Go Home - A Casa Loro

Film 2018 | Horror 85 min.

Regia di Luna Gualano. Un film con Antonio Bannò, Sidy Diop, Mounis Firwana, Shiek Dauda, Cyril Dorand Nzeugang Domche. Cast completo Genere Horror - Italia, 2018, durata 85 minuti. Uscita cinema lunedì 15 aprile 2019 Oggi tra i film al cinema in 2 sale cinematografiche Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Condividi

Aggiungi Go Home - A Casa Loro tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.




oppure

Un'apocalisse zombie, tutti che lottano per rimanere in vita e un centro d'accoglienza, l'unico luogo rimasto sicuro.

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 3,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ
Sulla scia dei classici horror, si tenta l'operazione coraggiosa di unire intrattenimento e sociale.
Recensione di Martina Ponziani
giovedì 18 ottobre 2018
Recensione di Martina Ponziani
giovedì 18 ottobre 2018

Un gruppo di militanti di estrema destra si riunisce a Roma per protestare contro l'apertura di un centro d'accoglienza. Scoppia una rissa con i manifestanti a favore, ma quella che era nata come una semplice disputa si trasforma in un'apocalisse zombie. Nessuno sembra sopravvivere tranne Enrico che trova rifugio proprio presso i richiedenti asilo che voleva far sgomberare. All'inizio diffidente, mente sulle proprie convinzioni politiche per farsi aiutare. Alla fine dovrà cedere a cooperare con loro per tentare di rimanere in vita.

Terminato grazie a una raccolta fondi sul web, Go Home - A casa loro è già un piccolo miracolo.

Non solo è riuscito a coinvolgere nel progetto nomi noti dello spettacolo (tra tutti Zerocalcare che ha disegnato la locandina), ma è stato anche il soggetto scatenante di un'operazione di integrazione: i partecipanti al film hanno preso parte ad un workshop gratuito di cinema e recitazione che ha coinvolto tutti i migranti presenti sul territorio romano.

Insomma l'obbiettivo del film è evidente, ma non è stato banale la maniera in cui il messaggio politico è stato fatto confluire in immagini. Prendendo sfacciatamente a piene mani da L'alba dei morti viventi del maestro degli zombie-movie George A. Romero, il film sfrutta l'horror per parlare del sociale. Gli zombie diventano quindi metafora della crescente insofferenza verso i migranti e della vulnerabilità di quest'ultimi di fronte a propagande politiche mangiatutto. Attraverso gli occhi di Enrico si capisce però che la sopravvivenza non ha nazionalità e che davanti al pericolo solo l'aiuto reciproco può essere salvifico. Un aiuto che però sia reale e non determinato da un obbiettivo egoistico.

Messaggi semplici che vengono affidati a personaggi al contrario sfaccettati e complessi nella loro descrizione, i quali riescono a far incasellare perfettamente i diversi toni del film: coinvolgente, spaventoso, ironico, sfacciato e moralmente brutale, soprattutto nelle ultime sequenze. Di fatto la scrittura è la cosa meglio riuscita che sa, in qualche modo, sopperire a evidenti mancanze tecniche, date sicuramente dall'esiguità del budget e dalla difficoltà di far lavorare insieme una troupe ed un cast di non professionisti.

Resta comunque un atto coraggioso da premiare ed un ottimo esempio di come si possa prendere una posizione evitando propagande sterili, inserendola dietro e davanti la macchina da presa che trasfigura tutto in narrazione per immagini.

Sei d'accordo con Martina Ponziani?
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
lunedì 15 aprile 2019
Francesca Pasculli
Sentieri Selvaggi

Roma. Viene aperto un centro d'accoglienza per migranti, e come di consueto, manifestanti di estrema destra rivendicano quelli che credono essere i loro diritti, con un picchetto al di fuori dell'edificio. D'un tratto l'impossibile: un attacco zombie invade l'aria in cui è sito il centro d'accoglienza, morti o zombiezzati tutti i protestanti rimane solo Enrico, un fascistoide che in ultima istanza [...] Vai alla recensione »

martedì 9 aprile 2019
Rocco Moccagatta
Film TV

Tredici modi di guardare uno zombie s'intitolava un (bel) saggio di Bill Krohn sui morti viventi romeriani. Da allora, nella costante pandemia di cinema zombesco che ci piove addosso, molti altri se ne sono aggiunti, dimostrando la versatilità di questa figura e la sua disponibilità ad assumere su di sé significati diversi, a seconda dei tempi e delle contingenze.

NEWS
TRAILER
lunedì 8 aprile 2019
 

Un gruppo di militanti di estrema destra si riunisce a Roma per protestare contro l'apertura di un centro d'accoglienza. Scoppia una rissa con i manifestanti a favore, ma quella che era nata come una semplice disputa si trasforma in un'apocalisse zombie. [...]

SHOWTIME
    Oggi distribuito in 2 sale cinematografiche
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | TIMVISION | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati