Tratto da una vicenda realmente accaduta durante la Seconda Guerra Mondiale. Espandi ▽
Roma, 1943. Nel Ghetto ebraico la famiglia Calò vive sulla sua pelle la prepotenza nazista. In cerca di aiuto per il padre, Silvia Calò si ritrova all'ospedale Fatebenefratelli, dove il dottor Prestifilippo e il professor Prati concepiscono un piano audace per salvare la comunità. Recensione ❯
Un'avvincente storia di formazione in 8 episodi sul detective più famoso del mondo, impegnato a svelare una cospirazione globale. Espandi ▽
Finito dietro le sbarre per essersi esercitato nell'arte del borseggio, il giovane Sherlock Holmes (Hero Fiennes Tiffin) viene tirato fuori dai guai, per l'ennesima volta, dal fratello maggiore Mycroft. Per dare una lezione allo scapestrato Sherlock, Mycroft decide di portare il ragazzo all'Università di Oxford, non per intraprendere un percorso di studi, ma per lavorare come inserviente. Ma i guai sembrerebbero seguire il futuro detective, che si ritroverà coinvolto in un complesso intrigo internazionale.
La serie vede il ritorno di Guy Ritchie nel mondo del celebre personaggio nato dalla penna di Arthur Conan Doyle. Il regista si porta dietro qualche elemento della vecchia versione con Robert Downey Jr., così come il suo stile di regia ammiccante e postmoderno, con sequenze costruite interamente su hit rock e punk.
Young Sherlock è una crasi che concilia la versione moderna e ipercinetica dei film di Guy Ritchie con quella classica del famoso investigatore. Una buona produzione seriale, pronta a regalare qualche ora di sano intrattenimento. Recensione ❯
Sorogoyen spinge e si diverte ad esplorare la Settima Arte in tutte le sue potenzialità. Un film-mondo sui limiti dell'amore. Drammatico, Spagna2026. Durata 135 Minuti.
Sorogoyen dirige il suo personale Effetto notte, affrontando una relazione padre-figlia molto tesa e dai problemi passati irrisolti. Espandi ▽
Esteban Martinez è un regista spagnolo 56enne premio Oscar, da tempo trasferitosi negli Stati Uniti. Dopo molti anni di assenza Esteban torna in patria per girare il suo nuovo film e affida alla figlia di primo letto, la trentenne Emilia, un ruolo centrale. Lei accetta con riserva: suo padre ha lasciato lei e la madre molto tempo prima scomparendo dalla loro vita, dopo aver fatto subire a entrambe le sue intemperanze dovute all'alcool e alla droga. Del resto anche il film che Esteban vuole girare è una storia di tradimenti e di abbandoni: potrebbe diventare il pretesto affinché padre e figlia ritrovino il dialogo perduto?
El Ser Querido è l'ultima regia di Rodrigo Sorogoyen, la punta più alta della Nueva Ola iberica, ed è un film-mondo, perché racchiude in sé la visione artistica del regista a tutto tondo. Il regista si diverte ad esplorare la Settima Arte in tutte le sue potenzialità, giocando con i colori e i suoni (o la loro assenza), con i fiumi di parole sovrapposte e i silenzi vertiginosi, con i formati, le musiche che esplodono in scene mirate, i primissimi piani degli attori e i virtuosismi cinematografici
Esteban ed Emilia si colpiscono duro e si sfiorano con pudore, fanno (e si fanno) male senza volerlo, non sanno come riparare i danni inferti e subìti. Perché il tema centrale di El Ser Querido è la realizzazione che esistono punti di non ritorno, e che l'amore può non bastare a offrire, e a chiedere, perdono e accettazione. Recensione ❯
Una storia ideata da Joe Bernthal a partire dai fumetti di Garth Ennis e Steve Dillon e con una messa in scena che non lascia respiro. Azione, USA2026. Durata 51 Minuti.
Frank Castle attraversa una profonda crisi esistenziale, tormentato dai traumi della guerra quando faceva parte dei Marines, così come dall'ondata di violenza scatenata a Wilson Fisk su New York. Espandi ▽
Frank Castle attraversa una profonda crisi esistenziale, tormentato dai traumi della guerra quando faceva parte dei Marines, così come dall’ondata di violenza scatenata a Wilson Fisk su New York. Rifugiatosi in un palazzone di New York dove ha fatto perdere le sue tracce, vive perseguitato dai propri fantasmi, come Cortis Hoyle e Karen Page. Nel mentre la violenza dilaga nel quartiere e quando Frank viene rintracciato da Ma Gnucci, la situazione precipita. La donna è infatti la sola sopravvissuta di una famiglia criminale massacrata dal “Punitore”, l’alter ego di Frank Castle. Ma anticipa a Frank che gli scatenerà contro tutte le bande della zona con una taglia sulla sua testa, e che la resa dei conti inizierà allo scoccare dell’ora in cui Frank uccise il figlio della donna. Il Punitore non potrà più restare a guardare…
La “Special Presentation” del Marvel Cinematic Universe The Punisher: One Last Kill è una storia ideata da Joe Bernthal a partire dai fumetti di Garth Ennis e Steve Dillon, per riportare il Punitore alla propria essenza di vendicatore mosso dai traumi del passato. La brevità del mediometraggio permette di concentrarsi su un’unica situazione e spremerla fino all’osso, così come di spingere su una scelta stilistica senza curarsi del rischio che possa diventare noiosa ripetendosi di episodio in episodio. Lo si era già visto per le precedenti Werewolf by Night e The Guardians of the Galaxy Holiday Special ed è un bene che il formato sia stato ora ripreso, tanto più che è perfetto per un personaggio come il Punitore. Recensione ❯
L'uomo più potente del mondo provoca un disastro e intraprende una missione per dimostrare di essere il salvatore dell'umanità. Espandi ▽
L'uomo più potente del mondo intraprende una missione disperata per dimostrare di essere il salvatore dell'umanità, prima che il disastro da lui stesso provocato distrugga ogni cosa. Recensione ❯
Un ritratto potente e inedito del maestro che ha aperto lo spazio dell'arte contemporanea Espandi ▽
Lucio Fontana è uno tra i pochi nomi dell'arte italiana del Novecento conosciuto e riconosciuto in tutto il mondo. Dal Sud America (anche per le sue origini argentine), ai salotti borghesi tra New York e Chicago; dall'Europa parigina, fino ai paesi nordici più lontani; dalla Cina al Giappone. Insomma: Fontana è un simbolo della nostra cultura, non solo quella visiva, ma di altre legate al pensiero filosofico, alla scienza, alla narrazione dei cambiamenti di prospettiva della società, dal boom economico del Novecento ad oggi.
Una figura unica ma che ha l'urgenza di essere raccontata al pubblico più vasto. Il film di Andrea Bettinetti rappresenta un passaggio importante, necessario: diffondere i valori e le azioni dell'artista che ha sviluppato cultura lungo tutto il Novecento.
Andate a vedere il film e diffondete il verbo, Lucio Fontana ha ampliato gli sguardi e anticipato problematiche e bellezze del nostro vivere. Recensione ❯
Un glaciale noir sul potere, il controllo e la violenza esercitata sui corpi femminili. Drammatico, Danimarca, Lettonia, Svezia2026. Durata 124 Minuti.
Una donna in procinto di festeggiamenti deve fare i conti con il suo traumatico passato. Espandi ▽
Danimarca, circa 1945, subito dopo la fine dell'occupazione tedesca. Marie sta per fare il grande salto dal ruolo di domestica a quello di moglie del proprietario di una fabbrica di guanti, vedovo con una figlia, la piccola Leonora. In questa fase di transizione Marie accetta senza batter ciglio gli incontri sessuali che il futuro coniuge riscuote a scadenze regolari. Ma un ex compagno di scuola, Karl, incontra Marie per caso su un mezzo pubblico, e lei dovrà confrontarsi con quel passato che credeva di essersi (quasi) lasciata alle spalle.
L'originalità di Woman Unknown non sta tanto nella trama ma nei dettagli attraverso i quali è esplicitata, nella fisicità con cui potrà essere vissuta sulla propria pelle dal pubblico femminile (e speriamo anche maschile), nel disagio che genera anche attraverso musiche stridenti, nella minaccia della perpetuabilità infinita dell'abuso, che come sempre è in primis di potere, e ha a che fare tanto con la gerarchia economica e politica quanto con i rapporti fra uomini e donne. Recensione ❯
Il sequel con le tragicomiche avventure sentimentali della protagonista Diana Del Bufalo,
affiancata dal suo irriverente spirito guida, la pornostar Valentina Nappi Espandi ▽
Il film riprende la storia di Maddalena (Diana Del Bufalo) tre anni dopo il suo primo, rocambolesco incontro con il suo spirito guida: Valentina Nappi. Questa volta, la vita di Maddalena sembra finalmente al suo posto: è una scrittrice affermata, felicemente fidanzata con Vanni, compagno amorevole e brillante editore. Ma quando Valentina riappare all'improvviso, pronta a scombinare di nuovo le carte, Maddalena si ritrova a mettere in discussione tutto: il suo rapporto, le sue certezze, e persino l'idea stessa di felicità. L'incontro con Bruno darà il colpo di grazia, spingendola a una nuova consapevolezza: il partner perfetto non esiste. E forse va bene così. Recensione ❯
La Confraternita del divino ti dà il benvenuto. Impara a restare al tuo posto. Espandi ▽
La Confraternita del Divino è una setta religiosa cristiana, dall'impostazione fortemente patriarcale, che vive e opera in un'estesa proprietà nelle campagne inglesi. Quando Grace, bambina di una delle coppie della comunità, viene salvata dall'annegamento da Sam, sconosciuto in fuga dalle autorità, Rosie, madre della piccola, accetta per gratitudine di dargli ospitalità, naturalmente tenendolo nascosto al resto della congregazione.
La donna inizia a vedere in Sam, da cui è sempre più attratta, la speranza di una vita al di fuori dall'oppressivo gruppo. Ma l'affascinante e ambiguo giovane potrebbe rivelarsi un male ben peggiore.
Si tratta di una serie dalle premesse interessanti, che può contare anche su un cast di un certo livello ma prende presto svolte narrative prevedibili, culminando in una resa dei conti finale da thriller abbastanza canonico. Rimane comunque una visione piacevole, capace di far appassionare al destino della sua tormentata protagonista. Recensione ❯
Una serie con Sabrina Ferilli che affronta le conseguenze di uno scandalo mediatico. Espandi ▽
Proprio quando sembra avere tutto sotto controllo, la sua vita viene improvvisamente travolta: un video intimo, diffuso senza il suo consenso, finisce in rete e innesca uno scandalo mediatico violento e implacabile. Recensione ❯
In un'isola siciliana apparentemente tranquilla, un fatto inaspettato innesca un'irresistibile catena di
eventi. Toccherà ai Carabinieri del luogo, investigatori un po' sbadati, risolvere il mistero. Tra situazioni esilaranti e sospetti improbabili, il paese si sveglierà da un lungo torpore quotidiano. Recensione ❯
La storia di una donna tenace intrappolata in una spirale di violenza. Espandi ▽
Ava, appena uscita di prigione, vuole lasciarsi alle spalle la sua vita da criminale, ma assiste all'omicidio brutale del suo fratello gemello. Diventata l'unica testimone e sospettata, è costretta a fuggire in un incubo urbano, braccata da nemici e polizia. Recensione ❯
Tratto dal romanzo bestseller di Colleen Hoover. Espandi ▽
Il film Lowen Ashleigh (Dakota Johnson), una scrittrice in difficoltà che si trasferisce nella remota tenuta dei Crawford per fare da ghostwriter alla celebre autrice Verity Crawford (Anne Hathaway). Dopo aver scoperto quelli che sembrano essere gli inquietanti appunti autobiografici di Verity, Lowen deve fare i conti con le torbide e distorte confessioni sul marito di lei, Jeremy (Josh Hartnett), trovando difficile distinguere la finzione dalla realtà, la manipolazione dall'attrazione e l'opportunità dall'ossessione. Recensione ❯
La vita del campione e l'Italia pre smartphone e social, fatta di immagini in diretta, di 90esimo Minuto, di radioline, di carta stampata e di campagne acquisti seguite sulle sdraio in riva al mare. Espandi ▽
La parabola di Igor Protti attraversa il calcio italiano come una linea laterale: mai davvero al centro del sistema, e proprio per questo capace di restituirne un senso più autentico. Igor - L'eroe romantico del calcio sceglie di raccontare questa traiettoria anomala, lontana dai riflettori delle grandi squadre ma profondamente radicata in un'idea di sport che oggi sembra appartenere a un'altra epoca.
Protti emerge come un campione umile, capace di distribuire gioia in diverse province d'Italia, diventando di volta in volta simbolo e risorsa per comunità calcistiche fragili.
Le testimonianze affettuose degli ex allenatori o dei compagni di squadra, così come la voce dei capi ultrà delle tifoserie, completano il quadro di un umile eroe del popolo che è tale nella sconfitta, di cui si assume dolore e responsabilità, come nei trionfi. Recensione ❯
Ambientato all'apice della Guerra Fredda, il film racconta il rapporto tra lo scrittore Thomas Mann e sua figlia Erika, attrice, giornalista e pilota di rally. Espandi ▽
Thomas Mann torna in Germania con la figlia Erika dopo l'autoesilio negli Stati Uniti e l'attraversa per un ciclo di conferenze su Goethe passando dalla Germania Ovest alla Germania Est in un alternarsi di apprezzamenti e recriminazioni nei suoi confronti. Pawlikowski aggiunge una nuova riflessione al suo percorso di indagine sul rapporto tra l'uomo e la Storia.
Se Roberto Rossellini ci aveva fatto sperimentare quasi in maniera diretta e immersiva il senso di distruzione materiale e morale della nazione tedesca in Germania anno zero con una prospettiva dal basso, Pawel Pawlikowski muta il punto di vista offrendoci una lettura anch'essa di considerevole spessore. Recensione ❯
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