoghi che hanno il giusto ritmo. Recensione ❯
Felice, 20 anni, compra un pianoforte a coda con soldi di un usuraio. Con Noemi suona per le strade, conquistando passanti e turisti. Espandi ▽
Felice è stato un bambino prodigio al pianoforte. Dopo l'arresto e poi la morte del padre si è rifugiato nello studio osteggiato dalla madre. Per acquistare un piano usato si mette nelle mani di un usuraio il quale però cambia atteggiamento nei suoi confronti quando la sua abilità di oratore ai funerali diventa di pubblico dominio.
Un film tratto da un romanzo dello stesso regista che non sembra trarre vantaggio dalla trasposizione. I problemi del film nascono dalla sceneggiatura che non sfrutta appieno l'elemento di base. Felice, inseguito dagli scagnozzi di un usuraio e rifugiatosi in una chiesa in cui si sta tenendo una cerimonia funebre, si scopre inaspettate doti di oratore e, da quel momento, ha inizio una sua brillante e inusuale carriera. Recensione ❯