Una commovente storia di vera amicizia. I commenti del pubblico alle prime proiezioni del film. Dal 26 marzo al cinema.
Shoaib e Chandan, due ragazzi indiani rispettivamente musulmano e dalit (i cosiddetti "intoccabili"), tentano come migliaia di altri giovani un concorso pubblico per diventare poliziotti e avere una vita dignitosa. Un anno dopo, ancora senza responso, sono ogni giorno vittime di discriminazioni e finiscono per dividersi quando Chandan ottiene finalmente il posto, mentre Shoaib è costretto a lavorare come galoppino in un ufficio. Il primo è realista, ama la studentessa Sudha e vorrebbe costruire una casa per i genitori; il secondo è invece idealista, combattivo e legatissimo alla sua terra. I loro destini saranno uniti fino alla fine, quando il coronavirus sconvolgerà ulteriormente le loro vite.
C'è il nome del produttore esecutivo Martin Scorsese a nobilitare il nuovo film del regista indiano Neeraj Ghaywan, già affermatosi con il precedente Masaan, presentato dieci anni fa a Cannes come lo stesso Homebound - Storia di un'amicizia in India, dal 26 marzo al cinema.
La vicenda parallela di Shoaib e Chandan è tragica e durissima: un atto d'accusa contro la società indiana contemporanea, impastoiata in conflitti di classe (e di casta) e varie forme di razzismo, e un melodramma dei sentimenti su un fortissimo legame d'amicizia.
"Un film prezioso e di una umanità sconvolgente", dice qualcuno alle prime proiezioni del film. "Coraggioso anche per i suoi squarci lucidi e senza sconti sui giovani dalit e musulmani in India, e sul lockdown". "Commovente, ma anche una finestra sulla situazione delle caste indiane oggi", commenta qualcun altro.
Ecco le prime reazioni del pubblico alla visione del film:
- Notevole, toccante, terribilmente realistico sullo spaccato di un'India che qui diventa uno specchio del mondo.
- Storia di una amicizia struggente e tragica ai tempi del COVID.
- Film delicatissimo su un'amicizia profonda tra due giovani in un mondo pieno di ingiustizie.
- Magnifico film, commovente e intenso, l'amicizia tra i due ragazzi tocca profondamente il cuore. Il regista ci mostra la dura realtà delle caste, ancor oggi fortemente presenti in India.
- Bellissima storia. Sentimenti universali, amore e amicizia. Sullo sfondo l'idiozia del sistema delle caste e la discriminazione che uccide l'umanità intera.
- Dedicato a quelli che " restino a casa loro". Un plauso a Scorsese che l'ha prodotto.
- Bellissimo e realistico ritratto dell'ingiusta e classista società indiana e mondiale...consiglio la visione assolutamente.
- Un film pieno di grande umanità e un inno all'amicizia.
- Una storia di vera amicizia. Un film commovente.
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