Un film cult sorretto da un ottimo montaggio e da spettacolari creazioni meccaniche. Poliziesco, USA1987. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
Una poliziotto è catturato da una banda di gangster cui dava la caccia, torturato e ucciso. Ma qualcosa di lui rimane viva. Espandi ▽
La società OCP progetta un sofisticato robot corazzato per aiutare la polizia nella lotta contro la violenza che terrorizza la città di Detroit. Il prototipo si rivela un disastro, ma un esemplare perfezionato, RoboCop, dà risultati eccellenti: RoboCop, cyborg invincibile, nasce dal trapianto del corpo mutilato dell'agente Murphy, ucciso durante uno scontro con dei rapinatori di banca, in un sofisticatissimo corpo meccanico. Nei piani di Jones, dirigente della società e in combutta egli stesso con la criminalità organizzata, il nuovo tutore dell'ordine dovrà garantire gli interessi della OCP, assicurando da un lato ingenti guadagni e dall'altro una disinvolta libertà d'azione, ma una volta sceso in campo il super-poliziotto si rivela inflessibile nella guerra contro ogni forma di criminalità al punto da creare problemi alla stessa OCP che lo ha realizzato. Recensione ❯
Una strana coppia - lei poliziotta, lui rapinatore - senza figli, rapisce il quinto figlio di un ricco commerciante, Arizona, scatenando una gigantesc... Espandi ▽
Ho inserito questo film, che non viene mai citato nelle classifiche colte e pochissimo ricordato dal grande pubblico. Le ragioni sono molte. Espandi ▽
Ho inserito questo film, che non viene mai citato nelle classifiche colte e pochissimo ricordato dal grande pubblico. Le ragioni sono molte. La prima è, naturalmente, la qualità del film. La seconda è Huston, che lo diresse pochi giorni prima di morire, sapendo di morire e rappresentando, con un coraggio più che umano, il mistero che andava incontrando. La terza ragione è James Joyce, uno dei massimi scrittori del Novecento, che nessuno aveva mai tradotto in film. Joyce è la letteratura. Col suo celeberrimo Ulisse, e ancora di più col successivo Finnegan's Wake, aveva stravolto i concetti del racconto, non più logico e conseguenza di fatti ma conseguenza di parole, con assonanze, analogie, memorie improvvise e atemporali. Recensione ❯
Nel 1965 quando la guerra nel Vietnam è solo agli inizi, un disc jockey, sboccato ed estroverso, diventa la maggiore attrazione della radio per le truppe a Saigon. Espandi ▽
Saigon, 1965. L'aviere Adrian Cronauer arriva da Creta per fare il presentatore alla locale radio AFRS per le truppe americane. Nonostante vada in onda alle 6 del mattino, inizia con l'arrembante saluto del titolo e, con storielle, imitazioni, battute e musica rock, conquista il suo pubblico. L'irriverenza del dj lo fa amare dai soldati, ma lo rende inviso ad alcuni suoi diretti superiori, che non ne apprezzano comicità e schiettezza. Le trasmissioni dovrebbero intrattenere e rassicurare, per questo due addetti filtrano le notizie da leggere nei notiziari, ma, allo scoppio di un ordigno nel locale che frequenta abitualmente, il protagonista non si trattiene e comunica il suo smarrimento agli ascoltatori. Recensione ❯
Notte Italiana può essere considerato l'analisi morale dei mali endemici di un'Italia non ancora sconvolta da Mani Pulite. Espandi ▽
L'avvocato Otello Morsiani, su consiglio del suo amico d'infanzia Checco, accetta l'incarico dell'assessore padovano Melandri di stimare un patrimonio terriero sul Delta del Po destinato ad essere espropriato per far posto ad un parco naturale. Ben presto Morsiani scoprirà che in quel terreno, dove un tempo si estraeva il metano e dove ora il suolo rischia di sprofondare per l'impauperimento idro-geologico, si nasconde un mistero legato ad un omicidio che risale a vent'anni prima. Spinto dalla sua onestà cocciuta e dall'amore per una ragazza rifugiatasi in quei luoghi per sfuggire al suo passato nella lotta armata, l'avvocato metterà a rischio la propria vita, sacrificando anche le amicizie, per scoprire la verità. Recensione ❯
È la storia di un amore platonico fra due personaggi di mezza età, destinati a non incontrarsi mai. La donna, una scrittrice americana, Helene Hauff (... Espandi ▽
Due compagni di università si innamorano ma la loro relazione non è ben vista da tutti. Espandi ▽
Dal romanzo (postumo) di E.M. Forster. Due compagni di università si innamorano tra di loro. Dopo la scuola, uno, timoroso della dura morale vittoriana, si sposa e cerca di dimenticare il suo passato omosessuale. Per l'altro è più difficile. Dopo essersi tormentato a lungo, finisce per accettare la propria identità sessuale. Recensione ❯
Buon film civile, diretto da Attenborough in modo robusto (anche se fin troppo tradizionale). Drammatico, Gran Bretagna1987. Durata 155 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
È la storia vera del leader sudafricano Steve Biko, che venne ucciso dai poliziotti bianchi nel 1977. Espandi ▽
È la storia vera del leader sudafricano Steve Biko, che venne ucciso dai poliziotti bianchi nel 1977. Un suo amico, il giornalista Woods, fugge dal Sudafrica portando con sé i memoriali di Biko, che pubblicati in Inghilterra riveleranno molte atrocità del regime razzista di Capetown. Recensione ❯
Un tranquillo musicista di Spoleto ha una sorella tanto inquieta e combinaguai, quanto lui è tranquillo e mite. La morte della madre riporta a casa la... Espandi ▽
Un Woody Allen drammatico, alla Bergman (per questa ragione snobbato dal pubblico). Siamo in una città qualunque del Mid-West. Un gruppo di persone, d... Espandi ▽
Siamo in una città qualunque del Mid-West. Un gruppo di persone, dopo aver trascorso l'estate apparentemente in concordia, all'arrivo dell'autunno sfoga tutti i rancori repressi in anni e anni di armonia in fondo coatta. La madre litiga col marito, la figlia con la madre rimproverandole le sue nevrosi di bambina e di adulta. E litiga anche con la migliore amica, colpevole, secondo lei, d'averle soffiato l'innamorato. Partecipa anche un anziano vicino da sempre innamorato della madre. Recensione ❯
Un bambino di otto anni, tiranneggiato dai genitori e innamorato della maestra, sogna di diventare grande e ci riesce. Assume l'aspetto fisico di un quarantenne, ma resta infantile negli atteggiamenti(forse è per questo che la bella insegnante comincia a ricambiarlo) Recensione ❯
Woody Allen è del 1935 e la sua formazione, oltre che da libri, musica e generica comunicazione newyorkese, è dovuta in gran parte alla radio. Espandi ▽
Woody Allen è del 1935 e la sua formazione, oltre che da libri, musica e generica comunicazione newyorkese, è dovuta in gran parte alla radio. Almeno è ciò che lascia intendere con questo film. Adolescente negli anni del dopoguerra ha vissuto la sindrome della radio, allora del tutto simile a quella della televisione, nel nostro tempo. C'erano le novelas, i quiz, i giornali, proprio come adesso. In più c'era lo sforzo attivo della fantasia che doveva dare forma a ciò che veniva suggerito dall'udito. Davvero bei tempi, e Allen si rivela onesto e nostalgico. Lui non appare nel film, racconta soltanto fuori campo. Recensione ❯
Fellini celebra se stesso, simulando di concedere un'intervista sui suoi quarant'anni e oltre di carriera. Espandi ▽
Fellini celebra se stesso, simulando di concedere un'intervista sui suoi quarant'anni e oltre a Cinecittà. Da quando arrivò, timido provinciale, alla rievocazione dei suoi anni gloriosi come regista della Dolce vita (Mastroianni e Anita Ekberg rivedono loro stessi nel 1959 nella Fontana di Trevi). La morale del film? Che il cinema continua a vivere (e Fellini ne è un po' il simbolo) nonostante il cambiare della moda e l'offensiva della tv. Recensione ❯
Una prostituta ha ucciso il suo cliente per legittima difesa. I parenti, timorosi dello scandalo, cercano di evitare un processo dimostrando la sua in... Espandi ▽