Il capolavoro letterario dell'autore premio Nobel Gabriel García Márquez diventa una serie. Espandi ▽
La storia della famiglia Buendía, tormentata dalla pazzia, dall'amore impossibile, dalla guerra e dalla paura di una maledizione che li condanna alla solitudine per cento anni nell'immaginaria città di Macondo. Recensione ❯
Con la forza e la solidità del grande cinema, il documentario immortala un modo non comune di vivere tra la natura. Documentario, Italia, Germania2024. Durata 83 Minuti.
Sulle montagne del Lazio, tra pascoli, lupi, bovini e cavalli selvaggi, una famiglia di allevatori cerca di condurre una vita etica e responsabile. Espandi ▽
Sui monti della Tolfa, nel Lazio, una famiglia di allevatori di bovini e cavalli ha deciso di avviare la propria attività seguendo la modalità del pascolo rigenerativo. Per farlo deve combattere contro diverse insidie. Inevitabilmente, il regista Michele Cinque coglie nei paesaggi aridi e selvaggi delle montagne laziali un’ambientazione da film western, sottolineata anche dalle musiche evocative di immaginari riconoscibili e al tempo stesso lontani. Tra cavalcate, campi lunghi, cieli luminosi, colline giallastre, cavalli allo stato brado che pascolano, Cose che accadono sulla terra porta il documentario in una dimensione mitica. È il racconto di un tentativo, di una resistenza, di un altro modo di vivere, in cui la relazione fra uomo e paesaggio, così affascinante in lontananza e iscritta in immaginari da cinema classico, si frantuma in mille pezzi se vista da una prospettiva ravvicinata. E si entra così nella dimensione del quotidiano, nelle questioni pratiche, nelle discussioni, negli incidenti, talvolta nelle liti. Recensione ❯
La narrazione cruda e senza filtri di una settimana vissuta in provincia attraverso tre storie, diverse ma connesse, di trentenni incatenati al proprio mondo grigio e soporifero che li ha inghiottiti da sempre. Espandi ▽
Giuseppe, Lucio e Lorenzo sono tre uomini disillusi che attraversano gli spazi sulfurei e i grandi sterrati di nulla che circondano le mura dell'area satellite di una città più grande. Le scarpe si sporcano di terriccio, gli occhi sono lucidi per il polline; non c'è aria ma solo i tralicci dell'alta velocità e ponti che portano lontano. Una volta pieni di speranze, istruiti e colti, albergano nel proprio covo di indigenza in cui nulla accade e niente vibra se non quella costante frequenza bassa tipica di quando aspetti qualcosa di eccitante. Qualcosa che non accade. Qualcosa che non accadrà. La settimana che sta per trascorrere culminerà con il compleanno di Giuseppe, sabato; l'ultimo ad entrare nel gruppo dei "trentatré". Recensione ❯
Un kammerspiel metafisico sulla lotta politica, il tradimento e la paranoia. Espandi ▽
Aprile 1940. Su un treno viaggiano il comunista Umberto Cassola, in fuga dal nazifascismo e dall'OVRA ma anche dall'accusa di essere un "nemico del popolo" da parte dei militanti stalinisti, e la sua compagna Julia ("compagna" in senso politico o romantico?), entrambi impegnati in una missione: consegnare a Mosca le lettere di un certo Spartaco per conto del Comintern, anche noto come la Terza Internazionale Comunista. Su quel treno viaggiano anche un rappresentante ungherese dell'International Liason - non si sa bene se per proteggere Cassola o per tenerlo sotto controllo - un'inquietante ragazzina russa, un militante fascista (e molte euforiche camicie nere), una femme fatale e (forse) anche una spia.
Europa Centrale è l'opera prima di Gianluca Minucci, regista e cosceneggiatore insieme a Patrick Karlsen, docente universitario esperto di Storia del Comunismo Internazionale. Ciò che all'inizio appare originale alla lunga rischia dunque di sconfinare nel pretenzioso, e soprattutto di risultare altrettanto alienante del mondo paranoide che racconta. Recensione ❯
Un tredicenne spera ancora di trovare chi sia suo padre e inizia a lavorare di fantasia. Espandi ▽
A La Paz tutte le mattine, Martín, lustrascarpe di professione, cammina percorrendo i ripidi vicoli verso il centro della città. L'infanzia è per lui un lontano ricordo e, come tutti i suoi colleghi, indossa un passamontagna per nascondere il viso ed evitare così ogni forma di discriminazione. Martín condivide una stanza con l'amico Sombras, suo compagno di sventure ed entrambi sono ospitati di nascosto nella casa di una anziana aristocratica grazie al sostegno della domestica. La loro condizione è precaria e il suo animo tormentato dal desiderio di una vita migliore ma la sua sofferenza più grande è legata al fatto di non avere genitori. Da tempo sospetta che uno dei suoi clienti migliori, il signor Novoa, sia suo padre. L'uomo è un sarto solitario molto devoto al suo pastore tedesco, Astor, che tratta come un figlio. Martín escogita un piano: rubare Astor per avvicinarsi al signor Novoa, con la speranza di ottenere finalmente il riconoscimento paterno. Recensione ❯
Un documentario originale sulla scalata dell'Everest. Dove vediamo l'umanità dell'impresa. Documentario, Italia2024. Durata 97 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un'avventura da brivido fino alla vetta del pianeta Terra. Espandi ▽
Alex Harz dirige ed è protagonista di un documentario che non si accontenta di mostrare le varie fasi che costituiscono la preparazione e l'impresa della scalata alla vetta del mondo. Il suo percorso inizia molto prima del primo campo base e consiste nell'avvicinamento progressivo alla montagna grazie ad un'immersione nella cultura locale.
Quando per scalare una cima non si indossano solo indumenti adatti ma ci si riveste anche dell'umanità che la circonda.
La documentaristica sulle scalate alla cima dell'Everest è decisamente ampia e ci ha proposto le vite e le aspettative di coloro che si accingevano all'impresa e la portavano a compimento, talvolta lasciando sulle nevi dei compagni di cordata deceduti. Harz decide di affrontare quella che definisce 'missione' a partire da sé stesso ma mettendo poi in campo tutta una serie di elementi troppo spesso trascurati da altri oppure trattati solo come sottofondo folkloristico. Recensione ❯
Un'opera coraggiosa e ammaliante, in grado di trasmettere inquietudini profonde, difficili da dimenticare. Drammatico, Italia2024. Durata 61 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una storia ai confini della realtà sospesa tra disperazione e ironia, minimalismo e complessità. Espandi ▽
Dopo una visita dall'oculista, un giovane scopre di essere affetto da maculopatia degenerativa. L'unica persona con cui sembra parlare è suo padre, un uomo anziano cui telefona quotidianamente per assicurarsi che abbia preso tutte le medicine giornaliere per i problemi al cuore. Sconfortato dalla sua condizione di isolamento, confusione e solitudine, il protagonista inizia a nutrire desideri suicidi.Mentre si accinge a compiere il gesto fatale, assiste tuttavia a un'aggressione che lo costringe a rimandare la sua morte.
Minimalismo, astrazione, inquietudine e ironia si uniscono in un esperimento cinematografico conturbante e coraggioso, capace di trasportare il pubblico in un universo surreale, in cui il tempo perde di importanza.
L'avventura raccontata dal film è stralunata, perturbante, onirica e delirante come il suo protagonista, un giovane uomo disperso nei meandri della propria mente e delle proprie emozioni. Un tocco di ironia e una colonna sonora capace di fare il suo ingresso nella narrazione nei momenti di maggior tensione aggiungono complessità a un film stratificato, coraggioso e ammaliante, in grado di trasmettere inquietudini profonde, difficili da dimenticare. Recensione ❯
Un'autobiografia immaginaria, un viaggio poetico tra vicenda terrena, opere, testimonianze e lascito spirituale di Alfonso Maria de' Liguori raccontata in prima persona, interpretato da Enrico Lo Verso. Attraverso ricostruzioni storiche a cavallo tra il 1600 e il 1700 e interviste raccolte dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo nell'arco di anni di studio laico sulla sua figura, il documentario delinea il ritratto non solo del Santo ma anche dell'Uomo, cercando di risolvere il mistero di questa personalità così importante e studiata per l'orientamento della Chiesa Cattolica, per la teologia, l'arte e la musica, a partite dal suo "Tu scendi dalle stelle", ma ancora così poco conosciuta. Recensione ❯
Ritratto della grande artista novantenne che racconta se stessa e la sua carriera. Espandi ▽
Quando a cinquantacinque anni Isabella Ducrot, al secolo Antonia Mosca, ha iniziato a dedicarsi all'arte, nessuno, tantomeno lei, poteva immaginare che oggi, novantenne, sarebbe diventata un'artista contesa dalle maggiori gallerie di tutto il mondo. Il film la segue per due anni, tra successi internazionali e rivelazioni private, offrendo in controluce, dietro al racconto dell'artista quotata, autodidatta e lontana dall'accademia, anche il ritratto di una donna che ha attraversato il Novecento per rivelarci infine che «la vita felice comincia a sessant'anni!». E noi, meravigliati da ciò che dice e che fa, le crediamo. Recensione ❯
La serie è incentrata sul personaggio di Kathryn Hahn, Agatha Harkness, dell'acclamata serie Marvel Studios WandaVision, che intraprende una pericolosa e misteriosa avventura piena di sfide e ostacoli. Espandi ▽
In Agatha All Along, la famigerata Agatha Harkness si ritrova sconfitta e senza potere dopo che un misterioso goth Teen la aiuta a liberarsi da un incantesimo distorto. Il suo interesse si accende quando lui la prega di accompagnarlo sulla leggendaria Strada delle Streghe, una serie di prove magiche che, se superate, ricompensano una strega con ciò che le manca. Insieme, Agatha e questo misterioso adolescente mettono insieme una congrega spietata e si incamminano lungo la Strada... Recensione ❯
Un malato terminale deve affrontare le avversità del sistema sanitario cinese. Espandi ▽
Un'opera profondamente commovente e provocatoria, che affronta temi raramente esplorati nel cinema cinese: la violenza domestica e le difficoltà che un malato terminale deve affrontare all'interno del sistema sanitario cinese. Recensione ❯
Eden e Dawn, amiche di lunga data, una single e desiderosa di un bambino, l'altra già madre, affrontano le sfide al loro legame quando Eden porta avanti la gravidanza da sola dopo un'avventura di una notte. Recensione ❯
Un action movie su un uomo che si rivolge ad un narcotrafficante per proteggere una ragazza. Espandi ▽
In una città dove chi ha poteri è controllato e oppresso, un ex criminale si allea con un narcotrafficante che disprezza per proteggere un'adolescente da un poliziotto corrotto. Recensione ❯
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