Il quarto capitolo della serie comedy surreale sull'identità nera americana. Espandi ▽
Una stazione senza uscita; una vendetta spropositata; il confronto intergenerazionale tra star musicali; una faida tra sorelle per l'attenzione del padre anziano; un produttore e regista con delirio di onnipotenza; un assassino che colpisce la viralità dei social; una giornata in campeggio e una in campagna; un mockumentary su un'immaginaria Disney a direzione black; infine una giornata ad Atlanta dai toni tipicamente onirici.
Sono le storie della quarta e ultima stagione di Atlanta, la comedy surreale sull'identità nera americana che si conferma la serie più originale di questi anni.
Una puntata vagamente alla Inception, tra immersioni in vasca che sprofondano in sogni su più livelli ed espedienti per riconoscere la realtà simili alla trottola di Cobb/Leonardo DiCaprio (ma più surreali, naturalmente). Come per Cobb, che Darius sogni o sia desto rimane questione in sospeso, ma non importa, perché non sono mai state le risposte a interessare agli autori di Atlanta, fino alla fine intenti a scrutare nella follia e nelle contraddizioni del contemporaneo. Recensione ❯
La prima stagione dello spy drama basato sui romanzi con Jackson Lamb scritti da Mick Herron. Espandi ▽
Londra. River Cartwright, aspirante agente segreto dell'MI5 e nipote di una leggenda del mestiere, fallisce clamorosamente un test nell'addestramento e viene spedito a lavorare alla Slough House, la "casa nella palude", un distretto collaterale nel Barbican, in cui sono relegati coloro che hanno fallito irreparabilmente in servizio. A dirigere il reparto è Jackson Lamb, alcolizzato, petomane e sarcastico relitto di un'aurea stagione come spia, prima del crollo del Muro di Berlino. Mentre indaga su un giornalista vicino all'estrema destra, Cartwright pensa che ci sia una connessione con il rapimento di un giovane pakistano da parte dell'organizzazione terroristica Figli di Albione e decide di entrare in azione, disobbedendo ai propri superiori. Recensione ❯
I Rez Dogs sono divisi, c'è chi è sulla strada per arrivare in California come Elora e Jacki e chi è ancora nella riserva. Espandi ▽
Elora è partita con Jackie, abbandonando i suoi amici della riserva indiana: Willie Jack, Bear e Cheese. Bear trova lavoro in un cantiere edile, dove si confronta con il padre di Daniel, il loro comune amico suicida, il cui lutto continua a influenzare le vite dei quattro ragazzi. Cheese ha problemi con la legge e finisce temporaneamente in una casa famiglia per ragazzi in difficoltà. Willie Jack è convinta di doversi liberare di una maledizione e per questo ricorre all'esperienza dello zio di Elora, che però è come al solito preso dalle proprie ossessioni. Elora torna a casa dopo il fallimento del suo viaggio e affronta le cerimonia per la imminente morte della nonna.
Torna in una chiave quasi pienamente drammatica la serie "comedy" prodotta da Taika Waititi sui ragazzi di una riserva indiana, venata da realismo magico e segnata da momenti profondamente toccanti.
Reservation Dogs è unica, nella sua messa in scena all'insegna dell'autenticità del più grande rimosso della cultura Americana. Recensione ❯
Dopo un'interruzione dovuta alla pandemia arriva Vikings: Valhalla, il sequel dell'amata Vikings, ambientata un centinaio di anni dopo la serie precedente. Espandi ▽
Leif e sua sorella Freydis sono i figli di Erik il Rosso, il guerriero Berserker che ha fondato la colonia vichinga in Groenlandia. Giungono a Kattegat in cerca di vendetta contro un vichingo al servizio di Olaf Haraldson, colpevole di aver violentato Freydis. Nel mentre Canute sta radunando proprio a Kattegat una grande armata, per vendicare il massacro di vichinghi in Inghilterra perpetrato da Re Æthelred. A questa impresa, oltre a Olaf, partecipa anche suo fratello Harald. In Inghilterra nel mentre il figlio di Æthelred, il giovane Edmund, prende il potere ma viene manipolato, con diversi fini, dalla regina Emma e dall'astuto consigliere Godwin. Recensione ❯
Le avventure di una squadra di sviluppatori incaricati di ideare nuovi mondi, plasmare eroi e creare leggende. Ma le battaglie più combattute non avvengono nel gioco, bensì in ufficio. Espandi ▽
Nella terza stagione, mentre Ian e Poppy si destreggiano nel mondo dei videogiochi e nella loro collaborazione presso i neonati GrimPop Studios, Dana è costretta a fare da mediatrice tra gli incessanti battibecchi dei suoi capi. Alla Mythic Quest David si ambienta nel suo nuovo ruolo di capo, nel quale si trova davvero a comandare per la prima volta, mentre Jo ritorna come sua assistente, più fedele e militante che mai, e Carol cerca di capire quale sia il suo reale posto nel team dopo una nuova promozione. A Berkeley, Rachel lotta per mantenere la sua morale in equilibrio con il capitalismo, mentre Brad, dopo il carcere, cerca di reinserirsi nella società come un uomo cambiato. Recensione ❯
Una stagione ricca di svolte e di eventi con il personaggio Imma Tataranni. Espandi ▽
Pietro, il marito di Imma Tataranni, ha intercettato la foto che ritrae la moglie in macchina mentre Ippazio Calogiuri la bacia, e si apre una crisi domestica che vedrà l'uomo incapace di gestire l'attrazione della moglie per il bell'appuntato, ma anche la sua per un'ammiratrice che ne lusinga la vanità ferita. Imma d'altro canto deve bilanciarsi fra l'affetto coniugale e il feeling con l'adorante Calogiuri, a sua volta intento a fare l'equilibrista fra la sostituto procuratore e la fidanzata gelosa. In mezzo molti "casi di puntata" ben sviluppati dal punto di vista della trama gialla, e i rapporti corali con madre, suocera, figlia adolescente, simpatica assistente e antipatico procuratore capo della combattiva e caparbia Imma.
La formula funziona perché è condita da una costante ironia che caratterizza tutti i personaggi e persino le vicende poliziesche. La carta vincente resta comunque Vanessa Scalera nei panni della protagonista, che attraversa Matera con il suo caratteristico passo marziale e interpreta il suo ruolo con un mix di sarcasmo e tenerezza, mantenendo sempre e comunque un'autorevolezza indiscutibile. Recensione ❯
La serie distopica con Jason Momoa, samurai cieco che affronta il ritorno della tecnologia bellica del Novecento. Espandi ▽
Dopo aver vinto la grande battaglia contro i trevantiani e aver ucciso suo fratello Edo, Baba Voss si è ritirato nella foresta insieme all'amico Ranger, a lenire le sue ferite e a nascondersi dalla rappresaglia nemica. Nel mentre sua moglie Maghra ha iniziato difficili trattative di pace con i trevantiani, che chiedono però la testa di sua sorella Sibeth, ora madre di Wolffe, ossia il nipote di Maghra e il figlio di Kofun. I cacciatori di streghe sono poi sempre più oltraggiati dalla presenza di vedenti a corte, che ritengono un vero e proprio sacrilegio, tanto da sobillare una rivoluzione. I trevantiani infine si sono fatti più minacciosi che mai, grazie all'impiego di terribili bombe da parte di Tormada, sufficienti a vincere la guerra con i loro altri nemici e a rivolgere il pieno potere delle proprie forze contro il regno di Maghra. Recensione ❯
Nei nuovi episodi dell'iconica serie, la Regina Elisabetta II, interpretata in questa stagione da Imelda Staunton, si avvicina a celebrare il 40° anniversario della sua ascesa al trono. Il Principe Carlo, interpretato da Dominic West, fa pressioni su sua madre per permettergli di divorziare da Diana (Elizabeth Debicki), ma la tensione è destinata a salire ulteriormente, quando entra in scena Mohamed Al Fayed (Salim Daw). Spinto dal suo desiderio di accettazione da parte dell'ordine più alto, sfrutta la ricchezza e il potere che si è fatto da sé per cercare di ottenere per sé e suo figlio Dodi (Khalid Abdalla) un posto al tavolo reale. Recensione ❯
La terza stagione di Non ho mai... continuerà a raccontare le vicende di Devi (Maitreyi Ramakrishnan), la teenager americana che vive a Sherman Oaks, nello Stato della California, insieme alla madre Nalini (Poorna Jagannathan) e all'affascinante cugina Kamala (Richa Moorjani). Recensione ❯
Mentre una squadra in divisa sta marciando dentro Berlino provocando danni e terrorizzando la gente, Charlotte deve accorrere su una scena di un nuovo crimine. Espandi ▽
Scoppiano disordini causati da una squadraccia nazionalsocialista, dove Charlotte riconosce Gereon tra gli uomini delle SA. La sorella di Charlotte, Renate, partecipa a un furto che finisce in tragedia e assiste a un omicidio perpetrato da un poliziotto su un ragazzino. Presto ha poi inizio una guerra tra bande criminali. Nel mentre un'organizzazione segreta emette sentenze di morte su condannati, per i quali il carcere è ritenuto una pena troppo lieve. Un americano giunge inoltre a Berlino in cerca della collana con diamante Rothschild Blue. Continuano inoltre le trame dei comunisti alleati a Mosca, in una Berlino sempre più vicina a cadere vittima del nazionalsocialismo.
La quantità di trame e personaggi della quarta stagione di Babylon Berlin testimonia la ricchezza e la sicurezza di una serie ormai certa dei propri solidissimi mezzi e della sua capacità di farsi affresco storico e corale.
Questa cura per una ricostruzione ben oltre la banale calligrafia, l'attenzione al ritmo del racconto, la varietà di sottogeneri nelle diverse trame, la fedeltà al noir, lo sguardo disincantato alla Storia, la commozione che si conquistano sul campo personaggi come Renate: tutti questi sono gli ingredienti di una delle migliori serie di questi anni. Recensione ❯
La serie perde il suo miglior regista e appare fin troppo melodrammatica e artificiosa, tradendo il cinismo estremo della precedente stagione. Drammatico, 2022.
Elliot, esasperato e disincantato, lavora ormai da mesi come sicario al servizio degli Investitori, in un doppio gioco al servizio di losche branche governative. Espandi ▽
Torna la più brutale fra le serie Tv, dove si muore molto spesso e molto male. Ma ormai questo destino vale solo per gli sgherri, mentre i protagonisti rimangono in gioco in un rimestare di carte stantio e prevedibile. Del resto già il finale sopra le righe della prima stagione aveva ampiamente “saltato lo squalo” e aveva spostato la serie da un racconto durissimo di strada e criminalità, a un fumettone con figure bigger than life lontanissimo dalla realtà di Londra. È infatti in linea con questo taglio, che gli inglesi definirebbero “operistico” per i suoi eccessi melodrammatici, che la serie estrae dal cappello la resurrezione di un personaggio chiave dato per morto. Il suo ritorno, ripropone però le medesime dinamiche già inscenate nella stagione precedente ed è in sostanza la più tipica delle “minestre riscaldate”. Non sorprende che Gangs of London abbia perso il suo migliore regista, il fenomenale Gareth Evans, che viene ricordato e omaggiato in una sequenza in cui in Tv un ragazzino guarda il capolavoro action The Raid. Per fortuna è rimasto della partita almeno il suo braccio destro della scorsa stagione, Corin Hardy. Recensione ❯
Una seconda stagione che conferma la piacevole leggerezza della prima, con una protagonista vulnerabile ma grintosa. Commedia, Italia2022. Durata 30 Minuti.
Bentornata Alice Bassi, con la seconda stagione Netflix di Guida Astrologica per cuori infranti che si conferma lieve, spensierata e convincente come la prima. Non cambia il mood della serie tratta dal bestseller di Silvia Zucca e diretta da Bindu Stoppani e Michela Andreozzi. È disimpegnata quanto basta per trattare con un sorriso tematiche anche importanti (gender gap, gravidanza, omosessualità, sorellanza, amori sul posto di lavoro e legami famigliari). Non ci sono picchi narrativi o exploit di regia, non si tratta di una seconda stagione che innova, stravolge o mira a stupire il pubblico ma, come Stars of Love (titolo del programma creato da Alice), a intrattenerlo piacevolmente, seguendo le vicissitudini di un personaggio che si conferma riuscito. Recensione ❯
La vita a casa Turner sembra finalmente serena... troppo serena secondo Leanne, che teme il culto a cui si è ribellata torni presto a intromettersi nelle loro esistenze. Dorothy decide di non sacrificare la propria carriera alla maternità, ma deve lottare perché una più giovane collega non le soffi il posto. Cerca inoltre di ritagliarsi un ruolo nella comunità, partecipando all'organizzazione di una festa di strada nel quartiere, che sembra però l'occasione perfetta perché sconosciuti si avvicinino alla casa. Sean nota la presenza di giovani senzatetto nel vicino parco e decide di cucinare per loro, ottenendo l'attenzione dei media e quindi l'occasione di tornare alla ribalta televisiva. Ma questi giovani senzatetto sembrano assai più interessati a Leanne che non ai sandwich gourmet di Sean... Recensione ❯
Nuovi episodi per la serie teen drama che mescola crime e tormenti adolescenziali. Espandi ▽
Gli studenti di Las Encinas sono alle prese con un nuovo anno, Samuel è sempre più obbediente al nuovo Preside Benjiamin, Rebeca e Cayetana ragionano su chi sono e cosa provano realmente, Omar prova a rifarsi una vita e il trio di fratelli Ari, Patrick e Mencia vivono le loro esperienze confrontandosi anche con le new entries della nuova stagione.
La forza di certe serie è che cambiano i personaggi, le storie, gli intrecci sentimentali, ma il format di così detto successo resta lo stesso. È sicuramente il caso di Elite, che giunto alla sua quinta stagione inizia a dare seri segnali di cedimento, ma resta fedele alla sua formula standard. Se nelle precedenti stagioni però la serie trovava la sua ragion d’essere nel saper accostare il genere crime con il coming of age, attraverso un linguaggio fresco e innovativo, questa quinta stagione perde un po’ di freschezza e originalità e manca di spessore. Recensione ❯