A Love Song for Bobby Long è nato da un profondo affetto per New Orleans, una città bella e tenebrosa. La storia è ambientata tra realtà e finzione in quella zona nebulosa che ognuno di noi si crea per sopravvivere. Espandi ▽
I colori forti del profondo sud statunitense, fanno da contrasto alla disperazione di tutti i giorni, che vive sul paradosso di un sogno letterario. Eliot e Frost (fra gli altri) sono la fonte di ispirazione e il nutrimento spirituale per sopravvivere al giorno che passa, e una speranza futura per chi ha ancora un'esistenza da costruire.
Nella New Orleans dei giorni nostri si consumano il dramma, la solitudine, le relazioni familiari di Bobby Long, alcolizzato ex professore universitario, Lawson, aspirante scrittore fallito, e Purslane, ragazza senza sogni, incontrata a causa della morte di Lorraine, madre odiata e donna che ha segnato indelebilmente la vita di Bobby. Recensione ❯
Team America è la storia di una squadra speciale che combatte il terrorismo in cerca di coloro che posseggono, e intendono usare, armi di distruzione di massa. Sembra seria, se non venisse dai creatori di South Park! Espandi ▽
Gli Stati Uniti hanno dichiarato guerra totale al terrorismo e soprattutto allo spietato Mohamad Jamar. Un solo uomo può proteggere la vita del presid... Espandi ▽
Una commedia romantica malinconica e brillante: la seconda prova di Sofia Coppola è stata superata con successo. Sentimentale, USA2003. Durata 105 Minuti.
Ritorno in grande stile per Bill Murray, che in Lost in translation sembra quasi fare il verso a sé stesso, interpretando un divo americano in declino che approda in Sol Levante in cerca di nuova fortuna. E farà un incontro speciale... Espandi ▽
Bob Harris è un divo della tv americana sul viale del tramonto: è a Tokyo per girare lo spot di un whisky, non parla giapponese, è insonne. Charlotte è una donna carina ma delusa: è a Tokyo al traino di suo marito fotografo di moda che non vede mai, non parla giapponese, è insonne. Anime simili che non possono che incrociarsi. Accade nei corridoi di un albergo, e da quel momento i due iniziano a farsi compagnia e a conoscersi meglio.
Sofia Coppola sta dimostrando che buon sangue non mente. Avrebbe potuto ripercorrere la strada già battuta con ottimo esito ne Il giardino delle vergini suicide, suo film d'esordio. Recensione ❯
Due amici. Due guerrieri.
Cresciuti in una scuola di combattimento, si trovano a combattere l'uno contro l'altro, fra onore e vendetta. Espandi ▽
L'onda delle arti marziali invade l'occidente.
Se a metà degli anni'70 il Kung-fu si identificava con Bruce Lee, oggi nel cinema orientale (e non solo. Leggi Tarantino) le pratiche guerresche sono più importanti di chi le interpreta. Esprimono simbolismi e tradizioni di secoli addietro, rappresentative di una profonda filosofia, da cui noi europei veniamo irrimediabilmente affascinati senza tuttavia coglierne le sfumature.
Il Kenjutsu, combattimento con la spada coreano che risale alla dinastia Paekche (c.a. 500) è molto lontano dal Wuxiapian che abbiamo potuto osservare in Hero e La foresta dei pugnali volanti. Recensione ❯
Polanski sacrifica il suo talento a un tentativo di film satanista di cassetta non paragonabile a Rosemary's Baby. Horror, Francia, Spagna1999. Durata 132 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un viaggio-inchiesta contrassegnato da segni inquietanti e morti misteriose. Espandi ▽
Polanski, uomo dalla vita più grande del vero e grande regista anche nelle cadute di stile, oltre che attore teatrale straordinario (nella Metamorfosi kafkiana e in Amadeus di Shiffer a Vienna), qui sacrifica il suo talento ad un tentativo di film satanista di cassetta non paragonabile a Rosmary's Baby. La bella moglie Seigner è sciupata in un ruolo inattendibile, come, del resto, gli altri interpreti di rango. Lo spunto è dettato da due libri, edizioni uniche e antiche, che, passati nei secoli di mano in mano, hanno determinato tragedie immani. Il successo di questo film è modesto rispetto alle aspettative. Recensione ❯
Kyle, insieme a un gruppo di amici, si reca a Las Vegas per la sua festa di addio al celibato. La mescolanza di cocaina e alcol trasforma la festa in ... Espandi ▽
Quarto episodio della storia di Sigourney-Ripley. Nella base spaziale di Auriga si sperimenta la clonazione. Alcuni tentativi riescono, altri no. Ripl... Espandi ▽
Quarto episodio della storia di Sigourney-Ripley. Nella base spaziale di Auriga si sperimenta la clonazione. Alcuni tentativi riescono, altri no. Ripley ce la fa, viene resuscitata e riprende la sua missione di difesa del genere umano dagli alieni. Con dramma altissimo, perché lei, si sa, umana non è. Recensione ❯