Il pacato Charlie e l'appassionato di rugby Nick si conoscono al liceo, scoprendo ben presto che la loro improbabile amicizia si sta trasformando in un amore inatteso. Charlie, Nick e il gruppo di amici devono affrontare un percorso fin troppo familiare fatto di scoperta e accettazione di sé, aiutandosi a vicenda mentre cercano la loro natura più autentica. Recensione ❯
Gli ultimi episodi di un prodotto che ha rivoluzionato il mondo della serialità. Espandi ▽
Lalo Salamanca è scampato a un attentato alla sua vita, in cui però hanno perso la vita molti suoi cari. Ora è più che mai determinato ad avere vendetta e quando Gustavo Fring capisce che l'uomo è ancora in circolazione inizia a preparare le proprie difese. La sua prima preoccupazione riguarda Nacho Varga: braccato dai gemelli Leonel e Marco Salamanca, se catturato potrebbe ricondurre fino a Fring stesso. Nel mentre Jimmy ha ormai preso stabilmente il nome di Saul e, dopo aver ottenuto la cauzione per Lalo, la sua reputazione tra i criminali è molto cresciuta. Jimmy continua inoltre a lavorare insieme a Kim alla truffa per umiliare Howard.
La penultima tranche di episodi di Better Call Saul conferma che la serie scorre, anche in queste ultime battute, ancora su due binari paralleli: quello di Saul e quello di Mike. Tra le due metà c'è però un forte squilibrio e la tensione è ancora una volta tutta dalla parte di Gustavo, Lalo e Mike.
Better Call Saul rimane una delle migliori serie in corso e di certo una di quelle con la migliore messa in scena, tanto da rischiare di scivolare nella maniera. Un limite che però, nell'invasione di serie a cui siamo sottoposti, appare piuttosto come un prezioso pregio. Recensione ❯
La terza stagione è l'annata migliore della serie. Dalla morale individualista, scettica su possibilità di progresso e ancora di più su quelle di una rivoluzione. Azione, Avventura, Drammatico - Polonia, USA, Ungheria2022.
Durante il conclave dei maghi ad Aretuza un doppio intrigo è in atto: da una parte, in nome del Re di Redania, Philippa e il maestro di spionaggio Dijkstra vogliono prendere il controllo politico dell'organizzazione arcana; dall'altra, all'oscuro di tutti, Vilgefotz alleato dell'impero di Nilfgaard scatena un assalto al conclave e cerca di catturare Ciri, per farne la propria allieva. Il potere della ragazza, del quale sono smaniosi anche gli elfi ribelli, è però tanto grande quanto incontrollabile e nel divampare dello scontro tra i maghi avrà effetti sorprendenti. Geralt, Yennefer e Ranuncolo faranno ancora una volta del loro meglio per proteggerla, ma non ci si può sottrarre alla chiamata del destino...
Con la seconda parte della terza stagione di The Witcher si conclude la partecipazione di Henry Cavill alla serie, senza però arrivare a un qualsiasi punto di arresto e anzi rilanciando verso nuove avventure... che avranno un altro interprete.
La morale della serie è dunque individualista, scettica su possibilità di progresso e ancora di più su quelle di una rivoluzione. Se pure - anche grazie al crescente investimento della piattaforma nella serie - questa terza sia stata l'annata migliore, è palpabile una precoce stanchezza e sembra aver fatto bene abbia Cavill ad allontanarsi, per cercare nuove e meno risapute storie da produrre e interpretare. Recensione ❯
I destini di June e Serena si intrecciano di nuovo a Gilead. Espandi ▽
Dedicata inizialmente al tema della vendetta e alle sue conseguenze, la quinta stagione di The Handmaid's Tale gioca a ribaltare le sorti di June e Serena ma soprattutto prepara la futura conclusiva annata. Il problema di questa stagione, già in nuce nella precedente, è che c'è troppo Canada e troppo poco Gilead, dove le manovre di Waterford e Nick avrebbero meritato maggior spazio. Il Canada, a differenza delle precedenti stagioni in cui era una sorta di isola felice, accogliente e senza problemi che non fossero burocratici, diventa finalmente un luogo problematico e con la sua tensione, ma dal punto di vista cinematografico rimane analogo alla nostra realtà quotidiana: non ha insomma l'atmosfera fuori dal tempo di Gilead, né i suoi costumi dai colori codificati, né tantomeno i suoi rituali e le sue parate, che nelle loro coreografie hanno fatto la forza della serie. Per quanto ci siano buone premesse per il finale e alcuni passaggi siano efficaci, questa stagione risulta di passaggio e senza troppa sostanza, soprattutto a fronte dei dieci episodi lunghi episodi di cui è composta Recensione ❯
La posta in gioco per il libero arbitrio e per il futuro dell'umanità, qualunque cosa ciò significhi veramente, non è mai stata così alta. Espandi ▽
Charlotte Hale ha messo in atto un piano per prendere il controllo del mondo intero e, mossa da un profondo risentimento per la morte violenta dei propri figli, sembra intenta a creare un incubo dove gli "host" si possano comportare con gli umani come questi hanno fatto con loro nei parchi. Facendone insomma ciò che vogliono, sfogando su di loro le proprie fantasie e realizzando una sorta di contrappasso su scala globale. A ostacolare questo piano ci sono Maeve, Caleb e soprattutto Bernard, che dopo essere stato a lungo immerso nel paradiso virtuale del Sublime è tornato in azione con una precisa conoscenza del futuro e ha un piano per salvare il salvabile, mentre l'estinzione incombe su entrambe le specie. Recensione ❯
Squid Game è una produzione seriale sudcoreana e originale di Netflix, nata dall'idea del regista Hwang Dong-hyuk. La premessa della serie è semplice e quasi fin troppo bella per essere vera: un gruppo di 456 persone in condizioni economiche precarie vengono selezionate per partecipare a una serie di giochi di abilità, aventi come montepremi una somma incalcolabile di denaro. Il trucco però è presto svelato, quando durante una delle prime sfide, uno dei partecipanti rimane violentemente ucciso dallo stesso meccanismo di gioco. Prenderà quindi il via un survival drama in cui non è mai chiaro quale sia la direzione che vuole prendere la narrazione, e che si distanzia nettamente dalle tinte patinate e rassicuranti di molte altre produzioni sudcoreane; l'occhiolino infatti è rivolto ad As the Gods Will (2014), lungometraggio giapponese che condivide molte delle atmosfere e premesse del nuovo prodotto seriale Netflix. Recensione ❯
Una seconda stagione che consolida i pregi di scrittura e di recitazione della migliore serie di spionaggio in circolazione. Thriller, Gran Bretagna, USA2022.
Il legame tra Slow Horses e la sua matrice originaria ("La talpa" di Le Carré) si fa sempre più stretto. Espandi ▽
La seconda stagione di una serie è sempre la più difficile. Svanito l'effetto sorpresa, si tratta di mantenere viva l'attenzione e approfondire i personaggi senza ripercorrere pattern già visti. Slow Horses, confermata con entusiasmo fino alla quarta stagione dopo il successo della prima, mostra di aver compreso mirabilmente il meccanismo e sfrutta un cast micidiale in sei nuovi episodi che rappresentano assai più di un atteso more of the same.
A tenere banco sono i lasciti eterni della Guerra Fredda, ambiente di elezione per le spy story del XX secolo, tornati di stretta attualità con le tensioni attuali tra Usa e Russia. Le "cicale", ex spie del KGB rimaste inattive ma vigili nel Regno Unito sono risvegliate in tutta la loro brutalità per ordini che provengono da Mosca e che riguardano le trame oscure di alcuni oligarchi.
Il legame tra Slow Horses e la sua matrice originaria - "La talpa" di Le Carré, con Gary Oldman come ovvio anello di congiunzione - si fa sempre più stretto e la componente comica invece più labile, in virtù di un elevato tasso di violenza già concentrato nei primi episodi. Recensione ❯
Un equilibrio tra il ritmo dell'azione, la satira e la tensione, con l'irresistibile cattivo gusto che è la firma della serie. Azione, 2022.
MYMOVIES.IT 4.00
CRITICA N.D.
PUBBLICO N.D.
Le conseguenze dello scontro tra i ragazzi di Billy Butcher e i supereroi Vought, capitanati da Homelander. Espandi ▽
Homelander ha rinunciato alla custodia del figlio Ryan, che l'agente CIA Grace Mallory ora gli nasconde, lasciandolo frequentare a Butcher. L'uomo è però ossessionato dai propri demoni e le cose peggiorano quando inizia ad assumere una sostanza che gli fornisce momentaneamente super poteri, con pesanti effetti collaterali. La squadra scopre che la politica Victoria Neumann, che sembra opporsi ai supereroi, è in realtà una di loro e lavora in concerto con il capo della Voight, Stan Edgar. Homelander nel mentre è sempre più incontrollabile, abbraccia le posizioni dell'alt-right e il proprio ruolo di alfiere di una razza superumana. Per fermarlo Butcher e gli altri cercano di capire come in passato fosse stato ucciso un altro potentissimo superuomo: Soldier Boy.
Arrivata alla terza stagione The Boys (guarda la video recensione) sembra finalmente aver trovato un equilibrio tra il ritmo dell'azione, la satira e la tensione. Inoltre non teme di stravolgere lo status quo, fino a un finale ricco di colpi di scena.
C'è un corposo lavoro sui personaggi e sull'intreccio, sempre alleggerito dal goliardico e irresistibile cattivo gusto che è la firma della serie. Recensione ❯
L'escalation degli affari sporchi dei protagonisti di Ozark arriva all'ultimo stadio con intrallazzi tra senatori, narcos e FBI Espandi ▽
Marty e Wendy Byrde hanno appena assistito, molto molto da vicino, all'eliminazione di Helen da parte del narcotrafficante Omar Navarro, tanto da doversi lavare di dosso la materia celebrale dell'avvocato. Navarro sogna di trovare un accordo con l'FBI e impone ai Byrde di condurre le trattative con l'agente Maya Miller. La coppia deve inoltre affrontare le conseguenze della morte di Ben, con il figlio Jonah che prende drasticamente le distanze dalla famiglia come già ha fatto Ruth. Inoltre l'ambizioso nipote di Navarro si immischia sempre più negli affari dei Byrde, come del resto fa Darnelle che ormai odia apertamente Wendy, di cui però ha anche saggiamente paura. Recensione ❯
Salvo e Valentino sono amici fin dall'infanzia, cognati (Salvo è sposato con Ester, la sorella di Valentino) e lavorano insieme; sono infatti titolari di una piccola impresa che ripara elettrodomestici. Salvo è appassionato di serie tv poliziesche e non si perde una puntata di "The Touch of the Killer" dove il protagonista è l'ispettore Jackson. Valentino invece non riesce ad essere indipendente da una madre oppressiva che gli prepara da mangiare dei piatti pieni di zuccheri. Un giorno ricevono una chiamata da Alberto Gambino, che ha fatto affari con la mafia ma poi ha deciso di collaborare con la giustizia. Trovano la porta aperta e poi si trovano davanti al suo cadavere. Riescono a scappare a fatica dalla scena del crimine ma poi si trovano in guai ancora maggiori, con i boss mafiosi, con a capo il temibile Padre Santissimo, che gli stanno alle costole. In più Salvo è in crisi con la moglie mentre Valentino rivede Agata, una sua vecchia compagna di scuola di cui era innamorato che ora è diventata dirigente di polizia. Recensione ❯
Molto più complessa di quello che appare, la seconda stagione mostra la capacità dei due comici di dialogare con le forme e i tempi della serialità. Commedia, Italia2022.
Salvo e Valentino sono ancora in pericolo di vita. Tonino Macaluso, detto anche Cosa Inutile, li sta minacciando con una pistola. Ma cosa è successo? Con il loro furgone hanno appena investito accidentalmente Padre Santissimo, lo spietato boss latitante. Sono costretti a mentire a tutti. Valentino è costretto a farlo anche con Agata, vicequestore di polizia con cui è felicemente fidanzato. Nel frattempo il 'caso dell'omicidio Gambino' (al centro della prima stagione) non è mai stato risolto e due muratori che sono entrati furtivamente nella sua abitazione sono stati uccisi anche loro.
Salvo si rivolge al boss mentre sta per essere ucciso: "Se fosse per lei le stagioni durerebbero una puntata. Netflix potrebbe chiudere". Anche la seconda stagione di Incastrati dialoga direttamente con la serialità, anzi lo fa in maniera più approfondita.
La serie trova poi, senza esibirli, momenti intensi in cui mostrare la felicità perduta. Non solo è al livello della prima stagione ma riesce anche a superarla. Ora per il cinema/teatro/serialità di Ficarra e Picone l'asticella si alza sempre di più. Recensione ❯
Dopo il successo delle precedenti stagioni, già disponibili sul servizio, Skam Italia torna con una nuova storia e gli amati studenti romani, raccontati ancora una volta fuori dagli stereotipi dell'adolescenza. Recensione ❯
Una space opera che si fa più movimentata e soprattutto più imprevedibile, abbracciando molti generi diversi. Fantascienza, 2022.
MYMOVIES.IT 2.50
CRITICA N.D.
PUBBLICO N.D.
Nuove avventure per Jean-Luc Picard Espandi ▽
Da un'anomalia nello spazio remoto, emerge una comunicazione: una misteriosa richiesta di negoziare un ingresso nella Federazione con l'ammiraglio Picard. Il quale non si tira indietro e anzi sembra quasi cogliere l'occasione al volo, per fuggire dal turbamento che gli provoca la corte della romulana Laris. Quando la flotta giunge sul posto, a emergere dall'anomalia sono i Borg. La loro regina arriva sul ponte della nave di Picard e cerca di prenderne il controllo. Nel tentativo di fermarla, Picard e i suoi alleati finiscono in un'altra linea temporale, dove la Terra ha istituito la Confederazione: un regime intergalattico xenofobo e totalitario. Per scongiurare tale distopia, Picard e i suoi dovranno tornare indietro nel tempo, fino alla Los Angeles del 2024...
Sensibile passo avanti per Star Trek: Picard (guarda la video recensione), che in questa seconda stagione si fa più movimentata e soprattutto più imprevedibile, abbracciando molti generi diversi.
Se l'inizio è quello di una tradizionale space opera, ci si sposta poi nella fantascienza distopica, nel viaggio nel tempo, nell'action in stile anni 90, nell'heist movie, nel poliziesco e persino nell'horror. Una varietà di registri che tiene in piedi i dieci episodi della nuova stagione, molto più di quanto ci fosse riuscito con l'intreccio a base di intelligenze artificiali della prima annata. Recensione ❯
I sei episodi della prima stagione hanno solo scalfito la superficie di questo mondo incredibilmente ricco e delle potenti fate che lo abitano. La storia di Bloom continuerà a evolversi... Espandi ▽
La serie racconta le avventure di cinque fate che frequentano Alfea, il collegio di magia di Oltremondo. Le protagoniste dovranno imparare a gestire i propri poteri magici mentre affrontano l'amore, le rivalità e i mostri che minacciano la loro esistenza. Recensione ❯
Poetica, ritmica, più divertente di prima, e perciò paradossalmente commovente, la quarta stagione rende di nuovo visibile l'invisibile. Commedia, Italia2022. Durata 25 Minuti.
Tornano le vicende della troupe televisiva che lavora alla sdolcinata soap Gli Occhi del Cuore. Espandi ▽
Dopo 11 anni dal capitolo cinematografico che chiudeva le vicende della troupe di René Ferretti, ritroviamo sul set Arianna e Alessandro, Lopez e Sergio, Stanis e Corinna, i tre sceneggiatori, Biascica, Duccio, lo schiavo. Ritroviamo persino Itala (Fiorentini - scomparsa nel 2019 e omaggiata nel primo episodio). Tutti riappaiono, pieni, a occuparsi del nostro presente e di conseguenza sono alle prese con le piattaforme streaming: omogeneamente, come se quegli 11 anni non fossero passati, seppure lo siano - come testimonia il nuovo ruolo di Alessandro come responsabile di piattaforma.
Nella sua quarta stagione Boris torna forte come alla prima; non rinnovata, non un semplice revival, più che originale: ancora sé stessa, pienamente capace di raccontare dove siamo, cosa e come raccontiamo... o ci raccontiamo.
La serie è poetica, è ritmica, è più divertente di prima, e perciò paradossalmente commovente. La crasi tra ironia e poesia viene raggiunta più che nel passato, forte di un bagaglio emozionale costruito in oltre una decade di meme e frasi cult. Recensione ❯