Dietro l'incantesimo dei colori, una storia d'amore per tutte le età che celebra la tolleranza e l'inclusione. Animazione, USA2023. Durata 93 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Le vicende di un'insolita coppia, Ember e Wade, in una città i cui abitanti sono fuoco, acqua, terra e aria, e vivono insieme. Un film originale Disney-Pixar ispirato all'infanzia di Peter Sohn a New York. Espandi ▽
Da qualche parte tra Inside Out e Zootropolis, Elemental incontra il fuoco e l’acqua sullo sfondo dell’accettazione della differenza. Dietro l’incantesimo dei colori, la Pixar non smette di inoltrare messaggi universali, celebrando la tolleranza e l’inclusione. Il nuovo prodotto si concentra allora sulla lotta dei figli degli immigrati per trovare un posto nella società e in una città controllata da una popolazione a maggioranza acquatica, dove i fiammanti sono emarginati dagli altri elementi, costretti nei quartieri più poveri e banditi da alcuni luoghi pubblici. Ma il sentimento nascente tra Ember (Leah Lewis) e Wade (Mamoudou Athie), lei fuoco, lui acqua, metterà in discussione il mondo in cui vivono. Spingendo ancora più in là i limiti del realismo, senza rinunciare mai a una dose di umorismo, Elemental sviluppa progressivamente un sentimento che finisce per avere il sopravvento su tutto. Una storia d’amore ad altezza di bambino e di adulto, a cui il film parla più profondamente e in filigrana. Recensione ❯
Una commedia per famiglie con delle ottime interpretazioni confinate però in un universo cinematografico un po' retrò. Commedia, Italia2023. Durata 101 Minuti.
Vladimiro e Brunilde sono alle prese con la scomparsa di Nando, il capofamiglia del clan Cornicioni, finito in una doccia di cemento a presa rapida. Espandi ▽
Un matrimonio mostruoso riprende gran parte dei personaggi di Una famiglia mostruosa. L’idea è sempre quella di creare una commedia per famiglie, questa volta con abbondante aggiunta di effetti speciali. Ma la sceneggiatura che riguarda gli adulti perde l’occasione di creare qualcosa di fresco (magari guardando alla saga di Hotel Transylvania….) e si accontenta invece di rimanere nel più scontato e “antico” universo vanziniano. Non è un caso che la linea narrativa più interessante, anche grazie alle capacità dei giovani attori (in particolare la strepitosa Sara Ciocca), appartenga ai tre cuginetti: peccato averla relegata ai margini, dato che il film potrebbe certamente incontrare più l’interesse dei ragazzini che quello degli spettatori over-10. Peccato anche perché gli attori adulti sono in gran forma, soprattutto Ilaria Spada, che si butta senza rete in una caratterizzazione odiosa ma perfettamente a fuoco. Recensione ❯
La vita e il lavoro di queste due superstar della musica scoperte attraverso un'esperienza coinvolgente e sonorità eccezionali. Espandi ▽
Il primo dei due docu-fim, "j-hope IN THE BOX," segue il fenomeno musicale internazionale j-hope in ogni fase di lavorazione del suo primo album da solista Jack In The Box. Gli spettatori potranno osservare da vicino il processo creativo dell'artista durante la preparazione dell'album e assistere all'epica performance di j-hope al Lollapalooza 2022 e al Listening Party di Jack In The Box.
Dopo aver collaborato con alcuni dei più grandi artisti del mondo, tra cui Coldplay, Steve Aoki, The Chainsmokers e Halsey, in "SUGA: Road to D-DAY" l'artista di fama mondiale ha intrapreso un nuovo viaggio musicale, girando il mondo alla ricerca di ispirazione per il suo album solista D-DAY. Nel corso del documentario, gli spettatori vedranno la star nel suo momento di massima vulnerabilità, mentre discute con altri musicisti del 'blocco dello scrittore' e scava in profondità nei ricordi più traumatici per scrivere i testi di alcune delle sue ultime canzoni. "SUGA: Road to D-DAY" include anche clip dal vivo di canzoni tratte dall'album, D-DAY. Recensione ❯
Una corsa nella storia dei DC Movies. Si apprezza la gravitas tragica insolita per il genere, da rivedere la CGI. Azione, Avventura, Fantasy - USA2023. Durata 144 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La Terra è in crisi e Flash fa un salto temporale per tornare a combattere ancora una volta contro il male. Espandi ▽
Si avvicina il giorno del processo per il padre di Barry Allen, da anni in carcere per l'omicidio di sua moglie. Il ragazzo, che in realtà è anche il supereroe The Flash, ha cercato in ogni modo di dimostrare la sua innocenza, ma anche con l'aiuto delle Wayne Enterprises e dei suoi superpoteri non ha trovato come scagionarlo. Per disperazione arriva a correre più veloce di quanto abbia mai fatto, fino a raggiungere una sorta di ruota del tempo. Ma scopre presto che viaggiare nel passato non cambia solo il presente e il futuro: in questo mondo infatti il suo amico Batman è molto diverso e non sembra esserci alcuna traccia di Superman. The Flash è l’ennesima avventura nello spazio tempo che è soprattutto una storia sul destino e la nostra difficoltà ad accettarlo. Purtroppo però la gran parte del film è dedicata a una digressione pretestuosa che poco o nulla ha a che vedere con la vita del suo protagonista. Se l'intento era di omaggiare il passato dei DC movies e al tempo stesso voltare pagina, lo si può dire riuscito solo a metà perché l'esecuzione è molto più farraginosa del necessario. Uscire poi con un film sul multiverso nelle stesse settimane di Spider-Man: Across the Spider-Verse significa davvero andarsi a cercare una sonora bastonata: il film prodotto da Lord & Miller si dimostra immensamente superiore da tutti i punti di vista. Recensione ❯
Proiezione sul tema dell'era del "dopo lavoro": molti spunti provocatori per un saggio suggestivo. Documentario, Svezia2023. Durata 81 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il doc di Gandini intercetta e diffonde un sentimento condiviso - il rifiuto del lavoro - e forse presagisce una rivoluzione umanista e antidogmatica in arrivo. Espandi ▽
Come sarà la vita nell'era del post-lavoro? Cioè: quando l'umanità avrà automatizzato così tanti processi da rendere inessenziale la prestazione lavorativa, l'uomo come impiegherà quel "tempo libero"? È pronto ad affrontare una routine in cui il tempo lavorativo sarà quanto meno ridimensionato? Sarà in grado di abituarsi e di conferirgli un valore per l'individuo e per la società?
L'autore Erik Gandini è concentrato sulla ricerca della felicità umana, con un gusto spiccato per il paradosso, il contrasto smaccato e splendente tra opposti, come nella vistosa immagine di locandina, nella quale un automa scintillante, seduto su una sdraio in spiaggia, sembra apprezzare la lettura di un libro di carta. Il tocco e le ottiche di Fredrik Wenzel, direttore della fotografia abituale di Ruben Östlund, conferiscono alla narrazione un aspetto affascinante, glaciale e misteriosamente sospeso.
After Work intercetta e diffonde un sentimento condiviso - il rifiuto del lavoro - e forse presagisce una rivoluzione umanista e antidogmatica in arrivo. Ne aspettiamo il seguito. Recensione ❯
Una storia di sorellanza, vera e ideale, al centro di una commedia prodotto perfetto del nostro tempo. Commedia, Gran Bretagna2023. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di Ria Khan, aspirante artista marziale, che crede di dover salvare la sorella maggiore Lena dal suo imminente matrimonio. Espandi ▽
A Londra, l'adolescente inglese di origine pakistana Ria sogna di diventare stuntwoman e con l'aiuto della sorella maggiore Lena, aspirante artista in crisi, registra video dove si fa chiamare "The Fury" e prova numeri di arti marziali. L'occasione per mettersi alla prova arriva quando Lena accetta di sposare Salim, rampollo della ricchissima famiglia che gestisce la locale comunità di pachistani. Temendo si tratti di un complotto per ingravidare Lena, Ria cercherà di mandare all'aria il matrimonio.
L'anglo-pachistana Nida Manzoor esordisce al cinema con una storia di sorellanza vera e ideale, tra tradizione, stereotipi e modernità. Il film è un prodotto perfetto del nostro tempo: una commedia che mette insieme rivendicazioni di genere, femminismo, sorellanza, fantascienza, thriller e commedia presentandosi come una versione più scanzonata di Everything Everywhere All at Once.
Se le protagoniste del film sono in qualche modo inedite, le dinamiche relazionali e drammatiche sono le stesse, a cominciare dalla morale sull'importanza di seguire la propria natura e trovare in sé la forza di affermarsi. Recensione ❯
Un film particolare e autoironico che ispira simpatia, malgrado un eccesso di finali. Thriller, Italia2023. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una regista vive costantemente tra realtà e fantasia fino a decidere di commettere un gesto estremo per tornare sul set. Espandi ▽
La regista Louiselle Caterini, specializzata in film gialli, sta cercando di superare il trauma d'essere stata tenuta segregata da uno sconosciuto col volto nascosto da una maschera da mostro di Frankenstein. Inoltre, è anche in difficoltà perché il suo ultimo film è stato un flop. Al suo produttore cerca di proporre spunti e idee, che vediamo sullo schermo sotto forma di brevi episodi.
Pierfrancesco Campanella, tra le cui regie si può ricordare almeno Bugie rosse, un curioso thriller di una trentina d'anni fa, realizza un film particolare nel quale il gioco metacinematografico è composito, complesso e multiforme, con i richiami al leggendario produttore Alfredo Bini e al maestro Marco Ferreri.
Come in tutti i film a episodi, la qualità è variabile e non mancano schematismi e semplificazioni, ma si può apprezzare la ricerca di una diversità nei toni, che vanno dal simbolismo quasi surreale del primo episodio, ai rimandi al giallo all'italiana del secondo episodio (con una squadra a fungere da arma da taglio), al complottismo satanista alla Rosemary's Baby del terzo episodio (risolto in modo un po' sbrigativo), alla svolta horror del quarto episodio e alla commedia nera dell'ultimo episodio. Recensione ❯
Una commedia leggera con gag slapstick senza freni, incidenti a catena e improvvise impennate di follia. Commedia, Francia2023. Durata 88 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La vita di Greg è stata piuttosto tranquilla dopo la chiusura dell'agenzia, finché non decide di fare la proposta a Flo e deve presentarla al padre corrotto e alla madre ex attrice. Espandi ▽
Greg ha deciso di smettere con le bugie e ha liquidato la sua agenzia, Alibi.com, che confezionava scuse perfette per gente con qualcosa di grosso da nascondere. È innamorato della sua Flo e conta di sposarla: ma i genitori di Flo, l’animalista Marlène e il taccagno Gérard, vogliono a tutti i costi incontrare quelli di Greg, ovvero la star del porno Appoline e il suo ex marito “truffatore seriale” Daniel. Philippe Lacheau, comico, attore, sceneggiatore e regista francese, torna dietro e davanti (nei panni di Greg) alla cinepresa per riprendere la sua commedia di grande successo al botteghino d’oltralpe Alibi.com. Questo 2 matrimoni alla volta ha la stessa progressione comica delirante e lo stesso ritmo frenetico che sembrano poter far scordare agli spettatori l’implausibilità del tutto, e perdonare al regista-sceneggiatore-interprete certi scivoloni nella volgarità o nel grottesco. Il risultato è una commedia all’acqua di rose con improvvise impennate di follia, gag slapstick senza freni e incidenti a catena senza senso, in un crescendo comico screwball che per qualche istante fa dimenticare la modestia dell’insieme. Recensione ❯
La produzione ambienta la storia di Verdi in un universo di superstizione medievale ispirato ai quadri di Hieronymus Bosch. Espandi ▽
La passione si accende quando Manrico e il Conte di Luna si contendono l'affetto di Leonora. Non sanno che Azucena, la madre di Manrico, custodisce da decenni un terribile segreto. Presto una maledizione del passato risorgerà dalle ceneri con implicazioni devastanti per tutti loro. Recensione ❯
Una fiaba metropolitana carica di riferimenti cinematografici dove si sente il peso dei dialoghi. Avventura, Italia2023. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film vede per la prima volta alla regia Davide Gentile, classe 1985, già autore del pluripremiato cortometraggio "Food for Thought". Espandi ▽
Walter, 13 anni, ha da poco perso il padre Antonio, morto in un incidente sul lavoro. Vaga senza meta nelle strade del litorale romano quando arriva in una villa dove c’è una piscina. Si tuffa in acqua e improvvisamente si trova davanti uno squalo. Scampato il pericolo, resta però affascinato dal posto e ci torna anche nei giorni successivi. Quel luogo però non è abbandonato ma appartiene a un leggendario boss criminale, il Corsaro. Lì conosce un ragazzo un po’ più grande di lui, Carlo, che si spaccia per il custode della villa e che prima lo minaccia e poi ci diventa amico e lo fa entrare nella gang locale il cui capo è Tecno. Intanto la madre di Walter, Rita, cerca invano un dialogo col figlio ed è sempre più preoccupata per lui.
Denti da squalo è un film altalenante, discontinuo ma che a tratti trova la fascinazione di una fiaba metropolitana, tra gli squarci visionari del cinema di Gabriele Mainetti e la brutalità poetica di Dogman di Matteo Garrone da cui riprende la figura del boss locale interpretato da Edoardo Pesce.
Talvolta risulta forzato in qualche dialogo, specialmente quando cerca di fare entrare in gioco un tono più leggero e comico.
Piuttosto il film entra in un suo universo parallelo e il film riesce maggiormente a emergere proprio nel momento in cui si stacca dalla descrizione realistica. Recensione ❯
Caccia a un serial killer in un thriller psicologico girato con mestiere, con un mefistofelico John Malkovich. Drammatico, USA2023. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
L'avvincente ricerca di un assassino imitatore da parte dei detective Jake e Marty. Espandi ▽
I detective Jake Doyle e Mary Kelly sono sulle tracce di un assassino imitatore, che replica le atroci modalità degli omicidi del serial killer dalla mente deviata Lefevre, incarcerato e soprannominato L’Artista per via della sua abilità nel disegno. A lui si rivolge Mary, chiedendo un aiuto per catturare il misterioso criminale e porre fine alle uccisioni. Con mestiere Mauro Borrelli costruisce un thriller psicologico non sempre efficace attorno a un mefistofelico John Malkovich che attrae e respinge la protagonista detective. Senza scomodare paragoni improponibili con Seven o Il silenzio degli innocenti, si intravededel mestiere nella regia, e anche il cast tutto sommato funziona. L’elemento più efficace del film è quello psicologico, relativo al rapporto ambivalente di fascinazione e repulsione tra la protagonista Mary (Melissa Roxburgh) e L’Artista, a cui Malkovich sa dare spessore e infondere carisma. Recensione ❯
Tartaglia aggiorna la storia sulla struttura del film precedente ma il risultato è più fiacco e meno originale. Commedia, Italia2023. Durata 93 Minuti.
Dopo le rocambolesche e divertentissime disavventure in "La valigia sul letto", torna la sgangherata banda di antieroi. Espandi ▽
Ancora a ruota libera, tredici anni dopo La valigia sul letto. Da Salemme a Tartaglia, prosegue una tradizione della commedia partenopea che guarda all’improvvisazione come forma di libertà in cui, a partire dal canovaccio, esplodono gag verbali e sketch che si basano anche sulla variazione minima della stessa situazione, come la Fiat 127 con le bottiglie d’acqua.
Il trio Biagio-Izzo-Maurizio-Casagrande-Eduardo Tartaglia riaggiorna la storia sulla struttura del film precedente, sul modello di una pièce teatrale fatta di colpi di scena, apparizioni improvvise e tracce di una componente sentimentale stavolta più accentuata come nel caso del rapporto tra Antimo e il figlio Camillo. Il risultato però è più fiacco proprio perché la commedia non si riesce a integrare con il poliziesco. C’è di nuovo la valigia sul letto fa fatica a frenare le molte battute che spesso mancano il bersaglio e non riesce davvero a rinnovare un repertorio stanco e in debito d’ossigeno come, per esempio, nell’inquadratura dei boss che lavorano a maglia. Recensione ❯
Una visione piacevole, con personaggi gradevoli e location esotiche. Per gli Under-10. Animazione, Russia, Germania, Turchia, Iran2023. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
L'amicizia tra un bimbo e un delfino e le loro avventure in fondo al mare. Espandi ▽
Il cucciolo di delfino bianco Flippy entra in una grotta per giocare a nascondino nella Valle Oscura subacquea e si imbatte in una strana creatura "senza squame e senza pinne". È un cucciolo d'uomo, Blu, e la mamma di Flippy, su consiglio della saggia tartaruga che governa il Regno sottomarino, lo crescerà come un figlio. Ma Blu scoprirà di non essere un delfino. La sua ricerca identitaria sarà ostacolata dal perfidio Octopus, un enorme polipo che emerso dalla Zona proibita per fare sì che nel Regno Sottomarino non ci sia posto per chi ha bisogno di aria; infatti rispedirà Blu sulla terraferma.
Blu e Flippy - Amici per le pinne è una storia di amicizia e di legami di sangue e di cuore. L'animazione usa la computer graphic in abbondanza ma inserisce anche sfondi in disegno che ricordano certe decorazioni folk della tradizione mediorientale. I personaggi sono gradevoli, le location esotiche e l'avventura parecchio complessa: il cattivo Octopus è una minaccia crescente, e ci sono anche accenni ai pericoli dell'inquinamento ambientale.
Siamo di fronte ad una visione piacevole per una fascia di pubblico under-10 disposta a sorvolare sulle molte implausibilità e le eccessive ridondanze della trama. Recensione ❯
Un caso da manuale di cinema senza alcuna idea: un'apocalisse raccontata con la grandeur di un picnic. Azione, Avventura, Fantascienza - USA2023. Durata 117 Minuti.
Un'epica avventura in giro per il mondo, dove ritroviamo gli Autobot e una nuova generazione di Transformer, i Maximal, che prendono parte all'eterna battaglia sulla terra tra Autobot e Decepticon. Espandi ▽
Sul mondo dei Maximals, robot con la forma di animali terrestri, giunge il divora pianeti Unicron, in cerca della chiave di transcurvatura. I Maximals però fuggono portandola con sé. Nella New York del 1994, nel mentre, l'ex soldato Noah Diaz e la brillante archeologa Elena Wallace navigano difficoltà personali e soprattutto professionali, che li portano, in modo diverso, a scoprire l'esistenza dei Transformers. Per questi ultimi la chiave di Transcurvatura sarebbe il solo modo di ritornare sul pianeta nativo di Cybertron, ma la minaccia di Unicron è troppo grande per correre dei rischi.
Formalmente sequel di Bumblebee e prequel degli altri film della saga, Transformers - Il risveglio è un caso da manuale di cinema senza alcuna idea, prodotto solo per perpetuare un franchise.
Il sottotitolo di Transformers - Il risveglio diventa subito involontariamente autoironico: la saga non riesce infatti a scuotersi dal letargo e ripete i propri luoghi comuni, dal giovane che scopre l'esistenza dei Transformers, fino a scontri dove l'azione è uno sfiancante cozzare di pixel più o meno grigi. Recensione ❯
Cresce Miles e cresce anche la saga, che si fa più grande, colorata e continua a far brillare gli occhi. Animazione, Avventura, Azione - USA2023. Durata 140 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
240 personaggi all'azione all'interno di sei universi differenti: il secondo capitolo del franchise allarga gli orizzonti. Espandi ▽
Cresce Miles, e cresce anche la saga: tutto è più grande e colorato, ma tutto si tiene per la grande scrittura e attenzione ai personaggi. In Spider-Man: Across the Spider-Verse, capitolo di mezzo della trilogia ragnesca dedicata a Miles Morales, è Miles a viaggiare tra le dimensioni “altre”, quindi è il nostro sistema estetico-percettivo a virare. Ma il film però non si regge soltanto sullo strappo dato dal comparto estetico, perché vicende e protagonisti sono anche loro scolpiti in profondità – e questo a partire dallo stesso spirito che ha infiammato l’animazione del film. I vati Lord e Miller, bravi, molto bravi a scrivere e produrre, sono bravi, bravissimi nel cogliere appieno l’aura unica e inscalfibile del personaggio di Spider-Man, battezzando l’unica operazione possibile: non mettere in piedi l’ennesimo aggiornamento del personaggio quanto raccoglierne l’eredità per portarla avanti in modo nuovo e personalissimo. È un coming of age continuo, quello di Miles. Se nel primo Spider-Man: Un nuovo universo la bussola era data dalla definizione di chi si è, in questo Spider-Man: Across the Spider-Verse la sfida è quella di difendere quello che si è diventati dal mondo esterno, per non dimenticare da cosa si è venuti e prepararsi a tutto il resto. Recensione ❯