Un progetto al quale Phil Tippett ha lavorato per molti anni sperimentando nuove tecniche e soluzioni. Espandi ▽
Un film d'animazione sperimentale ambientato in un mondo di mostri, scienziati pazzi e maiali da guerra. Una campana subacquea ormai corrosa discende fra le rovine di una città. Ne emerge l'Assassino, la cui missione è esplorare un labirinto di paesaggi surreali abitati da strane creature. In questo lavoro portato avanti per passione nell'arco di 30 anni, Phil Tippett ha coniugato diverse innovative tecniche di animazione. Recensione ❯
La serie tv basata sull'omonima serie di romanzi best seller di Robert Jordan che ha venduto più di 90 milioni di copie. Espandi ▽
Ambientata in un mondo epico e tentacolare in cui la magia esiste e solo alcune donne possono utilizzarla, la storia segue Moiraine (Rosamund Pike), componente di una organizzazione tutta al femminile incredibilmente potente chiamata Aes Sedai, al suo arrivo a Two Rivers. Lì inizia il suo pericoloso viaggio intorno al mondo insieme a cinque giovani uomini e donne, uno dei quali si profetizza sia il Drago Rinato, destinato a salvare o a distruggere l'umanità. Recensione ❯
Un'influencer accetta di trasformare lo "sfigato" della scuola nel re del ballo di fine anno. Espandi ▽
nterpretato da Addison Rae e Tanner Buchanan, He's All That reinventa la storia originale del classico per adolescenti del 1999 Kiss Me. Il nuovo film ha per protagonista un'influencer (Addison Rae) che accetta di trasformare lo "sfigato" (Tanner Buchanan) della scuola nel re del ballo di fine anno. Recensione ❯
In seguito a una misteriosa catastrofe è rimasto un solo uomo, accompagnato da una scimmietta, in un mondo di sole donne. Espandi ▽
Il mondo è sconvolto da un cataclisma senza precedenti: tutta la popolazione maschile, di punto in bianco, muore brutalmente. A prescindere da identità di genere o orientamento sessuale, ogni essere vivente sul pianeta Terra che abbia, nel proprio DNA, il cromosoma Y muore. In un clima di terrore, paura e sconvolgimento globale, coloro che per millenni sono state relegate a ruoli secondari nella maggior parte delle amministrazioni pubbliche, più o meno dominate, tradite, stuprate, interrotte da sistemi prevalentemente patriarcali e maschilisti, sono ora inevitabilmente a capo di ogni parte della vita sociale, pubblica o privata. Solo un uomo sembra essere sopravvissuto, insieme alla sua scimmia (anch'essa di sesso maschile), una posizione tutt'altro che comoda, nonché problematica non appena scopriamo di chi è figlio. Recensione ❯
Tornano sul grande schermo il duo comico Nunzio & Paolo che debuttano anche alla regia con il loro terzo film. Espandi ▽
Due fantasmi di troppo appare un film a corto di ispirazione che non sfrutta le possibilità narrative della storia e i luoghi, soprattutto la scena nel castello in cui gli equivoci e le situazioni sospese tra commedia e fantasy potevano avere un maggiore sviluppo. Nunzio e Paolo, alla loro prima regia, aggiornano i personaggi del loro precedente film Non è vero ma ci credo che li ha visti protagonisti: la mancanza di maturità, le imprese fallimentari di paolo e l'entrata in campo di Maurizio Mattoli che in questo film interpreta un esperto medium che accusa i due malcapitati protagonisti di avergli portato via i clienti mentre nell'altro era il titolare di un ristorante vegetariano di successo. Le situazioni comiche sono gestite come sketch isolati e anche alcune figure come la strozzina Tracina, con Enzo Salvi meccanico travestito da donna, non vanno oltre la semplice macchietta. Qualche spunto c’è, ma le idee restano tali, appena abbozzate. Recensione ❯
Tre sconosciuti con la passione per il true crime si trovano improvvisamente a viverne uno. Espandi ▽
Tre estranei (Steve Martin, Martin Short e Selena Gomez) che condividono la stessa ossessione per il genere true crime e si trovano improvvisamente coinvolti in un delitto. Quando si verifica un'orribile morte nell'esclusivo palazzo dell'Upper West Side in cui vivono, i tre sospettano che si tratti di un omicidio e utilizzano la loro grande conoscenza del genere true crime per investigare. Mentre registrano un podcast per documentare il caso, i tre scoprono i segreti del palazzo, che riguardano eventi accaduti molti anni prima. Forse, le bugie che i protagonisti si raccontano a vicenda potrebbero essere ancora più esplosive. Si rendono presto conto che il killer potrebbe nascondersi tra loro, mentre cercano di decifrare gli indizi prima che sia troppo tardi. Recensione ❯
Primo film di una trilogia che farà da reboot alla franchise di Stargate, realizzato in collaborazione con la Metro-Goldwyn-Mayer Pictures e la Warner Bros. Pictures. Recensione ❯
La technostar francese racconta il senso del suo mestiere, circondato dal gotha della musica elettronica. Documentario, Gran Bretagna, Belgio2021. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un ritratto intimo dell'uomo dietro la leggenda, del mito dietro la console. Espandi ▽
“Perché mi sono buttato nella house music? Forse mi sbaglio ma penso davvero sia perché ero un grande amante della musica. Amavo la disco, il reggae, la new wave, il punk, il soul. E l’house e la techno sono l’essenza di tutto ciò, messo insieme. La musica house era quella che stavo aspettando”. Con la semplicità che è dei grandi, il deejay Laurent Garnier, anzi la “technostar”, nella perfetta definizione di Georgia Taglietti, storica responsabile della comunicazione di Sónar, sintetizza in poche parole il significato di una figura musicale spesso misinterpretata, quando non sottovalutata. All’opposto della rockstar. Qui Garnier, il nome più grande e riconosciuto della French techno, si lascia seguire e intervistare e filmare in giro per il mondo. Partendo da casa sua, mentre un vecchio trattore nella campagna francese trasloca la sua collezione di dischi: cinquantacinquemila tra vinili e cd, calcolati in generi e metri lineari. Recensione ❯
Un'opera che cerca il contrasto tra leggerezza e letterarietà con la stessa foga dei film rivoluzionari. Drammatico, Germania, Austria2021. Durata 176 Minuti.
In una Berlino tormentata, Fabian coltiva i suoi sogni ideologici. Espandi ▽
Tratto dall’omonimo romanzo di Erich Kästner, pubblicato nel 1931 e messo poi al rogo dalla Gestapo, il film di Graf allestisce un esplicito parallelo con il presente a partire dal piano sequenza iniziale, che dalla metropolitana di Berlino dei giorni nostri passa senza soluzione di continuità all’inizio degli anni Trenta. Girato con una camera mobile e nervosa, illuminato da una fotografia a bassa definizione, che con la sua asprezza sottolinea l’atemporalità della ricostruzione storica, il film ha la foga di un’opera delle Nouvelle Vague o più ancora degli albori della rivoluzione digitale. Graf non cerca dunque l’eleganza della Berlino d’epoca, ma al contrario la tensione di una metropoli al centro del mondo e pronta a fare un salto nel buio. Recensione ❯
Un professore di filosiofia torna a Roma dopo molti ann idi assenza. Espandi ▽
Dante Balestra è un professore di filosofia che, dopo tanti anni di assenza, torna a Roma per occuparsi di suo figlio Simone. Affascinante e fuori dagli schemi, il professore prende una classe al liceo Leonardo Da Vinci dove applica il suo metodo d'insegnamento anticonformista e instaura un rapporto molto particolare con i suoi alunni, tra cui proprio Simone. Ma il suo modo di fare porta presto a confondere la vita privata con la vita professionale e il ritorno dal passato di Anita, una sua ex fiamma ora madre di Manuel, la "pecora nera" della classe, rende le cose ancora più complesse. Recensione ❯
Dopo Tutte le volte che ho scritto ti amo e P.S. Ti amo ancora si conclude la serie di teen movie romantici tratti dai libri di Jenny Han. Espandi ▽
Mentre Lara Jean Covey si prepara alla fine del liceo e all'inizio dell'età adulta, farà due viaggi che le cambieranno la vita, portandola a ripensare a come sarà il futuro con la famiglia, gli amici e Peter dopo il diploma. Recensione ❯
Le sfide che Kurt Warner ha dovuto affrontare prima di avere finalmente la possibilità di diventare il campione della NFL che era destinato a essere. Espandi ▽
Il film racconta la storia di Kurt Warner (Zachary Levi), che ha lavorato come commesso in un supermercato ed è poi diventato il MVP del campionato NFL, il miglior giocatore del Super Bowl e un quarterback celebrato nella Hall of Fame. Recensione ❯
Napoli sotterranea protagonista di un thriller italiano. Espandi ▽
Napoli. Cécile Bonnet, figlia del ricco magnate francese Jacques, è arrivata in città per coordinare la costruzione di una serie di mega parcheggi nella città sotterranea. Collaborano con lei anche il suo project manager Yanis, l'assistente di suo padre Greta e il geometra locale Di Marino. Gennaro, da tempo custode del sottosuolo della città che organizza le visite guidate per i turisti, cerca di opporsi al progetto ma viene colpito da un malore. È il primo di una serie di fatti inquietanti a cui seguono altri imprevisti e morti violente. Una presenza misteriosa si aggira nelle viscere sotterranee di Napoli. Così il sopralluogo di Cécile e il suo team si trasforma in un incubo. Il gruppo resta infatti intrappolato sotto la superficie, non riesce a comunicare con l'esterno e cerca disperatamente una via di uscita.
Black Parthenope, proprio per l'ambientazione e l'atmosfera che poteva costruire, forse avrebbe funzionato meglio con la minor trama possibile.
Il ritmo poi diventa eccessivamente dilatato senza che ci sia una suspense coinvolgente e in una scena di fuga Cécile viene inquadrata solo sul volto disperdendo così la natura inquietante dello spazio che la circonda che è pieno di zone oscure. Recensione ❯
In un mondo devastato dalla variante Delta del virus COVID-19, Sarah Street è braccata da Aaron Ramsey, un fanatico religioso che crede che Sarah sia immune e possa avere la chiave per una cura. Fuggita da un campo profughi con il fratello, che si sacrifica per proteggerla, Sarah trova rifugio nella casa di Ben Grant, un ex agente dell'FBI diventato survivalista. Ben protegge Sarah da Aaron e dai suoi seguaci, ma alla fine scopre che Sarah non è immune: è solo una portatrice asintomatica. Dopo aver sconfitto Aaron, Ben e Sarah decidono di cercare altri sopravvissuti che potrebbero lavorare a una cura, mentre Ben potrebbe aver contratto il virus a causa del contatto prolungato con Sarah. Recensione ❯
Bogre. La grande eresia europea racconta un lungo viaggio sulle tracce di Catari e Bogomìli, eretici del medioevo diffusi dai Balcani all'Occidente europeo. Espandi ▽
In lingua d'oc bogre (si legge bugre) significa bulgaro, ma da secoli la parola ha assunto il significato di inetto, babbeo, di colui che maschera la verità. Dal XII secolo bogre divenne un insulto diretto ai Catari d'Occitania, assimilati al movimento dei Bogomìli bulgari, da cui il catarismo occidentale derivava: questo rapporto è la testimonianza di un medioevo tutt'altro che buio e immobile, nel quale le idee viaggiavano da un capo all'altro dell'Europa. Girato attraverso Bulgaria, Italia, Occitania, Bosnia e in cinque lingue (bulgaro, francese, occitano, italiano e bosniaco), il film ricostruisce le relazioni tra i due movimenti. Recensione ❯