E' la seconda volta che vedo questo film. Neanche questa volta l'ho seguito benissimo, ma il giudizio della prima "Visione" è più che confermato. La scommessa, mi pare, è basata sui paradossi di due coppie che si conoscono molto bene (O almeno così credono), ma all'interno delle quali esiste una crisi, vuoi di per sé, vuoi perché uno dei "Lui" è innamorato della moglie dell'amico. Alla fine l'infedele uomo non se ne va, e quella donna lascia tutto, sembra, pre starsene un pò da sola. Ma a parte la struttura un pò teatrale (Certe volte troppo, per un film), le musiche baroccheggianti ed i dialoghi pretenziosi,una bravissima Laura Dern non dissipa in me l'impressione di un insieme modesto, non senza una certa presunzione e/o pretenziosità di fondo.