Quanto di scontato e di prevedibile si può trovare in un fantasy qui è presente. Azione, Germania, Canada, USA2008. Durata 124 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La vita di un semplice contadino di nome Farmer cambia per sempre quando gli orribili e pericolosi Krug arrivano a Stonebridge. Espandi ▽
La vita di un semplice contadino e gran lavoratore di nome Farmer sta per cambiare per sempre. Una banda di assassini, i Krug - brutali energumeni guidati da un demoniaco stregone - arriva a Stonebridge, dando inizio a un vortice di violenza: saccheggiano il villaggio, uccidono alcuni abitanti, tra cui anche il figlio di Farmer, e rapiscono sua moglie Solana. Farmer, pur essendo sempre stato pacifico e amorevole, spinto dal dolore, decide di vendicarsi e, assieme al suo mentore Norick e suo cognato Bastian, si muove all'inseguimento dell'esercito Krug per liberare Solana. Recensione ❯
Cronenberg affronta la questione morale in un noir teso e potente. Thriller, Gran Bretagna, Canada2007. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Una ragazza russa muore dando alla luce un figlio. L'ostetrica, Anna, ne traduce il diario alla ricerca dei parenti cui dare in affido il bambino. Scoprirà inquietanti rapporti con la mafia russa. Espandi ▽
Una ragazza russa muore dando alla luce un figlio.
L'ostetrica, Anna, ne traduce il diario alla ricerca dei parenti cui dare in affido il bambino.
Scoprirà inquietanti rapporti con la mafia russa, giri di prostituzione e criminalità che rapidamente la stringono in una pericolosa rete. Recensione ❯
Trasposizione cinematografica del romanzo di Baricco patinata e superficiale, attenta alle immagini e alla ricostruzione storica ma non all'introspezione psicologica. Drammatico, Canada, Francia, Italia, Gran Bretagna, Giappone2007. Durata 110 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Francia meridionale, 1861. Herve Joncour è un allevatore di bachi da seta; quando l'epidemia attacca prima gli allevamenti europei, poi quelli del vicino Oriente, Herve si spinge fino in Giappone per procurarsene di contrabbando. Espandi ▽
Un'epidemia attacca prima gli allevamenti europei di bachi da seta e poi quelli del vicino Oriente.
Herve Joncour, allevatore, si spinge fino in Giappone per procurarsene di contrabbando.
In quella terra il giovane mercante subisce il fascino di una fanciulla bellissima e misteriosa, la concubina di Hara Kei, un potente signore locale. Recensione ❯
Lo stile pittorico, curatissimo ed estetizzante di Greenaway non scivola mai nel freddo manierismo, ma è funzionale alla messa in scena e al contenuto di un profondo e coinvolgente ritratto d'artista. Drammatico, Canada, Francia, Germania, Polonia, Paesi Bassi, Gran Bretagna2007.
1642: la realizzazione de "La ronda di notte" fa scoprire al pittore gli altarini della borghesia dell'epoca: per lui sarà l'inizio della fine. Espandi ▽
Il film riporta alla vita il famoso pittore olandese Rembrandt e molti dei suoi familiari e amici più stretti, ritratti nel famoso quadro "La ronda di notte". Recensione ❯
I giorni che condussero Mark David Chapman al terribile assassinio di John Lennon. Espandi ▽
Il racconto dei tre giorni che hanno preceduto l'assassinio di John Lennon, seguendo le azioni di Mark David Chapman, l'uomo che arrivò a New York con l'esplicito obiettivo di uccidere l'ex Beatles. Recensione ❯
Tre cowboy, una grossa mandria di cavalli e cinque ragazzine cinesi destinate a un lurido bordello di frontiera. Una riscoperta e l'inizio di un revival del western, all'insegna di Red River e delle verdeggianti pianure del Nord. Ratings da record per questo grande ritorno di Walter Hill al genere che ama di più. Recensione ❯
Lauren Kessler si trasferisce con il padre in una villetta dove, qualche mese prima era stato ucciso un uomo. Mentre Stan inizia a indagare, Lauren intraprende una relazione con il vicino di casa. Recensione ❯
Infiniti sono i difetti della donna e le virtù tre soltanto, quelle di curare la casa, di far figli e di morire insieme con il marito. Espandi ▽
India, 1938. Chuya, una ragazzina di appena otto anni, viene allontanata dalla sua famiglia e trasferita in una casa ritrovo per vedove indù, per espiare la colpa d'un marito perso e mai conosciuto, attraverso l'eterna penitenza imposta dai testi sacri. Tra veglie e preghiere, la ragazzina porterà una ventata di freschezza - e di scompiglio - che contagerà l'affascinante Kalyani, giovane vedova innamorata di Narayan, un fervente idealista sostenitore di Gandhi. Recensione ❯
Toronto. I genitori di Leila divorziano e lei conosce David, un ragazzo di cui si innamora follemente. È però molto bloccata dal suo dolore e dalle sue ferite Espandi ▽
Toronto. I genitori di Leila divorziano e lei conosce David, un ragazzo di cui si innamora follemente. È però molto bloccata dal suo dolore e dalle sue ferite. Recensione ❯
In Ruanda,all'inizio degli anni '90, un milione di Tutsi e' stato letteralmente massacrato dai rivali Hutu senza che la comunita' internazionale facesse nulla, se non lasciare a poche forze dell'Onu il compito di un'interdizione di scarsa efficacia. Espandi ▽
Ogni tanto il cinema si assume il compito di ricordarci che ci sono genocidi per cui i "difensori della liberta e della democrazia" si indignano e dispiegano le loro forze ed altri in cui lasciano fare voltandosi dall'altra parte. Perche'? Ognuno puo' trovare da se' la risposta. Il fatto pero' resta. Incontrovertibile.In Ruanda,all'inizio degli anni '90, un milione di Tutsi e' stato letteralmente massacrato dai rivali Hutu senza che la comunita' internazionale facesse nulla, se non lasciare a poche forze dell'Onu il compito di un'interdizione di scarsa efficacia. Questa co-produzione anglo/italo/sudafricana (tra gli interpreti il nostro Citran, Nick Nolte e un non accreditato Jean Reno) ce lo ricorda con le forme proprie del cinema spettacolare. Recensione ❯
Un film sulla vita matrimoniale e i suoi problemi. Racconta della relazione di un uomo sposato con la moglie del suo migliore amico e di come la loro storia sconvolga il delicato equilibrio dei rapporti per culminare in uno scambio di coppie. Espandi ▽
Sembra uno di quei copioni scritti apposta per Robert Redford e Barbra Straisand questo "We don't live here anymore" (Non abitiamo più qui), che in italiano diventa il poco fedele ma significativo I giochi dei grandi. E forse non a caso l'esordio di Curran è stato premiato proprio al Sundance, il festival di Redford, per la sceneggiatura. La storia si racconta in una frase: due coppie di amici, con figli, si incrociano, si scambiano, e anche se dall'esterno possono sembrare simili, sono in realtà diversissime, perché ogni persona è diversa dall'altra e uniche sono le sue emozioni, i suoi sentimenti, i suoi sogni. Recensione ❯
Un B-movie che punta sulle procaci forme delle protagoniste senza particolari guizzi stilistici. Horror, Canada2004. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Horror per teeenagers che strizza l'occhio a molti classici del genere, diretto da un regista proveniente dalla televisione. Espandi ▽
Luke e Roger sono compagni di stanza di un college canadese. Il loro sogno è perdere la verginità con Lily e Costance, due bionde ragazze mai viste prima. Ma quando Luke assiste ad uno strano episodio, comincia a sospettare che le ragazze del campus non siano umane. Infatti le Lily e Constance non sono altro che alieni travestiti da bionde procaci con lo scopo di uccidere i giovani ragazzi. (Vietato ai minori di 14 anni)Recensione ❯
Il punto di vista sull'universo omosessuale al femminile, dalla convivenza all'inseminazione artificiale, dalla dichiarazione della propria omosessualità alle relazioni familiari. Espandi ▽
Il tutto è incentrato attorno a un gruppo di donne, lesbiche e non, tutte con storie e caratteristiche diverse l'una dall'altra. C'è la "femmina alfa" Bette (Jennifer Beals), la compagna fedele Tina (Laurel Holloman), la sportiva professionista che ha paura di rivelarsi (Erin Daniels), la giornalista bisessuale Alice (Leisha Hailey), la sciupafemmine Shane (Katherine Moennig) e l'eterosessuale che scopre la propria omosessualità in età adulta: Jennifer "Jenny" Schecter (Mia Kirshner). Recensione ❯