Da quando Jacques Perrin si è scoperto ecologista (e da quando il cinema non aveva più ruoli per lui) ha firmato alcuni film che lasciano il segno. Espandi ▽
Da quando Jacques Perrin si è scoperto ecologista (e da quando il cinema non aveva più ruoli per lui) ha firmato alcuni film che lasciano il segno. Insomma ha saputo riciclarsi bene, creando un precedente che ormai è (quasi) soltanto suo. Ricordare Himalaya e Microcosmos. Per seguire le migrazioni degli uccelli ha lavorato quattro anni fra un continente e l'altro, dispiegando mezzi e uomini senza lesinare: piloti, deltaplani, specialisti di uccelli e di venti. Gli uccelli, secondo la stagione, sorvolano il mondo, i ghiacci, il mare, le isole, i monti e i fiumi. Portati da quel miracoloso istinto, da quell'innata misteriosa attitudine a capire il vento che li porterà. Recensione ❯
Nel 1967, al culmine della guerra fredda, la corsa globale per far approdare il primo uomo sulla luna è spietata. Thriller, USA, Canada2015. Durata 94 Minuti.
Col suo film d'esordio, The Dirties, il regista Matt Johnson ha debuttato al Sundance nel 2013, dove ha vinto il primo premio e ha ottenuto un seguito di culto per la sua irriverente visione della violenza liceale. Espandi ▽
Nel 1967, al culmine della guerra fredda, la corsa globale per far approdare il primo uomo sulla luna è spietata.
La CIA sospetta che vi sia un infiltrato russo all'interno della NASA, pronto a sabotare il programma Apollo.
Due giovani agenti vengono per questo incaricati di indagare sotto copertura, come registi intenti a documentare la preparazione del viaggio.
In un'indagine che va ben oltre il principale sospettato, gli agenti scoprono una cospirazione governativa con un oscuro segreto che non dovrà in nessun modo essere smascherata. Recensione ❯
Nella notte di halloween, 5 persone vengono rapite e costrette ad un gioco per la sopravvivenza. Espandi ▽
Il 30 ottobre 1975, durante la notte di Halloween, cinque persone vengono rapite e tenute in ostaggio in un luogo infernale chiamato "Murder World", dove sono costretti a partecipare ad un gioco violento, il cui obiettivo è quello di sopravvivere dodici ore contro una banda di pagliacci sadici. Recensione ❯
Due biologi si recano in Amazzonia per esplorare la laguna dove sono stati rinvenuti i resti di una creatura misteriosa. La coppia si imbatte in una creatura mostruosa. Espandi ▽
In Amazzonia, una spedizione cerca di far luce su uno strano avvistamento: secondo alcune testimonianze, in una zona paludosa si aggirerebbe un gill-man, un mostruoso essere anfibio dal corpo umano ricoperto di squame. A bordo del battello "Rita", un gruppo di scienziati - ai quali si accompagnano la giovane dottoressa Kay Lawrence e due sommozzatori - risalgono la corrente fino ad arrivare nella misteriosa Laguna Nera dove la creatura sarebbe stata avvistata. Il mostro esiste per davvero e gli uomini, decisi a catturarlo, gettano in acqua quantità di narcotico per stordirlo e lo fanno prigioniero. Il gill-man riesce però ben presto a fuggire. Recensione ❯
Siamo alle fine degli anni Sessanta sulle rive del Mississipi. Stephen è tornato dalla guerra in Vietnam e non riesce ad avere un lavoro stabile. I du... Espandi ▽
Una banda di fuorilegge viene catturata e condannata a morte. Il fratello del capo prende il posto del boia e li libera. I fuggitivi, inseguiti dallo ... Espandi ▽
Può un uomo accecato dall'odio e dalla vendetta vedere ancora la giustizia? Espandi ▽
Ramo è un buon marito e un padre amorevole, che lotta contro la disoccupazione in un paese schiacciato dalla depressione economica. Come ultima risorsa per salvare la sua famiglia accetta un lavoro in un'organizzazione criminale chiamata Vala. L'organizzazione è guidata dallo spietato Erola e dal figlio Rotikka. Nel suo nuovo lavoro Ramo compie però un terribile errore e di conseguenza, il signor Erola ordina che Ramo, sua moglie e sua figlia vengano uccisi. Ramo viene risvegliato dal suo incubo da una donna misteriosa che gli sussurra le parole: "Ogni singolo membro del Vala deve morire". Ramo non è più l'uomo che era. È ora diventato Rendel Il Vigilante, e l'unica ragione della sua esistenza è la vendetta. Recensione ❯
Quando i pregiudizi portano all'incomunicabilità, l'unica cosa che resta è l'odio. Espandi ▽
Un gruppo di punk rockers in una cittadina conservatrice del Texas, Amarillo. Lo scontro con un gruppo di popolari giocatori di football americano genera un clima di odio e di violenza. Una storia che mette in scacco i principi della giustizia e della moralità americana. La storia dolorosa e vera di Brain Daneke, datata 1997, racconta uno spaccato della provincia americana. Una provincia che vive di perbenismo, pregiudizi e odio. Bomb
City è una perla del cinema indipendente americano 2017, un film crudo e secco che fa molto male. Recensione ❯
Un capofamiglia, poliziotto in pensione, durante una gita con la famiglia in roulotte decide di abbandonare l'autostrada per avventurarsi verso le col... Espandi ▽
Un'operazione confusa che ha però una sua grazia, dovuta ad una regia onesta e pulita. Drammatico, Italia, Croazia2017. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film, ambientato a Trieste, è ispirato al libro "Amiche per la pelle" di Laila Wadia. Espandi ▽
Kamla, figlia di genitori indiani da tempo residenti in Italia, si trasferisce con la famiglia da Milano a Trieste, in un quartiere degradato e un edificio fatiscente abitato da una comunità multietnica: cinesi, croati, turchi, tutti ugualmente sottoposti alle angherie di un proprietario italiano che ha appena annunciato loro lo sfratto esecutivo. Il padre di Kamla, Ashok, fa il cameriere, la madre, Shanty, è una "casalinga disoccupata" con un talento nascosto: quello di saper danzare in stile Bollywood. Recensione ❯
Un film delicatissimo che racconta attraverso gli occhi di un robot i sentimenti umani e il valore dei ricordi. Fantascienza, Giappone2015. Durata 101 Minuti.
Un diario di bordo post-apocalittico di una corriera robot che cerca di capire i sentimenti umani. Espandi ▽
In un futuro lontano gli uomini si sono pressoché autodistrutti con il loro sviluppo tecnologico sconsiderato. L’universo è ora dominato dalle intelligenze artificiali, proprio come la nostra protagonista: Suzuki Yoko, un’IA che, viaggiando sulla sua astronave dall’aspetto vintage, si occupa di consegnare pacchi per gli ultimi esseri umani disseminati per la galassia. Ogni consegna può significare anche decine di anni di attesa per i mittenti, Yoko non capisce, perché aspettare per tutto quel tempo degli oggetti così insignificanti? Ma è solo con l’ascolto e con gli incontri che Yoko riuscirà a rendersi conto del capitale emotivo investito in quei pacchi così apparentemente insignificanti. The Whispering Star è un “nikki” delicatissimo, che attraverso gli occhi e i resoconti di un robot, si interroga sulle emozioni umane. Ma non c’è solo questo: è anche una storia di morte, di orgoglio nel sopravvivere e di necessità del ricordo. Ciò che Sono vuole dirci con il suo film è che i nostri ricordi sono tutto ciò che avremo mai, l’unica dimensione definitiva che l’uomo può permettersi di rincorrere: è la nostalghia di Tarkovskij, quell’aura magica e incorruttibile che solo il tempo può donare al nostro passato. Recensione ❯