Preoccupata per la relazione troppo stretta tra la sorella e la sua capa miliardaria, una donna qualunque cerca risposte in una sontuosa tenuta sul mare. Espandi ▽
Devon pensa che la sorella Simone abbia una relazione davvero inquietante con la sua nuova capa, l'enigmatica e mondana Michaela Kell. Lo stile di vita lussuoso ed esclusivo di Michaela è come una droga per Simone e Devon ha deciso che è arrivato il momento di intervenire. Ma quando rintraccia la sorella per dirle francamente cosa pensa non immagina nemmeno che tipo di formidabile avversaria sia Michaela. Recensione ❯
La figura materna: una realtà più complessa, fatta di ruoli, aspettative e identità in continuo cambiamento. Espandi ▽
Il film esplora come la società percepisce e definisce una donna quando diventa madre, chiedendosi se quel modello sia davvero naturale o una costruzione culturale che può evolversi. Attraverso le voci di donne (e non solo) provenienti da contesti diversi - tra cui esperte di sociologia, psicologia, politica e letteratura - il film offre un ritratto corale dell'esperienza materna contemporanea. A guidare questa ricerca è Dania (25), una studentessa di cinema che scopre di essere incinta e decide di trasformare il proprio dubbio in un documentario.
Il suo viaggio personale si intreccia con una riflessione collettiva, mostrando che essere madre dovrebbe essere, prima di tutto, una scelta individuale, influenzata ma non imposta dalla società. Recensione ❯
Una serie basata sui diari di Etty Hillesum. Espandi ▽
Etty ha 27 anni, ma già da quando ne aveva 19 aspira a diventare una grande scrittrice, è molto ambiziosa e ego-centrata, come le ricorda il fratello musicista e schizofrenico Jaap ("sei una Hillsum, non puoi fuggire dai nostri geni malati!"). Una diversa, che cerca di porre rimedio alla sua depressione ricorrendo a una peculiare terapia, quella del dottor Julius Spier, uno psico-chirologo che, partendo dall'impronta della sua mano, la 'allontana dal divano' e da una psicoanalisi junghiana che non permette di guardarsi in faccia, e la trascina episodio dopo episodio in un viaggio interiore dapprima doloroso e poi sempre più liberatorio, sostenuto da un'energia erotica che non si esaurisce in se stessa ma diventa strumento di una missione più grande, radicale e rivoluzionaria. Recensione ❯
Un'opera che mette in luce quanto sia interessante l'attualizzazione della scrittrice e la curiosità eclettica della regista. Documentario, Francia2025. Durata 90 Minuti.
In diversi licei francesi, studenti e insegnanti discutono le opere di Annie Ernaux, riflettendo su sé stessi e sulla società che li accompagna verso l'età adulta. Espandi ▽
Nelle aule di vari licei sparsi per la Francia di oggi, gruppi di studenti discutono in compagnia dei professori le opere di Annie Ernaux, premio Nobel per la letteratura e autrice tra gli altri di “Passione semplice”, “Il posto”, “Gli anni”, “L’evento”. In un animato dibattito di stampo seminariale, che stimola la partecipazione dei ragazzi e li invita a mettere in relazione le opere di Ernaux con il loro vissuto personale, emerge un quadro collettivo tanto della percezione di un’artista fondamentale nella cultura d’oltralpe, quanto di una società che si affaccia all’età adulta. Spaccato generazionale della sensibilità letteraria contemporanea da parte dei più giovani, il film procede per accumulazione e ripetizione, tornando di continuo sugli stessi testi, temi e significati che costellano la produzione artistica di Ernaux. Si va in profondità nelle molte sfaccettature della figura dalla scrittrice: il rapporto degli studenti con le opere è personale, intimo e politico, senza quella distanza ingessata. Recensione ❯
Il documentario intreccia tre storie che rivelano come il controllo sul corpo femminile diventi il terreno su cui si gioca la libertà di tutti. Espandi ▽
Trentadue donne vengono arrestate in Cambogia. Sono madri surrogate, una legge improvvisa le criminalizza, vengono arrestate, spesso in condizioni disumane, costrette a partorire lì e poste davanti all'ultimatum: crescere quei figli oppure passare vent'anni in carcere. Dalla Cambogia si passa all'Italia, dove chi è ricorso all'estero alla gestazione per altri in paesi in cui è legale diventa un fuorilegge, perseguibile con multe salatissime fino a 200mila euro per quello che è stato decretato "reato universale". In una serie di testimonianze di madri che per motivi diversi hanno scelto di ricorrere alla gestazione per altri, colpisce la storia di una figlia. È Lia, ragazza nata da questa pratica oggi equiparata a un crimine, figlia di due padri e attivista sul tema, che chiama in causa dibattiti più che mai attuali non solo sul corpo delle donne e la genitorialità, ma sulla libertà di scelta e il diritto di autodeterminarsi.
È un documentario importante, Mothers di Alice Tomassini. Di grande attualità e di altrettanto spessore, fa a meno degli orpelli per raccontare - con un linguaggio smaccatamente cinematografico, dalla scrittura alla messa in scena - una questione centrale della nostra società: formalmente la gestazione per altri, di fatto il rischio di essere considerati criminali da un giorno all'altro. Recensione ❯
Tommaso sta cercando di sfuggire alla propria morte. L'incontro con una ragazza francese può offrirgli un'ultima opportunità. Espandi ▽
Tommaso è stato un tempo un bravo ragazzo ma ora si è fatto attirare dai facili guadagni offerti dal mondo del crimine. È ricercato non dalle forze dell'ordine ma proprio dai malavitosi. In una stazione di servizio in Puglia incontra Justine, una ragazza francese che vuole raggiungere Giovinazzo, paese di origine di quello che è stato per un breve periodo il suo compagno. Ci arriveranno insieme. Tommaso sperando di trovare una soluzione alle sue vicende e lei confidando in un ricongiungimento.
Sebastiano Rizzo conferma le sue qualità di regista purtroppo non sostenute da una sceneggiatura che regga la durata. Sa costruire, con la professionalità che gli deriva dall'essere stato a lungo sia davanti che dietro la macchina da presa, le atmosfere giuste per far nascere e progredire un contatto umano tra un uomo che cerca di conservarsi in vita e una giovane donna che crede nell'amore. Recensione ❯
La storia di Antonio Esposito, noto come "Bostik" nei Quartieri Spagnoli di Napoli che negli anni '90 fece realizzare un murales in onore del Pibe de Oro facendo diventare la piazza dell'opera una meta turistica per i tifosi di tutto il mondo. Espandi ▽
Antonio Esposito, detto Bostik, è l'uomo che, a partire dalla passione per Diego Armando Maradona, ha trasformato un quartiere della città rivitalizzandolo e facendolo diventare un luogo di attrazione turistica che si trova sulle guide.
Mauro Russo Rouge ha faticato non poco per realizzare un ritratto che consente allo spettatore di entrare in una Napoli diversa dallo stereotipo che impera.
L'immersione nella folla e nei gadget. Lo sguardo a una finestra le cui persiane si possono aprire solo in certe ore della giornata perché su di esse è disegnata una parte essenziale del murales. Tutto contribuisce a una sensazione di spontaneità che non si avverte quando Bostik va in visita a una multi installazione celebrativa del campione. Lì tutto è molto hi-tech ma freddo. I selfie dei visitatori di Largo Maradona non lo sono affatto. Recensione ❯
Il pluripremiato regista Damiano Michieletto dirige un cast stellare in una nuova produzione dell'onirica opera di Offenbach. Espandi ▽
Il pluripremiato regista Damiano Michieletto dirige un cast stellare in una nuova produzione dell'onirica opera di Offenbach, Les Contes d'Hoffmann, in arrivo nei cinema di tutto il mondo mercoledì 15 gennaio 2025. Il tenore Juan Diego Flórez, nei panni del tormentato poeta E.T.A. Hoffmann, canterà assieme a Ermonela Jaho, Olga Pudova e Marina Costa-Jackson, che interpreteranno le tre amanti del protagonista. A completare il cast, Alex Esposito nella quadruplice parte del cattivo (Lindorf, Coppélius, Dr. Miracle, Dapertutto) e il mezzosoprano Julie Boulianne nel ruolo en travesti di Nicklausse. Recensione ❯
La straordinaria storia vera di Sarah Rector, una ragazzina di 11 anni che ai primi del Novecento scoprirà il petrolio sotto la terra che abita in Oklahoma. Espandi ▽
La straordinaria storia vera di Sarah Rector, una ragazzina afroamericana di undici anni nata nel territorio indiano dell'Oklahoma all'inizio del Novecento, convinta che sotto la terra arida in cui vive ci sia del petrolio. La sua convinzione si rivelerà fondata. Recensione ❯
Rosario trascorre la notte con il corpo della nonna mentre aspetta l'arrivo dell'ambulanza. Durante una forte nevicata, Rosario viene attaccata da entità ultraterrene che hanno preso il controllo del corpo della nonna. Recensione ❯
Cosa faresti se una vecchia fiamma ricomparisse nella tua vita dopo essere sparita per undici anni? Espandi ▽
Il mondo della detective Kat Donovan va in pezzi quando ritrova il suo fidanzato su un'app di appuntamenti. Portandola a riaprire l'omicidio irrisolto di suo padre. Recensione ❯
La vita fatta di soldi, potere e avventure occasionali di un donnaiolo arrogante ma carismatico è sconvolta quando si risveglia in un mondo parallelo dominato dalle donne. Recensione ❯
Una serie che parla di patriottismo, identità queer e... disciplina del silenzio. Espandi ▽
Stati Uniti, primi anni '90: il giovanissimo Cameron Cope fatica a trovare sé stesso, tra un atto di bullismo e l'altro, consapevole della sua omosessualità. Sceglie così, consigliato e insieme al suo migliore amico Ray McAffey, di arruolarsi nei Marines. Inizia qui il suo percorso di addestramento, che è al contempo un romanzo di formazione a metà strada tra patriottismo, identità e onore. Tra punizioni collettive e alleanze interne, il gruppo di reclute impara a sincronizzare passi e respiri mentre ognuno, dentro, fa i conti con paure meno visibili. Recensione ❯
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