Un film che esplora intelligenza collettiva, empatia e cooperazione tra danzatori e macchine. Il 9, 10 e 11 febbraio al cinema.
Che cos’è davvero l’intelligenza artificiale? Una straordinaria opportunità, un rischio globale, o forse una grande illusione? A cercare una risposta a queste domande attraverso gli strumenti della scienza, della poesia e dell’arte è il documentario Wider Than The Sky – Più grande del cielo di Valerio Jalongo - di cui vediamo i primi minuti in esclusiva su MYmovies. Girato tra Europa, Stati Uniti e Giappone, il documentario mette in dialogo neuroscienziati, filosofi, artisti e robot umanoidi per interrogarsi sulla vera natura dell’A.I. nell’era dell’intelligenza collettiva e sul futuro dell’umanità di fronte a una tecnologia che sta ridefinendo le nostre vite.
Non dovremmo chiamarla intelligenza artificiale ma intelligenza collettiva, perché nulla esisterebbe senza la conoscenza condivisa dell’umanità. La vera sfida è decidere se questa rivoluzione sarà usata per concentrare il potere o per costruire un futuro aperto e democratico
Con immagini sorprendenti e momenti di grande intensità visiva – dalle coreografie di Sasha Waltz ai droni da competizione, fino alla Silicon Valley e ai laboratori di robotica – Wider Than The Sky – Più grande del cielo svela un’IA non solo come sfida tecnologica, ma come mistero profondamente umano, destinato a cambiare radicalmente il nostro rapporto con la conoscenza, la creatività e la libertà.
Distribuito da Wanted, Wider than the Sky - Più grande del cielo uscirà al cinema il 9, 10 e 11 febbraio.