Un soprannaturale viaggio nel tempo, adattamento musicale della storia natalizia cult di Charles Dickens. Espandi ▽
In una fredda vigilia di Natale l'egoista Ebenezer Scrooge ha una sola notte per affrontare il proprio passato e cambiare il futuro prima che sia troppo tardi. Recensione ❯
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Un inquietante banchetto rituale come metafora delle ossessioni per le diete della società odierna. Espandi ▽
Stanca di sentirsi giù per il suo peso, la quindicenne Simi si dirige a casa di sua zia Claudia per il fine settimana di Pasqua. Claudia è una famosa nutrizionista che ha scritto libri sulla salute di successo, quindi per Simi, passare qualche giorno insieme la potrebbe aiutare a cambiare la sua dieta e incentivare la perdita di peso. Quello che avrebbe dovuto essere un bel fine settimana di vacanza con la famiglia, tuttavia, si rivela ben presto tutt'altro. cugino di Simi, Filipp, è curiosamente ostile nei suoi confronti, mentre il patrigno di Filipp, Stefan, è curiosamente l'opposto nei confronti di Simi, il tutto mentre la guida dietetica di Claudia tende a diventare eccessivamente militante. Cosa sta spingendo tutti ad agire in modo così strano e aggressivo? Le risposte sono anche peggiori di i peggiori incubi di Simi. Recensione ❯
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Laura Trabacchi è un'arredatrice di successo che ha cresciuto da sola la figlia Emma viziandola e mandandola a studiare all'estero. Quando l - a relazione con il marito della sua cliente più importante viene scoperta, in un istante Laura perde la casa, la reputazione e il lavoro. Ad aiutarla è la sua ex domestica Agnese Santini che la ospita a casa sua dove già vive suo fratello Fabrizio dopo la separazione. Dopo un piccolo incidente di Agnese, Laura le propone di sostituirla nel lavoro di colf, così la donna potrà dedicarsi al nipote Nicola. Pulendo le case dei suoi ex "amici", le stesse che ha arredato, Laura rivede la sua scala di valori, trova il coraggio di avere un rapporto sincero con sua figlia e scopre l'amore... Recensione ❯
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Una fiction Rai che intrattiene e informa su un tema scottante non sempre trattato con sufficiente attenzione. Drammatico, Italia2022. Durata 50 Minuti.
Le vicende di Elena Zonin, una poliziotta che vive a Roma dove si occupa di crimini informatici e, in particolare, di reati contro l'infanzia. Espandi ▽
Vittoria Puccini costituisce il nome di richiamo per una serie che assolve a uno dei compiti che la Rai, in quanto televisione pubblica, dovrebbe avere nel proprio DNA. Cioè fare informazione che, con metodi divulgativi, arrivi al grande pubblico su tematiche anche scottanti ma forse non troppo presenti all’attenzione quotidiana. In questo caso si tratta della pedopornografia in rete, un’insidia di cui molti genitori sottovalutano la pericolosità lasciando navigare i propri figli in rete senza alcun controllo. Ciro Visco, con alle spalle un nutrito gruppo di sceneggiatori, sa come articolare la materia tenendo presenti più livelli di attrazione. Non capita poi così spesso che fiction RAI siano pronte, pensate e scritte per l’esportazione. Questa lo è. Recensione ❯
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La vita di Tiziano, tra immagini speciali e tangibili. E con le testimonianze di accademici illustri. Arte, Italia2022. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il Cinquecento di Tiziano con l'energia vivace e immediata dei colori "dell'emporio veneziano" Espandi ▽
Nella Venezia a cavallo tra due secoli giunge Tiziano Vecellio (1485/1490 - 1576) da Pieve di Cadore, il suo paese d'origine dove, giovanissimo, decide di non intraprendere gli studi di notaio sulle tracce del padre, ma di trasferirsi nella capitale internazionale del mercato, dell'arte e della bellezza. Venezia era speciale, preziosa, viva, ma anche molto competitiva. Di pittori ne giravano tanti, ma Tiziano, dopo un apprendistato iniziato in bottega a soli 12 anni, si impone subito, per talento e per quella pittura già riconoscibile, magnifica, personale.
Tiziano è il primo autore a chiamare un disegnatore per riprodurre le sue opere. Non come falsi, ma come documenti che attestavano la grandezza di ogni singolo dipinto.
I successivi Velazquez, Delacroix, Rubens... non potevano prescindere dalla pittura di Tiziano. Così come autori contemporanei che oggi lo citano ancora: lo dimostra Jeff Koons, uno dei protagonisti narratori del film. Recensione ❯
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Una donna deve far fronte alle stranezze del suo nuovo ragazzo. Espandi ▽
Gli orrori degli appuntamenti moderni visti attraverso la battaglia provocatoria di una giovane donna per sopravvivere agli appetiti insoliti del suo nuovo ragazzo. Recensione ❯
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Colpi di scena e un giusto tasso di brutalità per una disillusa riflessione sugli interventi americani all'estero. Azione, Drammatico, Thriller - USA2022.
Un ex ufficiale della CIA, che vive fuori dalla rete, si ritrova in fuga da persone che vogliono ucciderlo. Espandi ▽
Dopo trent'anni vissuti più o meno serenamente in incognito, Dan Chase trova un intruso nella sua casa e con sorprendente efficienza lo elimina. Capisce così di essere stato scoperto e di essere ancora una volta nel centro del mirino. Lo contatta infatti poco dopo Harold Harper, ex agente CIA passato all'FBI e a capo della caccia all'uomo, sperando di convincerlo alla resa. Ma Dan non si lascia intimorire nemmeno dalla minaccia che venga rovinata la vita di sua figlia e inizia a mettere in atto una elaborata controffensiva...
L'impronta registica data da Jon Watts è davvero felice e i suoi calibrati movimenti di macchina, lontani dagli a volte confusi Spider-Man, ci restituiscono il tono e la lucidità del film che l'ha fatto emergere: Cop Car.
The Old Man è inoltre una serie che non manca di colpi di scena e dal giusto tasso di scioccante brutalità: i due rottweiler che accompagnano il protagonista non sono lì per giocare a riportare la palla... Inoltre non ci si accontenta dello status quo di un uomo in fuga e le carte in tavola continuano a muoversi, rendendo la vicenda via via più intricata e internazionale. Recensione ❯
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Elio e Oliver viaggiano negli Stati Uniti durante gli Anni Novanta. Espandi ▽
Il sequel di Chiamami col tuo nome, vincitore del premio Oscar per la miglior sceneggiatura. La nuova storia, ambientata cinque o sei anni dopo gli eventi narrati nel primo film si concentrerà sugli anni 90 e sarà un road movie, con Elio e Oliver in viaggio negli Stati Uniti. Recensione ❯
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Una serie di ampio respiro che cerca di abbracciare diverse anime dello spirito americano con l'ambizione di un grande romanzo. Western, Drammatico - USA2022. Durata 60 Minuti.
Mini serie drammatica in costume dall'ambientazione Western, 1923 è uno spin off di Yellowstone e di fatto ne rappresenta il prequel. Espandi ▽
Cara e Jacob Dutton, agli inizi degli anni '20, sono a capo dello Yellowstone Ranch, ma non se la passano bene per via di una prolungata siccità che, oltretutto, spinge gli altri allevatori capeggiati dall'irascibile scozzese Banner Creighton a ricorrere all'illegalità e alla violenza. La situazione attirerà presto Donald Whitfield, un banchiere deciso ad approfittarne, usando Banner come testa d'ariete del suo progetto di acquisizione.
Alla famiglia Dutton manca inoltre Spencer, il più giovane figlio dei fondatori del ranch, James e Margaret. Spencer, dopo traumatici trascorsi nella Prima Guerra Mondiale, si è infatti trasferito in Africa, dove vive cacciando bestie ferocissime... ma non più pericolose di lui. Se ne innamora la bella e ricca Alexandra che riesce a risvegliarne il cuore, ma la loro unione è invisa agli astri. La sorte più dura tocca però a Teonna Rainwater, una ragazza nativa americana affidata a un istituto cattolico, dove si pratica un violento programma di assimilazione culturale.
A differenza del precedente prequel di Yellowstone, 1883, questa nuova serie di Taylor Sheridan non è il racconto epico e lineare di una tragica impresa, bensì cerca di abbracciare diverse anime dello spirito americano con l'ambizione di un grande romanzo. Recensione ❯
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Un'esplosione di colori. Un cartoon ambientalista che trova i momenti più riusciti in impazzite gag visive. Animazione, Lussemburgo, Germania2022. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
L'incredibile viaggio di una ragazzina incappata all'improvviso in una fata pasticciona. Espandi ▽
Violetta è una fatina dei denti golosa e pasticciona che, come ogni anno, non è riuscita a superare l'esame. Maxie è invece una bambina di 12 anni costretta ad andare a vivere in città a casa del compagno della madre, un attivista ambientalista. La fata si perde nel mondo degli umani e, se ci resta troppo a lungo, rischia di trasformarsi in un fiore. Dopo aver incontrato la ragazzina, decide di aiutarla a esaudire il suo desiderio, quello di tornare nella casa di campagna della nonna.
La fata combinaguai riesce a far affezionare alle due protagoniste e, anche se risulta scontato in alcuni passaggi e non sempre mette a fuoco alcuni personaggi secondari (soprattutto la madre di Maxie, come si può vedere nel dialogo in cui la figlia le dice di aver avuto a che fare con una fatina), tiene un discreto ritmo.
Al di là del suo percorso lineare, dove mantiene comunque le attese, è proprio questo suo dinamismo che rende il film più imprevedibile. Recensione ❯
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Film postumo del grande regista scomparso nel 2020. Al centro della storia c'è una ragazza alle prese con un amore lacerante. Espandi ▽
Girato in Kirghizistan nel 2019, concluso e montato da amici e colleghi, La chiamata dal cielo è l’ultimo film di Kim Ki-duk, scomparso nel dicembre 2020. Un dono postumo e inatteso, su cui occorre bilanciare il giudizio e tener conto delle difficoltà di budget incontrate dall’autore, alle prese con una profonda crisi personale e professionale seguita alle accuse di abusi sessuali ricevute da più parti. Al centro c’è ancora una volta una relazione tormentata e distruttiva, che Kim cerca di rendere esemplare dell’inscindibile legame tra Amore e Odio, sesso e perversione, possessività e autolesionismo. I detrattori si soffermeranno sull’evidente misoginia del punto di vista di Kim o sulla fragilità e ambiguità di molti passaggi di sceneggiatura. Ma è giusto, anche perché l’autore e la sua carriera lo meritano, guardare al film come a un doloroso tentativo di introspezione senza giustificazioni né filtri, come lascia intuire l’incipit – una frase di Kim Ki-duk sugli errori del passato e l’impossibilità di intervenire sul Tempo. Recensione ❯
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Il sogno di Genova 2001 è ancora vivo, perché presenti sono ancora i temi e i problemi di quei giorni. Espandi ▽
Serve un tempo di sedimentazione, è necessario prima dimenticare per poter ricordare e cercare di rimettere in fila, superare le tappe di un trauma. Anche se il quadro non si ricomporrà, se le immagini che riemergeranno non daranno mai pace né troveranno armonia. Con buona sintesi di montaggio, una distanza pudica e grande rispetto per il dolore, è questa l'idea che ad ogni inquadratura ci ricorda il film di Collizzolli e Gaglianone.
È un documento naturalmente scioccante ma che la distanza temporale dai fatti consegna con generosa fiducia a chi ai tempi del Social Forum non era ancora nato: il film si apre infatti con un confronto con giovani invitati a riflettere sul senso di quel movimento. Se le didascalie finali ci ricordano la prescrizione per i colpevoli del processo di Bolzaneto, iniziato nel 2005, piace tenere in mente, per la tensione ideale che nonostante tutto trasmette, la citazione da Eraclito che apre il film: "Chi non spera l'insperabile non lo scoprirà, poiché è introvabile e ad esso non apre nessuna porta". Recensione ❯
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Un uomo anziano aveva stretto amicizia con un ragazzo. Quando il vecchio muore succedono strane cose. Espandi ▽
Quando il signor Harrigan muore, l'adolescente che ha stretto amicizia e ha svolto lavori saltuari per lui, mette il suo smartphone in tasca prima della sepoltura e quando il giovane solitario lascia un messaggio al suo amico morto, è scioccato nel ricevere un messaggio di risposta. Recensione ❯
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Due ragazze costruiscono un forte legame partendo da una squadra di hockey locale. Espandi ▽
Mira è la capitana della squadra di hockey locale e solo grazie allo sport riesce a sopportare una situazione familiare difficile. Quando al team si unisce Theresa, che sembra insidiarne il ruolo di leader, Mira si sente perduta, ma l'ostilità iniziale tra le due finirà per trasformarsi in qualcosa di diverso. Recensione ❯
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La favola di un uomo cieco che sa ritrarre ciò che non vede si perde nell'eccessivo didascalismo. Drammatico, Italia2022. Durata 110 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di un anziano signore non vedente, insegnante di ritrattistica a carboncino in una scuola serale. Espandi ▽
L'anziano Emanuele, cieco sin da ragazzo, ha una dote unica: riesce a ritrarre chiunque solo ascoltandone la voce. Insegna ritrattistica a carboncino in una scuola serale, ma non ama la compagnia altrui, ad eccezione di quella dell'assistente sociale Pola. La sua vita solitaria viene sconvolta quando due immigrate africane si trasferiscono a casa sua occupandosi in cambio delle faccende domestiche, e riuscendo pian piano a fare breccia nel suo cinismo. Nel frattempo, un video di Emanuele all'opera con uno dei suoi disegni diventa virale, e in breve lui viene arruolato da uno show televisivo che tenta di sfruttarne la popolarità.
Il protagonista impersonato da Franco Nero sembra rimandare a Clint Eastwood, ma il film non ha lo stesso respiro e la resa complessiva si rivela modesta. A quasi vent'anni dal suo esordio dietro la macchina da presa, Forever Blues (2005), Franco Nero torna alla regia cucendosi addosso un personaggio su misura, decisamente eastwoodiano, un duro e puro secondo cui il pietismo verso i disabili è una forma di razzismo che lui non tollera.
L'unione di troppi temi, dall'integrazione multietnica all'isolamento nella disabilità e nella vecchiaia fino al potere manipolatorio dei media, impedisce qualsiasi tipo di approfondimento, e ogni riflessione che ne deriva non può che arrestarsi alla superficie. Recensione ❯
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