Una storia luminosa, tenera e profondamente contemporanea sulla maternità, l’amore e il diritto di essere famiglia. Dal 2 luglio al cinema.
Francia, 2014. Nadia e Céline sono una coppia gay che ha potuto sposarsi grazie alla nuova legge Taubira che ha sancito il matrimonio omosessuale, e ora che Nadia è incinta tramite fecondazione eterologa avvenuta in Danimarca si preparano all'adozione, che potrà avvenire solo dopo la nascita. È stato deciso che la madre biologica fosse Nadia che ha 37 anni, mentre la più giovane Céline forse potrà vivere personalmente quell'esperienza più avanti. Ma non è facile calarsi nei rispettivi ruoli: la madre biologica che soffre tutte le difficoltà della gestazione e del parto, e quella di adozione che - esattamente come succede ai neopapà - si sente messa in secondo piano e si domanda se il suo attaccamento al neonato sarà un istinto naturale, come sembra esserlo per le neomamme.
Love Letters - di cui vediamo i primi minuti in esclusiva su MYmovies - è il primo lungometraggio della regista francese Alice Douard, vincitrice del César 2024 per il miglior cortometraggio con L’Attente. Interpretato da Ella Rumpf, Monia Chokri e Noémie Lvovsky, il film racconta con sensibilità, ironia e autenticità il percorso di una donna che si prepara a diventare madre in una famiglia che la società e la legge faticano ancora a riconoscere.
Distribuito da Wanted, Love Letters uscirà al cinema da giovedì 2 luglio.