Il premio

Film 2017 | Commedia +13 100 min.

Anno2017
GenereCommedia
ProduzioneItalia
Durata100 minuti
Al cinema173 sale cinematografiche
Regia diAlessandro Gassmann
AttoriGigi Proietti, Alessandro Gassmann, Rocco Papaleo, Anna Foglietta, Matilda De Angelis Marco Zitelli, Andrea Johansson, Erika Blanc, Elettra Mallaby.
Uscitamercoledì 6 dicembre 2017
DistribuzioneVision Distribution
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 2,67 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Alessandro Gassmann. Un film con Gigi Proietti, Alessandro Gassmann, Rocco Papaleo, Anna Foglietta, Matilda De Angelis. Cast completo Genere Commedia - Italia, 2017, durata 100 minuti. Uscita cinema mercoledì 6 dicembre 2017 distribuito da Vision Distribution. Oggi tra i film al cinema in 173 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,67 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi
Il premio
tra i tuoi film preferiti.




oppure

Il viaggio di Giovanni Passamonte, uno scrittore di fama internazionale che viene insignito del premio Nobel per la letteratura. Il premio è 4° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 37.098,00 e registrato 7.398 presenze.

Consigliato nì!
2,67/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO 2,33
CONSIGLIATO NÌ
CERCA IL FILM NEI CINEMA DI
|
La compulsione a piazzarsi nel centro della scena che condanna gli artisti a confinare ai margini il resto del mondo. Anche i figli.
Recensione di Paola Casella
martedì 18 aprile 2017
Recensione di Paola Casella
martedì 18 aprile 2017

Oreste è un personal trainer con una moglie dispotica e il sogno di aprire una palestra: sogno alla cui realizzazione mancano 15mila euro. Suo padre Giovanni gli promette quella cifra in cambio di un compito preciso: accompagnarlo in automobile a Stoccolma, dove l'anziano scrittore dovrà ritirare il premio Nobel per la Letteratura. E Oreste, che non ha mai accettato denaro da suo padre e ha cercato di vivere il più possibile fuori dal suo cono d'ombra, si ritrova a trascorrere una settimana fra Italia, Austria, Germania, Danimarca e Svezia, in compagnia di Giovanni ma anche di Rinaldo, il segretario personale di papà, e Lucrezia, la sorellastra blogger che ha deciso di documentare tutta l'impresa in Rete.

Alla seconda regia di un lungometraggio di finzione dopo Razzabastarda, Alessandro Gassman decide di affrontare di petto quello che dev'essere stato uno dei temi portanti della sua esistenza: il rapporto con un padre ingombrante il cui talento e la cui notorietà erano destinati a schiacciare involontariamente quelli dei propri figli.

La progenie di Giovanni cerca di definire la propria identità per contrasto (Oreste) o per sudditanza intellettuale (Lucrezia). Ma ciò che identifica il patriarca è un istinto di verità che lo spinge a una franchezza crudele verso i figli che evidenzia la loro mediocrità. Nei panni di Giovanni c'è Gigi Proietti, che giganteggia sul film esattamente come il suo personaggio giganteggia sulla trama, perfetto nel ritratto di un uomo che ha girato il mondo e non si è negato alcuna esperienza ma ha esaurito l'ispirazione e la voglia di vivere. E Alessandro Gassman gli lascia con generosità il centro della scena, esponendo con grande coraggio la propria fragilità di figlio gravato dalla figura paterna.

Il premio mette in scena il difficile rapporto padre e figli (che nel caso di Oreste si declina anche nei confronti del proprio figlio Andrea, interpretato con grande dolcezza da Marco Zitelli, noto nel mondo musicale come Wrongonyou) e quella compulsione a piazzarsi nel centro della scena che condanna gli artisti a confinare ai margini il resto del mondo, affetti compresi. Alessandro Gassman, insieme ai cosceneggiatori Massimiliano Bruno e Valter Lupo, decide di affrontare questi due argomenti in forma di commedia senza abbandonare il lato dark, al punto che la scena madre che prelude al finale si ispira ai drammi scandinavi alla Festen più che alla commedia dell'arte italiana.

Pesano, purtroppo, le ingerenze produttive che insistono a spalmare musica pop lungo tutta la narrazione (ma Gassman ha il buon senso di intervallarle con il rock nordico di Matilda De Angelis, qui nel ruolo di una cantante italo-islandese che rende omaggio a Bjork) e a sottolineare molte battute, come se il pubblico generalista non fosse in grado di afferrare le sottigliezze narrative del regista. Ma la direzione in cui Gassman, che possiamo smettere di considerare "figlio di", si sta avviando, è quella giusta, e a indicarcelo non è tanto la sceneggiatura, ancora troppo incline al compromesso commerciale, quanto la regia, che è fluida e originale: lo si nota in particolare nelle scene all'interno dell'automobile, difficilissime da rendere interessanti, o in quelle ambientate nel quartiere "alternativo" di Copenhagen Christiania, la cui indipendenza sembra aver legittimato Gassman ad esprimersi con gioiosa libertà.

Sei d'accordo con Paola Casella?
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 10 dicembre 2017
Flaw54

Niente di più che la solita commediola all'italiana. L'argomento poteva anche essere interessante nella descrizione del rapporto tra i figli e un padre famoso e condizionante, ma il tutto si riduce specialmente nel primo tempo ad una serie di gags scontate che culminano con l'uccisione del gatto-armadillo ( una scena veramente pietosa e scontata ) e con alcune trovate veramente surreali( [...] Vai alla recensione »

mercoledì 13 dicembre 2017
Flyanto

 Alessandro Gassmann in veste sia di attore che di regista, filma un'opera, intitolata "Il Premio", che si presenta come un affettuoso ricordo in memoria del padre, il grande attore Vittorio Gassman, scomparso nel 2000. La storia, infatti, riguarda il fatto che un noto scrittore (Gigi Proietti) deve recarsi a Stoccolma perchè insignito del Premio Nobel e nel corso [...] Vai alla recensione »

lunedì 11 dicembre 2017
alesimoni

E' molto piacevole il nuovo film da regista di Alessandro Gassmann. Non abbandonando lo stile da commedia con alcuni divertenti passaggi (l'episodio del gatto su tutti) parla di un padre piuttosto crudele e anaffettivo, innamorato più di sé stesso e del suo essere "genio" che dei suoi figli (quanti ne ha sparsi per il mondo non si sa, ho perso il conto).

sabato 9 dicembre 2017
genoa1952

a mio parere , valutazione positiva sul soggetto e sulla interpretazione di Gigi Proietti, per il resto regia incerta, attori poco piu' che macchiettistici, situazioni assurde da cinepanettone (che non e' questo il caso comunque). un occasione persa.

lunedì 11 dicembre 2017
spettatorpensoso

ma che fatica.... il film si trascina stancamente, aspettando qualche battuta che tiri su il morale e sollevi una risata... niente da fare, se non qualche spunto acuto e -quello sì - divertente ma di cui mi vergogno un po' perchè troppo 'intellettuale'... l'unica cosa buona è forse il discorso finale di Proietti, oltre alla sua interpretazione - si vede chi c'è.

Frasi
Quante cose non ti ho mai detto
Una frase di Giovanni Passamonte (Gigi Proietti)
dal film Il premio - a cura di MYmovies.it
Questa è una foto da almeno trentamila like!
Una frase di Lucrezia (Anna Foglietta)
dal film Il premio - a cura di MYmovies.it
Una domanda a questo punto lecita: dove stiamo andando?
Rinaldo (Rocco Papaleo)
dal film Il premio - a cura di MYmovies.it
NEWS
VIDEO RECENSIONE
lunedì 11 dicembre 2017
 

Oreste è un personal trainer con una moglie dispotica e il sogno di aprire una palestra: sogno alla cui realizzazione mancano 15mila euro. Suo padre Giovanni gli promette quella cifra in cambio di un compito preciso: accompagnarlo in automobile a Stoccolma, [...]

BOX OFFICE
giovedì 7 dicembre 2017
Andrea Chirichelli

Assassinio sull'Orient Express (guarda la video recensione) fa piazza pulita della concorrenza, incassa altri 355mila euro e vola a 4,1 milioni di euro complessivi, un ottimo dato per la prima settimana di programmazione.

TRAILER
mercoledì 8 novembre 2017
 

Il viaggio di Giovanni Passamonte, uno scrittore di fama internazionale che viene insignito del premio Nobel per la Letteratura. Per paura di volare, Passamonte decide di partire verso Stoccolma in auto con Rinaldo, suo assistente da sempre.

POSTER
lunedì 30 ottobre 2017
 

Giovanni Passamonte ha avuto una vita esagerata: molte mogli e molti figli, ha scritto numerosi best seller di successo internazionale, e, nel frattempo, è diventato un uomo cinico ed egocentrico. Quando gli comunicano che ha vinto il Premio Nobel per [...]

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2017 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati