Il cortometraggio italiano Mutrion del ventisettenne regista veneziano Marco Cavazzin, ha ricevuto una Menzione Speciale della Giuria - per l'unicità espressiva - al concorso internazionale Short Film Competition - Live Action del 40° AFI Fest appena concluso a Los Angeles (21-25 ottobre).
Dopo il premio per la Miglior regia al Festival di Locarno lo scorso agosto, la Menzione Speciale della Giuria all'AFI Fest di Los Angeles rappresenta un nuovo riconoscimento internazionale per Mutrion, sempre più corto italiano rivelazione dell'anno, prodotto dalla giovane società indipendente veneziana Etimo, sostenuto dalla Veneto Film Commission e distribuito da Cattive Produzioni. Mutrion era l'unico cortometraggio italiano del concorso internazionale Short Film Competition - Live Action del 40° AFI Fest, tra 11 corti d'autore provenienti da Australia, Cipro, Croazia, Francia, India, Messico, Olanda, Portogallo, Spagna, Stati Uniti e Svezia, e Marco Cavazzin era il regista più giovane. La Giuria era composta dal film programmer statunitense Mike Dougherty, dalla regista italiana Giulia Grandinetti e dalla giornalista cinematografica di Los Angeles Mia Lee Vicino.
Interpretato da Manfredi Marini (Diciannove di Giovanni Tortorici) e Giulio Maroncelli (Succederà questa notte di Nanni Moretti), Mutrion è un coming of age con un tocco di fantastico. Storia di un amico che torna (Marini) e di un amico rimasto sull'isola (Maroncelli), è diretto da Marco Cavazzin al suo debutto nella fiction, scritto dallo stesso regista con Alessandro Padovani (Brotherhood) e illuminato da Francesca Pavoni. Il film si svolge in una laguna congelata nel tempo, tra specchi d'acqua, barche e capanne semi-nascoste dagli alberi, dove si dice che a ogni abitante, prima o poi, cadrà l'unghia dell'alluce destro. E c'è chi ci crede ancora fermamente. Non è mai successo al protagonista, ma, tornando, qualcosa in lui comincia a cedere. «Questo corto nasce dal desiderio di raccontare la storia di un ritorno, del tentativo di riconnettersi con un luogo familiare che nel tempo è diventato distante. Nella laguna veneziana sono ancora presenti rituali, superstizioni e storie che continuano a plasmare l'identità collettiva», ha dichiarato Marco Cavazzin.
Nato a Venezia Mestre nel 1999, Marco Cavazzin lavora dal 2019 come regista e montatore di pubblicità e video musicali. Ha collaborato a progetti internazionali, tra cui le serie Apple Disclaimer di Alfonso Cuarón e The Studio di Seth Rogen. È al debutto nella fiction.