La vita di Mario Ubaldo Rossi, criminale attivo a Genova dagli anni '70, nell'Italia degli anni di piombo, e fondatore di una delle bande criminali più temute del Nord Italia. Espandi ▽
Il romanzo criminale di Mario Ubaldo Rossi inizia nella Genova degli anni '70, quando,
nell'Italia degli anni di piombo, la sua banda diventa una delle più celebri del Nord Italia. Poi
il primo omicidio, la latitanza e un viaggio all'inferno attraverso strutture carcerarie di ogni
tipo. Tra sei anni di isolamento totale nei famigerati "braccetti della morte" e, negli anni '80, il
tentativo di fuga in elicottero da Porto Azzurro a seguito di una rivolta carceraria senza
precedenti, con decine di ostaggi e i gruppi di intervento speciale pronti a fare fuoco, Mario
Rossi, oggi settantenne, racconta la sua vita che, a dispetto del suo nome, non ha nulla di
ordinario. Recensione ❯
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Un doc che celebra Milo Manara, un protagonista della cultura italiana raccontandone l'opera, la vita e le passioni, e chiamando a festeggiarlo anche uno straordinario gruppo di sodali, colleghi, ammiratori. Espandi ▽
La carriera artistica del rivoluzionario fumettista - o, meglio, fumettaro - Milo Manara è raccontata attraverso le testimonianze di chi lo ha conosciuto e ha lavorato con lui: da Paolo Conte, a Vincenzo Mollica, passando per Cristina Tavera, Fumettibrutti e arrivare infine alla cantante pop Elodie, grande fan dell'autore. Alla narrazione partecipa in prima persona anche lo stesso Manara, intento a ripercorrere con garbo e ironia la propria storia: le prime tavole negli anni Sessanta, la collaborazione con Hugo Pratt e Federico Fellini, il successo dei racconti erotici in Francia; le controversie e gli apprezzamenti.
Valentina Zanella firma un documentario che porta sullo schermo il percorso artistico di Milo Manara, un omaggio tradizionale e riuscito all'universo narrativo dell'autore. Si tratta di un documentario accattivante e divulgativo, capace di ricostruire l'articolato percorso artistico di uno dei maggiori fumettisti italiani e internazionali. Recensione ❯
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Non c'è niente di più complicato di una rottura. Tranne quando condividete un cane. Espandi ▽
Una coppia che si è separata di recente porta il cane che condividono in vacanza per tirargli su il morale, ma finisce per riallacciare i rapporti sentimentali. Recensione ❯
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Alessandro Piva gira un documentario per riflettere sul cambiamento dei ruoli femminili, parlando della storia dell'ex brefotrofio di Bari. Espandi ▽
Dal dopoguerra in poi, l'ex brefotrofio di Bari accolse bambini abbandonati alla nascita da madri lasciate sole o sottratti alle famiglie dai servizi sociali. Questi istituti pubblici, sparsi in tutta Italia, nell'arco di circa cinquant'anni ospitarono oltre un milione di bimbi non riconosciuti e furono chiusi negli anni '90 per il mutato clima socio-culturale, il costante calo di abbandoni minorili e l'avvio di un diverso modello di assistenza. Recensione ❯
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Nel nord del Messico, il giovane ribelle Veneno convince un camionista a dargli un passaggio. Il viaggio svela intimità e pericolosi fantasmi del passato. Espandi ▽
Lungo le autostrade del Messico, il giovane Veneno fa il suo cammino tra una stazione di servizio e un ristorante, scroccando passaggi dai camionisti e offrendo sesso come moneta di scambio o come semplice passatempo. L'incontro con Muñeco si rivelerà più duraturo, con i due uomini che sono diversi per età e provenienza ma che fanno un patto per aiutarsi a vicenda, specialmente quando Muñeco si offre di aiutare a smerciare la cocaina che Veneno si porta dietro. Ci sarà anche spazio per una certa familiarità e una scoperta reciproca, che è però sempre a rischio in un ambiente in cui il pericolo è dietro l'angolo.
Una fotografia on the road del Messico profondo girato con stile contemporaneo e attenzione allo sguardo queer, che si mescola ai codici del genere thriller. È il quarto lavoro del regista messicano David Pablos. C'è l'impressione diffusa di un cinema fatto secondo formula, dosando i necessari ingredienti arthouse e provocatori su una base attenta a rimanere accessibile e patinata anche nei suoi momenti più brutali. Si tratta però di un prodotto solido per Pablos - la cui poetica si mette sempre più a fuoco - e con sufficiente capacità di evocare un luogo e il peculiare equilibrio umano che lo popola. Recensione ❯
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Un omaggio a un uomo che ha vissuto la montagna con passione, coraggio e determinazione, spingendosi oltre ogni limite e lasciando un'impronta indelebile nella storia dell'alpinismo. Espandi ▽
Il 3 luglio 1953 il ventinovenne Hermann Buhl compie una delle imprese più titaniche nella storia dell'alpinismo moderno: in quarantun'ore di traversata solitaria, in carenza di ossigeno e deficit di energie, diventa il primo uomo a scalare la cima del Naga Parbat (Himalaya Occidentale), alta più di ottomila metri.
Ancorandosi a questo evento, il documentario ricostruisce la vita dell'indimenticato alpinista svizzero, dall'infanzia tormentata alla recluta come soldato durante la Seconda Guerra Mondiale in Italia, passando per l'incontro con la futura moglie (la scalatrice Genie con cui ebbe tre figlie), senza trascurare altre leggendarie ascese compiute negli anni Cinquanta tra cui quelle al messicano Broad Peak, alla Sella d'Argento del Monte Rosa e al fatale Chogolisa (Pakistan).
Inquadrando uno dei più influenti scalatori di roccia del Secondo Novecento ancora oggi modello d'ispirazione per ogni alpinista, Werner Bertolan scrive e dirige un biopic devoto, accorato, ma fin troppo illustrativo e sovrabbondante, proiettato in Italia in anteprima al Trento Film Festival 2025. Recensione ❯
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L'action comedy sequel di The Family Plan con Mark Wahlberg e Michelle Monaghan. Espandi ▽
È tempo di vacanze per la famiglia Morgan! Dan (Mark Wahlberg) ha organizzato un viaggio perfetto per sua moglie Jessica (Michelle Monaghan) e i loro figli all'estero, finché una misteriosa figura riemersa improvvisamente dal suo passato (Kit Harington) non si presenta con una questione in sospeso. Ne segue una caccia internazionale al gatto e al topo, mentre Dan e la sua famiglia litigano, discutono e si uniscono sempre di più attraverso una serie di rapine in banca, buffi scherzi natalizi e rocamboleschi inseguimenti in auto tra i paesaggi europei. Recensione ❯
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Martin (Francesco Venerando) e Ryan (Malich Cissé) sono due ragazzi di vent'anni, entrambi stanchi delle loro rispettive vite. Martin è un ribelle che sogna di vivere al di fuori degli schemi imposti da questa società, mentre Ryan è un ragazzo africano arrivato in Italia in modo clandestino. Quest'ultimo, dopo essersi scontrato con la realtà del "sogno europeo", all'interno di cui non riesce a trovare il suo posto, desidera solo tornare a casa dalla sua famiglia, in Africa. Insieme a Beatrice (Sabrina Martina), una vecchia amica di Martin che si appassiona al loro progetto di fuga, i due decidono di risistemare una vecchia barca a vela abbandonata con la quale Ryan potrà tornare a casa. Ma non tutto è come sembra e questa avventura stravolgerà le loro vite e il senso di esse. Recensione ❯
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Un film attualissimo di scoperta che riflette sull'impossibilità di scoprirsi. Quando la dittatura impone al silenzio. Drammatico, Gran Bretagna2025. Durata 94 Minuti.
Due fratelli viaggiano in Lagos insieme al padre, in un contesto politico minaccioso. Espandi ▽
Due fratelli della campagna nigeriana, i piccoli Remi e Aki, accompagnano il padre Folarin in un viaggio nella capitale Lagos. È il 12 giugno 1993, giorno delle elezioni presidenziali, e l'atmosfera è tesa. Mentre aspetta d'incontrare il datore di lavoro che non lo paga da mesi, Folarin porta i figli al parco e al mare. Giunta sera, e ancora senza soldi, i tre vengono a sapere dalla tv dell'annullamento delle elezioni e assistono allo scoppio dei disordini. Remi e Aki scoprono così che il padre è accusato d'attività sovversiva e temono per la sua vita. Chi è veramente l'uomo che dovrebbe proteggerli? E che ne sarà di loro al termine della giornata?
Nato a Londra ma cresciuto a Lagos, Akinola Davies Jr esordisce nel lungometraggio con una storia semi-autobiografica che unisce il tema della scoperta del padre alla riflessione politica sul passato della Nigeria.
My Father's Shadow è un film di scoperta; un racconto di formazione in cui i personaggi evolvono, come da tradizione, ma lo fanno soprattutto interiormente, di nascosto, in silenzio, come se in un paese violento e schiacciato da una dittatura militare nessuno potesse mostrare la propria presa di coscienza. Recensione ❯
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La storia di Sergio che vive legato ai suoi gloriosi anni '70, in cui tutta l'Italia cantava le sue canzoni Espandi ▽
Sergio vive legato ai suoi gloriosi anni '70, in cui tutta l'Italia cantava le sue canzoni. Dorme in una
barca a vela abbandonata nel mezzo ad un prato ai margini di un piccolo paese di montagna. Beve
birra e cerca di dimenticare il suo passato, ma piccole allucina zioni rendono il tutto molto difficile.
Sofia, che sta per sposarsi con Luca, giovane appassionato di macchine truccate, lo tratta come un
padre e cerca di aiutarlo a tornare in pista. Ci prova anche una giovane band di liscio che lo coinvolge
per una nuova canzone. Tornato a cantare ricompare il suo agente che cerca di convincerlo ad
abbandonare i nuovi amici. Distratto dalla fuga di un vitello, che gli è stato affidato come pegno di
matrimonio da Sofia, cerca in tutti i modi di rimanere lucido. Tra improbabili sagre paesane, pranzi
eccessivi e crisi di identità Sergio è costretto a lasciarsi alle spalle il passato... Recensione ❯
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Un racconto d'infanzia ipercinetico con un'estetica viva, originale e salutare per il nostro cinema. Drammatico, Italia, Svizzera, Francia2025. Durata 105 Minuti.
Una bambina fa amicizia con due coetanee che le insegneranno cosa significa veramente l'infanzia. Espandi ▽
1997, estate in una soporifera e residenziale Ferrara. La piccola Linda, di otto anni, si trasferisce al seguito della madre Eva. Qui incontra Azzurra e Marta, due sorelle spesso lasciate a loro stesse dalla madre, divisa tra il ruolo di infermiera e la passione per la fabbricazione di bambole, e da un padre distante. Finora hanno potuto contare sul fedele cane e su Carlino, il babysitter queer che si occupa di loro, ma con l’aggiunta di Linda formano una banda di ragazzine che in movimento perpetuo esplorano il quartiere, il mondo, e la possibilità di diventare grandi. Racconto d’infanzia che preme verso il suo limite estremo, il primo film a quattro mani delle sorelle Bertani è un trattato ipercinetico su un’età di passaggio. L’impianto estetico è vivo, originale e – armato di tutte le sue idiosincrasie – salutare per un cinema nazionale che ha bisogno di prospettive del genere. Il fatto che le autrici vengano dal mondo della pubblicità spiega forse perché lo stile sia già curatissimo e pienamente formato mentre la scrittura funzioni più come prova d’intento che come indagine davvero approfondita. Recensione ❯
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Primo Fineschi è un capo ispettore dell'antidroga che opera con la sua squadra di 4 unità in borghese. Espandi ▽
Primo Fineschi è un capo ispettore dell'antidroga che opera con la sua squadra di 4 unità in
borghese. Quando è in pattuglia fa coppia con il collega Giulio; l'altra squadra è formata da
Corrado e Antonia. Di solito la squadra ottiene sempre ottimi risultati nelle operazioni, ma ad un
certo punto succede qualcosa che sembra ribaltare questa tendenza. Difatti, durante un tentativo
fallito di retata di un gruppo di narcotrafficanti, Primo viene avvertito che Helena, la sua fidanzata,
sembra sparita. È proprio l'ex marito di Helena, Damiano, ad avvertirlo. Praticamente nello stesso
momento, anche suo figlio Gabriele è invischiato in una faccenda di droga e sospettato di omicidio.
La spirale si è invertita nella vita dell'ispettore Primo Fineschi: tutto sembra così incredibilmente
incomprensibile. Le operazioni professionali non vanno benissimo e la sua vita privata è in
pericolo... ma questi due fattori saranno veramente scollegati? Recensione ❯
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Amore. Terra. Tradizioni. Benvenuti a Ransom Canyon. Espandi ▽
Un dramma familiare alimentato dal romanticismo e una saga western contemporanea che traccia l'intersezione delle vite e degli amori di tre famiglie di allevatori ambientate nelle vaste tundre e nei fiumi ondulati delle colline del Texas. Recensione ❯
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La MGM ha acquistato i diritti cinematografici del romanzo fantascientifico "Tre millimetri al giorno" di Richard Matheson. La storia è incentrata su un uomo che è stato esposto a delle radiazioni e a un insetticida e comincia a rimpicciolirsi. Il film sarà una versione contemporanea del romanzo, manterrà lo stesso tono ma verrà fatto un aggiornamento della tecnologia. Recensione ❯
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