| Anno | 2001 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 90 minuti |
| Regia di | Daniele Gaglianone |
| Attori | Virgilio Biei, Piero Franzo, Giuseppe Boccalatte . |
| Uscita | venerdì 3 aprile 2026 |
| Tag | Da vedere 2001 |
| Distribuzione | Kio Film |
| MYmonetro | 3,50 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento mercoledì 1 aprile 2026
La Resistenza è storia per i libri, ma anche "storia interiore". Che si nutre di dolore, di fotografie, di suoni terribili. In Italia al Box Office I nostri anni ha incassato nelle prime 5 settimane di programmazione 3 mila euro e 132 mila euro nel primo weekend.
|
CONSIGLIATO SÌ
|
La Resistenza, un tema antico. Quasi sempre affrontato in chiave realistica, se non addirittura documentaristica. Eppure la memoria rielabora in maniera fantastica (talvolta sinistra) ogni tipo di ricordo, anche i drammi. È a partire da questo punto di vista che il regista esordiente Daniele Gaglianone (34 anni) ha affrontato il tema, nonostante la sua profonda conoscenza storica del periodo (da anni collabora con l'Archivio Nazionale della Resistenza).
Il regista affronta il tema in chiave interiore, più che intimistica: due vecchi incontrano per caso il gerarca fascista responsabile di una terribile strage, e non sanno se perdonare o vendicare.
Il passato si mescola allora con il presente, fino ad una terza dimensione che diventa vero e proprio personaggio, nel finale: la decisione presa dai due si rivelerà fallimentare ed allora, per non "morire", i vecchi costruiranno un giochino interiore perverso capace di porre rimedio ad ogni dolore... La bellezza del film sta nell'aver concentrato la propria attenzione narrativa sulle sensazioni, e non sui fatti: questo attraverso un bianco e nero più che differenziato, e per mezzo di un'attenzione più che maniacale ai suoni, di fuori e di dentro.
Già presentato in concorso al Torino Film Festival, I nostri anni mostra uno stile assolutamente autoriale e personale.
I nostri anni di Daniele Gaglianone è un'opera prima di notevole livello. E speriamo che abbia il giusto riscontro dalla platea internazionale della Croisette. Di origine anconetana, il 35enne Gaglianone vive a Torino dove ha completato gli studi e realizzato numerosi documentari in collaborazione con l'Archivio Nazionale della Resistenza. Non a caso, quindi, il suo film si riallaccia a quell'importante [...] Vai alla recensione »