Mario Tronco, musicista, e Agostino Ferrente, documentarista, artefici di questo straordinario documentario musicale. Espandi ▽
Il film-diario della genesi dell'ormai famosa Orchestra di Piazza Vittorio, band nata da un'iniziativa di Mario Tronco, il tastierista degli Avion Travel, e Agostino Ferrente, che hanno riunito un gruppo di musicisti di strada (e non) che vengono da tutte le parti il mondo.
Cinque anni di documentazione, 30 musicisti, 15 nazionalità, 5 operatori, 4 montatori, 3 fonici, 1 quartiere, 1 cinema da salvare, 1 associazione culturale, 1 direttore d'orchestra e 1 regista per uno straordinario miscuglio multietnico di storie, umanità e musica che per molte persone non sono solo la realizzazione di un sogno, ma una scelta di vita, un lavoro, una famiglia. Recensione ❯
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Uno sguardo nell'intimo del rapporto tra esseri umani e Storia, ritratto con la sintesi narrativa di un maestro come Sokurov. Drammatico, Russia2006. Durata 92 Minuti.
Una nonna si reca a fare visita al nipote impegnato in Cecenia con l'esercito russo. Espandi ▽
Cecenia. Ai nostri giorni. Aleksandra Nikolaevna è una nonna che ha chiesto e ottenuto l'autorizzazione per andare a visitare il nipote che presta servizio nell'esercito russo in azione in quella Repubblica dell'ex Unione Sovietica. Passerà alcuni giorni con le truppe scoprendo un nuovo mondo composto da giovani uomini che si trovano in una terra che non li ama e i cui abitanti sono comunque così riservati da non riuscire a comunicare i propri veri sentimenti. Alexandra riuscirà a trovare un modo per entrare in contatto con alcune donne e, al momento di ripartire, sarà una persona molto diversa quella che salirà sul treno che la riporta in Russia. Recensione ❯
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Il giornalista e autore satirico Enrico Caria firma una pellicola semi documentaristica su Napoli e la camorra. Espandi ▽
Un giornalista satirico e regista napoletano, emigrato a Roma negli anni '80 ai tempi della prima guerra di camorra e del terremoto, colpito dal tanto sbandierato Rinascimento della sua città, decide di ritornare a Napoli, ora addirittura candidata a ospitare l'America's cup: la più prestigiosa gara di vela del mondo. Ma non fa in tempo a godersi il bel centro storico tirato a nuovo che in periferia scoppia la seconda guerra di camorra. Già, esistono due Napoli: una col mare e una senza. Due lati della stessa medaglia che mostra ora il paradiso ora l'inferno. Il golfo col Vesuvio e il Castel dell'Ovo e le periferie senza panorama e senza speranze. Recensione ❯
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Il documentario vincitore dell'Oscar al 77mo Academy Awards è un tributo all'infanzia negata ai tanti bambini del quartiere a luci rosse di Calcutta, molti dei quali sono figli delle prostitute del luogo. Espandi ▽
Il quartiere a luci rosse di Calcutta è popolato da bambini figli delle prostitute, costretti a vivere nella miseria, tra abusi e disperazione.
Zana Briski, fotografa professionista, regala ai bambini una macchina fotografica, mezzo che consente loro di apprezzare comunque la bellezza della vita.
La macchina fotografica diventa uno straordinario strumento d'emancipazione dalla disperazione cui sono costretti a vivere, consentendo loro di scoprire un nuovo modo di guardare la realtà. Recensione ❯
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Nel 1954, nel lago Vittoria in Tanzania viene introdotto un pesce predatore. Si scatena così uno sconvolgimento dell'ecosistema lacustre che, secondo il regista del film, nasconde crudeli giochi di potere. Espandi ▽
Negli anni'60 è stato perpretato un disastro ecologico in Tanzania. Il pesce Persico del Nilo è stato immesso (volontariamente?) nel lago Victoria, il secondo lago più grande del mondo, distruggendo irrimediabilmente la fauna ittica. Quell'atto scellerato contro l'ambiente ha generato anche risvolti positivi, sviluppando l'economia dei luoghi limitrofi e generando lavoro per esportare il pesce in Europa, in un paese in cui la povertà e la morte per indigenza sono all'ordine del giorno.
Un documentario viene realizzato per mostrare, e far raccontare in prima persona dai protagonisti la realtà delle cose. Recensione ❯
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Un giovane uomo trova l'assassino di suo padre, ucciso mesi prima della sua nascita. Un film sul desiderio di vendetta, ma anche sulla possibilità del perdono. Espandi ▽
Ambientato ai giorni nostri nel mussulmano Ciad, dove il governo ha dichiarato l'amnistia per i crimini della guerra civile, il film racconta la storia del giovane Atim, cui il nonno consegna una pistola e il difficile compito di vendicare la morte del padre.
Il colpevole è Massara, un anziano fornaio che reagisce allo strano comportamento del ragazzo nei suoi confronti, prendendolo a lavorare nel forno e affezionandosi a lui al punto di volerlo adottare.
Atim, se da una parte non può dimenticare il passato, dall'altra non riesce a non provare pietà per quell'uomo così amorevole verso di lui. Recensione ❯
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Durante la seconda guerra mondiale i tedeschi bloccano un rimorchiatore sovietico nel Mar Bianco. Un giovane marinaio, preso dal panico, tradisce un suo compagno e lo uccide su ordine del nemico, credendo così di essersi salvato la vita. Espandi ▽
Durante la seconda guerra mondiale i tedeschi bloccano un rimorchiatore sovietico nel Mar Bianco. Un giovane marinaio, preso dal panico, tradisce un suo compagno e lo uccide su ordine del nemico, credendo così di essersi salvato la vita, ma un'esplosione affonda il rimorchiatore.
Trent'anni più tardi in un monastero nascosto su un'isola del Mar Bianco i naufraghi si ritrovano ad aspettare l'aiuto di Anatoly, un monaco anziano noto per i suoi poteri di guarigione, che ha dei lontani legami con il marinaio. Recensione ❯
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Un documentario investigativo attraversato dalle suggestioni di un genere nero che si rivela nella tensione di una ricostruzione avvincente della vita in assenza di Bernardo Provenzano. Documentario, Italia2006. Durata 80 Minuti.
Un giovane reporter siciliano, Marco, torna a Palermo per smascherare l'ultimo grande mistero italiano: il boss latitante Bernardo Provenzano, che da 42 anni continua a vivere sull'isola e a comandare dall'ombra tutta l'organizzazione di Cosa Nostra. Espandi ▽
Un giovane reporter siciliano, Marco, torna a Palermo per smascherare l'ultimo grande mistero italiano: il boss latitante Bernardo Provenzano, che da 42 anni continua a vivere sull'isola e a comandare dall'ombra tutta l'organizzazione di Cosa Nostra. Il cerchio intorno al boss si stringe, ma lui riesce sempre a sfuggire. Provenzano è ricchissimo, ma costretto a nascondersi. Recensione ❯
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Dagli autori di The Artist, una parodia mimetica e giocherellona dei classici dello spionaggio alla 007. Azione, Francia2006. Durata 99 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Egitto, 1955. Il Cairo è un vero nido di spie. Il Presidente ricorre al suo uomo migliore per mettere ordine in questa bolgia. Il suo nome: Hubert Bonisseur de la Bath, alias Agente Speciale 117. Espandi ▽
Hubert Bonisseur de la Bath, agente segreto al servizio della repubblica francese, è chiamato a investigare sulla morte di un collega di stanza al Cairo, nell’Egitto del 1955. Arrivato sul posto, l’agente 117 troverà un vero nido di spie che coinvolge emissari dal Belgio, dall’Unione Sovietica e dalla Gran Bretagna, oltre alla popolazione locale che Hubert sembra mal digerire. E poi Larmina El Akmar Betouche, misteriosa assistente del collega scomparso. Recensione ❯
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Bulat si renderà conto, nel giorno del suo matrimonio, che avere delle grandi orecchie può causare dei grossi problemi. Espandi ▽
Dopo aver terminato di prestare servizio come marinaio il giovane Asa torna a casa nella steppa del Kazakistan dove la sorella e il cognato, pastori, conducono una vita nomade. Prima di rientrare nella vita lavorativa e diventare a sua volta pastore Asa deve sposarsi. La sua unica speranza risiede in Tulpan, figlia anche lei di un pastore. La fanciulla è determinata nel rifiutare la proposta: Asa ha le orecchie troppo grandi e poi lei vuole andare a vivere in città, ad Alma Ata. Il ragazzo, parzialmente consolato dal fatto che anche il principe Carlo d'Inghilterra è ben fornito di padiglioni auricolari, non si arrende. Recensione ❯
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Un film che risveglia il senso dell'onore ritraendo i rapporti tra mafia e politica nell'Italia degli ultimi 30 anni. Documentario, Italia2005. Durata 92 Minuti.
Quando si parla di mafia i luoghi comuni si sprecano, ma per l'omertoso "certe cose non si possono dire" saranno tempi duri dopo In Un Altro Paese. Espandi ▽
Quando si parla di mafia i luoghi comuni si sprecano, ma per l'omertoso "certe cose non si possono dire" saranno tempi duri dopo In Un Altro Paese.
Tratto dal libro di Alexander Stille "Excellent Cadavers: The Mafia And The Death Of The First Italian Republic", riadattato da Vania Del Borgo e Marco Turco, In Un Altro Paese è la ricostruzione storica della mafia, dalla Prima Repubblica ai giorni nostri. Stille, agli inizi del 1990, decide di "indagare" sui delitti di mafia, immergendosi nella Palermo di Letizia Battaglia, fotografa di punta nella documentazione di questi crimini, che assurgerà a coscienza visiva dello scrittore statunitense, il quale pubblicherà il testo nel 1995. Recensione ❯
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Vincitore di "Un Certain Regard" a Cannes 2004 l'ottantaduenne regista senegalese prende decisamente posizione contro una ritualità che sconfina nella crudeltà. Con la lentezza propria del "tempo" africano. Espandi ▽
Collè Ardo è l'unica nel suo villaggio a non aver escisso la figlia, cioè a non averla sottoposta a una mutilazione del sesso femminile rituale che ancora viene praticato presso alcune etnie africane.
Quattro bambine, un giorno, si recano a casa della donna e le chiedono "moolaade", protezione. Non vogliono subire l'escissione.
Collè Ardo tende una corda all'entrata della propria capanna: nessuno potrà entrare. Il villaggio è in subbuglio: uomini, donne anziane, il capo della comunità: tutti sono contro Collè Ardo, ma lei con coraggio e determinazione cerca di resistere e di far valere le proprie ragioni e quelle delle bambine che, con amore e consapevolezza, ha deciso di proteggere. Recensione ❯
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Morbosamente attaccata ai volti delle due donne, la macchina da presa del regista si aggira in una Madrid sconosciuta con onestà intellettuale e freschezza visiva. Drammatico, Spagna2005. Durata 109 Minuti.
Due donne, due prostitute, due principesse. La prima: indignata. La seconda: senza radici. Si dice che le principesse siano talmente sensibili, da non riuscire nemmeno a morire lontano dal proprio regno. Espandi ▽
Caye e Zule, due giovani prostitute, sviluppano un'amicizia fondata sul desiderio di una migliore vita.
Le due ragazze s'incontrano quando Zule, immigrata dalla Repubblica Dominicana, sottrae un cliente a Caye per una "parcella" più bassa.
Ma quando Caye scopre che Zule è stata picchiata, tra loro nasce velocemente un rapporto fondato sulla reciproca solidarietà. (Vietato ai minori di 14 anni)Recensione ❯
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Josè è un calciatore di origine messicana che gode di fama e successo mondiale. Con la sua squadra ha vinto diversi trofei e i bambini impazziscono per lui tanto da volerci giocare a pallone quando lo incontrano per strada. Espandi ▽
Josè è un calciatore di origine messicana che gode di fama e successo mondiale. Con la sua squadra ha vinto diversi trofei e i bambini impazziscono per lui tanto da volerci giocare a pallone quando lo incontrano per strada. Cinque anni dopo lo ritroviamo misteriosamente a lavorare come capo chef nel ristorante di New York del fratello Manny, cambiato molto anche nell'aspetto fisico. Nello stesso ristorante lavora come cameriera Nina, licenziata da Manny, a causa dell'ennesimo ritardo, il giorno stesso in cui scopre di essere incinta. Nina si trova così sola e senza più un lavoro. Josè cercherà di aiutarla a superare questo brutto momento per ridare anche un senso alla sua vita, dopo che un terribile avvenimento l'ha portato alla decisione di abbandonare per sempre la carriera di calciatore. Recensione ❯
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Dopo il grande successo de La storia del cammello che piange, Byambasuren Davaa torna alla regia di un'altra storia toccante: una piccola nomade trova un cucciolo che si è perduto in Mongolia e decide di tenerlo malgrado il rifiuto dei genitori. Espandi ▽
Dopo il grande successo ottenuto con La storia del cammello che piange, Byambasuren Davaa torna alla regia di un'altra storia toccante, raccontata con taglio documentaristico.
Nansa è la figlia maggiore di una famiglia nomade della Mongolia. Un giorno trova un cagnolino e decide di tenerlo, contro il volere del padre.
Quando per la famiglia giunge il momento di trasferirsi, il padre convince Nansa ad abbondare il cane. Ma questi riuscirà a conquistare l'affetto di tutta la famiglia salvando il fratellino di Nansa dall'attacco di un branco di avvoltoi. Recensione ❯
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