Muccino sa far recitare gli attori rappresentando l'Italia di oggi con onestà. Drammatico, Italia2000. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Carlo (Accorsi) sta per sposare Giulia (Mezzogiorno), che è incinta. Ma il matrimonio non va come previsto: una seducente adolescente affascina lo sposo. Espandi ▽
Carlo (Accorsi) sta per sposare Giulia (Mezzogiorno), che è incinta. C'è la madre di Giulia (Sandrelli) ossessionata dall'età, c'è Marco (Favino) anche lui sul punto di sposarsi per interesse, c'è Adriano (Pasotti) che odia la moglie. I sentimenti si palesano, poi salgono di tono e tutti alla fine stanno peggio. Carlo, che vede il matrimonio come un cambiamento finale, dopo il quale non si potrà che essere seri e tristi, si concede un'ultima fuga "cedendo" alle grazia di un'avvenente liceale (Stella). Recensione ❯
La luce si spegne, parte la musica ossessiva, nell'ombra si materializza una sagoma, c'è una scala, c'è una porta, e schizza il sangue. È un rituale misterioso. Espandi ▽
La luce si spegne, parte la musica ossessiva, nell'ombra si materializza una sagoma, c'è una scala, c'è una porta, e schizza il sangue. È il rituale, eterno, di Dario Argento, rituale furbo e funzionale che qui si ripete una quindicina di volte. Si parte da tre amici adolescenti, siamo a Torino nel 1983. I ragazzi sono appassionati di filastrocche sugli animali. È lo spunto per il primo omicidio (della madre di uno dei tre) e di tutti gli altri che avvengono nel 2000. Recensione ❯
1921. Europa dell'Est. Friedrich Wilhelm Murnau sta per girare il film che gli regalerà un posto d'onore nella storia del cinema. Espandi ▽
Il film ripercorre ironicamente le fasi della lavorazione di un'opera sulla quale aleggiano da sempre una serie di dicerie mai smentite. La fotografia ricostruisce il clima dell'espressionismo tedesco. Recensione ❯
Un'opera completamente mossa dalla passione, piena di infrazioni alle regole del cinema di finzione, ricca di sospensioni e divagazioni. Drammatico, Italia2000. Durata 102 Minuti.
Due goodfellas irlandesi giocano a fare i giustizieri a Boston. L'agente dell'Fbi Dafoe prova a fermarli. La bella città east coast è ben ripre... Espandi ▽
Novecento è il nome che viene dato ad un trovatello abbandonato su una nave. Il bimbo cresce su una nave, non conosce altro. Espandi ▽
Trovato in fasce il 1° gennaio 1900 a bordo del transatlantico Virginian, T.D. Lemmons detto Novecento (T. Roth) cresce sulla nave, impara a suonare il piano, diventa l'attrazione dell'orchestra di bordo e non ne scende mai. Quando la nave in disuso sta per essere demolita con la dinamite il suo amico Max (P.T. Vince) è convinto che sia ancora a bordo. Recensione ❯
Dalla tv al grande schermo, gli agenti speciali più stravaganti della storia del giallo. Thriller, USA1998. Durata 88 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Dalla famosa serie televisiva Agente speciale degli anni Sessanta. Espandi ▽
Il film ripropone la famosa serie televisiva Agente speciale degli anni sessanta. Allora i protagonisti si chiamavano Patrick Mcnee e Diana Rigg. Oggi sono Fiennes e la Thurman. I personaggi televisivi avevano una loro ragione di essere, con tanto di progetto sociale: lui aveva la bombetta e la Rolls, lei era straelegante, fuori dal tempo ma mica tanto. Oggi il gioco del paradosso e della satira non ce la fa e tutto diventa gioco nel gioco. I nuovi agenti combattono il solito cattivo e sembrano due James Bond. Recensione ❯
Tenzin Gyatso, scoperto quattordicesimo Dalai Lama, cresce e cerca di regnare come può. Biografico, USA1997. Durata 133 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Tenzin Gyatso, scoperto quattordicesimo Dalai Lama (Kundun appunto, in lingua tibetana) cresce e cerca di regnare come può. Quando arrivano i Cinesi n... Espandi ▽
La poliziotta Anna segue le tracce di un serial killer. Le trova agli Uffizi, dove, di fronte a certe opere d'arte, perde i sensi (la famosa sindrome di Stendhal, che svenne davanti alla Sibille del Volterrano nella cappella Nardini di Firenze). Espandi ▽
La poliziotta Anna segue le tracce di un serial killer. Le trova agli Uffizi, dove, di fronte a certe opere d'arte, perde i sensi (la famosa sindrome di Stendhal, che svenne davanti alla Sibille del Volterrano nella cappella Nardini di Firenze). È l'assassino a trovare Anna, la tiene prigioniera in una grotta e la tortura. La ragazza si libera e uccide il mostro, o crede di averlo ucciso. Continuano le morti violente. Alla fine Anna, completamente posseduta dalla personalità del killer, in una sorta di identificazione alla Norman Bates di Psyco, è diventata a sua volta assassina. Argento ha rimaneggiato un libro di Graziella Magherini per un risultato lontano dai bei tempi. Recensione ❯
Torna Il Re Leone nello splendore del 3D e nella 'profondità' della bidimensionalità. Animazione, USA1994. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Dalla Walt Disney un altro campione d'incassi, il più grande successo di tutti i tempi di un cartone animato. Espandi ▽
Simba è un cucciolo di leone, figlio di re Mufasa e principe ereditario della Savana. Curioso e avido di vita, contravviene agli ammonimenti del padre e si lascia convincere dall'infido zio Scar a visitare il misterioso 'cimitero degli elefanti', dove viene aggredito da tre iene ebeti e fameliche. Soccorso dal padre, Simba promette di non disobbedire più e di seguire disciplinato le orme del genitore. Ma Scar è in agguato. Ostinato a usurpare il trono del fratello, di cui invidia la forza e la saggezza, orchestra un nuovo piano per liberarsi definitivamente di re e principe. Recensione ❯
Un film che smuove lo spettatore, alimenta la discussione, cerca strade nuove passando da altre già segnate. Drammatico, USA1994. Durata 120 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Due giovani innamorati vanno in giro per l'America seminando morte. Sono serial killer che diventeranno divi della televisione. Espandi ▽
Due giovani, un ragazzo e una ragazza, seminano il panico e la morte in giro per l'America. Sono inarrestabili serial killer senza scrupoli e senza una vera e propria ragione. Imprigionati dopo il 54° omicidio, diventano divi della televisione supportati dai media che li rendono mitici. La loro determinazione li porta ad organizzare una fuga dal carcere senza precedenti. Recensione ❯
Un film dal Messico, nazione dove si producono moltissime telenovelas, che ha ottenuto successo in tutto il mondo e anche negli Stati Uniti dove ha incassato oltre trenta miliardi di lire. Espandi ▽
Un film dal Messico, nazione dove si producono moltissime telenovelas, che ha ottenuto successo in tutto il mondo e anche negli Stati Uniti dove ha incassato oltre trenta miliardi di lire. La storia è melodrammatica ma la confezione è dignitosa. Siamo nel periodo in cui impazza Pancho Villa e la giovane Tita ha la sventura di essere la più giovane tra le figlie della signora Elena. Per un'ingiusta usanza la ragazza non ha il diritto di sposarsi perché deve accudire la madre fino alla morte. Pedro, il suo amore, si sposa con la sorella per poter vivere vicino a lei. A Tita non resta che cucinare. Recensione ❯