La leggenda del pianista sull'oceano

Film 1998 | Fantastico +16 165 min.

Regia di Giuseppe Tornatore. Un film Da vedere 1998 con Tim Roth, Pruitt Taylor Vince, Bill Nunn, Clarence Williams III, Peter Vaughan. Cast completo Genere Fantastico - Italia, 1998, durata 165 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 - MYmonetro 3,58 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi La leggenda del pianista sull'oceano tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Novecento è il nome che viene dato ad un trovatello abbandonato su una nave. Il bimbo cresce su una nave, non conosce altro. Ha vinto 5 Nastri d'Argento, ha vinto un premio ai Golden Globes, In Italia al Box Office La leggenda del pianista sull'oceano ha incassato 4,2 milioni di euro .

La leggenda del pianista sull'oceano è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD e Blu-Ray su IBS.it. Compralo subito

Consigliato sì!
3,58/5
MYMOVIES 3,25
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3,87
CONSIGLIATO SÌ
Trailer

Impostazioni dei sottotitoli

Posticipa di 0.1s
Anticipa di 0.1s
Sposta verticalmente
Sposta orizzontalmente
Grandezza font
Colore del testo
Colore dello sfondo
0:00
/
0:00
Caricamento annuncio in corso
Film di tante bellezze. Tornatore ci sa fare.

Liberamente tratto dal racconto di Alessandro Baricco Novecento. Novecento è il nome che viene dato ad un trovatello abbandonato su una nave il primo mese del primo anno del secolo. Il bambino cresce sulla nave, non conosce altro. Finché scopre di avere un inverosimile talento per il piano. Cresce suonando e senza mai scendere a terra. La sua storia si propaga, diventa leggenda. Quando la nave - siamo nel dopoguerra - deve essere distrutta, Novecento decide di rimanere a bordo. È nato e cresciuto lì, non conosce altro, è giusto che finisca con la nave. Tornatore si è innamorato del linguaggio: sale e scende, si allontana, si diverte con la macchina da presa, con rimandi a Spielberg, Leone, e persino a Fellini. Ma non ci sarebbe niente di male. Le cadute sono soprattutto di sceneggiatura: visibilissima la differenza di scrittura fra Baricco e Tornatore, che è regista, non scrittore, e non "sente" quando è il momento di togliere o di chiudere: c'è una mezz'ora di troppo. Certo, con il "cinema" Tornatore ci sa fare. Non lo abbiamo un altro come lui.

Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

Trovato in fasce il 1° gennaio 1900 a bordo del transatlantico Virginian , T.D. Lemmons detto Novecento (Roth) cresce sulla nave, impara a suonare il piano, diventa l'attrazione dell'orchestra di bordo e non ne scende mai. Quando la nave in disuso sta per essere demolita con la dinamite il suo amico Max (Vince) è convinto che sia ancora a bordo. Raro esempio di colosso intimista, basato sul monologo teatrale Novecento (1994) di Alessandro Baricco. Il collante della narrazione è la musica di Ennio Morricone, impegnato al meglio della sua forma. Soltanto una traccia di romance : il breve incontro con una ragazza angelicata. Film epico dalle molte bellezze (la sala-macchine; il pianoforte che pattina nella tempesta; la sfida musicale con Jelly Roll Morton...), così ricco a livello metaforico da prestarsi a più chiavi di lettura, non si sottrae all'accusa di ridondanza ripetitiva, specialmente nell'ultima mezz'ora. Ideale erede di Sergio Leone, Tornatore, il più americano dei registi italiani, è un raccontatore di emozioni dal passo di fondista. Critica spaccata in due. 5 Nastri d'argento e 1 Efebo d'oro 1998; 6 premi Donatello 1999, Globo d'oro 1999 per la sceneggiatura. Il regista ha provveduto a scorciarlo di 40' per la distribuzione internazionale in lingua inglese col titolo The Legend of 1900 .

Tutte le recensioni de ilMorandini
CONSULTALO SUBITO
LA LEGGENDA DEL PIANISTA SULL'OCEANO
in streaming
NOLEGGIA
streaming
ACQUISTA
download
SD HD HD+ SD HD HD+
Rakuten tv
-
-
CHILI
-
-
-
-
iTunes
-
-
-
-
-
-
Infinity

Anche su supporto fisico su IBS

DVD

BLU-RAY
€8,75 €12,99
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
martedì 27 marzo 2012
michela papavassiliou

Atmosfere da inizio secolo  sul transatlantico Virginia  in viaggio tra il vecchio continente e il miraggio d'America. Un mondo di sagome si muovono  tra i fumi di una nave  che scorre lenta tra due mondi.Sembra di assistere alla messa in scena dei carboncini in miniatura di Pompeo Mariani. Max trombettista di bordo riporta in apertura una delle sue grandi verita':"Una [...] Vai alla recensione »

domenica 22 aprile 2012
Leigh-Chieri

Esistono dei film che ti fanno sentire come se avessi chiamato Dio al telefono e parlato con lui per molte ore. Quando un film come questo finisce, ti senti come se la connessione si interrompesse proprio quando Lui stava per dirti il senso della vita. "La leggenda del pianista sull'oceano" è un film di quel tipo. La sua splendida ambientazione, musica incantevole e raffinato senso della tragedia [...] Vai alla recensione »

sabato 9 gennaio 2010
riccardo-87

Un capolavoro musicale, sentimentale e scenografico: questo è “La leggenda del pianista sull’oceano”di Giuseppe Tornatore. Il film si presta infatti a molteplici chiavi di lettura, una più interessante dell’altra, snodandosi in una storia ai confini della realtà; mai banale, sempre vivo, accompagnato da una delle migliori colonne sonore di Ennio Morricone – seconda forse solo a quella di “C’era una [...] Vai alla recensione »

martedì 26 marzo 2013
Alessandro Rega

La leggenda del pianista sull’oceano è un film di Giuseppe Tornatore uscito nel 1998. Il film è tratto da uno splendido monologo di Alessandro Baricco che parla di un pianista che visse tutta la sua vita su una nave e che non ebbe mai un’identità perché nacque sulla nave e ci restò per sempre, senza che il mondo sapesse della sua esistenza.

giovedì 18 luglio 2013
Filippo Catani

Il primo gennaio 1900 un bimbo in fasce viene ritrovato a bordo di una nave che effettua le traversate tra Europa e America. Il bimbo viene adottato da un operaio addetto al carbone. Il ragazzo non metterà mai piede a terra e svilupperà una incredibile propensione a suonare il pianoforte. Una storia magica quella ispirata a un'opera di Baricco e messa in scena dal regista Tornatore [...] Vai alla recensione »

martedì 13 agosto 2019
Great Steven

LA LEGGENDA DEL PIANISTA SULL'OCEANO (IT, 1998) diretto da GIUSEPPE TORNATORE. Interpretato da TIM ROTH, PRUITT TAYLOR VINCE, MéLANIE THIERRY, HEATHCOTE WILLIAMS, BILL NUNN, CLARENCE WILLIAMS III, PETER VAUGHAN, NIALL O'BRIEN, GABRIELE LAVIA, KEVIN MCNALLY Dal monologo teatrale Novecento di Alessandro Baricco. Terminata la seconda guerra mondiale, l’ex trombettista jazz Max Thuner, [...] Vai alla recensione »

lunedì 8 luglio 2013
Luigi Chierico

Se un quadro porta la firma di Leonardo è certamente un capolavoro. Se porta la firma di Raffaello è un capolavoro. Ma mai due grandi pittori hanno lavorato insieme, ma ecco il Cinema che è invece una gara e collaborazione fra tanti autori. Se a Tornatore aggiungi Morricone è assicurato qualcosa di più che un capolavoro. Ma non basta ci aggiungi uno stuolo di attori tutti bravi, tra cui primeggia [...] Vai alla recensione »

martedì 27 ottobre 2009
dynamos69

Con il suo film “La leggenda del pianista sull’oceano,” Giuseppe Tornatorre e’ riuscito a fare una bella adattazione dalla storia di Alessandro Baricco (“Novecento”) in cui un uomo racconta i ricordi della vita del suo amico Novecento. Questo uomo ha una storia così peculiare come il suo nome: e’ nato in una nave sull’oceano e non ha mai messo un piede a terra per paura dell’inifinita’ di opzioni [...] Vai alla recensione »

martedì 24 novembre 2009
mariac

Ispirato al monologo di Baricco, La leggenda del pianista sull'oceano è la storia di un uomo che cresce nella consolazione della sola musica. Il pianista T.D. Lemmonn detto Novecento, interpretato da Tim Roth è un bambino abbandonato sul transatlantco Virginian e raccolto da un uomo che per il suo bene gli nasconde le tristi verità del mondo, creando intorno a lui qualcosa di lontano dalla realtà come [...] Vai alla recensione »

venerdì 5 marzo 2010
Paolo-42

Mi ha commosso....

mercoledì 16 maggio 2012
Ale14

Un capolavoro...?, spesso il termine viene usato troppo facilmente o frequentemente...ma quando si è davanti a film come questi beh..personalmente lo ritengo più che appropriato. "La leggenda del pianista sull'oceano" è un film maledettamente poetico,commovente,sensibile che non può non emozionare, la storia tratta da un libro di Alessandro Baricco, è [...] Vai alla recensione »

lunedì 15 novembre 2010
Lady Libro

Lo considero uno dei film più belli al mondo. Un bambino con un nome assai particolare, la sua passione e bravura nel suonare il pianoforte, la sua personalità ingenua (a volte malinconica), i suoi amici, compagni e le persone che lo circondano rendono questo film un autentico capolavoro, dove Tornatore dà il meglio di sè (come in molti altri suoi film).

sabato 9 gennaio 2010
riccardo-87

Altre scene spettacolose sono quella in cui i due “danzano sull’oceano in tempesta”, o ancora la spettacolosa sfida a colpi da jazz tra Novecento e Jelly Roll Morton, coronata dalla frase “questa fumala tu, io non ne sono capace”. Per arrivare infine all’ultimo dialogo tra Tim Roth e Vince, in cui Novecento, oltre a rifiutarsi di scendere dalla nave, nonostante questa, [...] Vai alla recensione »

giovedì 30 giugno 2011
Raiwall

Dietro consiglio di una mia cara amica, ho deciso alla fine di guardare questo film. Dopo i primi 10 minuti ero quasi tentato di interrompere la visione ma è bastato un altro istante per farmi cambiare idea. E' un capolavoro. Ti fa emozionare, ti fa riflettere, a volte ti fa ridere, e il tutto è accompagnato da una colonna sonora fantastica. Alcune scene penso che non le dimenticherò mai.

domenica 9 febbraio 2014
Alpacino73

Un film che si gode, che fa attraversare e approfondire una serie di emozioni, che ti fanno sperare che non finisca mai. Uno dei film piu belli che abbia mai visto!

martedì 1 maggio 2012
ladyOfsoul

..è un sogno.. o almeno io parlo per me; perchè quando lo vedo sogno per tre ore, dall'inizio alla fine... non avevo mai scritto recensioni ma per questo film mi è stato veramente impossibile non dire nulla e non consigliarlo a tutti.. è un film creato per arrivare (facilmente) al cuore di chi abbia un animo nobile e saggio; chiaro che va ascoltato in silenzio e con tutto il rispetto che merita.

domenica 29 aprile 2012
Emiranda001

Mi piace questo film molto. Mi piace il libro anche, ma secondo me, il film e` piu` bene. Il set cinematografico della nave era bellissima. I attori e le attrice sono stati tutti di talento. Hanno provocato il pubblico ad amare i caratteri del film. Ho sentito un connessione emotiva con Novecento che non mi sentivo quando ho letto il libro.

lunedì 26 ottobre 2009
ckelley

Mi piace molto questo film. Il film, La leggenda del pianista sull'oceano, ha basato sulla romanza, Novecento di Barrico. Un trombettista, Max Tooney, racconta la storia di Danny Boodman T.D. Lemon 1900, un pianista su un piroscafo, il Virginian. Queste storie includono il loro primo incontro magico, un duello del pianoforte, e la sua morte tragica.

mercoledì 23 dicembre 2015
Barolo

Bella e commovente questa storia tratta da un racconto di Baricco.Tornatore riesce sempre a creare poesia con i suoi film.Toccante e suggestivo  con un Tim Roth in stato di grazia.Da vedere assolutamente

martedì 30 giugno 2015
cristianshady

Una storia incredibile, Tornatore la racconta in maniera geniale... la storia scorre fra la catena che lega il protagonista alla nave ed il pianoforte. 2 ore e mezza di arte pura

sabato 26 ottobre 2013
brazzale

PAOLO MEREGHETTI DISSE CHE E' STATA UNA DELUSIONE, UN IMITAZIONE MAL RIUSCITA DEI FILM DI SERGIO LEONE. MA PER LA PRIMA VOLTA NON SONO ASSOLUTAMENTE D' ACCORDO CON LUI. PER CARITA', NON E' DI CERTO UN CAPOLAVORO, MA E' UN BUON FILM. LE MUSICHE NON SARANNO DI CERTO BEETHOVEN O MOZART, MA IL VECCHIO GRANDE MORRICONE E' RIUSCITO DARE UN OTTIMA ATMOSFERA COME AVREBBE VOLUTO LASCIARE [...] Vai alla recensione »

venerdì 9 agosto 2013
brando fioravanti

Bella storiella ,ma Tornatore cerca troppo le emozioni facili. La sfida del pianoforte è divertente, ma sembra una fiction americana. Il finale aumenta di spessore, bello il discorso del protagonista in cui spiega la la complessità della vita per uno che ha sempre vissuto in una favola.

venerdì 16 novembre 2012
demLong

Il più americano dei film italiani di Tornatore che mostra la diglossia cinematografica del regista siciliano, che interpreta agilmente il ruolo, spesso ricusato, di cineasta internazionale. Ed adempie al compito, seppur parzialmente. La sua regia non si ripiega sulla teatrale banalità dell'atto e mostra una storia fiabesca, ma anche deliziosamente contemporanea, una allegoria [...] Vai alla recensione »

lunedì 9 maggio 2011
Guybrush Threepwood

Uno dei pochi, pochissimi film che riesce a trasmettere in maniera praticamente perfetta l'atmosfera magica e sognante del libro... Semplicemente meraviglioso!

venerdì 11 settembre 2020
giulio andreetta

Capolavoro mitologico di Giuseppe Tornatore, che dirige un film assolutamente inedito nel panorama cinematografico internazionale. Iniziamo subito col sottolineare il valore della sceneggiatura, tratta dal monologo Novecento, di Alessandro Baricco, (un'opera teatrale scritta nel 1994). La storia è semplice e allo stesso tempo bellissima e originale: si narrano le vicende di un povero [...] Vai alla recensione »

domenica 26 ottobre 2014
yurigami

uno dei film più belli che abbia mai visto, poi se vedi Tim Roth nell'incredibile hulk ti viene da piangere dalla gioia.

venerdì 4 luglio 2014
pie9701

Questo film è semplicemente fantastico: colonna sonora pazzesca, un ottimo tim roth e una storia commovente solo a raccontarla. Dispiace che non abbia vinto molto ma per me questo film merita di essere rivisto più volte e soprattutto di essere ricordato.Mia madre me lo fece vedere da piccolo e mi rimase impressa la musica, ora ho quasi 18 anni e solo a sentirla mi emoziono.

lunedì 26 ottobre 2009
Alexandra

Il film era molto bello, mi è piaciuto molto ma era troppo lungo. Danny Boodman T.D Lemon 1900 era il mio carattere preferito perché lui aveva una storia interessante. Era differente dal libro ed io preferisco il film, c'era qualcosa che mancava dal libro. Gli attori erano bravi. La scena in cui c'era un duello tra le due pianiste e Danny Boodman T.

lunedì 26 ottobre 2009
Jelly Roll Morton

Il film "La Leggenda del Pianista sull'Oceano" e' una storia magnifica e emozionante. La regista Giuseppe Tornatore usa il libro di Alessandro Baricco, "Novecento," per portare la leggenda del pianista allo schermo. All'inizio del film, Max Tooney va a vendere la sua tromba, ma quando lui sente il disco del suo amico Novecento, lui ricorda il pianista piu' grande sull'Oceano.

mercoledì 30 settembre 2009
emifisa

Sono molto daccordo con la tua recensione commento. Questo film lo so a memoria ogni anno lo rivedo almeno 4 volte

sabato 28 aprile 2012
mcaldwell09

            Mi piacciono sempre i film che ti fanno pensare della vita. “La Leggenda del pianista sull’oceano” è un film così – non è solo divertente e bello, ma chiede anche tante domande della nostra esistenza, di perché abitiamo nel mondo così, e delle nostre passioni.

giovedì 11 aprile 2013
corazzataKotiomkin

Come sempre il contributo del supremo Ennio Morricone fa la differenza. Il film è ben costruito, scorre piacevolmente nonostante i 165 minuti, ed incanta grazie a musiche stupende ed a dialoghi intelligenti e mai scontati. Verosimili sono le ambientazioni e i colori che ritraggono uno scorcio dell'America di inizio '900 ed un fiabesco "Virginian". Eccezionali sono le prove recitative dei personaggi [...] Vai alla recensione »

lunedì 26 ottobre 2009
NATALE

Generalmente il film è stato piacevole. Ci sono state delle scene, che a mio parere, potevano essere eseguite meglio. Come per esempio nella scena dove Novecento decide di scendere finalmente dalla nave e emfatizza continuamente la parola "Bam". La repitizione presente durante il film, alcune volte risulta fastidioso e distrae il pubblico dalla storia in sé.

martedì 11 gennaio 2011
TizianaStanzani

In effetti i dialoghi non sono particolarmente brillanti, specialmente quelli all'inizio (tra gli uomini che alimentano la caldaia della nave); anzi, mi sembrano piuttosto slang 'fin de siecle' 2000 anziché del secolo scorso. Ma quelli finali! Dio mio che illuminazione! Qualcuno ha notato che questo è un film sulle grandi decisioni? Che è un film sul cambiare vita, [...] Vai alla recensione »

mercoledì 14 luglio 2010
Paola D. G. 81

Ho come l'impressione che "La leggenda del pianista sull'oceano" sia uno di quei film di cui non si deve parlar male per principio, pena l'accusa di essere persone che non capiscono niente di cinema. Io amo il cinema e credo di saperne qualcosa, ma devo dire che questo film non mi è piaciuto. Non mi ha emozionato né trasmesso messaggi forti. L'ho trovato grottesco e molto ridondante.

Frasi
Tutta quella città... non si riusciva a vederne la fine... la fine! Per cortesia, si potrebbe vedere la fine? Era tutto molto bello su quella scaletta, e io ero grande, con quel bel cappotto, facevo il mio figurone. E non avevo dubbi, che sarei sceso, non c'era problema... Non è quello che vidi che mi fermò Max, è quello che non vidi... puoi capirlo? Quello che non vidi... in tutta quella sterminata città c'era tutto tranne la fine... C'era tutto. Ma non c'era una fine. Quello che non vidi è dove finiva tutto quello: la fine del mondo. Tu pensa a un pianoforte. I tasti iniziano? I tasti finiscono! Tu lo sai che sono 88 e su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti loro. Tu sei infinito. E dentro quegli 88 tasti, la musica che puoi fare è infinita. Questo a me piace. In questo posso vivere. Ma se io salgo su quella scaletta e davanti a me si srotola una tastiera di milioni di tasti... Milioni e miliardi di tasti che non finiscono mai... E questa è la verità... che non finiscono mai. Quella tastiera è infinita. Ma se quella tastiera è infinita allora su quella tastiera non c'è musica che puoi suonare. E sei seduto sul seggiolino sbagliato. Quello è il pianoforte su cui suona Dio... Cristo, ma le vedevi le strade?! Anche soltanto le strade, ce n'erano a migliaia! Ma dimmelo: come fate voialtri laggiù a sceglierne una? A scegliere una donna... una casa... una terra che sia la vostra... un paesaggio da guardare... un modo di morire... Tutto quel mondo addosso che nemmeno sai dove finisce e quanto ce n'è! Ma non avete paura voi di finire in mille pezzi solo a pensarla a quella enormità? Solo a pensarla... a viverla! Io ci sono nato su questa nave... e vedi anche qui il mondo passava... ma a non più di 2000 persone per volta. E di desideri ce n'erano! Ma non più di quelli che ci potevano stare su una nave, tra una prua e una poppa. Suonavi la tua felicità su una tastiera che non era infinita... Io ho imparato a vivere in questo modo. La terra, è una nave troppo grande per me... È... è una donna troppo bella... È un viaggio troppo lungo... È un profumo troppo forte... È una musica che non so suonare... Non scenderò dalla nave. Al massimo, posso scendere dalla mia vita.
Una frase di David Boodman (Bill Nunn)
dal film La leggenda del pianista sull'oceano - a cura di Patrizia
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Irene Bignardi
La Repubblica

Capita sempre più raramente di uscire da un film made in Italy portandosi dietro, negli occhi della memoria, un'immagine incancellabile, un fotogramma simbolo - come quelli che ci hanno lasciato la magica apparizione del Rex felliniano, il cortile di L'ultimo imperatore dove corre Puyi bambino, la bambina che balla Amapola in C'era una volta in America, la nave carica di poveracci di Gianni Amelio. [...] Vai alla recensione »

Michele Anselmi
L'Unità

"L'ultima volta che l'ho visto era seduto su una bomba. Una lunga storia..." Lui diceva: "Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia e qualcuno a cui raccontarla". Lui era la sua buona storia". Nel passare dal palcoscenico teatrale allo schermo panoramico, la storia di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento non è cambiata granché; anzi Giuseppe Tornatore ha rispettato alla lettera certi [...] Vai alla recensione »

Silvio Danese
Quotidiano.net

Secondo Tornatore, che ha faticato molto a finirlo, questo settimo lungometraggio gli è sfuggito di mano; doveva essere un piccolo film sullo smarrimento nel passaggio da un secolo all'altro, dal romanzo di Baricco Novecento, in cui s'immagina che un orfano abbandonato sul transatlantico Virginian nel 1901 cresca come abitante stanziale della nave e grande pianista del music-hall di bordo; è invece [...] Vai alla recensione »

Paola Cristalli
Quotidiano.net

Una nave che negli anni solca l'oceano col suo carico sempre identico di poveri e ricchi, un bambino che nasce col secolo e del secolo porta su di sé il nome, il talento e l'angoscia, un vigoroso narratore che rievoca e ci fa sprofondare nella morbidezza della sua continua voce fabulante, mente anche la musica ci mette parecchio di suo a fluidificare l'ampio procedere delle immagini.

Emanuela Martini
Film TV

Forse, Giuseppe Tornatore potrebbe davvero diventare il nuovo Sergio Leone. Infatti, oltre all'ammirazione per l'autore di C'era una volta in America (citato letteralmente nella battuta, "Che cosa hai fatto per tutti questi anni?" "Ho suonato", e rievocato in moltissimi momenti e movimenti di macchina), Tornatore ha la stessa capacità di spettacolari momenti emotivi, di dolly che si alzano ad "aprire" [...] Vai alla recensione »

Mariuccia Ciotta
Il Manifesto

Titanic 2, la vendetta. Il piroscafo che risarcisce virtualmente il grande naufragio, dovuto alla scarsa tecnologia europea, si chiama Virginian e ha un'anima, anzi è abitato da un angelo-artista, che incarna lo spirito del secolo: Novecento (Tim Roth). Quel secolo che passa nel film di James Cameron - scene di scontro di classe, scontro bellico e di culture - e che non approderà mai sulla East Coast. [...] Vai alla recensione »

Lietta Tornabuoni
La Stampa

Un uomo nasce, cresce, lavora e muore su una nave, come in un mondo o nel secolo: senza lasciarla mai per quasi cinquant'anni, dall'inizio del Novecento sin dopo la seconda guerra mondiale. La sua casa è l'Oceano su cui la nave fa rotta dall'Europa all'America e viceversa, il suo mestiere è incantare i passeggeri con una musica ammaliante e con la maestria di pianista, "il più grande solleticatore [...] Vai alla recensione »

Maurizio Cabona
Il Giornale

Strano. Giuseppe Tornatore ingaggia uno dei pochi attori capaci di reggere un film da solo, Tim Roth, e poi lo fa apparire sullo schermo dopo ben 45 minuti! La leggenda del pianista sull'oceano di Giuseppe Tornatore prosegue poi per altre due ore e passa, gravata dello spreco di pellicola causato dal protrarre tanto il vero inizio. Ricalcare lo schema di Nuovo cinema Paradiso (una vita raccontata dall'infan [...] Vai alla recensione »

NEWS
CELEBRITIES
martedì 22 settembre 2009
Stefano Cocci

Con Baarìa il regista torna a "scavare" immagini della sua Sicilia Ha fatto il proiezionista, come il bambino di Nuovo cinema paradiso e i personaggi dei suoi film echeggiano di un'adolescenza semplice, passata guadagnandosi i primi soldi per comprare [...]

winner
miglior regia
Nastri d'Argento
1999
winner
miglior scenegg.ra
Nastri d'Argento
1999
winner
miglior scenogr.
Nastri d'Argento
1999
winner
migliori costumi
Nastri d'Argento
1999
winner
miglior produzione
Nastri d'Argento
1999
winner
miglior colonna sonora
Golden Globes
2000
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2021 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati