Ambientato all'apice della Guerra Fredda, FATHERLAND racconta il rapporto tra lo scrittore Thomas Mann (Hanns Zischler) e sua figlia Erika (Sandra Hüller), attrice, giornalista e pilota di rally. A bordo di una Buick nera intraprendono un viaggio attraverso una Germania in macerie: da Francoforte, sotto l'influenza statunitense, fino a Weimar, controllata dai sovietici. Per la prima volta dopo la guerra, Mann torna nella sua nativa Germania, dopo aver preso la difficile decisione di fuggire negli Stati Uniti per mettersi in salvo.
Con FATHERLAND, Pawlikowski riprende da dove aveva lasciato con i pluripremiati Ida e Cold War, esplorando i temi dell'identità, del senso di colpa, della famiglia e dell'amore, sullo sfondo del tumulto e della confusione morale dell'Europa del dopoguerra. Recensione ❯
Un thriller ambientato in Vaticano che vede Mark Ruffalo nei panni di un prete investigatore alle prese con una delicata indagine sulla santificazione di Giovanni Paolo II. Recensione ❯
Una donna deve fare i conti con il passato sperando nel futuro. Espandi ▽
Il carattere spigoloso di Roberta Valente (interpretata da Maria Vera Ratti) non è che una forma di autodifesa dovuta alla perdita dei genitori, quando lei aveva solo 5 anni. Per questo Roberta vive un'ansia da controllo che la porta a pianificare ogni aspetto della sua vita, nell'illusione di mettersi al riparo dalle brutte sorprese. Ha sempre primeggiato a scuola e all'università, ed è stata la prima anche nel concorso notarile, potendo così scegliere come destinazione Sorrento, dove è nata e dove vive Stefano (Alessio Lapice), il fidanzato storico che sogna di sposare. Recensione ❯
Cosa è successo ai protagonisti della serie The Handmaid's Tale? Ecco la serie che lo racconta. Espandi ▽
Spin-off, ma anche sequel, di The Handmaid's Tale, il racconto di The Testaments si svolge da tre prospettive: quella di Agnes (Chase Infiniti), una giovane donna, figlia privilegiata cresciuta dentro le regole di Gilead; di Daisy (Lucy Halliday), arrivata da fuori e quindi portatrice di uno sguardo non ancora del tutto addomesticato; e di Zia Lydia (Ann Dowd), ora alla guida di una scuola che prepara le ragazze dell'élite a occupare con docilità il posto loro assegnato.
La serie indaga così il matrimonio, la fertilità, la disciplina, il linguaggio morale che queste future mogli dovranno perseguire. Tutto, in questo insight nella società distopica creata da Margaret Atwood, converge verso la trasformazione del corpo femminile in funzione pubblica: un destino che comincia a incrinarsi quando l'amicizia diventa, quasi senza dichiararlo, la prima forma di disobbedienza.
La serie racconta il processo attraverso cui il sistema si deposita dentro chi ci è nato. È una differenza importante, perché sposta la paura dalla violenza esibita alla normalità del condizionamento. The Testaments mostra l'orrore attraverso l'arma più efficace di un totalitarismo: l'educazione orientata. Recensione ❯
Ozpetek torna dopo l'enorme successo di Diamanti, la sua ultima opera cinematografica, venduta in oltre 100 paesi nel mondo e distribuita con grande riscontro internazionale. Al momento per questo film non è ancora stata diffusa una trama. Recensione ❯
L'adattamento cinematografico della graphic novel di Audrey Niffenegger. Espandi ▽
Una saga senza tempo su argomenti come amore e vendetta. Al centro della trama ci sono tre sorelle molto diverse tra loro: una è intelligente, una è bellissima e la terza è talentuosa. Recensione ❯
Lorenzo, sindaco di un borgo ferito dal sisma, cerca la rinascita attraverso un ristorante multietnico in un contesto di burocrazia e sfide sociali. Espandi ▽
Un piccolo isolato borgo di montagna ferito da un terribile terremoto... le paludi della burocrazia ne impediscono la rinascita.
Quando la realtà è troppo dura non resta che affidarsi al sogno. E il sogno di Lorenzo è quello di aprire un ristorante i cui sapori inebrianti, misteriosi ed evocativi possano trasformare un grigio presente in un domani colorato e multietnico. Dopo aver superato confitti, aggressioni, pregiudizi e smantellato piantagioni d'oppio, Lorenzo con i suoi cuochi ci farà viaggiare. Un vigile del fuoco/gourmet africano, assistito da un giovane pakistano, contaminerà con spezie e sapienza i piatti locali, convertendo persino Elsa, la cuoca di sempre, a creare ricette umbro-senegalesi-pakistane. Una piccola rivoluzione che segnerà l'inizio di una nuova era, in cui gli ingredienti come le acque si mescolano. Recensione ❯
La serie tratta dai romanzi di Walter Veltroni. Espandi ▽
A causa di un grave errore commesso durante un blitz, il vicequestore Giovanni Buonvino viene relegato a un incarico burocratico nel commissariato di Villa Borghese a Roma. Ma quello che sembra un luogo tranquillo e immerso nella natura si rivela un microcosmo con enigmi, misteri e segreti inconfessabili. Recensione ❯
Una famiglia alle prese con malattie genetiche vive in una tenuta di campagna. Il dramma personale si sviluppa tra loro in questo ritratto intimo. Espandi ▽
Una ricchissima ma disfunzionale famiglia americana si trasferisce in Spagna, non lontano da Barcellona, in una villa isolata immersa nella natura. I quattro figli adulti, Jack, Ed, Anna e Robert, portano le cicatrici di un contesto familiare manipolativo, torbido e pieno di segreti, eppure non fanno nulla per lasciarlo, assuefatti al denaro e ai vestiti firmati in un paradiso di sterile opulenza, mentre il padre cieco ha da poco perso sua moglie. Quando il primogenito Jack presenta agli altri la sua fidanzata, Martha, con la quale sta progettando di andare a convivere, gli equilibri fraterni vengono alterati in modo irreversibile.
Il film è una rivisitazione dell'esordio sferzante e iper-specifico con cui Marco Bellocchio si presentò sulle scene ormai cinquant'anni fa.
Se il capolavoro del 1965 di Bellocchio colpiva dal basso e centrava bersagli grossi (la sacralità della famiglia italiana, il conflitto generazionale, il tumulto politico all'orizzonte) qui non c'è distanza alcuna tra il milieu perverso del privilegio e la brand ambassadorship di se stesso che gli torna riflessa dallo specchio. Recensione ❯
Un film-concerto che segue i Twenty One Pilots dal loro arrivo a Città del Messico fino allo spettacolo da 65 000 fan, con performance e momenti dietro le quinte. Espandi ▽
Concerto filmato che immortala i Twenty One Pilots in un momento decisivo della loro carriera: il loro monumentale spettacolo da headliner a Città del Messico, davanti ai 65.000 fan che hanno riempito l'Estadio GNP Seguros durante il Clancy World Tour. Recensione ❯
Il documentario dedicato all'iconico difensore brasiliano icona della Roma. Espandi ▽
Il documentario prende avvio il 30 novembre 2025 allo Stadio Olimpico di Roma, durante la celebrazione per i 60 anni di Aldair prima della partita Roma-Napoli: un momento simbolico e carico di emozione che diventa il punto di partenza di un racconto intimo e profondo alla scoperta dell'uomo dietro il campione. A guidare la narrazione è lo scrittore Sandro Bonvissuto, che da tifoso romanista intraprende un viaggio tra Italia e Brasile per ricostruire le radici, la carriera e l'identità di un calciatore unico nel suo genere. Dalle spiagge di Rio de Janeiro fino ai luoghi simbolo della Città eterna, il film, impreziosito dalla voce narrante di Claudio Amendola, restituisce il ritratto di un campione silenzioso, lontano dai riflettori che è entrato nel cuore del popolo romanista. Recensione ❯
Procedural poliziesco caratterizzato dal fatto che la protagonista è uno sceriffo di una cittadina californiana. Espandi ▽
Mickey è lo sceriffo di Edgewater ad interim, con l'ambizione tutta da scoprire di voler restare tale per aiutare davvero la comunità in cui vive. La ricerca di riconciliazione e approvazione si trasferisce anche al padre, appartenente ad una comunità sovversiva anti-governo, a sua figlia adolescente in preda alle dipendenze e all'ex marito avvocato e in una relazione con una sua collega. Riuscirà a convincere i concittadini di essere in grado di proteggerli?
Morena Baccarin, la protagonista di questa serie, è energica ed esuberante, sicura di sé anche se ancora poco portata per gestire una serie di fallimenti del passato. Il suo senso della giustizia e di unità sociale risulta impeccabile e anche un po' stucchevole.
Si tratta di un prodotto estremamente prevedibile, con una formula vista e rivista (nonostante o forse proprio per il produttore Jerry Bruckheimer). Il tono è da soap opera mista a sitcom, senza battute brillanti, e l'intreccio si concentra soprattutto sulle questioni amorose e di famiglia in modo retorico. Recensione ❯
Basato su una storia vera, incentrato sulla famiglia del regista. Espandi ▽
Ambientato tra gli anni '70 e '80 a Shizuoka, il film narra la storia turbolenta della protagonista che, dopo aver subito abusi e il rapimento della figlia, lotta per riaverla e crescerla da madre single. Recensione ❯
La diva Sandra Hüller incontra il cinema brutale di Markus Schleinzer in uno studio antropologico senza compromessi. Drammatico, Austria, Germania2026. Durata 94 Minuti.
All'inizio del XVII secolo, una donna, travestita da soldato, arriva in un villaggio in Germania sostenendo di essere l'erede di una fattoria abbandonata. Espandi ▽
Nella Germania del diciassettesimo secolo, una donna si spaccia per uomo e combatte come soldato nella guerra dei trent'anni. Deposte le armi si presenta in un villaggio protestante per riscuotere un titolo che la rende proprietaria di una fattoria. Ignare di non avere di fronte un uomo, le autorità locali integrano la nuova arrivata nei rigidi costumi e leggi del posto. Non nuova alla reinvenzione di se stessa, Rose si adatta al ruolo di contadina e cerca anche di espandersi, arrivando a prendere in moglie la figlia di un vicino in cambio dello sfruttamento di un terreno. Ma l'inganno precario della donna non può reggere allo scrutinio insistito da parte della comunità.
Sandra Huller, ormai diva poliedrica che sa attraversare ogni genere e latitudine, incontra il cinema linearmente brutale di Markus Schleinzer in uno studio antropologico senza fronzoli e senza compromessi.
Se Angelo era basato su un personaggio realmente vissuto, Rose fa riferimento a casi autentici e documentati di donne che attraverso la storia si fanno passare per uomini, e mescola brillantemente le specificità di genere con un discorso più ampio sull'identità umana e quanto sia malleabile. Recensione ❯