Il film è tratto dalla pièce omonima di Edoardo Erba, andata in scena nel 1993 e subito diventata uno dei più clamorosi successi del teatro contemporaneo italiano. Espandi ▽
La storia ha tre protagonisti: due uomini e una strada. Da settimane Mario e Steve si stanno allenando per partecipare alla Maratona di New York. La loro corsa ostinata nel tramonto attraversa boschi e scarpate, come tutti i giorni. Ma quella sera non è come le altre. C'è una strana inquietudine nell'aria. Nella fatica del percorso il dialogo cameratesco si fa più enigmatico e serrato, attraversato da fantasmi vicini e lontani. Mario, il più timido e il meno atletico dei due, comincia a porsi delle domande su stesso e sull'amico: sono tanti i particolari che non tornano. La verità si farà strada nella nebbia, verso un finale lacerante e sorprendente. Sullo sfondo, il mito di Filippide, il greco che corre da Maratona ad Atene per gridare "Abbiamo vinto!". Recensione ❯
Dai creatori premiati agli Emmy Amy Sherman-Palladino e Daniel Palladino, una serie ambientata nel mondo della danza. Espandi ▽
Jack McMillan è il Direttore Esecutivo del Metropolitan Ballet Theater presso il Lincoln Center di Manhattan. Sono tempi duri per il balletto, e McMillan accetta controvoglia uno scambio di talenti fra compagnie di danza con Le Ballet National dell'Opera di Parigi. La giovane ballerina Michi Duplessis, che era stata rifiutata dal Ballet francese, tornerà invece nella sua città natale dopo un periodo di lavoro al Lincoln Center. Ma il vero rospo che Jack dovrà ingoiare è la presenza di un megasponsor.
Étoile è la serie scritta e diretta dal team mogie e marito di Amy Sherman-Palladino e Daniel Palladino, dopo i successi di Una mamma per amica e La fantastica signora Maisel.
Dialoghi serrati e pieni di riferimenti alla cultura pop internazionale, un certo modo di mischiare leggerezza e crudeltà (a maggior ragione avendo a che fare con il mondo dell'arte che "non è né generoso né gentile"), un ritmo incalzante, produzioni glamour e numeri musicali (figuriamoci qui), più la cura maniacale per i dettagli e un'attenzione focalizzata sui personaggi, dai principali a quelli di contorno fino alle comparse. Recensione ❯
Dopo la morte dell'amica, Eleanor, 90 anni, torna a Manhattan e finge di essere una sopravvissuta ad Auschwitz. La bugia le regala affetto, ma non durerà. Espandi ▽
La plurinovantenne Eleanor Morgenstein vive in Florida con la migliore amica Bessie. Alla morte dell’amica, Eleanor fa ritorno a Manhattan dalla figlia e dal nipote e qui, ritrovatasi per caso a un incontro di sopravvissuti all’Olocausto, racconta come propria l’esperienza ad Auschiwitz di Bessie. La sua testimonianza attira l’attenzione di Nina e tra le due donne, nonostante la differenza di età, nasce un profondo legame. L’esordio alla regia di Scarlett Johansson è una commedia che scava più nelle ragioni del dolore, che nella memoria dell’Olocausto. È un classico film americano scritto in ogni sua elemento, senza sbavature e scarti dalla trama e con un costante controllo del materiale predisposto, dalla recitazione misurata e insieme travolgente della bravissima June Squibb all’onnipresente presenza dell’accompagnamento sonoro. Proprio la sua prevedibilità, però, racchiude il segreto della sua efficacia, così come la modestia non scontata della sua regista. Recensione ❯
Un rigoroso documentario che attraverso la musica parla del nostro Paese senza chiudere la porta al grande pubblico. Documentario, Italia2025. Durata 120 Minuti.
Un documentario girato tra le varie regioni di Italia in cui si scoprono diverse tradizioni popolari. Espandi ▽
Dalla Liguria alla Calabria, dalle Marche alla Sicilia, una storia fatta di frammenti che catturano diverse realtà italiane attraverso gli strumenti musicali che appartengono a ognuna di esse. Cos’è un paese, una cultura, quando ne si va a cercare il nucleo più tangibile? La risposta dei fratelli De Serio è un rigoroso documentario in undici tappe, sparpagliate per le varie regioni italiane, che guarda in particolare alla musica, al canto e agli strumenti che lo rendono possibile per raggiungere una dimensione autentica del folklore e della ricerca etnografica. Ricco in suggestioni e riscoperte, il film parla di noi senza però distogliere lo sguardo dagli oggetti e dalle tradizioni che hanno segnato la nostra storia, restando mirabilmente concreto. La magia più grande del film, che di per sé non sarebbe fuori posto nei dipartimenti di musicologia internazionali, è che riesce a non chiudere la porta a un pubblico più ampio. Recensione ❯
Una serie comedy thriller creata dai premi Oscar Chris e Paul Weitz e interpretata dal vincitore dell'Emmy Alexander Skarsgård. Espandi ▽
Un robot di sicurezza, costruito in parte da tessuto umano clonato e dotato di un volto sotto il proprio elmo a copertura totale, è riuscito nei suoi molti anni di servizio a hackerare il proprio modulo di controllo, acquisendo così il libero arbitrio. Tuttavia, un'unità di sicurezza che non segue le direttive è destinata alla distruzione. Per sopravvivere, il robot simula obbedienza mentre nel tempo libero si dedica alla visione dei suoi show preferiti, come la soap spaziale da migliaia di episodi The Rise and Fall of Sanctuary Moon.
La sua attuale missione lo vede assegnato a un gruppo di esploratori dalla filosofia quasi hippie, in missione su un pericoloso pianeta. Qui si trovano preziosi resti alieni, che legalmente non dovrebbero essere toccati, ma in segreto un altro team, pesantemente armato, è pronto a tutto pur di trafugarli.
Tratto dalla serie di premiati racconti di Martha Wells, Murderbot è una anomala black comedy di fantascienza, godibile ma non sempre all'altezza dell'irresistibile materiale originale. Recensione ❯
Il film è liberamente ispirato a un reportage pubblicato su una rivista internazionale. Espandi ▽
Hicham è un ragazzo del Marocco che vive in un villaggio ai margini di un deserto. Viene convinto da una mediatrice a trasferirsi a Genova dove potrà guadagnare somme per lui inimmaginabili. Giunto a destinazione scoprirà che l'ambiente familiare che gli è stato promesso non è altro che un'organizzazione condotta da due persone per fornire giovani prostituti a persone insospettabili e in grado di pagare cifre elevate.
Se si pensa alla filmografia di Aurelio Grimaldi si può osservare come il tema della sessualità lo abbia da sempre interessato e come anche sia stato in grado di esplorarlo da prospettive differenti.
Grazie anche ad un parterre di qualità la denuncia arriva diretta al bersaglio mostrando un aspetto meno noto ma non per questo meno doloroso della nostra società. Una realtà contro la quale si fa troppo poco o forse addirittura nulla. Recensione ❯
Sejko assembla in modo diligente testimonianze e materiale d'archivio per parlare dell'Albania e dei suoi cambiamenti. Documentario, Italia2025. Durata 78 Minuti.
Dalla fine della seconda guerra mondiale e per oltre quarant'anni, la storia dell'Albania si intreccia indissolubilmente con quella di un solo uomo, Enver Hoxha. Espandi ▽
La storia dell'Albania e della dittatura che ha guidato il paese per quasi mezzo secolo, a partire dalla fine della seconda guerra mondiale fino ad arrivare agli anni novanta. Alla testa c'è stato per larga parte di quel periodo Enver Hoxha, salito al potere con il partito comunista e rimasto un convinto stalinista attraverso i decenni, isolando il paese anche rispetto all'Unione Sovietica. Attraverso il reperimento e la rielaborazione di materiali d'archivio e filmati di propaganda governativa locale, il film mostra il procedere della dittatura attraverso le immagini prodotte dallo stesso governo nelle occasioni formali.
Firma di lunga esperienza nel campo del documentario, Roland Sejko è albanese di nascita e ha già prodotto lavori sulla storia del suo paese, il più noto dei quali è forse Anija - La Nave, che vinse un David di Donatello e che copriva l'esodo della popolazione albanese per sbarcare con le navi nei porti italiani dopo la fine della dittatura.
Il lavoro è certosino e di sicuro richiamo, non solo per chi è interessato alla storia dell'Albania ma per chi vuole ragionare sull'estetica del potere che è abbastanza universale. Recensione ❯
Una coppia separata con una taglia sulla testa deve fuggire insieme al figlio per evitare il loro ex datore di lavoro, un'unità di operazioni segrete inviata per ucciderli. Recensione ❯
Uno sguardo crudo ma speranzoso sulla resilienza umana e sulle capacità di superare le avversità Espandi ▽
Il film segue la storia di Matteo, studente universitario interpretato da Francesco Isasca, giovane attore emergente che si sta facendo notare per la sua intensità e autenticità interpretativa. La sua vita viene scossa da una tragedia improvvisa: durante una festa di Carnevale, poco prima della pandemia da Covid-19, un incidente inaspettato innesca una catena di eventi che lo porteranno ad affrontare un percorso oscuro fatto di colpa, redenzione e accettazione, tra dinamiche familiari complesse e riflessioni interiori. Recensione ❯
Miniserie polacca ad altissimo budget sul naufragio del traghetto Jan Heweliusz. Espandi ▽
La serie narra la storia vera del traghetto polacco MS Jan Heweliusz, colpito da una tempesta mortale nel 1993 mentre attraversava il Mar Baltico. Recensione ❯
Quello che doveva essere un normale ritiro di contanti prende una piega inaspettata quando due guardie giurate molto diverse tra loro, Russell (Eddie Murphy) e Travis (Pete Davidson), cadono nell'imboscata orchestrata da un gruppo di spietati criminali guidati da un'astuta stratega, Zoe (Keke Palmer), il cui piano va ben oltre il semplice furto di denaro. Mentre intorno a loro si scatena il caos, l'improbabile duo dovrà barcamenarsi tra gravi pericoli, personalità agli antipodi e una giornata storta che continua a peggiorare. Recensione ❯
Uno spaccato della classe media giovanile italiana. Espandi ▽
La storia di Adele che, poco più che ventenne, vive pendolando tra gli eccessi della vita notturna di una Napoli "Babilonia". E' convinta che la sua condizione possa migliorare conquistando Renzo, l'affascinante PR della disco dove lavora. Ma quando nella sua vita piomberà inaspettatamente Federico, giovane criptico che sembra provenire da tutt'altra epoca, Adele potrà scoprire la vera bellezza. Federico porterà la ragazza a fronteggiare i fantasmi del suo recente passato, ma forse per lei sarà troppo tardi. Recensione ❯
A Santa Cecilia, due agnelli diventano il cuore di un antico rito: dalla loro lana il pallio papale, mentre nell'Anno Santo il Papa si ammala. Espandi ▽
Si segue il percorso compiuto da due agnelli che non debbono essere sacrificati, come accadeva nei riti dell'Antico testamento, ma, molto più semplicemente, accuditi per essere poi tosati. La loro lana servirà per tessere uno dei paramenti più simbolici ed antichi nella Chiesa Cattolica. Ad occuparsene sono le suore di clausura del convento romano di Santa Cecilia in Trastevere.
Il processo di preparazione dei pallio diviene occasione per assumere i tempi e i ritmi delle suore che li tessono e li cuciono.
Chi vuole abbandonare i ritmi frenetici della contemporaneità per lasciarsi andare ad un fluire diverso del tempo trova qui un'ottima possibilità di farlo grazie ad immagini che ci propongono una scelta di vita molto diversa dal consueto. Recensione ❯
Una serie che si distingue per uno stile ispirato al cinéma vérité. Prodotta dal leggendario Dick Wolf. Espandi ▽
A Long Beach l'agente di pattuglia Delgado viene uccisa per strada, morendo dissanguata per un colpo di pistola alla gola. Alla sua mentore Traci Harmon, in cerca di giustizia, viene affidata una nuova recluta: Alex Diaz. Il giovane è volenteroso ma spericolato. Nel corso delle loro settimane insieme, tra continue emergenze e il complesso rapporto con la gang locale, i due agenti scopriranno di avere diversi punti in comune, in particolare una problematica sorella per lei e un fratello in carcere per lui.
Serie poliziesca dalla forte continuità narrativa, con episodi di breve durata, On Call è senz'altro diversa da altri titoli prodotti da Dick Wolf, ma rimane purtroppo nel filone "copaganda".
On Call ha uno stile nervoso di messa in scena, ma ha allo stesso tempo una fotografia pulita, fermandosi così esteticamente a un passo dall'abisso in cui spesso saltava The Shield (guarda la video recensione). Inoltre ha il dono della sintesi e del ritmo, perché con episodi quasi sempre sotto la mezz'ora di minutaggio, le situazioni vanno risolte in fretta, portate rapidamente al punto di ebollizione. Recensione ❯