Gabriel GarkoIl cobra GabrielNome: Dario Oliviero35 anni, 12 Luglio 1974 (Cancro), Torino (Italia) |
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![]() Qui in tutto l' ambiente ti chiamano la carciofara!
dal film Una moglie bellissima (2007)
Gabriel Garko è Andrea
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Grazie ai suoi muscoli guizzanti e a uno sguardo che ipnotizza, esattamente come quello di un cobra, è fra i più sexy del piccolo schermo. Gabriel Garko deve la sua fama a una fiumana di ruoli televisivi e a un calendario che lo ha reso uno dei più dirompenti fenomeni televisivi degli ultimi anni. Una bellezza che lascia il segno, senza alcun dubbio, anche in una mente tipicamente improntata sull'erotismo come quella di Tinto Brass che in Senso '45, riesuma il Senso di Visconti e, tingendo i capelli del bel Garko di biondo platino, denuda integralmente la sua bellezza mascolina. Per i canoni italiani, è il più bello fra i giovani attori che cercano un posto al sole ed è sempre presente nelle classifiche stilate dai mensili per la categoria "il più sexy". Amatissimo dalle teenager e dagli omosessuali, continua ad attraversare una fulgida carriera.
Nato e cresciuto a Torino, dopo aver vissuto a Settimo Torinese, comincia a muovere i suoi primi passi nel mondo dello spettacolo come modello e vincendo il titolo di Mister Italia. Nel 1995, passa ai fotoromanzi e, dopo di quelli, è il protagonista del cortometraggio di Roberto Rocco Troppo caldo, dove recita accanto a Francesca Dellera.
Dotato di una bellezza sfolgorante, sempre per Rocco, debutterà poi nel suo primo film cinematografico Una donna in fuga (1996) con Dalila Di Lazzaro, Francesca Rettondini, Leo Gullotta, Gina Lollobrigida, Ben Gazzara e Orso Maria Guerrini. In barba alla differenza d'età, comincia una relazione con l'attrice Eva Grimaldi, di qualche anno più grande di lui, e si impone principalmente come attore del piccolo schermo: recita per Luigi Parisi, Pier Francesco Pingitore e Salvatore Samperi con discreti risultati, non tanto da un punto di vista qualitativo – a detta della critica non è del tutto convincente -, ma di fama, dato che lo imporranno come uno degli interpreti più usati per la appena nata fiction.
La signora della città (1996), Angelo nero (1998), Il morso del serpente (1999) e Villa Ada (2000) con Stefania Sandrelli e le miniserie Tre stelle (1999) e Occhi verde veleno (2001) sono solo alcune delle tante opere per il piccolo schermo in cui l'attore è una presenza assai lungimirante per il pubblico femminile. Ma è il regista turco Ferzan Ozpetek a tirare fuori il meglio da Gabriel Garko nel film Le fate ignoranti: prende la sua bellezza e la butta via, lo imbruttisce e lo costringe a stare in un letto, privo di immobilità e quasi di vita, nel ruolo di un malato di AIDS nel pieno del suo dolore fisico, ma soprattutto sentimentale che lentamente sarà lenito dalle cure di Margherita Buy e dal sostegno di Stefano Accorsi e Filippo Nigro.
Successivamente entra nel cast di una miniserie di grandissimo successo: Il bello delle donne (2001-2003) accanto a quella che ormai è la sua ex compagna, la Grimaldi, passando poi al film tv I colori della vita (2005) e al telefilm L'onore e il rispetto (2006).
Esce il 20 febbraio in cinquanta copie griffate Mikado Aspettando il sole, lungometraggio con cui Ago Panini si affaccia sul grande schermo, dopo aver a lungo frequentato quello piccolo, come regista di spot e videoclip.
Nel bel mezzo di niente, nel tempo di una notte, tre balordi s'imbattono in un blocco di cemento, l'Hotel Bellevue, formicaio di esistenze solitarie e marginali, destinate a venir coinvolte in un unico inarrestabile destino. Un "Four Rooms" nostrano, meno colorato di spettacolo e più intriso di sconsolante umana piccolezza. Ambientato alle soglie del dominio della televisione commerciale, è un film che gioca con i generi del cinema e con le sue piccole grandi stelle, da Raoul Bova a Gabriel Garko, Claudia Gerini e Vanessa Incontrada.
Piccoli comici crescono e si sposano.
Esplosi gli ultimi fuochi d'artificio e raddoppiato il pesce innamorato, Leonardo Pieraccioni ricomincia dalla provincia definendo i caratteri propri di un cinema toscano: la cornice rurale, il gusto per le microstorie, la capacità di rappresentare la "massa silenziosa" della piccola borghesia di paese che va in vacanza in campeggio e sogna di apparire in Tv. Mariano, il marito becco interpretato da Pieraccioni, è un ortolano che vive in provincia una vita normale, scandita dal lavoro, dall'amore coniugale e dai pettegolezzi degli amici. Dieci anni d'amore spazzati via da un ciclone che ha il sembiante di Gabriel Garko e il fascino di un'intera compagnia di flamenco. Una nuova commedia sentimentale che osserva attraverso il filtro regionale la realtà italiana sospesa tra condoni e indulti, tra tasse ed evasione (non solo fiscale). Tra una battuta vernacolare e un'annotazione di gelosia si snoda la favola d'amore di un ortolano e una moglie bischera (e bellissima) mutuata dalla televisione.
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Aspettando il sole
continua»
Genere Commedia, - Italia 2007. Uscita 20/02/2009. |
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Una moglie bellissima
continua»
Genere Commedia, - Italia 2007. Uscita 14/12/2007. |
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Le fate ignoranti
continua»
Genere Drammatico, - Italia, Francia 2001. |
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Senso '45
Genere Erotico, - Italia 2001. |
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Paparazzi
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Genere Comico, - Italia 1998. |
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