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Ultimo aggiornamento martedì 3 settembre 2019
Argomenti: Fast and Furious Auto da corsa
Dopo 8 film e quasi 5 miliardi di dollari incassati in tutto il mondo, il franchise di Fast & Furious presenta lo stand-alone con Dwayne Johnson e Jason Statham. In Italia al Box Office Fast & Furious - Hobbs & Shaw ha incassato 6,4 milioni di euro .
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il film è stato trasmesso venerdì 27 febbraio 2026 ore 14,30 su SKYCINEMAACTION
Fast & Furious - Hobbs & Shaw è disponibile a Noleggio e in Digital Download
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CONSIGLIATO SÌ
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Un'agente dell'MI6, per impedire il furto di un micidiale virus che potrebbe decimare l'intera razza umana, si inietta le capsule della malattia e si dà alla fuga, seminando il micidiale superuomo Brixton. La CIA, per impedire che il virus venga diffuso, si affida agli irruenti ma efficaci Luke Hobbs e Deckard Shaw. I due si detestano, ma il primo non è uno che lascia un caso a metà, soprattutto se ne va del destino del mondo, mentre il secondo è coinvolto negli affetti, visto che l'agente MI6 in fuga è Hattie Shaw, sua sorella minore, inoltre con Brixton ha un conto in sospeso. Luke, Deckard e Hattie stringeranno così una traballante alleanza per sgominare i piani dell'organizzazione Eteon.
A metà tra i James Bond più eccessivi e i film di supereroi, la saga di Fast & Furious si reinventa in uno spin-off che torna alle origini da buddy movie, ma con una verve molto più comica e azione decisamente sopra le righe.
Prendere o lasciare: Fast & Furious - Hobbs and Shaw non è un film da mezze misure e i personaggi si buttano con tanta nonchalance in azioni apparentemente suicide da far sembrare Ethan Hunt un morigerato e meditabondo agente speciale di Le Carré. Della saga originale rimangono, oltre ai protagonisti e al loro testosterone fuori scala, il gusto per gli inseguimenti automobilistici folli, una scena in officina e un momento in cui le auto ricorrono al boost del N2O, ossia il protossido d'azoto.
A evitare che il tutto diventi una "festa del salsiccia" c'è la protagonista femminile interpretata da Vanessa Kirby, new entry già rodata nello spionaggio in Mission: Impossible - Fallout, dove però era una sorta di femme fatale, mentre qui il suo ruolo è molto più d'azione. Ovviamente non può competere con due star del genere come The Rock e Statham, che permettono per altro a David Leitch di girare senza eccessivi ricorsi agli stuntmen, mantenendo i personaggi riconoscibili.
Leitch aveva saputo fare di Charlize Theron una micidiale assassina in Atomica bionda e qui ci riprova con la volenterosa Vanessa Kirby, ma il franchise ha un'estetica diversa, un montaggio più adrenalinico e quindi non aspettatevi lunghi ed elaborati piani sequenza. Nel ruolo del supervillain Brixton, umano ciberneticamente potenziato, troviamo l'aitante Idris Elba, che in tuta nera da motociclista antiproiettile guida una moto capace di straordinarie evoluzioni e flessioni. Tanto che a un certo punto viene accompagnata da un suono che richiama quello della trasformazione dei Transformers di Michael Bay.
Chris Morgan, al soggetto e alla sceneggiatura, è al timone della scrittura della serie dal terzo capitolo Tokyo Drift e può ormai considerarsi come una sorta di showrunner di Fast & Furious, qui affiancato dall'inglese Drew Pearce cruciale sia perché il film è in larga parte ambientato a Londra, sia perché rodatissimo nel fondere azione e briosi battibecchi come dimostrano i suoi Iron Man 3 e il recentissimo Hotel Artemis. Il tono di Hobbs & Shaw è infatti più dalle parte dei Marvel movies rispetto ai precedenti della serie e anche se non manca il tema cardine della famiglia, qui è giocato sicuramente con più ironia e meno melodramma. Al punto che quando anche Hobbs deve affrontare i propri cari il registro diventa smaccatamente comico e quasi slapstick, con tanto di "big mama" che fa volare ciabatte contro i figli indisciplinati.
Squadra che vince non si cambia, così Leitch si è affidato alla sicura alchimia con i suoi sodali Tyler Bates e Jonathan Sela, rispettivamente musicista e fotograto che con lui hanno firmato John Wick, Atomica Bionda e pure Deadpool 2.
Nel cast hanno poi piccoli ruoli grandi attori inglesi come Helen Mirren (la madre di Shaw, già apparsa nell'ultimo Fast & Furious) ed Eddie Marsan. Inoltre partecipano: il canadese Ryan Reynolds che riprende l'agente CIA Locke con i suoi dialoghi assolutamente inappropriati; la mozzafiato messicana Eiza González nei panni della fatalissima Madame M, che meriterebbe uno spin-off tutto suo; il comico afroamericano Kevin Hart nelle vesti di uno sceriffo dell'aria in astinenza da azione.
Le esplosioni non si contano, le scazzottate nemmeno e neppure le battute, che siano insulti tra i due protagonisti oppure frasi di retorica appiccicaticcia a cui il copione non sa e forse non vuole resistere, assecondando lo spirito in fondo anche trash dell'operazione. Lo spettacolo la fa da padrona e il parossismo di mascolinità arriva al vertice nel climax: un tripudio di ralenti con micidiali colpi di arti marziali accompagnati da un assortimenti di smorfie e grugniti.
Di fronte a una così spassionata e fiera tamarraggine, dove anche le canzoni in colonna sonora non hanno nulla di sottile, crolla ogni resistenza intellettuale. I produttori sono certi che il pubblico abbraccerà il film con genuino entusiasmo: non mancano infatti di lasciare la trama aperta a proseguimenti e insistono con le battutacce fino al termine di tutti i titoli di coda.
L'agente federale Luke Hobbs e l'ex militare inglese divenuto mercenario Deckard Shaw devono unire le forze per fermare un nuovo letale terrorista internazionale, Brixton Lore. Ex agente del MI-6, Brixton ha ricevuto potenziamenti genetici che ne fanno letteralmente un superuomo, oltre che un genio del male. Luke e Deckard collaboreranno inoltre con la sorella di quest'ultimo, l'agente dell'MI-6 Hattie Shaw e la vicenda finirà per coinvolgere anche la madre di entrambi, Magdalene Shaw.
Rispetto alla serie di Fast & Furious avremo i piedi un po' più per terra, perché questo è un inizio. Non è propriamente una storia delle origini, ma stiamo comunque dando vita a un franchise, per cui ci concentreremo un po' di più sui personaggi. Lavoreremo sul loro rapporto reciproco e sui loro obiettivi, ma ci saranno anche le grandi scene d'azione che ci si aspetta da questo tipo di serie.
David Leitch
Fast & Furious - Hobbs & Shaw è uno spin-off dei film con Vin Diesel ma è pensato per diventare qualcosa di più: l'inizio di una serie parallela. Il regista David Leitch infatti vuole giocare d'equilibrio tra la familiarità di volti e scene d'azione esagerate, ma trovare anche un taglio distintivo leggermente diverso, più vicino allo spionaggio. Già dai trailer è comunque chiaro che non mancherà uno dei temi fondamentali della serie madre, quello della famiglia, e se a Londra terranno banco gli Shaw, con la madre e la sorella di Deckard, ci si sposterà poi alle Hawaii dove incontreremo finalmente la famiglia di Hobbs, con sua madre e i suoi molti fratelli. Inoltre non mancheranno folli scene d'azione che coinvolgono automobili e altri veicoli, anche se probabilmente saranno in secondo piano rispetto alle prodezze fisiche di Dwayne Johnson e Jason Statham. I due personaggi sono stati introdotti rispettivamente nel quinto e sesto capitolo di Fast & Furious, ma nel caso di Statham si trattava di un semplice cameo nell'epilogo del film e il suo ruolo principale arriva invece in Fast & Furious 7. Dalla loro prima apparizione entrambi sono tornati nei capitoli successivi e, dopo essersi incontrati nel settimo, si sono di nuovo scontrati nell'ottavo, trovandosi anche costretti a collaborare ma mantenendo una profonda competitività. Proprio questa tensione ha fatto dei due una coppia amata dai fan e ha dato il là all'idea dello spin-off, in cui la Universal crede così tanto da aver fatto slittare la produzione del nono capitolo della serie madre.
Del resto tanto Jason Statham quanto 'The Rock' sono star internazionali che hanno oltretutto una larga popolarità nell'ambito mercato cinese, come dimostrano gli ottimi incassi asiatici di Skyscraper e ancora più quelli di Shark - Il primo squalo. Al loro fianco, nel ruolo di Hattie, la sorella di Shaw, è stata scritturata Vanessa Kirby, che continua con lo spionaggio iperbolico in cui si è cimentata in Mission: Impossible - Fallout. Se là però era più che altro una carismatica leader, qui la sua presenza d'agente sul campo sembra maggiormente d'azione. Tornerà inoltre la grandissima Helen Mirren nel ruolo della madre di Deckard e Hattie. Per tenere testa a una tale squadra era necessario un villain di immediato carisma e di grande prestanza fisica, com'è infatti Idris Elba che nei panni di Brixton Lore non esita a definirsi il superman nero. Ci saranno inoltre un altro grande attore inglese come Eddie Marsan, una presenza femminile sexy e fatale come Eiza González (Baby Driver) e il wrestler Roman Reigns nei panni del principale fratello di Hobbs. Sarà un film meno giramondo degli ultimi Fast & Furious, con riprese in parte alle Hawaii ma soprattutto in Inghilterra. La gran parte del cast del resto è inglese e il film segna un piacevole ritorno a casa per il personaggio di Deckard, che potrà giocarsela sul proprio territorio. E lo stesso vale per il suo interprete, Jason Statham, che per altro ritrova in Leitch un collaboratore di lunga data: i due hanno lavorato fianco a fianco sul set di The Mechanic del 2011, dove Leitch era stuntman con una piccola parte e regista di seconda unità. Statham ha enorme stima della sua competenza per le scene d'azione, perché Leitch le conosce intimamente e sa dove piazzare la cinepresa nel modo più efficiente. Come del resto dimostra anche il suo curriculum da regista, a partire dalla sua collaborazione al primo John Wick e passando poi ad Atomica bionda e Deadpool 2. Riguardo la possibile prosecuzione delle avventure di Hobbs & Shaw, Leitch spiega che la sua prima preoccupazione è stata costruire un nucleo di personaggi molto forte, attorno al quale potesse germogliare un mondo di altre figure, esattamente com'è avvenuto per Fast & Furious. Certo si tratta di un universo condiviso e l'idea è di dargli volti nuovi senza però escludere quelli di Fast & Furious e la cosa potrebbe valere anche al contrario, con personaggi introdotti in Hobbs & Shaw che appaiono al fianco di Vin Diesel. Questo franchise è ormai la prima gemma della corona Universal, una sorta di equivalente più action e muscolare ma di uguale successo del Marvel Cinematic Universe.
Il film si merita una standing ovation per non aver nemmeno tentato di proporre qualcosa di minimamente nuovo. Johnson e Statham riempiono Hobbs & Shaw di una stupidità talmente surreale da diventare contagiosa. Hobbs, ad esempio, prende al lazzo un elicottero mentre si trova a bordo di un camion scoperto, il tutto tenendolo a mani nude.
Quando si dice "azione". Qui ce n'è oltre l'immaginabile, dal vorticoso prologo a Londra all'iperbolico finale nella remota Samoa. E, cosa rimarchevole per non dire incredibile, questa azione a rotta di collo è sempre accompagnata da una massiccia dose di ironia. Un "understatement" che fa a (simpatici) pugni con la mole impressionante, a prima vista tutto muscoli e niente cervello, dei due protagonisti, [...] Vai alla recensione »
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