Da un manga di successo, una storia d'amicizia canonica ma ben strutturata, che ricalcando gli schemi fissi del melodramma adolescenziale nipponico riesce a dar vita, in modo non banale, ad un intrattenimento sentimentale di qualità. Espandi ▽
Un cane di famiglia diventa il vero padrone di casa nella notte di Natale. Espandi ▽
Una famiglia fa visita all'anziana nonna alla vigilia di Natale, lasciando il cane solo a casa. Quando i ladri cercano di derubare l'abitazione, l'animale domestico dovrà tentare ogni azione possibile per impedirglielo. Recensione ❯
Il reboot cinematografico dell'amata serie anni '60 diretta da Rob Zombie. Espandi ▽
La storia di una normale famiglia americana del ceto medio, con padre lavoratore e madre casalinga, con un piccolo particolare: sono tutti mostri. Herman Munster è una creatura di Frankenstein, la moglie Lily è una vampira come il nonno, il figlio Eddie è un lupo mannaro, mentre la nipote Marilyn è una ragazza apparentemente normale. Recensione ❯
Una commedia adolescenziale dove si mescolano le disavventure di un gruppo di ragazzi alla ricerca dell'amore. Espandi ▽
In un ultimo disperato tentativo di conquistare la ragazza dei suoi sogni, un liceale nerd e i suoi migliori amici si imbarcano in un viaggio per vedere la loro band preferita al più grande festival musicale dell'anno. Recensione ❯
Per Daniel Burmeister fare film non è un lavoro, è la vita stessa. Viaggiando di paese in paese con la sua vecchia auto traballante si offre di realizzare un film con la gente del luogo, in cambio di un mese di vitto e alloggio. Il documentario segue Daniel nel suo arrivo in un nuovo villaggio, in un nuovo film. La vita di un uomo, capace di far sognare un'intera comunità grazie alla magia del cinema. Recensione ❯
Al suo esordio Jasmine Trinca firma un film tra favola e realtà, in grado di trasformare il dolore in ricercata raffinatezza. Drammatico, Italia2022. Durata 93 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una bambina ama sua madre, ma sua madre ama Marcel, il suo cane. Un evento imprevedibile le porterà in viaggio, avvicinandole e svelando loro, oltre ogni dolore, le vie grandi e segrete dell'amore. Espandi ▽
Alla sua opera prima Jasmine Trinca affronta con la consapevolezza di chi conosce la storia del cinema un tema molto personale in equilibrio tra favola e realtà. Quando un autore si trova ad affrontare il suo primo lungometraggio, se lo è nell'intimo non lavora su commissione e non accetta compromessi. Jasmine Trinca si rivela tale realizzando un film che non strizza l'occhio al box office trasfigurando un reale rapporto Jasmine/genitrice offrendogli un contesto di dolorosa astrazione. È come se l'attrice nel momento in cui dirige la sua 'opera prima' avesse bisogno di avere vicino sia chi esordisce, Maayane, sia chi invece le offre la solidità di una carriera riconosciuta e riconoscibile. In questo film di presenze/assenze, in cui quella della madre risulta dominante, il loro esserci permette a Jasmine Trinca di muovere le sue dita di regista all'esordio con la stessa partecipe perizia di quella della sua giovane protagonista sui tasti del sassofono che utilizza come strumento di comunicazione. Il sax di Jasmine è un film che saprà parlare agli spettatori che amano un cinema che sa trasformare il dolore in ricercata raffinatezza. Recensione ❯
Un lavoro partecipato che riflette con leggerezza sulla complessità dell'animo umano e sulla bellezza di alcune utopie. Drammatico, Danimarca2016. Durata 111 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Thomas Vinterberg (nominato agli Oscar come miglior film straniero per Il sospetto) dirige un film sulle contraddizioni di una comune. Espandi ▽
Copenaghen 1975. Erik ed Anna, architetto e insegnante lui e conduttrice di TG lei, hanno una figlia adolescente e si trovano ad ereditare una casa molto grande. Anna ha un'idea e spinge il marito ad accettarla: invitare alcuni amici a vivere con loro dando origine a una comune. Ben presto il gruppo si forma e si dà delle regole non sempre rispettate da tutti ma fra riunioni, pranzi e feste di Natale le cose sembrano funzionare. Fino a quando una nuova persona entra nella vita di Erik mutandone le prospettive. Recensione ❯
Una favola ingenua e tenerona, con tanti cliché e qualche idea potente. Commedia, Germania2013. Durata 106 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Studenti e insegnanti sono sovraccarichi di lavoro. Finchè un giorno a scuola arriva un nuovo insegnante che applica metodi non convenzionali. Espandi ▽
Il rapinatore Zeki Müller ha scontato l'ultima pena in prigione e ora non vede l'ora di andare a riprendersi il bottino che aveva fatto nascondere per tempo. Peccato che la sua amichetta l'abbia sotterrato nei pressi di un cantiere poi rimosso e che ora i soldi si trovino murati sotto la palestra di un liceo. Costretto dai debiti e dagli eventi, Zeki riesce a spacciarsi per supplente per avere libero accesso ai sotterranei, e non gli importa che gli venga affidata la classe più intrattabile, infatti non gli importa un bel niente di niente, ma le cose si complicano quando gli studenti cominciano ad apprezzarlo e a farlo sentire utile, per non dire indispensabile. Recensione ❯
In Montana, un ragazzino assiste ad un omicidio e viene mandato nel programma di protezione testimoni. Ma si ritroverà al centro delle attenzioni di due gemelli serial killer. Espandi ▽
Hannah, un'esperta pompiere paracadutista, ancora scossa per non essere riuscita a salvare tre vite da un incendio, incontra un ragazzino di dodici anni traumatizzato e senza nessuno a cui rivolgersi. Recensione ❯
Meno incisivo del precedente capitolo, il film mantiene alla base un sottofondo di riflessione sul mondo visto 'dal basso'. Commedia, Francia2013. Durata 97 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Tratto dal bestseller per ragazzi che ha venduto più di 15 milioni di copie nel mondo, il film ha incassato più di 15 milioni di euro in Francia. Espandi ▽
Francia Anni '70. Le tanto attese vacanze estive sono arrivate e il piccolo Nicolas può andare finalmente al mare con la sua famiglia (nonna materna compresa). Sulla spiaggia il bambino si fa dei nuovi amici. C'è Blaise che vive lì, Djodjo che parla inglese, Crépin che piange sempre ma soprattutto Isabelle che lo guarda con i suoi grandi occhi e che lui teme di dover sposare per forza. Recensione ❯
Un sintetico trattato socio-psicologico sulla gioventù marocchina che usa l'hip hop come utile grimaldello. Drammatico, Marocco, Francia2021. Durata 101 Minuti.
Anas, ex rapper, incoraggia un gruppo di giovani marocchini a liberarsi dal peso delle tradizioni per vivere la loro passione ed esprimersi attraverso la cultura hip hop. Espandi ▽
In un quartiere popolare di Casablanca arriva Anas, un ex cantante rapper che ha ottenuto un incarico di insegnamento in una scuola ad indirizzo artistico che ha al vertice una direttrice piuttosto rigida. Anas non ha una casa e dorme in macchina ma in classe si presenta come un docente che non rinuncia a pretendere risultati dagli allievi, pronto anche a trattarli con durezza verbale quando gli presentano esibizioni di hip hop velleitarie.
Il regista Nabil Ayouch offre uno spaccato della gioventù marocchina. Analizzando da vicino i vari protagonisti attraverso il filtro colorato del mondo dell’hip hop, riesce a far emergere uno sguardo più ampio e critico di una generazione e di una società. Recensione ❯
Due fratelli vengono catapultati in un'avventura intergalattica dopo aver dato inizio a un gioco da tavola. Se pensate a "Jumanji" avete ragione ma il film è comunque piacevole. Espandi ▽
Danny e Walter, due fratelli rispettivamente di sei e dieci anni, trovano un vecchio gioco da tavolo nello scantinato di casa.
Danny decide di provare da solo lo strano gioco, ma fin dalla prima mossa si rende conto che non si tratta di un gioco ordinario: la pedina si muove da sola e la casa viene colpita da una pioggia di meteoriti.
Improvvisamente i due bambini si rendono conto di esser stati catapultati nello spazio e comprendono che per tornare sulla terra dovranno portare a termine il gioco. Ad ogni mossa dovranno fare i conti con numerosi pericoli, ma un astronauta alla deriva li aiuterà ad affrontare la loro avventura spaziale. Recensione ❯
Un sequel in piena salute e in pieno mito. Che fa volare altissimo lo spettatore. Azione, USA2022. Durata 131 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film riporta sul grande schermo Tom Cruise nei panni del celebre Pete "Maverick" Mitchell, già protagonista del film cult degli anni '80, Top Gun. Espandi ▽
A sessant'anni Pete "Maverick" Mitchell è ancora un 'semplice' officiale al servizio dell'aereonautica americana. Aveva tutto per diventare generale ma Mav se ne infischia delle stelle e dell'uniforme, preferisce essere un pilota collaudatore e superarsi a colpi di Mach. In ritiro in un hangar, tra ricordi gloriosi e 'riparazioni', è richiamato dai suoi superiori per addestrare una flotta che dovrà affrontare una missione ad alto rischio in territorio nemico: lo smantellamento di una base segreta di uranio. Tra i giovani allievi c'è Bradley Bradshaw, figlio di Goose, amico e copilota, morto accidentalmente anni primi durante un'esercitazione. La loro relazione fatica a decollare mentre i demoni tuonano come un F-14 e la missione incombe. Quella militare e quella formativa.
Top Gun: Maverick è un sequel in piena salute e in pieno mito. Stesse amicizie virili, stesse rivalità per pilotare caccia potenti, stessa tensione omoerotica dietro ai Ray-Ban, stessa spiaggia e naturalmente stessi titoli di testa, che riprendono l'incipit di Tony Scott sul celebre tema di Harold Faltermeyer.
Le sequenze d'azione, iperboliche e impressionanti, impattano fisicamente i protagonisti e restituiscono al film culto di Tony Scott una nuova giovinezza. Top Gun: Maverick non rivoluzionerà la settima arte ma vi porterà al settimo cielo. Da vedere in sala, obbligatoriamente. Recensione ❯
Qualche dubbio di troppo trasforma l'esistenza di Andrea che si risveglia ogni giorno in una vita diversa, in un se stesso diverso e in realtà in cui Laura non è mai stata la sua compagna. Espandi ▽
La donna per me è una commedia romantica sul modello angloamericano, che fa riferimento a titoli come Ricomincio da capo e Palm Springs, ma anche Questione di tempo o Sliding Doors. Marco Martani torna alla regia, a distanza di 14 anni da Cemento armato e dopo aver firmato numerosi copioni diretti da altri, per ambientare a Spoleto, sua città natale, una storia che gli sta evidentemente a cuore, e che ha sceneggiato insieme ad Eleonora Ceci. E la sceneggiatura, nonostante abbia chiari i modelli di ispirazione, prende strade inattese, è ricca di svolte e di eventi e si muove in modo vivace e intelligente, al netto delle rare implausibilità pur all’interno di una storia di per sé surreale. La regia fa la scelta più intelligente: quella di mettersi al servizio della storia senza fuochi d’artificio, ma con una grande attenzione alla dimensione percettiva di Andrea, che come noi spettatori si ritrova precipitato in ambienti e situazioni continuamente cambiate. Recensione ❯