•  
  •  
Apri le opzioni

Daniele Gaglianone

Daniele Gaglianone è un regista, scrittore, sceneggiatore, è nato nel 1966 Oggi al cinema con il film Il Tempo Rimasto distribuito in 5 sale cinematografiche.

I suoi anni...al cinema

A cura di Fabio Secchi Frau

Regista italiano di documentari e lungometraggi a soggetto. Fra i suoi lavori più noti vanno segnalati senza alcun dubbio: I nostri anni (2001), Nemmeno il destino (2004) e Pietro (2010).

Primi passi nei cortometraggi
Nato nel 1966 ad Ancona, Daniele Gaglianone vive a Torino dall'età di sei anni. Dopo essersi diplomato in ragioneria e aver tentato di studiare informatica, decide di frequentare il corso di Storia e critica del cinema tenuto da Gianni Rondolino all'Università di Torino, laureandosi in Lettere Moderne nel 1991. Dal 1989 al 2000 gira alcuni cortometraggi di fiction e documentari (La ferita, Luoghi inagibili in attesa di ristrutturazione capitale, Era meglio morire da piccoli), ma collabora anche con l'Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza dove si occupa in riprese, montaggi, interviste e raccolta dei materiali video dell'epoca.

Aiuto regista di Gianni Amelio
Nel 1998, è lo sceneggiatore e l'aiuto regista di Gianni Amelio in Così ridevano con Francesco Giuffrida, Enrico Lo Verso e Fabrizio Gifuni.

A teatro
Dal 1999, è anche regista teatrale con il gruppo "Il BuioFuori" con il quale ha prodotto e portato sulla scena lo spettacolo "Aggrappati ad una terra rivoltata sull'abisso". Fra il 2004 e il 2005 pubblica un cd audio con il libro "Come ordini urlati in una tempesta di vento" con testo di teatro sonoro ispirato a Malcolm Lowry e interpretato da Massimo Miride ed Evandro Fornasier con il gruppo Il BuioFuori.

I nostri anni
Uno dei suoi lavori più noti è I nostri anni, ultimato nel 2000 e presentato l'anno successivo al Festival di Cannes nella sezione Quinzaine des Réalisateurs. Con stile scabro, flashback, fotografia in bianco e nero Gaglianone racconta la vita di ex militanti della Resistenza italiana, fra fatica, dolore, commozione, fierezza italiana ormai persa e l'aspetto più grottesco e patetico degli aspetti ideologici, politici e storici di una nazione che invecchia fra le valli del Piemonte.

Nemmeno il destino
Il suo secondo film è Nemmeno il destino, presentato alla 61° Mostra del cinema di Venezia nelle Giornate degli autori. Il film ha ricevuto diversi premi (Premio Arca Cinema Giovani, Premio Lino Micchichè, il Tiger Award) ed è stato pienamente esaustivo nel narrare l'impossibilità di sentirsi padroni del proprio destino vivendo la propria esistenza con un forte senso di vuoto, solitudine, spaesamento e antisocialità che rompono i margini della socialità e dell'affettività. Strutturato con una sovrapposizione di piani narrativi, il film di Gaglianone incrocia storie e cerca di esprimere con uno stile visivamente e sonoramente il travaglio dei protagonisti, desolati spetti di una città postindustriale.

Altri film
Nel 2008, dopo aver diretto Alle soglie della sera (2005), si mette a lavoro con un altro documentario Rata nece biti! (La guerra non ci sarà), presentato al 61° Festival di Locarno e vincitore al Premio Speciale della Giuria al 26° Torino Film Festival, ma anche del David di Donatello per il miglior documentario. Segue La classe dei gialli (2009), il discontinuo e psicologico Pietro (2010, girato in una dozzina di giorni a Torino) e Ruggine, tratto dall'omonimo romanzo di Stefano Massaron con Filippo Timi, Stefano Accorsi, Valerio Mastandrea e Valeria Solarino. Nel 2013 torna a lavorare con Mastandrea, attore che dà lezioni a una classe di stranieri in La mia classe.

Come attore
Daniele Gaglianone ha partecipato come attore nel film di Alberto Taraglio Amarsi può darsi (2001) con Claudia Gerini, Claudio Santamaria, Paola Cortellesi, Pierfrancesco Loche e Lucia Poli. Suo il ruolo dello psicologo.

Altri lavori
Nel 2007 è docente del corso di Produzione cinematografica e dal 2009 di quello di Cinema all'Ingegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione presso il Politecnico di Torino.

Ultimi film

Drammatico, (Italia - 2013), 92 min.
Drammatico, (Italia - 2011), 109 min.
Drammatico, (Italia - 2010), 80 min.

Focus

INCONTRI
venerdì 2 settembre 2011
Giovanni Bogani

Questo personaggio così negativo, vuoi sapere se ha lasciato strascichi dentro di me? Sì, ma al contrario: con le mie nipotine sono così affettuoso che devono dirmi: zio, basta per favore con tutte queste coccole!”. Anche a Venezia, dove tutti sono continuamente preoccupati di dire e fare la cosa giusta, Filippo Timi riesce a mantenere la voglia di giocare. Protagonista – insieme a Stefano Accorsi, Valerio Mastandrea e Valeria Solarino – di Ruggine di Daniele Gaglianone, che passa oggi alle Giornate degli Autori, Filippo Timi racconta con humour anche un personaggio scomodo, come quello che interpreta in questo film, che parla di violenza sui bambini

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | Serie TV | Dvd | Stasera in Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | TROVASTREAMING
Copyright© 2000 - 2022 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati