Con La Lingua del santo Mazzacurati ci dimostra come si possa fare cinema in Italia a partire dalla tradizione ma guardando in avanti. Espandi ▽
Con La Lingua del santo Mazzacurati ci dimostra come si possa fare cinema in Italia a partire dalla tradizione ma guardando in avanti. La commedia? C'è: sia nel ritratto della provincia veneta, che nei volti dei due protagonisti, Willy/Fabrizio Bentivoglio e Antonio/Antonio Albanese. La comicità amara di tanto cinema italiano passato? C'è pure quella: in Italia non siamo mai riusciti a riderci addosso senza (anche) piangerci addosso. Il tutto si fonde bene perchè ci sono due nuovi elementi, sempre più presenti nel (futuro del) cinema italiano d'oggi: il gusto del grottesco e la voglia di comunicare sentimenti autentici, senza più nascondersi dietro le maschere di tanti passati cliché. Recensione ❯
Al Cairo sparisce un carico d'oro. Deve riuscire a introdurlo in Italia Aldo Vanucci, detto "la volpe" per la furberia con la quale riesce sempre a evadere. Espandi ▽
Al Cairo sparisce un carico d'oro. Deve riuscire a introdurlo in Italia Aldo Vanucci, detto "la volpe" per la furberia con la quale riesce sempre a evadere. Ma proprio mentre appronta la scena dello sbarco dell'oro rubato, interviene l'Interpol. Tutti arrestati. Naturalmente in primavera "la volpe" evaderà di nuovo. Film decisamente minore del De Sica post-neorealista. Recensione ❯
La vicenda si svolge in Spagna. Un militare tenta da anni di catturare un pericoloso terrorista. Gli tende un primo tranello che l'uomo, grazie ad un ... Espandi ▽
Carmela è stata promessa in moglie dal padre, guappo napoletano, ad un ricco conte, ma la ragazza ogni notte ha delle crisi di sonnambulismo e va a tr... Espandi ▽
Un coraggioso tenente della Raf viene ritenuto disperso, ma è stato catturato dai nazisti che lo tengono in un castello con altri prigionieri. Le avve... Espandi ▽
L'uomo del cavo è capace di installare tutti i canali della televisione, anche quelli segreti. Ma non sempre una mancia è sufficiente per averli. Espandi ▽
Di solito è facile: basta dare una mancia extra all'"uomo del cavo" e lui installa tutti i canali proibiti della tivù. Steven cerca di fare la stessa cosa con il ragazzo che viene a installare la tivù a casa sua ma quando fa il gesto per dargli i soldi, il tecnico reagisce in maniera molto particolare. Di lì a poco Steven capisce di essere in pericolo. L'"uomo del cavo" comincerà a tormentarlo al punto tale da distruggergli la vita. Recensione ❯
Un film che si accomoda nella lunga fila di pellicole gradevoli solo se viste senza pretese. Azione, USA2005. Durata 121 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un jet da combattimento pilotato da un computer diventa un problema quando l'intelligenza artificiale assumerà controllo autonomo. Espandi ▽
Un jet da combattimento pilotato da un computer diventa un problema quando l'intelligenza artificiale assumerà controllo autonomo. Tre tenenti della marina dovranno impedire che l'aereo si schianti contro un centro urbano. Recensione ❯
Da un libro del premio Nobel Imre Kertész, scrittore ungherese ebreo sopravvissuto ai campi di concentramento, la storia di Gyuri Koves, 14enne alle prese con la tragedia dell'Olocausto. Espandi ▽
È difficile criticare un film che tratta il tema dell'Olocausto. Ed è ancora
più difficile farlo dal Festival di Berlino, in una città dove ancora esistono
i fantasmi di quella tragedia. Il film di Lajos Koltai, direttore della fotografia di István Szabó, si basa
sul romanzo autobiografico di Imre Kertész. Racconta la prigionia dello scrittore
ungherese ebreo deportato, da bambino, nei campi di concentramento di Auschwitz
e Buchenwald. Quella che era un'infanzia felice e spensierata si trasforma
presto in una maturità dolorosa, vissuta in un vortice di crudeltà e degenerazione.
Trama significativa, senza dubbio. Recensione ❯
Luciano Baietti è un piccolo imprenditore scaltro e ambizioso che nel giorno stesso in cui sposa la donna da cui ha avuto due figli, scompare assieme a un eccentrico contabile appena uscito da seminario, portando con sé la proprietà di tutti i beni immobili. Diciotto anni dopo è dirigente della Baietti Enterprise, una delle più importanti società immobiliari del paese, nonché capo di un impero economico costruito su raccomandazioni, ricatti, società fantasma e connivenze politiche. Recensione ❯
Una regia coraggiosa e orientata al bello. Ferri è una nuova autrice su cui scommettere per il futuro. Drammatico, Italia2018. Durata 87 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Maia, detta Zen, è una ragazza bullizzata per il suo aspetto da maschiaccio. Quando Vanessa scappa di casa e si nasconde nel rifugio della madre di Maia tra le due nasce un legame importante. Espandi ▽
All'anagrafe, la sedicenne Maia Zenasi è una ragazza. Ma dentro è Zen, un ragazzo che ama l'hockey e ha un debole per Vanessa, compagna di classe fidanzata con il bullo Luca. Quando Vanessa deciderà di nascondersi in un rifugio per sottrarsi alle consuetudini di una vita già preordinata sarà Zen il suo modello di anticonformismo. La regista costruisce inquadrature con senso maturo della composizione, si infila in zone inesplorate, racconta una comunità che non evolve anche se si attrezza con telefonini e nuove tecnologie. C'è qualche sottolineatura di ma la cura dei dettagli, la qualità delle riprese, l'onestà dei dialoghi e degli sviluppi della storia certificano Ferri come una nuova autrice cinematografica di tutto rispetto su cui scommettere per il futuro. Recensione ❯
Sulla scia dei classici horror, si tenta l'operazione coraggiosa di unire intrattenimento e sociale. Horror, Italia2018. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un'apocalisse zombie, tutti che lottano per rimanere in vita e un centro d'accoglienza, l'unico luogo rimasto sicuro. Espandi ▽
Un gruppo di militanti di estrema destra si riunisce a Roma per protestare contro l'apertura di un centro d'accoglienza. Scoppia una rissa con i manifestanti a favore, ma quella che era nata come una semplice disputa si trasforma in un'apocalisse zombie. Nessuno sembra sopravvivere tranne Enrico che trova rifugio proprio presso i richiedenti asilo che voleva far sgomberare. All'inizio diffidente, mente sulle proprie convinzioni politiche per farsi aiutare. Alla fine dovrà cedere a cooperare con loro per tentare di rimanere in vita. Recensione ❯
Il riesame e il controllo editoriale dei contenuti del presente sito sono affidati al team di MYmovies e al direttore responsabile.
Per contatti, scrivere al seguente indirizzo email: live@mymovies.it