Gli episodi prendono spunto dai film più disparati ed è assegnato agli interpreti il compito di reggere le sorti delle storie e indurre qualche sana risata. Drammatico, Italia2005. Durata 105 Minuti.
Una commedia all'italiana per raccontare un percorso d'amore. Quattro coppie rappresentano le fasi dell'innamoramento e divertono per le situazioni così assurde, ma così comuni. Grande cast. Espandi ▽
Gli italiani, oltre che "brava gente", sono un popolo di amatori, come emerge da sondaggi e inchieste di mezzo mondo. E chi poteva realizzare un manuale d'amore cinematografico se non noi? E soprattutto quale genere migliore della commedia all'italiana per ritrarci all'opera? Potenzialmente il film di Veronesi, grazie a un cast di nomi notissimi, potrebbe essere un divertissement sentimentale d.o.c., se non avesse alcune lacune nella sceneggiatura, indotte forse da un cast troppo altisonante. Manuale d'amore è un film a episodi, collegati dall'interagire dei vari personaggi, che rappresenta, intrattenendoci, il percorso di dieci, cento, mille coppie. Recensione ❯
Grazie a Roo gli abitanti dei Cento Acri imparano a fidarsi dei giudizi e non dei pregiudizi Espandi ▽
Una nuova avventura (la terza al cinema) di Winnie Pooh e dei suoi amici. Questa volta è Roo il protagonista. La piccola comunità dei Cento Acri è in agitazione perché si parla dell'arrivo dei misteriosi Efelanti che sicuramente stravolgeranno la tranquilla vita di Tigro, Tappo e compagni. Ci si organizza quindi per respingerli ma sarà proprio il piccolo Roo che, muovendosi autonomamente, incontrerà l'Efelantino Effy in cerca della mamma. La reciproca conoscenza farà superare i pregiudizi. Un messaggio disneyano controcorrente, nei tempi dell'"enduring freedom", realizzato con la consueta attenzione al pubblico dei più piccoli. Recensione ❯
La Germania 'campione' di un mondo in cui l'incertezza domina nel terzo "Heimat" di un Reitz solo apparentemente più 'facile'. Espandi ▽
8 giugno 1990. Hanno inizio in Italia i Mondiali di Calcio che verranno vinti dalla Germania e si festeggia l'inaugurazione di "Casa Gunderrode", l'abitazione ristrutturata da Hermann e Clarissa. Gunnar è sempre più frustrato dalla relazioen tra Petra e Reinhold e lascia il gruppo per raggiungere Berlino dove diventerà ricco vendendo pezzi falsi del Muro agli Americani. Tobi aiuta Ernst nella sua ricerca di opere d'arte e torna nel luogo in cui venne picchiato da militari della DDR perché pacifista. Si porterà via un enorme statua di Lenin ma non seguirà Ernst nel suo viaggio nell'URSS in disgregazione. Recensione ❯
Dietro il romanticismo e il "disimpegno", Tennant rintraccia verità nascoste sull'amore. Commedia, USA2005. Durata 113 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Hitch è un professionista dell'amore: aiuta uomini imbranati a conquistare la donna dei loro sogni. Finchè non è lui a innamorarsi. Espandi ▽
Alex Hitchens, in arte Hitch, è un consulente newyorkese che dietro lauto compenso aiuta uomini insicuri a rivelarsi alla donna amata in segreto. Tre appuntamenti per il primo bacio: il gesto eroico per catturare l'attenzione della fanciulla, la mostra d'arte per nutrirne lo spirito, il momento ludico per incoraggiare la confidenza. Ma l'amore sembra rifuggire regole e manuali sorprendendo perfino il Dottor Rimorchio che, invaghitosi della bella Sara, giornalista di una rivista scandalistica, capitolerà sotto i suoi dardi. Recensione ❯
Robert De Niro è uno psicologo, vedovo e con una figlia che dialoga con un personaggio immaginario, Charlie. Espandi ▽
David è uno psicologo al quale muore la moglie in circostanze drammatiche, mentre la figlioletta Emily passa il tempo a dialogare con "Charlie", un personaggio immaginario, forse frutto della sua incipiente schizofrenia. Seguono altre morti in un appartamento. Recensione ❯
Il debutto cinematografico del duo comico Ale&Franz sembra una passata di Zelig, ma anziché essere gratis, come in tv, tocca pure pagare il biglietto. Espandi ▽
Applausi in sala, altri comici della stessa parrocchia a dare man forte, l'ufficio stampa in fibrillazione, quanto basta per influenzare una platea amica, disponibile, tollerante, la stessa che fa le pulci a Jim Carrey, che non sa chi siano Danny Kaye e Jacques Tati, che sentenzia su tutto, perchè il mondo è una cover.
Tutto ciò per il debutto cinematografico del duo comico Ale&Franz. No, dico, stiamo parlando di un film, non di una passata di zelig, gratis tra l'altro.
Quasi 100 minuti di urla, sciocchezze da far vergognare chi si esibisce nelle feste di compleanno. E c'è anche una trama, una vicenda che dovrebbe essere surreale, perchè i personaggi entrano ed escono come nella pausa caffè televisiva. Recensione ❯
Franco e Dino, due meccanici di Roma partono per Las Vegas per partecipare al raduno mondiale delle Harley-Davidson. Contano di vincere la ricompensa ... Espandi ▽
Franco e Dino, due meccanici di Roma partono per Las Vegas per partecipare al raduno mondiale delle Harley-Davidson. Contano di vincere la ricompensa messa a disposizione per i partecipanti. Ma il loro vero grande sogno è diverso. Recensione ❯
Una grande interpretazione di Michel Bouquet in un film `troppo` francese e `troppo poco` Guediguian. Espandi ▽
Robert Guediguian e'stato sinora il cantore di cio'che resta della classe operaia. In questo film cambia oggetto della sua attenzione: non piu'i lavoratori del quartiere marsigliese che ama, non piu'i suoi attori feticcio ma il 'Potere' nella persona di Francois Mitterrand e per la (magistrale) interpretazione di Michel Bouquet. Il regista giustifica la sua scelta con il fatto che Mitterrand e'stato l`ultimo uomo di governo che, mentre il socialismo reale crollava nel mondo, ha cercato di costruirne uno diverso in Francia. Guediguian segue l`uomo Mitterrand negli ultimi mesi del suo mandato, ormai minato dal tumore che lo portera` in breve tempo alla morte. Recensione ❯
Dal regista di Beethoven, una commedia per famiglie vec... Espandi ▽
Dal regista di Beethoven, una commedia per famiglie vecchio stile alla Io e Zio Buck di John Hughes, in cui Ice Cube scende dalle due ruote del pessimo Torque per calpestare terreni a lui ben noti dai tempi del simpatico Friday, gradevole commediola black che lanciò su ampia scala il rapper al cinema. Recensione ❯
Fiacco, insostenibile il ritmo del film: sopravvivere alla parte centrale metterebbe a dura prova un monaco zen al più alto grado di imperturbabilità. Espandi ▽
Irene Ravelli gestisce senza scrupoli le aziende immobiliari ereditate dal padre. Due eventi la mettono in crisi. Scopre che in un vecchio palazzotto romano di famiglia - da trasformare in condominio - è rimasta intatta la stanza dove per anni, reclusa, attese la morte sua madre. E incontra Benny, ragazzina ladruncola, che le fa conoscere gli "sgusciati", l'invisibile sottosuolo umano di poveri di una metropoli. Recensione ❯
Uno scrittore non proprio di successo ha l'ennesimo diverbio con la sua fidanzata ed esce di casa per sprofondare in una Torino notturna piena di strani individui. I destini, suo e di altri, si intrecceranno in maniera imprevedibile. Espandi ▽
Uno scrittore non proprio di successo ha l'ennesimo diverbio con la sua fidanzata ed esce di casa per sprofondare in una Torino notturna piena di strani individui. I destini, suo e di altri, si intrecceranno in maniera imprevedibile.
Parte da un'idea spesso accarezzata in passato, ma mai realizzata con tanto rigore: un film che è un unico piano-sequenza di due ore. Non statico come poteva essere Empire di Andy Warhol, né "teatrale" come Arca russa di Sokurov, l'esperimento di Nero ha grandi potenzialità che purtroppo restano quasi tutte sulla carta. Le inquadrature e le prospettive sono molteplici e equilibrate, tanto che si fatica a credere che si tratti di un'unica lunga ripresa. Recensione ❯
Accolto con freddezza dalla stampa internazionale al Festival di Berlino, l'esordio di Stefano Mordini. Espandi ▽
Accoglienza fredda e sala semivuota alla proiezione stampa di "Provincia Meccanica", unico film italiano in concorso ala 55esima edizione del Festival di Berlino. L'opera prima del documentarista Stefano Mordini racconta la storia di una famiglia anomala che vive nella provincia di Ravenna. Marco e' un operaio che cerca di mantenere moglie e prole facendo i turni di notte come carrellista. Silvia si occupa dei figli a modo suo, cioe'trascurandone l'educazione scolastica e lasciandoli crescere liberamente insieme a un cane e a un iguana. In casa Battaglia regna sovrano il caos e l'autarchia. Un modus vivendi anticonvenzionale che viene interrotto bruscamente dalle regole della societa' civile: Sonia, la figlia maggiore, viene tolta alla madre dall'assistente sociale. Recensione ❯
Elektra, morta, resuscitata e poi scacciata da Stick, il suo sensei, ha abbracciato la via del male, diventando la più spietata killer a pagamento. Espandi ▽
Elektra, morta, resuscitata e poi scacciata da Stick, il suo sensei, ha abbracciato la via del male, diventando la più spietata killer a pagamento in circolazione. Finché non gli commissionano l'assassinio di Mark e di sua figlia Abby, una ragazzina che nasconde un segreto. Elektra, anziché uccidere i due, gli si affeziona e decide di proteggerli da La Mano, malefica organizzazione alla ricerca di un misterioso "tesoro" di cui in qualche modo fa parte anche Abby. Recensione ❯
Pupi Avati riscrive la sua giovinezza quarant'anni dopo, ambientandola ai giorni nostri e raccontando le realtà che ama: Bologna, il jazz, l'amicizia virile, le buone maniere. Espandi ▽
Pupi Avati riscrive la sua giovinezza quarant'anni dopo,ambientandola ai giorni nostri, con un restyling che depura i ricordi da ogni bruttura e la pretesa di raccontare i giovani d'inizio secolo, il XXI, come se non ci fosse stata una guerra mondiale, Salinger, il 68, Marcuse, l'aids, le brigate rosse, i centri sociali e la brutalità della politica mondiale. In Ma quando arrivano le ragazze? Avati allontana da se la realtà rifugiandosi nel sentimentalismo di stampo provinciale, nel quale ammassa tutto quanto egli ama: Bologna, il jazz, l'amicizia virile, le buone maniere. Recensione ❯
La storia di padre Pino Puglisi, il parroco del quartiere Brancaccio di Palermo, ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993. Espandi ▽
La storia di padre Pino Puglisi, il parroco del quartiere Brancaccio di Palermo, ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993. Un uomo che «sparava» dritto, dovere inflessibile nella denuncia e alieno da ogni compromesso. Con gesti concreti, dedicandosi al recupero dei bambini del quartiere per sottrarli alla mafia, padre Puglisi diventa una presenza scomoda, un simbolo, un freno alla corruzione. Faenza sa bene, mentre affronta questo tema, i rischi che corre: lo stereotipo, la sovrapposizione dell'attore protagonista (che deve liberarsi da Montalbano) al personaggio, l'allineamento alla fiction televisiva. Recensione ❯
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