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Wes Craven

Wes Craven (Wesley Earl Craven) è un attore statunitense, regista, produttore, produttore esecutivo, scrittore, sceneggiatore, montatore, è nato il 2 agosto 1939 a Cleveland, Ohio (USA) ed è morto il 30 agosto 2015 all'età di 76 anni a Los Angeles, California (USA).

Un regista da paura

A cura di Fabio Secchi Frau

«Il sogno americano si è trasformato in un incubo».
Così commentarono i critici quando Wes Craven si ritrovò con i riflettori puntati per la creazione dell'assassino-fantasma-psicopatico e onirico Freddy Kruger. Non sapeva ancora che sarebbe diventato un cult, un punto fermo nell'evoluzione del cinema horror degli anni '80. Non aveva proprio idea che quel film avrebbe intrappolato migliaia di proseliti e ammiratori, di ogni età, ogni nazione. Un'ombra, una sagoma mortifera che incombe sulle vittime ignare, tranquillamente sopite nel sonno. Ma non solo quello nella sua filmografia. Craven è un regista che si è sempre aggirato nei suoi e nei nostri incubi, padre di personaggi che sono in agguato dentro gli armadi o attendono sotto il letto, in fondo a un corridoio buio e sotto le scale delle cantine. Aspettano in silenzio, pronti a colpire, ad afferrarci i piedi e a trascinarci con loro, verso l'orrore con la O maiuscola. Di tutti i terrori, lui ha scelto quelli dei mostri del nostro inconscio, proprio perché sono i più vicini alla vita vera.

L'infanzia, la maturità
Orfano di padre già dall'età di quattro anni, dopo un'infanzia infelicissima, cresce all'interno di una comunità di anabattisti che poi lascerà per studiare letteratura inglese al Wheaton College dell'Illinois, nel 1963. Studi che però si interromperanno dopo una brutta malattia. Tornerà fra i libri l'anno seguente, frequentando però il corso di psicologia, accompagnata da un master in filosofia alla John Hopkins University.
Una volta laureato e assunto come professore al Clarkson College (dove sarà anche dj per la radio del campus), sposa Bonnie Broecker, dalla quale avrà due figli: Jonathan e Jessica Craven. Ma il matrimonio non va esattamente come Craven sperava e viene lasciato dalla moglie, dopo solo cinque anni di unione, e costretto a prendersi cura dei suoi figli da solo. La decisione di abbandonare l'insegnamento e di dedicarsi ad altro è improvvisa.

La nascita di un regista
Diventa un tassista e poi trova un piccolo impiego in una casa di produzione cinematografica newyorkese come montatore. Per far fruttare lo stipendio, decide di investire soldi nella settima arte diventando produttore associato e così, nel 1971, finanzia il film Together di Sean S. Cunningham.
Stare in quell'ambiente fa nascere un bisogno nuovo: il bisogno di raccontare delle storie estreme, costellate da incubi e atrocità. Scrive una sceneggiatura, ispirata a La fontana della vergine di Ingmar Bergman, e poi si mette dietro la macchina da presa dirigendo il drammatico L'ultima casa a sinistra (1972), il suo esordio nel mondo del cinema. Cinque anni dopo, arriva il cult Le colline hanno gli occhi (1977), sanguinolento e gore al punto giusto, lo stile di direzione di Craven fa centro e conquista pubblico e anche critica che riesce a interpretare la pellicola in chiave di critica sociale. La storia è semplice: una famiglia si accampa in una zona desertica e collinosa e vengono attaccati da un gruppo di mutanti cannibali. Sente che l'horror è uno di quei generi che riesce a gestire meglio.

Craven attore, Craven cult
Curiosamente, comincia anche a recitare, ma solo piccole parti assolutamente non accreditate. Il suo debutto come attore è nella parte di un uomo sinistro (non si poteva pensare diversamente) in un hardcore (!!!) di Peter Locke: Angela - The Fireworks Woman (1975). Nel 1982 sposa Mimi Meyer, che poi diventerà attrice con il nome d'arte di Mimi Craven. Il matrimonio dura fino al 1987 e assapora i fasti che Wes Craven incontra quando firma uno dei suoi capolavori, un vero caso nella storia del cinema horror: Nightmare - Dal profondo della notte (1984) con Robert Englund, Heather Lagenkamp e un ancora non famoso Johnny Depp. Ispirandosi, dice la leggenda, alla sua memoria di bambino, quando a dieci anni osservava la finestra di fronte, dove abitava un alcolista costantemente vestito con una maglia nera e rossa e dall'incontro con un bullo del suo liceo di nome Freddy Kruger, nasce l'idea di un uomo nero, dotato di un guanto con delle lame, che entra nei sogni dei teenagers di un paese americano per ucciderli.

Una carriera costellata di successi
Craven si consacra così uno degli autori di livello più alto nel cinema di genere e viene scelto per dirigere ben cinque episodi del serial Ai confini della realtà (1985-1986), nonché per firmare la regia di Superman IV (1987), che, per via dei frequenti litigi con l'attore Christopher Reeve, lascerà venendo sostituito da Sidney J. Furie.
Implacabile, continua a sfornare pellicole intrise di visioni mostruose e sogni angosciosi - Dovevi essere morta (1986) con Kristy Swanson e Il serpente e l'arcobaleno (1988) con Bill Pullman -, passando poi alla favola de La casa nera (1991), il tutto mentre altri registi senza né arte né parte sfruttano il suo personaggio simbolo Freddy Kruger in sequel che non sempre hanno molta attinenza con l'originale e sono un miscuglio di efferatezze, truculente splatter ed effetti speciali senza senso. Tutte le pellicole saranno screditate dall'autore stesso, che disconosce la sua creatura. Solo nel 1994, dopo dieci anni dal primo Nightmare, decide di riprendere in mano la regia della saga, dopo ben cinque regie estranee. Il risultato è Nightmare - Nuovo incubo: un film nel film dove (pensate un po') si racconta la stessa storia dello stesso Wes Craven che sta scrivendo un nuovo episodio dell'onirico uomo nero per l'attrice Lagenkamp, ma la creatura immaginaria, non rimane imprigionata nel film e penetra nei sogni dell'attrice. Un'opera così anticonvenzionale che fa entrare di diritto Wes Craven in quella cerchia di registi horror di serie A come: John Carpenter, Tobe Hooper e Sam Raimi (che infatti ritroverà nel film tv a episodi Body Bags - Corpi estranei, 1993).

Da Eddie Murphy all'indimenticabile Scream
Tenta una grande produzione vestendo Eddie Murphy da non-morto in Vampiro a Brooklyn (1995), ma l'operazione è mal riuscita e Craven cerca di concentrarsi su qualcosa che realmente faccia urlare di terrore il pubblico, spaventandolo a dovere. Nasce con questo intento la trilogia thriller di Scream (1996, 1997, 2000) con Neve Campbell come protagonista. Fa di nuovo centro con la storia di una giovane ragazza che, dopo l'assassinio di sua madre, piomba in un incubo di omicidi orchestrati e orditi da un misterioso serial killer dalla maschera ispirata al quadro "L'urlo" di Munch. Ed il film avrà così tanto successo da essere addirittura ricalcato in chiave demenziale (più qualche altra aggiunta cinematografica) con Scary Movie.

Differenti generi, l'ultimo Scream
Assolutamente atipico La musica del cuore (1999) con Meryl Streep, riuscita biografia fra note e sentimenti di un'insegnante di musica, così come atipico è il documentario diretto per il Presidente uscente Bill Clinton che descrive in maniera ironica gli ultimi tre giorni del politico nella Casa Bianca. Nel 2004 sposa la produttrice Iya Labunka e, l'anno seguente, è di nuovo dietro la macchina da presa dirigendo Rachel McAdams e l'ambiguo Cillian Murphy in Red Eye (2005). Autore della sceneggiatura di Pulse, basata su uno script di un film horror giapponese di Kiyoshi Kurosawa, diventa produttore di pellicole come The Breed - La razza del male e il remake del suo cult Le colline hanno gli occhi (2006), senza ovviamente tralasciare la regia con Cursed - Il maleficio (2005) e un episodio della commedia rosa Paris, je t'aime (2006).
A capo della casa di produzione cinematografica Craven/Maddalena Films di Los Angeles con la sua partner finanziaria Marianne Maddalena, Wes Craven ha visto perfino il suo Freddy Kruger battersi contro Jason Vohrees (direttamente partorito da Venerdì 13) in un originale Freddy vs. Jason! Impossibile resistere a un suo film in uscita! Nel 2011 è nelle sale l'ennesimo capitolo della sua saga più famosa: Scream 4, con gran parte del cast originale ( Neve Campbell, Courtney Cox, David Arquette).

Il brivido di Craven
Cineasta variegato e intelligente, ha scodellato narrativamente e strutturalmente horror e thriller completamente diversi dai cliché. Ditemi se non sentite un brivido corrervi lungo la schiena quando Rachel McAdams viene scoperta in flagrante da Cillian Murphy nella toilette dell'aereo su cui viaggia, dopo aver scritto un messaggio sullo specchio che lo accusa di essere un criminale. Ditemi a quale velocità batte il vostro cuore quando, alle spalle di una biondina svampita, appare, dal basso dell'inquadratura, la sagoma tagliente dell'ustionato assassino di Elm Street. La sentite? Quel sudore, quel battito in più, quell'ansia, quella paura... li ha scatenati tutti Wes Craven.
Craven si spegne il 30 agosto del 2015 a Los Angeles, a causa di un cancro al cervello. Aveva 76 anni.

Ultimi film

Horror, (USA - 2011), 103 min.
Thriller, (USA - 2005), 85 min.
Horror, (USA - 2005), 96 min.
Horror, (USA - 2000), 116 min.
Drammatico, (USA - 1999), 124 min.
Horror, (USA - 1997), 120 min.
Horror, (USA - 1996), 111 min.

Focus

[LINK] BIOGRAFIE
lunedì 31 agosto 2015
Chiara Renda

Era da tempo malato di cancro al cervello Wes Craven, il regista americano che ha terrorizzato generazioni di spettatori a partire dagli anni '80 con il suo Nightmare, fino ad arrivare al 2011 con l'ultimo capitolo della fortunata saga Scream. Orfano di padre a soli quattro anni, dopo un'infanzia difficile ha trasformato i suoi incubi di bambino in personaggi memorabili, come il Freddy Krueger di Nightmare, ispirandosi - dice la leggenda - al vicino di casa alcolista osservato dalla finestra di fronte quando aveva dieci anni

APPROFONDIMENTI
lunedì 11 aprile 2011
Rudy Salvagnini

Ormai è prossima l’uscita di Scream 4 - a undici anni di distanza dall’ultimo capitolo di quella che era sembrata una trilogia - ed è perciò il momento di qualche riflessione sulla serie e sulle aspettative che possiamo nutrire verso questo nuovo capitolo. È un tentativo da parte di Craven e della produzione di sfruttare commercialmente una franchise ancora attraente oppure c’è davvero qualcosa di nuovo da dire? Quando Wes Craven dirige il primo Scream, nel 1996, la sua altalenante carriera sta conoscendo uno dei bassi più consistenti

NEWS
martedì 9 giugno 2009
Marlen Vazzoler

In questi giorni sono nati molti rumor riguardanti la nuova trilogia di Scream. Durante il weekend il regista Wes Craven, creatore e regista della trilogia originale, ha parlato in un'intervista riguardo lo stato del film dando qualche informazione sui progetti futuri. Innanzitutto il regista ha negato il rumor che parlava di un reboot "Non penso che si tratti di un reboot e Kevin Williamson, quando ha parlato con me ha detto – Ricordati non c'è solo Scream 4, ci sono Scream 5 e Scream 6 -

I film più famosi

Thriller, (USA - 2005), 85 min.
Horror, (USA - 1996), 111 min.
Horror, (USA - 2005), 96 min.
Horror, (USA - 2011), 103 min.
Drammatico, (USA - 1999), 124 min.
Fantastico, (USA - 1991), 102 min.
Horror, (USA - 1997), 120 min.

News

Arriva nelle sale il quarto capitolo della saga di Wes Craven.
Cambi di cast, nuovo sceneggiatore e nuova maschera.
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