The Judge

Film 2014 | Drammatico 141 min.

Regia di David Dobkin. Un film Da vedere 2014 con Robert Downey Jr., Robert Duvall, Vera Farmiga, Billy Bob Thornton, Vincent D'Onofrio. Cast completo Genere Drammatico - USA, 2014, durata 141 minuti. Uscita cinema giovedì 23 ottobre 2014 distribuito da Warner Bros Italia. - MYmonetro 3,03 su 66 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Un avvocato torna nella sua città natale per i funerali della madre. Una volta sul posto, scopre che il padre, un giudice con cui ha rapporti molto freddi, è sospettato di omicidio. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, 1 candidatura a Golden Globes, In Italia al Box Office The Judge ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 2,4 milioni di euro e 836 mila euro nel primo weekend.

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Consigliato sì!
3,03/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 2,75
PUBBLICO 3,33
CONSIGLIATO SÌ
Una prova di attori assai convincenti, con molte scene davvero riuscite e alcuni dialoghi particolarmente intensi.
Recensione di Paola Casella
martedì 14 ottobre 2014
Recensione di Paola Casella
martedì 14 ottobre 2014

Hank Palmer è un avvocato difensore specializzato nel tenere fuori dal carcere i peggiori mascalzoni di Chicago. Molto tempo addietro ha lasciato la nativa Carlinville, cittadina dell'Indiana, perdendo ogni contatto con la famiglia di origine, con l'unica eccezione della mamma. Quando una telefonata gli annuncia che la madre è improvvisamente deceduta, Hank deve fare ritorno a Carlinville e confrontarsi con il suo più acerrimo nemico: suo padre Joseph, giudice della contea, uomo integerrimo e di grande severità, che non ha mai approvato il carattere ribelle e individualista del figlio. A funerale avvenuto, e dopo una serie di scontri verbali con papà, Hank sta per tornare a Chicago e lasciarsi di nuovo la famiglia alle spalle, ma il fratello maggiore Glen lo avverte che "il giudice", come Joseph viene chiamato anche in famiglia, è stato accusato di omicidio. Sarà Hank a difenderlo, o Joseph andrà incontro al suo destino con stoica determinazione?
Dietro le mentite spoglie del courtroom drama, The Judge racconta un dramma famigliare e il modo tutto suo in cui il clan dei Palmer sa essere infelice. Non solo Hank e Joseph, ma anche Glen e il terzo fratello, Dale, sono infatti ingabbiati in una ragnatela di rancori e rinfacci che non permette a nessuno di vivere con serenità il presente e costruirsi un futuro. The Judge è, innanzitutto, una prova di attori, a cominciare dai due protagonisti, Robert Downey Jr. e Robert Duvall, assai convincenti nei ruoli di Hank e Joseph: Duvall regala una delle interpretazioni più sottili della sua carriera, malgrado la sceneggiatura viri volentieri verso il melodramma, e Downey si allontana dalla recitazione da fumetto di Iron Man e The Avengers per ritrovare mezzitoni e sfumature, soprattutto attraverso lo sguardo. Anche i comprimari, soprattutto Vincent D'Onofrio nei panni di Glen e la sensuale Vera Farmiga in quelli di Sam, ex fidanzatina di Hank ai tempi della scuola, sono credibili e commoventi.
Il tallone d'Achille di The Judge è la sceneggiatura, che andrebbe asciugata di alcune scene madri e di almeno cinque finali di troppo. Anche le linee narrative sono ridondanti: vista la potenza della storia principale (il difficile legame padre-figlio e il processo per omicidio) non ci sarebbe stato bisogno di aggiungere altro, e infatti le "seconde linee" sono poco sviluppate e meno coinvolgenti. Il che non toglie che la sceneggiatura abbia i suoi momenti, e sorprenda con svolte imprevedibili: molte scene sono davvero riuscite, alcuni dialoghi particolarmente intensi, o spassosi, o entrambe le cose insieme, complice anche la capacità di Downey e Duvall di gestire il fuoco di fila delle loro battute con consumata maestria.
Bellissime, ad esempio la sequenza in cui l'avvocato di città mette a tacere il bullo di provincia evitando una rissa da bar (e lavorando contro stereotipo), o quella della selezione della giuria popolare, basata su un assunto fondamentale: che molte personalità (almeno in America) possano essere sintetizzate dalla scritta sull'adesivo appiccicato al retro della loro auto. Assunto che diventa esistenziale e conduce alla fatidica domanda: qual è il nostro bumper sticker? Ovvero chi siamo noi, riassunti in una frase?

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Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

Rampante e spregiudicato avvocato di Chicago torna nella sua cittadina natale dell'agricolo Indiana in seguito alla morte dell'amata madre. Vi ritrova i due fratelli, una ex e soprattutto suo padre, integerrimo e coscienzioso giudice locale, con il quale è da anni in conflitto. Sta per ripartire, quando "il giudice" è accusato di omicidio. Non deve solo sostenerne la difesa, ma anche accettarne il cancro al colon e scoprire la vera ragione che lo aveva allontanato da lui. Ma la prova più dura dovrà ancora arrivare. Dopo una serie di film men che mediocri, scontato qualche rigurgito di banalità cassettara, Dobkin torna alle origini e gira un efficace legal thriller , centrato sull'archetipo del conflitto padre/figlio, in cui la ricerca della verità giudiziaria si intreccia, fino a coincidervi, con quella, sapientemente centellinata, della verità affettiva. 2 i suoi punti di forza: 1) la sceneggiatura di Nick Schenk ( Gran Torino ) e Bill Dobuque, che attinge alle grandi lezioni di O'Neill ( Il lutto si addice ad Elettra ) e di P. Roth ( Everyman , Patrimonio , in particolare per la scena dell'incontrollata diarrea del padre, la più innovativa ed emozionante); 2) l'interpretazione dell'83enne Duvall, all'apice dell'interiorità, che trascina Downey Jr. alla sua migliore prova d'attore. Può sembrare un (melo)dramma familiare travestito da dramma giudiziario, invece la sua potenza sta nell'essere una tragedia esistenziale, un film sulla vita, la vecchiaia e la morte, e sull'inevitabilità della colpa - non nonostante, bensì in quanto si sia retti. Il vero protagonista è lui, "il giudice": l'uomo probo. Dall'inizio alla fine.

Tutte le recensioni de ilMorandini
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 27 ottobre 2014
Luigi Chierico

Dopo una squallida partenza, quanto inutile e …fuori luogo..,il film si interrompe nel bel mezzo di un processo,l’avvocato difensore lascia la moglie,a corrispondere con face book e quindi corrisponde alle proposte d’amanti,per tornare dopo anni nella casa paterna per i funerali della madre. Il padre padrone,anziano giudice,che avrebbe dovuto essere in pensione,è ad emettere uno dei suoi tanti giudizi [...] Vai alla recensione »

lunedì 27 ottobre 2014
THE MOON

Un film sicuramente di grande impatto emotivo che riesce a tenere un buon ritmo pur trattando argomenti rivisitati spesso nella cinematografia , la famiglia innanzitutto e il difficile rapporto fra un padre e un figlio, ma non mancano le avversità coniugali , gli amori adolescenziali, la malattia, e una vicenda di giustizia personale che colora la storia di giallo.

lunedì 27 ottobre 2014
Mickey97

 Hank Palmer è il miglior avvocato difensore di Chicago avente il compito di tener fuori dal carcere i peggiori malviventi. Molto tempo addietro, si era lasciato alle spalle la nativa Cooperville oltre che la famiglia di origine ma quando una telefonata gli annuncia che la madre è improvvisamente deceduta si vedrà costretto a far ritorno nella cittadina dell'Indiana, ove [...] Vai alla recensione »

lunedì 3 novembre 2014
Filippo Catani

Un avvocato senza scrupoli deve fare ritorno a casa in Indiana a causa del funerale della madre. Dovrà fare i conti con la propria famiglia con cui intrattiene pessimi rapporti e che non vede ormai da anni. Il tutto sarà reso ancor più complicato quando il padre verrà accusato di aver investito un uomo che rappresentava per lui un vecchio e drammatico caso.

giovedì 11 maggio 2017
samanta

Henry Palmer (Robert Downwy jr.) è un avvocato di Chicago ricco e di successo,  ha  clienti poco raccomandabili che riesce a fare assolvere. Ha una vita personale difficile sta divorziando dalla moglie che lo tradisce ed ha una figlia piccola che adora, però ha rotto i rapporti da più di 20 anni con il padre (Robert Duvall) severo giudice di una piccola città dell'I [...] Vai alla recensione »

giovedì 11 giugno 2015
ultimoboyscout

Alla morte della madre, il rampante avvocato Hank Palmer torna a casa, nel piccolo borgo di Carlinville. Lì si vedrà costretto a riallacciare i rapporti con l'anziano e tirannico padre, giudice carismatico colpito da Alzheimer, sospettato di omicidio. Dobkin cambia completamente genere passando dall'amata commedia al thriller e al dramma famigliare, confeziona un'opera costruita [...] Vai alla recensione »

venerdì 8 maggio 2015
jacopo b98

 Hank Palmer (Downey Jr.) è un avvocato di successo a Chicago. A seguito della morte della madre torna nella sua città natale, nell’Indiana, dove ancora vivono i suoi due fratelli (D’Onofrio e Strong) e il vecchio padre (Duvall), giudice presso il tribunale della cittadina. I rapporti tra Hank e il padre non sono buoni e passato il funerale l’avvocato sta per andarsene, [...] Vai alla recensione »

domenica 23 novembre 2014
jaylee

È sempre un bel rischio il cambio di genere, in un mondo come Hollywood, e stavolta se lo prende David Dobkin, regista di commedie abbastanza mestieranti (2 Single a Nozze, Cambio Vita, ecc) e di serie televisive. L’idea è buona: ibridare il legal thriller, uno dei grandi classici americani, con il dramma familiare. Protagonisti sono due grandi Robert del cinema, entrambi premi oscar, ovvero Robert [...] Vai alla recensione »

venerdì 21 novembre 2014
Donato Prencipe

  Nelle sale italiane è uscito lo scorso 23 ottobre, si tratta di “The judge”, la pellicola firmata da David Dobkin (Due single a nozze), al ritorno dopo tre anni circa dietro la macchina da presa. Il suo lavoro in questi anni si è concentrato molto di più ad imbastire sceneggiature per commedie “spensierate”, ma non certo così originali [...] Vai alla recensione »

martedì 8 novembre 2016
enzo70

  Da un lato la storia di un conflitto tra padre e figlio, giudice ed avvocato, nel cuore degli Stati Uniti; dall’altro lato le straordinarie interpretazioni di Robert Downey Jr. e Robert Duvall. Il risultato è un gran bel film. E allora partiamo dalla storia; Hank, il figlio, è un penalista il cui successo deriva dalla capacità di riuscere a far assolvere i [...] Vai alla recensione »

domenica 19 aprile 2015
Il Gabbiano

Sullo sfondo del courtroom drama, un'avvincente storia di un complicato rapporto padre-figlio. Buon film, seppur valorizzato molto di più dai suoi bravissimi interpreti che dalla sceneggiatura, colpevole di dilungarsi e perdersi in evitabili sottostorie come quella del personaggio di Robert Downey jr. con la sua vecchia fiamma del liceo. Su tutti prevale Robert Duvall, abilissimo nel rendere [...] Vai alla recensione »

mercoledì 18 marzo 2015
Onufrio

L'improvvisa morte della madre, pone Hank Palmer, avvocato di successo, a fare ritorno nella cittadina d'origine dove i rapporti col padre, giudice quarantennale in quella contea, non sono proprio idilliaci. Il ritorno nel paese è tutto secondo previsione, a parte il gradevole incontro con l'ex fiamma nell'età giovanile (Samantha), i rapporti col padre sono sempre gli [...] Vai alla recensione »

sabato 28 febbraio 2015
Nico_C

La riscoperta del passato di tutti e un evento che ci vincolerà per sempre... Hank Palmer è un avvocato di successo, il quale sarà costretto a riscoprire un belissimo passato che ha sempre cercato di dimenticare,  per poi doversene legare per sempre. The Judge possiede un bellissimo tema iniziale comicissimo che man mano si andrà sempre più avanti muterà [...] Vai alla recensione »

venerdì 6 febbraio 2015
Vaalee

Robert Downey Jr. nei panni di un avvocato di successo, difensore degli indifendibili con un passato da giovane scapestrato che grazie ai metodi duri del padre è riucito a migliorare laureandosi con il massimo alla facoltà di legge. Duvall, padre severo, giudice dalla moralità indistruttibile, accusato di omicidio. Sarà proprio il figlio che vive lontano e ormai non vede [...] Vai alla recensione »

mercoledì 21 gennaio 2015
archipic

Finalmente un film che fa riassaporare il gusto delle pellicole del passato; grandi attori, bella storia, sceneggiatura fluida e doppiaggio adeguato (oltre al sempre bravo Luca Ward che ormai rende benissimo la recitazione di Downey Jr., da segnalare un eccellente Dante Biagioni che riesce a far trasparire tutta la profondità di Duvall). Molto bella la vicenda narrata che potrebbe sembrare la [...] Vai alla recensione »

venerdì 7 novembre 2014
Antonietta DAmbrosio

    Quello dei Palmer è un dramma famigliare che che rimbalza oltre parole e gesti fermi tra le pieghe del tempo, che si traducono non solo nel male di chi li ingoia, ma divorano anche chi ne riempie il vuoto caricandolo di rancore e odio. David Dobkin mette a nudo sul palcoscenico di un'aula di tribunale, le diverse identità di un padre ed un figlio, i [...] Vai alla recensione »

venerdì 7 novembre 2014
Antonietta DAmbrosio

 The judge - recensione      Quello dei Palmer è un dramma famigliare che che rimbalza oltre parole e gesti fermi tra le pieghe del tempo, che si traducono non solo nel male di chi li ingoia, ma divorano anche chi ne riempie il vuoto caricandolo di rancore e odio. David Dobkin mette a nudo sul palcoscenico di un'aula di tribunale, le diverse identità [...] Vai alla recensione »

lunedì 3 novembre 2014
ombri

Il re degli avvocati brillanti e cinici di Chicago, Hank Palmer (uno splendido Robert Downey Junior) è costretto suo malgrado a tornare in Indiana, nel suo paese d'origine, per presenziare al funerale della madre; deve pertanto necessariamente riallacciare i rapporti con la famiglia, che si è lasciato alle spalle da anni senza -apparentemente- alcun rimpianto, ed in particolare si ritrova faccia a [...] Vai alla recensione »

martedì 28 ottobre 2014
LindaSuperLinda

The Judge, il Giudice, rappresenta come, paradossalmente, il dolore sani i rapporti. Giustizia, Legge, Giurati, Giudici, tutto ciò che è ius, si nutre di parole, come i rapporti umani. Come una famiglia.  Le parole scompongono, sconvolgono sempre gli equilibri, con la forza delle loro confessioni: confessioni di fallimenti, di risentimenti, di abbandono.

venerdì 13 marzo 2015
Sabrina Lanzillotti

 Henry “Hank” Palmer è un avvocato difensore il cui unico obiettivo è evitare il carcere a tutti i malfattori e truffatori che chiedono i suoi servizi. Privo di moralità e con un’idea di giustizia a dir poco particolare, Hank vive in una splendida villa a Chicago con la sua bellissima moglie e la figlioletta.

giovedì 8 gennaio 2015
degiovannis

Il titolo non rende giustizia al film, in quanto sembra che sia la figura del giudice ad accamparsi come unica protagonista al centro della scena. In realtà i protagonisti sono due: un giudice e un avvocato, padre e figlio che si cercano da sempre senza trovarsi fino a quando la vita stessa si incarica di incrociare le loro strade e i loro destini. Ma andiamo con ordine e cominciamo dal padre, un giudice [...] Vai alla recensione »

venerdì 7 novembre 2014
Antonietta DAmbrosio

The judge - recensione Quello dei Palmer è un dramma famigliare che che rimbalza oltre parole e gesti fermi tra le pieghe del tempo, che si traducono non solo nel male di chi li ingoia, ma divorano anche chi ne riempie il vuoto caricandolo di rancore e odio. David Dobkin mette a nudo sul palcoscenico di un'aula di tribunale, le diverse identità di un padre ed un figlio, i cui profili vengono [...] Vai alla recensione »

martedì 4 novembre 2014
Eugenio

Robert Downey Jr si libera dei panni scomodi di Iron Man, esce dal corpo “fumettistico” degli Avengers e torna alla ribalta con un thriller-drama-giudiziario dove impersona Hank Palmer, uno spregiudicato avvocato di successo, dalla solita crisi matrimoniale (come tutti gli squali americani) con un pelo sullo stomaco lungo quanto la sicurezza del suo sguardo.

martedì 28 ottobre 2014
Melvin II

 Il biglietto d’acquistare per “The Judge” è 4)Ridotto  “The Judge” è un film del 2014  diretto da David Dobkin, scritto da Nick Schenk, Bill Dubuque, prodotto dalla Warner Bros, con: Robert Downey Jr, Robert Duvall, Vera Farmiga, Vincent D'Onofrio, Billy Bob Thornton. Quando si diventa  veramente grandi? Molti sostengono quando [...] Vai alla recensione »

lunedì 1 giugno 2015
inall3

Appassionati di diritto, aspiranti avvocati e giudici, il titolo del film potrebbe trarvi in inganno: The Judge, con Robert Downey Jr., più che affrontare il tema della giustizia lo utilizza per fa emergere il giudice che dimora dentro ciascuno di noi. Il famoso X-Man veste questa volta i panni di un arido avvocato che difende i criminali senza troppi problemi [...] Vai alla recensione »

mercoledì 7 gennaio 2015
the thin red line

Hank Palmer è un avvocato difensore senza scrupoli costretto suo malgrado a tornare nella sua città natale per il funerale della madre morta per embolia e dove sarà costretto a rimanere per difendere l'odiato padre da un accusa di omicidio di cui quest'ultimo non ricorda nulla. Per la regia di David Dobkin "The Judge" non è un thriller giuridico come si [...] Vai alla recensione »

mercoledì 19 novembre 2014
luciacinefila

Supportato da una ottima interpretazione dei due protagonisti, con un Duval che eccelle nella rappresentazione della  età che avanza e purtroppo della malattia e di come questa cambi gli animi oltre che il corpo...il film è sicuramente da  vedere anche se putroppo la sceneggiatura  rivela pesanti cadute di tono ad esempio nell scena della morte del padre ( che si poteva [...] Vai alla recensione »

venerdì 31 ottobre 2014
Siebenzwerg

Capolavoloro nel suo genere, cioè classico dramma americano della provincia. Dal quale noi italiani siamo abbastanza distanti, in quanto a moralismo e rigidità di costumi se non fosse per il cinema che ci ha dato delle opere memorabili, di Altman, Elia Kazan e andando indietro le tragedie di Tennessee Williams (La gatta sul tetto che scotta, Un tram che si chiama Desiderio ecc.

venerdì 31 ottobre 2014
Flyanto

 Film in cui si racconta di un avvocato che ritorna nella sua città natale per presenziare al funerale della madre. Qui, suo malgrado,egli è costretto a riallacciare i propri rapporti interrotti ormai da anni con tutti gli esponenti della  famiglia, soprattutto col padre giudice severo, e nel corso dei pochi giorni in cui egli soggiorna nella casa paterna succede che il padre [...] Vai alla recensione »

domenica 26 ottobre 2014
Vincenzo Ambriola

Un ricco avvocato di Chicago dopo quasi vent'anni torna nella città in cui è nato, in Indiana, per la morte della madre. Dopo un funerale in cui si rende conto di essere nel posto sbagliato, è costretto a restare perché suo padre, un famoso giudice, è accusato di aver investito una persona con la sua vecchia auto. Vecchie ruggini, rancori mai sopiti, lentamente svaniscono per far posto a un ritrovato [...] Vai alla recensione »

mercoledì 21 gennaio 2015
Lisa Costa

Le previsioni: la classica storia del figliol prodigo, diventato uno squalo senza grossi valori nella grande città, che viene richiamato dove è cresciuto -nella profonda provincia americana- per la dipartita di un genitore. Lo scontro con l'altro, rimasto solo ma sempre burbero, con cui il rapporto non è mai stato di quelli significativi, si fa inevitabile sul piano morale [...] Vai alla recensione »

venerdì 31 ottobre 2014
vervain

Mi aspettavo molto, sono uscita decisamente delusa. Il film è molto lento e noioso, non sviluppa in modo soddisfacente nessuna delle sue storie e presenta chiari eventi inverosimili, che qui non scrivo per non influenzare la visione a chi deciderà comunque di andare a vederlo. Non basta una buona sceneggiatura e un nome famoso per fare un buon film, occorre anima e sentimento.

lunedì 27 ottobre 2014
38ogeid

L' idea inziale non sarebbe neanche male: un avvocato in cariera ritorna nella citta natale per difendere il padre giudice accusato d' omicidio.  Nonostante un immenso Robert Duvall il film fatica a mantenere la tensione ideale, a volte troppo dispersivo e non incide. Troppi luoghi comuni, scene già viste e dialoghi spesso forzati.

domenica 26 ottobre 2014
Cesio

Premetto che sono andato a vedere il film perché entrambi i protagonisti mi piacciono: Robert Downey Jr. è spiritoso, atletico e guarda tutti dall'alto in basso, e se è giustificato a farlo quando interpreta Sherlock Holmes o più ancora Tony Stark/Ironman, mi sembra decisamente fuori posto in questo film: ok, lui è l'unico della famiglia ad avercela fatta [...] Vai alla recensione »

sabato 15 novembre 2014
Beatricebraghin

Del film ho apprezzato praticamente ogni particolare, dalla sceneggiatura alla regia, passando attraverso l'incredibile bravura dei due Robert. La durata era calibrata, a mio parere, con il ritmo della trama e i dialoghi erano realistici, avvincenti quando dovevano esserlo e di forte impatto emotivo. 

lunedì 17 novembre 2014
maratoneta68

Film molto bello, bella la storia e belle le interpretazioni di Downey e Duvall. Lo consiglio sicuramente

lunedì 3 novembre 2014
Alex2044

Un film solido nella miglior tradizione professionale statunitense . Gli attori sono bravi , la storia avvincente , l'ambientazione perfetta insomma un film completo che si può vedere senza annoiarsi. La professionalità quando è vera da ottimi risultati .

martedì 28 ottobre 2014
hanami

Premesso un debole per R.Downey, i due interpreti danno una potente interpretazione dei loro personaggi.  Cosa resta , una sensazione di déjà vu : l'avvocato ritorna nella città d'origine e fa i conti col proprio passato : rapporti burrascosi col padre, giudice integerrimo , ed irrisolti col fratello . Dovrà difendere il padre , ora malato , in un processo [...] Vai alla recensione »

sabato 20 dicembre 2014
cinebura

 Un ottimo film, davvero un opera che lascia il segno dentro ognuno di noi. Attorri davvero competenti e bravi che interpretano una storia che unisce amore, lavoro e principi di vita. Un film che dietro al processo cela un grande significato. Ecco la dimostrazione che nei momenti più difficili emergono le persone che davvero ti vogliono bene.

lunedì 17 novembre 2014
RaffaeledP

Film con una trama coinvolgente, con attori molto bravi. Si perde in un linguaggio molto prolisso, con delle ripetute scene molto noiose, che nella importante durata del film portano lo spettatore ad annoiarsi ed a perdere quelle emozioni che la vicenda trasmette...  tuttavia un film sicuramente da vedere, tenendo conto anche del fatto che la storia é molto lenta, a volte a tal punto da [...] Vai alla recensione »

sabato 15 novembre 2014
weachilluminati

 Soddisfacente,  Eccellente regia ,  2 grandi attori nella parte di un giudice e padre ed un avvocato figlio  ;  una storia di rancori fra padre e figlio mai sopiti che hanno impedito la comunicazione :  Dopo lunghe assenze  , dopo la morte della mamma   e la condanna del padre giudice per un presunto omicido esplode un dialogo intenso forte serrato fra padre [...] Vai alla recensione »

domenica 2 novembre 2014
dannys

 David Dobkin ha fatto un ottimo lavoro,regista più che altro di commedie, si trova a dirigere ora un film dove l'aspetto primario non sono le gag o scene d'azione ma sono le parole.Penso siano i discorsi che conferiscono al film quel tocco di classe e che scandiscono anche il ritmo.Alla fine del primo tempo pensavo che il top fosse già passato e  invece mi sono felicemente [...] Vai alla recensione »

giovedì 4 gennaio 2018
Nicolas

Ottimo film Rober Duval e Rober Downej  grandissimi 

lunedì 29 febbraio 2016
Barolo

Ottimo film che malgrado la lunghezza non stanca minimamente.Le dinamiche psicologiche che si sviluppano all'interno di questa famiglia, sono il canovaccio di questo raffinato per così dire dramma giudiziario.L'interpretazione di Duvall è maiuscola,ma anche gli altri personaggo sono tratteggiati con cura.Da vedere assolutamente

giovedì 15 gennaio 2015
b.salsedo

Un ottimo film che descrive con sentimento e partecipazione il rapporto tra padre e figlio

venerdì 14 novembre 2014
weachilluminati

 Soddisfacente,  Eccellente regia ,  2 grandi attori nella parte di un giudice e padre ed un avvocato figlio  ;  una storia di rancori fra padre e figlio mai sopiti che hanno impedito la comunicazione ,  dopo lunghe assenze  , dopo la marte della mamma   e la condanna del padre giudice per un presunto umicido esplode un dialogo intenso forte serrato fra padre [...] Vai alla recensione »

sabato 1 novembre 2014
Kleber

Quando la critica dice. "Una prova di attori assai convincenti, con molte scene davvero riuscite e alcuni dialoghi particolarmente intensi"... cerco nella scheda del film i nomi dei DOPPIATORI... e invece niente. Perchè il pubblico deve ignorare gli attori dei quali apprezza la recitazione quando vede un film straniero? .

martedì 28 ottobre 2014
LindaSuperLinda

The Judge, il Giudice, rappresenta come, paradossalmente, il dolore sani i rapporti. Giustizia, Legge, Giurati, Giudici, tutto ciò che è ius, si nutre di parole, come i rapporti umani. Come una famiglia.  Le parole scompongono, sconvolgono sempre gli equilibri, con la forza delle loro confessioni: confessioni di fallimenti, di risentimenti, di abbandono.

martedì 4 novembre 2014
SPEEDMAN

Film caratterizzato dai vari problemi familiari tra padre e figlio che in realtà si trasformano in grande stima reciproca.

lunedì 3 novembre 2014
liberta4ever

Consiglio a tutti di andare a vedere questo film. Offre e tematiche che fanno molto riflettere. Uscirai sicuramente dalla sala con qualcosa in piu.

Frasi
"Lo so che i miei clienti sono tutti colpevoli.
Per gli innocenti, costo troppo.
Una frase di Il giudice Joseph Palmer (Robert Duvall)
dal film The Judge - a cura di Simona
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Un cinico avvocato difensore (Downey Jr.) fa ritorno nella sua città natale per i funerali della madre. Qui, dovrà fare i conti con il proprio passato, in particolare con il padre (Duvall), giudice del posto, con il quale ha un rapporto praticamente nullo. Cambierà tutto quando il genitore sarà accusato di omicidio. Drammone famigliare con sguardo sulle aule di giustizia.

Roberto Nepoti
La Repubblica

Dopo aver incassato una montagna di dollari truccandosi da Iron Man e Sherlock Holmes, il carismatico Robert Downey Jr. ha deciso di mostrare quanto è bravo: così ha prodotto e interpretato un mélo giudiziario. Avvocato di pochi scrupoli, Hank Palmer torna nella città natale per i funerali materni e ritrova il padre, l'integro giudice Joseph, da cui si è allontanato causa scontro di ego.

Anna Maria Pasetti
Il Fatto Quotidiano

Hank Palmer (Downey Jr) è il re del Foro di Chicago: spregiudicato e cinico, si concede solo ai colpevoli, giacché gli innocenti non se lo possono permettere. Muore improvvisamente la madre, lo richiamano nella natìa Indiana, dove ciò che resta della famiglia non sembra desideroso di averlo accanto. Specie suo padre, l'anziano Giudice Palmer (Duvall), uomo d'onore e di Legge integerrimo.

Alessandra Levantesi
La Stampa

Lungi dall'essere un ulteriore capitolo delle (ottime!) saghe fantasy Iron Man o Sherlock Holmes The Judge rappresenta il ritorno di Robert Downey Jr. a un cinema realistico in un ruolo «serio». Ed è incontestabile che il valore del film è assicurato dalla sua presenza e dal suo duetto a schiaffo con Robert Duvall: anni 83, granitico, grave, integerrimo quanto l'altro Robert è fatuo, brillante, amorale. [...] Vai alla recensione »

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