Tradimenti, scambi di coppia, moralità, aborto spontaneo e depressione. Espandi ▽
Una serie che parla dei limiti del desiderio, sulla doppia morale e sulle conseguenze dell'essere infedeli sullo sfondo di un contesto apparentemente idilliaco come quello della vita di provincia. Recensione ❯
Ciro e Tanino sembrano due killer della camorra in attesa di istruzioni da parte del boss Don Gennaro. Dovranno uccidere qualcuno, un lavoro come tanti. Espandi ▽
Due uomini si aggirano in auto alle prime luci del mattino. Si ritrovano in un luogo non definito, senza ricordare come esserci arrivati. Un posto abbandonato. Sono lì in attesa di istruzioni per uccidere qualcuno, così gli è stato commissionato, ma non sanno chi, quando e dove. Scoprono di essere in un paese completamente disabitato, dove il tempo sembra essersi fermato. I due protagonisti, Ciro (Corrado Ardone) e Tanino (Massimo Peluso) cercano risposte, attendono ordini. Recensione ❯
Un documentario che ripercorre le origini del sito per adulti più famoso al mondo. Espandi ▽
Questo documentario con interviste ad attori, attivisti ed ex dipendenti offre una profonda analisi dei successi e degli scandali di Pornhub. Recensione ❯
L'agenzia indipendente di spionaggio internazionale è stata distrutta dagli agenti di Manticore, una potente associazione che nell'ombra manipola il mondo. Espandi ▽
Otto anni fa, Citadel è caduta. L'agenzia indipendente di spionaggio internazionale - nata con lo scopo di difendere la sicurezza di tutte le persone - è stata distrutta dagli agenti di Manticore, una potente associazione che nell'ombra manipola il mondo. Con la caduta di Citadel, tutti i ricordi degli agenti scelti Mason Kane (Richard Madden) e Nadia Sinh (Priyanka Chopra Jonas) sono stati cancellati, ma loro sono riusciti miracolosamente a salvarsi. Da allora sono rimasti nascosti, costruendosi una nuova vita con nuove identità, entrambi ignari del proprio passato. Fino alla notte in cui Mason viene rintracciato dal suo ex collega di Citadel, Bernard Orlick (Stanley Tucci), che ha disperatamente bisogno del suo aiuto per impedire a Manticore di stabilire un nuovo ordine mondiale. Mason si mette alla ricerca della sua ex collega Nadia, e le due spie intraprendono una missione che li porta in giro per il mondo nel tentativo di fermare Manticore, questo mentre devono fare i conti con una relazione costruita su segreti, bugie e un amore pericoloso ma senza tempo. Recensione ❯
Mario Chiavalin dirige un documentario sulla loggia massonica P2. Espandi ▽
Dal 1947 venne a crearsi una contrapposizione politica, ideologica e militare tra le due potenze principali emerse vincitrici dalla II guerra mondiale, gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica da una parte c'era la democrazia-capitalista e dall'altra c'era il socialismo/real-comunismo. Le due fazioni, non potendo affrontarsi direttamente per il rischio di distruzione mutua assicurata, avrebbero finito per dominare e opprimere tutti gli altri. L'Italia nel periodo storico che parte dagli anni 60 e arriva fino agli anni 90, subisce ingerenze esterne alla democrazia. I giudici istruttori Gherardo Colombo e Giuliano Turone, insieme ad altri protagonisti dell'epoca, hanno dato valenza alla nostra ricostruzione storica dei fatti. I giudici testimoniano come si inizia ad avere una visione sulle intromissioni esterne che hanno determinato e minato i principi democratici della nostra nazione, tramite uno stato parallelo controllato da Licio Gelli e dai membri della Loggia Massonica P2. Recensione ❯
Una ragazza appena adolescente deve fare i conti con la sua terra devastata dalle conseguenze del riscaldamento globale. Espandi ▽
Il Brahmaputra è un fiume che attraversa Tibet, India e Bangladesh. Lungo il suo corso resiste, tra un'isola di fango e un'altra, una popolazione poverissima, che le inondazioni recenti, dovute al cambiamento climatico, hanno messo in ginocchio. Il regista e reporter Angelos Rallis dal 2017 filma per cinque anni la quotidianità di Afrin, dodicenne incontrata durante le sue ricerche. Temporaneamente ospitata dalla zia perché orfana di madre e con padre lontano, la ragazzina combatte quotidianamente con le piogge torrenziali, cerca di arginare i danni raccogliendo e accatastando rami e canne di bambù attorno alla sua precaria abitazione. Le inondazioni hanno distrutto tutto, sostentarsi è sempre più difficile.
Ecco perché il padre di Afrin è andato a cercare una nuova vita a Dacca, la metropoli capitale del Bangladesh. Lì si sposterà anche la ragazzina, per cercare il padre e sfuggire al possibile matrimonio, visto che a quattordici anni in quella parte del mondo si è già considerate "da marito".
Mix di documentario di osservazione e invenzione finzionale, realtà e fantasia, Afrin nel mondo sommerso va accolto come la testimonianza preziosa di un disastro ecologico e sociale ma anche come una fiaba magica e nera, un coming of age che invita a una nuova consapevolezza del pianeta. Recensione ❯
Un viaggio che ripercorre la storia di due bronzi di Riace conservati straordinariamente. Espandi ▽
Ci sono un quando, un dove, un chi e un come: il 16 agosto 1972, a 300 metri dal litorale di Riace Marina, in provincia di Reggio Calabria, a 8 metri di profondità nel Mar Jonio, vengono ritrovati due statue ascrivibili alla storia della Grecia classica; a segnalarne la presenza alle forze dell'ordine è un sub dilettante romano, Stefano Mariottini, in vacanza presso degli amici del luogo; i Carabinieri si occupano del ripescaggio delle statue, che vengono mandate all'Opificio delle Pietre Dure di Firenze ed esposte per la prima volta al pubblico nel 1981, tornando quindi in Calabria per essere collocate definitivamente nel Museo Archeologico di Reggio.
Ma ci sono altri quando, dove, chi e come: le statue sono soltanto due? Che fine hanno fatto lance e scudi? È stato per primo Mariottini a ritrovarli? In che città devono essere ospitate? La Calabria è i Bronzi di Riace, i Bronzi di Riace sono la Calabria.
La storia, intera o ancora da scrivere; i misteri, veri o presunti; i protagonisti, conosciuti o inascoltati. C'è tutto dentro Semidei. Il film è una questione di sguardi, di osservazioni, di visioni. Ci sono gli archeologici e gli storici dell'arte che scrutano prima da fuori e poi da dentro per capire chi sono il Giovane (o l'Eroe) e il Vecchio (o lo Stratego) - così si chiamano il Bronzo A e il Bronzo B. Recensione ❯
Un racconto claustrofobico dove l'avidità trasforma una situazione ordinaria in un vero incubo. Espandi ▽
È la Vigilia di Natale, all'interno di un piccolo minimarket un uomo rivela incautamente di aver appena vinto alla lotteria 156 milioni di dollari. La notizia scatena una reazione a catena: un giovane criminale tenta di impossessarsi del biglietto vincente, c'è un conflitto a fuoco e gli avventori vengono presi in ostaggio. Intrappolati nel negozio, i presenti si trovano costretti a decidere fino a che punto sono disposti a spingersi pur di ottenere una parte della vincita. Recensione ❯
Mentre si avvia verso la conclusione dell'ultimo anno del liceo, Uri si ritrova alla ricerca della propria strada. Espandi ▽
Uri è un diciassettenne che sta cercando la propria strada nel mondo. Deve districarsi tra la scuola e la famiglia ma il suo problema più grande è costituito dalla separazione dei suoi genitori, che ha fatto sì che sua madre non abbia più voluto dormire nel letto matrimoniale e ora condivida la camera del figlio. Matan Yair si rivela come un regista di cui sarebbe interessante veder arrivare nelle nostre sale anche le opere precedenti. Se si scorre la sua filmografia si può osservare come il suo interesse per la fase adolescenziale della vita e per la realtà scolastica abbia da sempre attraversato la sua opera. In questo specifico caso a fare da elemento di riferimento è un dato autobiografico. La stanza per sé del titolo Uri la deve cercare come tutti coloro che stanno crescendo e si chiedono se c’è un posto in cui possano autodeterminarsi senza per questo incrinare i legami parentali. Recensione ❯
Il dramma di una famiglia costretta a lottare contro un terribile incendio. Espandi ▽
Una normale famiglia americana, alle prese con i problemi della vita quotidiana, si trova improvvisamente costretta a lottare per la propria vita quando nella piccola cittadina californiana di Colberg scoppia un minaccioso incendio. Recensione ❯
Un documentario on the road alla ricerca della Cura: incontri, visioni e utopie di chi ha bisogno di cura e di chi con la cura ci lavora. Espandi ▽
Le persone anziane spesso finiscono con il necessitare di attenzioni e cure particolari. Queste possono provenire da più soggetti: i familiari, le badanti, le strutture definite 'case di riposo' ecc. Il documentario si interroga, grazie alla collaborazione di un gruppo di donne che si occupano da tempo della questione, su quali possano essere le condizioni più favorevoli sia a chi è assistito che a chi assiste.
Se l'Italia pensa di poter essere nel prossimo futuro un Paese per vecchi deve ripensare alla proprie modalità di assistenza. Si riuniscono sotto la definizione associativa di "Laboratorio di pensiero e parola" a Fabbrico, cittadina in provincia di Reggio Emilia le donne che si trovano al centro della riflessione che Sala e Vaccaro propongono all'attenzione di chi vedrà questo loro lavoro.
Ecco allora, in questa narrazione suddivisa in capitoli, una proposta utopica che però è già stata sottoposta a verifica in un gruppo ristretto. Recensione ❯
Un'opera incentrata sul rapporto padre-figlio e sulle aspirazioni di un giovane che sogna di sfondare nel mondo della ristorazione. Espandi ▽
Ad Amsterdam-Oost il giovane fattorino Amir (Shahine El-Hamus) sogna un futuro migliore, ma il suo presente è fatto di consegne a domicilio per conto di Burrito, il datato ristorante messicano del padre Omar (Sabri Saad El-Hamus). Nel frattempo il quartiere si fa sempre più gentrificato. Al posto dei negozi di alimentari sorgono bar di tendenza, ristoranti di sushi e palestre di fitness. Amir è frustrato perché suo padre si ostina a ignorare tutte le sue idee per modernizzare Burrito. Del resto, Omar considera il figlio un fannullone irresponsabile incapace di gestire il ristorante. Recensione ❯
Uno show dal cast stellare dedicato ai personaggi di Fury e Talos. Basato sul fumetto omonimo di Marvel Comics, scritto da Brian Michael Bendis e disegnato da Leinil Yu nel 2008. Espandi ▽
Nick Fury è stato per lungo tempo lontano dalla Terra, sulla stazione spaziale S.A.B.E.R., e i profughi Skrull ai quali aveva trovato rifugio negli anni '90 vivono ancora tra noi. Non solo: sempre più alieni mutaforma hanno trovato asilo sul nostro pianeta. Guidati da Gravik intendono scatenare una guerra nucleare per prendere possesso del pianeta grazie alla loro naturale resistenza alle radiazioni. Insieme a Talos Nick Fury dovrà cercare di arginare la cospirazione. Contro gli alieni opera inoltre lo spionaggio inglese, guidato dall'eccentrica e spietata Sonya Falsworth.
Alla nona serie Tv, i Marvel Studios riprovano con Secret Invasion ad alzare il target verso un pubblico più adulto, ma gli manca ancora una volta la convinzione per centrare il bersaglio.
La serie ricorre a passaggi didascalici che riepilogano la situazione in corso, le posizioni e le motivazioni dei vari personaggi, muovendoli poi in modo meccanico e senza lasciarli respirare. Non bastano né la coolness di Samuel L. Jackson, né la recitazione sorniona di Ben Mendelsohn e neppure gli slanci sopra le righe di Olivia Colman (tra i pochi momenti felici della serie), per salvare la serie da un immediato oblio. Recensione ❯
Un film quietamente rivoluzionario che va dritto all'origine del razzismo cercando l'attenzione e l'empatia del grande pubblico. Drammatico, USA2023. Durata 135 Minuti.
La vita e l'opera straordinaria della scrittrice Isabel Wilkerson che insegna molto sul tema delle ingiustizie. Espandi ▽
Racconta la vita e l'opera straordinarie della scrittrice Isabel Wilkerson, vincitrice del Premio Pulitzer, mentre indaga sulla genesi dell'ingiustizia e svela una verita` nascosta che ci riguarda tutti. Recensione ❯
Una donna si trova al capezzale di un morto che chiedeva di vederla. Per lei però è un totale sconosciuto. Espandi ▽
Amelia Jandolo è un'insegnante di ricamo e cucito nella Napoli degli anni '50. Una sera si trova davanti un giovane che pretende che la segua a casa perché Felice, il fratello morente, chiede con insistenza di vederla. Giunti a destinazione trovano che l'uomo è già deceduto. Tutti pensano che lei ne sia l'amante ma Amelia non lo conosce. Le rimarrà il desiderio di scoprire chi abbia usato il suo nome facendosi passare per lei. L'indagine la porterà a conoscere una realtà inattesa.
Daniele Salvo realizza un film con uno stile classico che aderisce alla vicenda che porta sullo schermo.
In un film che potremmo definire di altri tempi possiamo scoprire la possibilità di una narrazione che tenga conto delle possibilità interpretative messe a disposizione da un testo letterario portandone in luce gli elementi, grazie ad un cast equilibrato che aderisce a una regia che può permettersi, senza alcun timore reverenziale, di dedicare il film a Bernardo Bertolucci. Recensione ❯