Megalopolis

Film 2024 | Drammatico, Fantascienza, +13 138 min.

Regia di Francis Ford Coppola. Un film Da vedere 2024 con Adam Driver, Giancarlo Esposito, Nathalie Emmanuel, Aubrey Plaza, Shia LaBeouf. Cast completo Genere Drammatico, Fantascienza, - USA, 2024, durata 138 minuti. Uscita cinema mercoledì 16 ottobre 2024 distribuito da Eagle Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,20 su 31 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento martedì 8 ottobre 2024

Un architetto vuole ricostruire un'utopica New York City in seguito ad un disastro devastante. Ma il progetto è enorme e le conseguenze saranno difficili da affrontare. In Italia al Box Office Megalopolis ha incassato 1,4 milioni di euro .

Consigliato sì!
3,20/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,52
PUBBLICO 2,57
CONSIGLIATO SÌ
L'antica Roma rivive nella New York del futuro. Coppola realizza un film a lungo rincorso e da sempre sognato.
Recensione di Giancarlo Zappoli
venerdì 17 maggio 2024
Recensione di Giancarlo Zappoli
venerdì 17 maggio 2024

Cesar Catilina è un architetto che ha inventato il Megalon, un materiale da costruzione assolutamente straordinario che gli permette di avere una visione futura delle città, a partire da New York, assolutamente rivoluzionaria.  A contrastare questa progettualità apparentemente utopica si erge il sindaco della città Franklyn Cicero il quale è un paladino della conservazione. Sua figlia Julia però finisce con l'innamorarsi proprio di Cesar in un'America che rimanda dichiaratamente e sotto tutti gli aspetti alla Roma vicina alla decadenza.

Dopo decenni di incubazione Coppola realizza un film da sempre sognato e ormai divenuto ipertrofico.

Nella storia del cinema è accaduto in modo statisticamente rilevabile: più i film hanno subito un periodo di elaborazione lungo e complesso più hanno finito con l'evidenziarne il processo di accumulo. A maggior ragione un film come questo che, nel corso delle innumerevoli revisioni di sceneggiatura, ha visto la tecnologia mettere a disposizione del progetto sempre nuovi 'megalon' in grado di compiere miracoli sul piano della creazione di effetti. Accade così che un film che ha una sua base profondamente morale e una finalità di messa in allarme nei confronti di un futuro sempre più cupo, che necessita di sognatori anche se dalla personalità egocentrica e tormentata (e questo depone a suo favore) si espanda in maniera quasi incontrollata.

Sin dalla prima sequenza Coppola, attraverso il personaggio di Cesar Catilina ci suggerisce il controllo del tempo come una sorta di superpotere che però bisogna saper gestire. È proprio ciò che sembra riuscirgli come più difficile in un film in cui i subplot si inseguono quasi che andare 'straight to the point' (dritto al punto) fosse una diminutio invece che un pregio. Baroccheggiante con una sua estetica personalissima Coppola lo è da tempo ma aveva saputo innervare con acuta determinazione i suoi personaggi portatori di utopia come Tuckersul versante industriale o, in ambito familiare, come il Tetro di Segreti di famiglia.

Il suo Catilina e il suo Cicero ("Quousque tandem abutere, Catilina, patientiam nostram?" che ricordiamo dagli studi superiori non ci viene ovviamente risparmiato) sono due rivali differenti per età, per visioni e anche per il colore della pelle (elemento che poteva anche venire evitato) ma fondamentalmente ego orientati così come molti degli altri personaggi che possono far pensare o meno a protagonisti attuali (o comunque recenti) delle vicende statunitensi.

La visione della città e della sua vivibilità come luogo del contendere è sicuramente interessante e il film potrà diventare materia di studio per gli aspiranti architetti ma aggiungere allo scontro riferimenti quasi didascalici alla Roma antica (la corsa delle bighe, la vestale ecc.), un sospetto di omicidio e un'arrampicatrice sociale (solo per citare alcuni ) non aiuta. A tratti poi sembra di essere in una versione cinefila della trilogia di Hunger Games.

Le citazioni colte si sprecano (la più complessa è costituita da un triplice riferimento a Marco Aurelio mentre la più spudoratamente retorica è, quasi in apertura, il riferimento al monologo dell'"Amleto di Shakespeare) così come sono presenti, tra gli altri, due, non è dato sapere quanto volontari, rimandi al cinema classico. Nel sottofinale Catilina fa un discorso che ricorda quello del barbiere/Hynkel ne Il grande dittatore.

Disturbante poi, perché ideologicamente ambigua, è una stretta di mano che ricorda quella tra Fredersen e il capo degli operai in Metropolis. Quella scena ai nazisti era molto piaciuta. L'intento di Coppola è sicuramente l'opposto ma a volte è bene stare attenti ai segni. Il rischio della retorica boomerang è sempre in agguato.

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Il grande ritorno del Maestro Coppola, in concorso a Cannes con un film imponente e dalla lunga gestazione.
Overview di Simone Granata
martedì 23 aprile 2024

Debutterà al Festival di Cannes il nuovo, attesissimo film di Francis Ford Coppola, Megalopolis. Essendo inserito in Concorso, potrebbe valere all'ottantacinquenne regista americano la terza Palma d'oro personale, e dunque il primato assoluto e in solitaria, dopo quelle vinte per La conversazione (1974) e Apocalypse Now (1979). A tredici anni dal suo ultimo lungometraggio (Twixt nel 2011), la curiosità è tanta, anche se della trama non si sa ancora molto. In base alle indiscrezioni trapelate dopo una proiezione privata, la storia sarebbe ambientata in una New York futuristica (ma ispirata all'antica Roma), da ricostruire in seguito a una catastrofe.

Al centro del film il dualismo tra un giovane architetto con un progetto utopistico di rifondazione della metropoli americana, e il sindaco conservatore.

L'architetto è interpretato da Adam Driver mentre il sindaco da Giancarlo Esposito; in mezzo a loro e legata ad entrambi, una donna (Nathalie Emmanuel) figlia del secondo e amante del primo.

Megalopolis sarà presentato a Cannes in un momento particolare nella vita del regista, a poche settimane dalla scomparsa della moglie Eleanor Coppola (1936 - 2024), e sarà uno degli eventi principali dell'edizione del Festival.

All'anteprima riservata del film, erano presenti invitati esclusivi come Al Pacino, Angelica Huston, Nicolas Cage, Andy Garcia, Roger Corman, Spike Jonze, Jon Favreau, Darren Aronofsky, e anche rappresentanti dei più importanti distributori come Netflix, Warner Bros., Sony, Universal, Disney. Le reazioni emerse sono state contrastanti, oscillando dall'entusiasmo per un'opera imponente e sperimentale sul piano visivo, allo scetticismo rispetto alla sua eventuale uscita in sala. C'è insomma chi lo ha definito un capolavoro e chi un film "invendibile". Il dato di fatto è che ad oggi non ha una distribuzione, e qualora dovesse uscire solo in piattaforma si tratterebbe di un precedente anche per il Festival di Cannes (la regola vuole che i film in concorso debbano passare per la sala).

L'obiettivo di Coppola, naturalmente, è che Megalopolis arrivi al cinema, anche se finora i grandi studios non si sono fatti avanti. In alternativa, il film potrebbe finire nelle mani di case di distribuzione indipendenti come A24, che però non avrebbero il budget richiesto dal regista (circa 100 milioni di dollari) per il lancio e il marketing.

Forse un premio a Cannes potrebbe dare una spinta in più agli acquirenti e agevolare gli accordi distributivi. Coppola ci spera, del resto è un film che insegue da oltre quarant'anni e si è autofinanziato investendo un budget di 120 milioni di dollari, derivati anche dalla vendita della sua azienda vinicola.

L'idea alla base del film nasce sul complicato set di Apocalypse Now, dove tra mille problemi il regista immagina la storia di una megalopoli in rovina. La prima sceneggiatura è scritta a inizio anni Ottanta, mentre nel decennio successivo Coppola accetta di girare film quali Dracula di Bram Stoker (1992), Jack (1996) e L'uomo della pioggia (1997) per mettere da parte i fondi necessari per Megalopolis. Nel possibile cast ci sono grandi nomi come Leonardo DiCaprio, Robert De Niro, Paul Newman, Nicolas Cage, Uma Thurman, James Gandolfini, ma l'attentato terroristico dell'11 settembre 2001 a New York stravolge i piani e spinge il regista ad abbandonare il progetto nel 2007. Lo riprenderà solo nel 2019, iniziando le riprese tre anni più tardi. Oltre ai già citati Adam Driver, Giancarlo Esposito, Nathalie Emmanuel, figurano interpreti di spessore come Forest Whitaker, Jon Voight, Talia Shire, Shia LaBeouf e Dustin Hoffman - durante la fase di casting c'erano stati contatti pure con Zendaya, Jude Law, Oscar Isaac.

Un'influenza importante nello sviluppo del film è la passione di Coppola per la storia di Roma, dalla Repubblica all'Impero. In particolare, Megalopolis trae spunto dalla vicenda della congiura di Catilina, politico romano che tra il 70 e il 60 a.C. tenta di sovvertire l'ordine costituito con un colpo di Stato, neutralizzato da Cicerone e dal mancato appoggio di Cesare (il quale anni dopo avrebbe assunto pieni poteri). Per Coppola esiste un'analogia tra l'antica Roma e gli Stati Uniti d'America, che oggi si manifesta nella crisi attraversata dal sistema democratico.

E a pensarci bene, non è il primo riferimento alla storia romana presente nella filmografia del regista. Nel dialogo de Il padrino - Parte II (1974) in cui Tom Hagen (Robert Duvall) suggerisce al pentito Frank Pentangeli di suicidarsi (per aver tradito il boss Michael Corleone), i due usano la metafora delle congiure nell'antica Roma per accordarsi. «Erano giorni gloriosi quelli, Tom... I Corleone formavano una specie di Impero Romano». «Eh sì, tutto passa...».

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 18 novembre 2024
Eleonora Panzeri

Megalopolis è un film diretto dal famoso regista Francis Ford Coppola, il che dovrebbe essere una garanzia. Tuttavia, la verità è che non ci si può più fidare di nessuno. Per comprendere questo film, dopo la visione ho dovuto fare delle ricerche, il che mi pare davvero assurdo. Pare che Coppola abbia lavorato per anni alla realizzazione di questo progetto.

Frasi
Sono 2 le cose che non riesci a guardare a lungo : il sole e tua coscienza
Caesar Catalina (Adam Driver)
dal film Megalopolis - a cura di Mimma Nociti
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
mercoledì 23 ottobre 2024
Giovanni Guidi Buffarini
Corriere Adriatico

L'architetto premio Nobel Catilina vuole ricostruire New York, anzi New Rome, usando un materiale prodigioso di sua invenzione. II sindaco Cicero si oppone al progetto, mentre il giovane Crasso, erede di banchiere, si erge a leader populista, la fidanzata giornalista lo fomenta. Questa la trama principale, se proprio ci tenete, del film che Coppola ha sognato per mezza vita e se lo è pagato di tasca [...] Vai alla recensione »

NEWS
TRAILER
mercoledì 18 settembre 2024
 

Regia di Francis Ford Coppola. Un film con Giancarlo Esposito, Aubrey Plaza, Nathalie Emmanuel, Shia LaBeouf, Adam Driver. In anteprima alla Festa di Roma il 14 ottobre e dal 16 ottobre al cinema. Guarda il trailer »

FESTA DI ROMA
martedì 17 settembre 2024
 

Il 14 ottobre l’anteprima italiana alla presenza di Francis Ford Coppola. Il 15 un incontro con le giurie di Alice nella città, gli studenti delle scuole di cinema e il pubblico. Vai all'articolo »

TRAILER
mercoledì 21 agosto 2024
 

Regia di Francis Ford Coppola. Un film con Giancarlo Esposito, Aubrey Plaza, Nathalie Emmanuel, Shia LaBeouf, Adam Driver. Prossimamente al cinema. Guarda il trailer »

CANNES FILM FESTIVAL
venerdì 17 maggio 2024
Giancarlo Zappoli

Ipertrofico e ricco di riferimenti. L'antica Roma rivive in un'utopica New York del futuro. Presentato a Cannes e prossimamente al cinema. Vai all'articolo »

GALLERY
venerdì 17 maggio 2024
 

Presentato anche I dannati di Minervini. Oggi è la giornata di Kinds of Kindness di Lanthimos e de I tradimenti di Schrader. Vai alla gallery »

TRAILER
martedì 14 maggio 2024
 

L'atteso film di Francis Ford Coppola sarà presentato al Festival di Cannes nei prossimi giorni. Prossimamente al cinema. Guarda il trailer »

TRAILER
martedì 7 maggio 2024
 

Regia di Francis Ford Coppola. Un film con Giancarlo Esposito, Aubrey Plaza, Nathalie Emmanuel, Shia LaBeouf, Adam Driver. Guarda il trailer »

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