Attraverso gli occhi di un giovane camorrista, la storia dei clan e delle logiche all'interno delle quali si muovono. Ispirata all'omonimo romanzo di Roberto Saviano. Espandi ▽
La camorra vista attraverso gli occhi del trentenne Ciro, braccio destro del boss Pietro Savastano. Ciro sa meglio di chiunque altro cosa significhi essere un membro leale del clan. Ma quando il boss decide di sacrificare la vita di molti dei suoi in un'insensata guerra con il rivale Salvatore Conte, qualcosa si muove in lui, anche perché a farne le spese è anche il suo padre adottivo Attilio, anch'egli membro fedele del clan.
Così, quando Pietro viene condannato, Ciro - seguendo il suo codice d'onore - continua ad obbedire ai suoi ordini e fare da mentore/tutore sia al figlio Gennaro che alla moglie Imma. Ma, nel frattempo, riesce a stringere un accordo con Conte e a divenire il nuovo capo dell'organizzazione. Quando Pietro evade, durante il trasporto in una clinica psichiatrica, tutta Napoli inizia a temere una sanguinosa vendetta del vecchio boss. Recensione ❯
Una donna disinibita e seducente in un paesino chiuso in un maschilismo che pregiudica ogni compassione umana. Espandi ▽
In un immaginario paesino della Sicilia, giovanissimo Renato Amoroso è ossessionato dalle curve della bellissima Malèna (Maddalena), bella e disinibita al punto da destare le antipatie degli altri abitanti del paesino. Le dolorose peripezie della donna si concludono a guerra finita. Renato non la dimenticherà mai. Recensione ❯
Uno dei migliori film italiani della stagione 1987/1988. È la storia di un cinema di paese, punto d'incontro di tutti (negli anni Quaranta e Cinquanta). Espandi ▽
Uno dei migliori film italiani della stagione 1987/1988. È la storia di un cinema di paese, punto d'incontro di tutti (negli anni Quaranta e Cinquanta). Come la chiesa, come il bar. I personaggi principali sono il proiezionista e un suo piccolo entusiasta allievo, che poi prenderà il suo posto, quando l'uomo rimane cieco per un incidente. La storia è rievocata dal ragazzo, ormai adulto, ultraquarantenne e ormai famoso regista cinematografico. Recensione ❯
Ferzan Ozpetek torna ai temi prediletti e disegna caduta e ascesa di una donna borghese. Drammatico, Italia, Francia2001. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Antonia e Massimo sono sposati da quindici anni. Il loro è un matrimonio felice fino a quando Massimo muore in un incidente stradale. Espandi ▽
Antonia e Massimo sono sposati da quindici anni. Il loro è un matrimonio felice fino a quando Massimo muore in un incidente stradale. Antonia si chiude nel proprio dolore, accudita dalla madre e dalla cameriera filippina. Un giorno però, grazie a una dedica sul retro di un quadro, scopre che il marito aveva un'amante da sette anni. Questo la obbliga a uscire di casa e a iniziare una serie di ricerche. Raggiunge così lo stabile e l'interno da cui era stato inviato il regalo. L'appartamento è intestato al nominativo Mariani e per lei è ovvio cercare la signorina Mariani. Dopo diversi tentativi di depistaggio da parte della colorita comunità di gay e travestiti che affolla l'appartamento scoprirà la verità: l'amante di suo marito era un uomo, Michele. Recensione ❯
Muccino sa far recitare gli attori rappresentando l'Italia di oggi con onestà. Drammatico, Italia2000. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Carlo (Accorsi) sta per sposare Giulia (Mezzogiorno), che è incinta. Ma il matrimonio non va come previsto: una seducente adolescente affascina lo sposo. Espandi ▽
Carlo (Accorsi) sta per sposare Giulia (Mezzogiorno), che è incinta. C'è la madre di Giulia (Sandrelli) ossessionata dall'età, c'è Marco (Favino) anche lui sul punto di sposarsi per interesse, c'è Adriano (Pasotti) che odia la moglie. I sentimenti si palesano, poi salgono di tono e tutti alla fine stanno peggio. Carlo, che vede il matrimonio come un cambiamento finale, dopo il quale non si potrà che essere seri e tristi, si concede un'ultima fuga "cedendo" alle grazia di un'avvenente liceale (Stella). Recensione ❯
"Il Gemello" è il nomignolo di Raffaele. Ha ventinove anni e due fratelli gemelli. È entrato in carcere all'età di quindici per aver rapinato una banca, da dodici vive li dentro. Espandi ▽
"Il Gemello" è il nomignolo di Raffaele. Ha ventinove anni e due fratelli gemelli. È entrato in carcere all'età di quindici per aver rapinato una banca, da dodici vive li dentro. Raffaele non è un detenuto normale, ha carisma e gode di grande "rispetto" da parte degli altri detenuti. Il carcere circondariale di Secondigliano (Napoli) è la sua casa, lì, in quel luogo di dolore, vive con il suo compagno di stanza Gennaro; coetaneo e condannato all'ergastolo. Con lui lavora alla raccolta differenziata dei rifiuti e grazie a questo lavoro mantiene la sua famiglia d'origine. Raffaele ha un rapporto speciale anche con Niko, il capo delle guardie carcerarie con cui parla e si confronta. Niko sta cercando di introdurre nelle sezioni carcerarie che dirige regole più umane e attente all'individuo. Il film è un viaggio all'interno dei luoghi fisici e dell'anima di Secondigliano, dagli spazi angusti delle celle, al parlatoio in cui si incrociano le esistenze dei tre protagonisti tra piccoli e grandi avvenimenti. Recensione ❯
Il torrenziale lungometraggio (3 ore e venti minuti) è tratto dall'omonimo romanzo di Boris Pasternak, che nel 1958 vinse e respinse il Nobel. L'ambie... Espandi ▽
Durante la prima guerra mondiale Yurij Andrèevic Zivago (O. Sharif), medico e poeta sposato con la cugina Tonja (G. Chaplin), si innamora al fronte della crocerossina Lara Antipov (J. Christie). Nel 1917, scoppiata la rivoluzione bolscevica, si rifugia con moglie e figlio in un villaggio degli Urali dove incontra di nuovo Lara e ne diventa l'amante. La guerra civile li separa per due anni. Mentre Tonja con due figli è riparata all'estero, Zivago si ricongiunge con Lara, ma le vicende politiche li dividono ancora. Recensione ❯
Ritratto di una Napoli diversa, spietata e cinica ma mai folkloristica. Drammatico, Italia2001. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Film interessante, questo di Sorrentino, e ispirato a due personaggi reali: il cantautore Califano e il calciatore De Bartolomei. Espandi ▽
Napoli, anni '80. Tony è un cantante all'apice del successo. Sprezzante e apparentemente sicuro di sé, ma cocainomane incallito e con la morte del fratello sulla coscienza. Antonio Pisapia è uno stopper integro che non si presta ai trucchi del calcio scommesse. Tony verrà messo fuori gioco da una minorenne che gli si offre e poi lo denuncia. I due cercano di risalire la china, ma se Tony sembra disilluso, Antonio è convinto di potere essere un valido allenatore. Film interessante e ispirato a due personaggi reali: il cantautore Califano e il calciatore De Bartolomei. Si svolge i una Napoli diversa, spietata e cinica senza mai essere folkloristica. Recensione ❯
Problemi in famiglia. Si sta per festeggiare il Natale e tutti i parenti si riuniscono per il tradizionale cenone. Trieste e suo marito Saverio, un ca... Espandi ▽
Problemi in famiglia. Si sta per festeggiare il Natale e tutti i parenti si riuniscono per il tradizionale cenone. Trieste e suo marito Saverio, un carabiniere in pensione, hanno invitato proprio tutti. La psicologia in questo microcosmo un po' provinciale e un po' borghese si esterna in questo appuntamento che diventerà "velenoso". Il problema principale sono i due vecchi che dovrebbero essere ospitati da uno dei figli, ma questi ultimi sono ben lungi dal desiderarlo. Buona la regia ed efficaci le interpretazioni. Recensione ❯
Neri Parenti è sempre in viaggio. Questa volta si va in India con una 'compagnia di giro' ben consolidata. Gli incassi non mancheranno e le risate pure. Espandi ▽
Brass ha dichiarato che " Tra(Sgre)Dire è un film sulle bugie delle donne, le quali, se con la faccia possono fingere e mentire, col culo rivel... Espandi ▽
Due giovani coniugi americani e un loro amico si recano nel Nord Africa. Partendo da Tangeri percorrono un lungo itinerario che li porta in vari luoghi. Espandi ▽
Due coniugi, Port e Kit, intraprendono un vaiggio in Africa insieme al loro amico George Tunner, nella speranza di riuscire a superare la loro crisi coniugale. Infatti dopo dieci anni di matrimonio la passione si è spenta, nonostante continuino a volersi molto bene. Una volta in Africa entrambi si concedono avventure extraconiugali, malgrado la voglia di provare a recuperare il rapporto. Quando Port si ammala, Kit farà di tutto per tentare di aiutare il marito, fino anche a ritrovarsi in dinamiche pericolose. Recensione ❯
Viene narrata una storia familiare sullo sfondo della seconda guerra mondiale. Uno scienziato ebreo ricorda la sua infanzia coi genitori in un campo di concentramento. Espandi ▽
Viene narrata una storia familiare sullo sfondo della seconda guerra mondiale. Uno scienziato ebreo ricorda la sua infanzia coi genitori in un campo di concentramento. La psicologia del bambino protagonista e degli altri personaggi emerge in maniera molto credibile dalla sceneggiatura e dalle interpretazioni. Molto bella la sequenza in cui il bambino vede morire il padre in infermeria. Corre a cercare la madre con le scarpe del genitore, ma sbaglia più volte la strada. Poi gioca con le scarpe e si dimentica di avvertirla. Il padre è interpretato da Jean-Hughes Anglade, già apprezzato in Betty Blue e Nikita. Recensione ❯
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