Ernesto ha ereditato dal padre una lavanderia e conduce una vita da single che affoga nella ripetitività. Caterina è una suora che sta per prendere i voti perpetui. Espandi ▽
Ernesto ha ereditato dal padre una lavanderia e conduce una vita da single che affoga nella ripetitività. Caterina è una suora che sta per prendere i voti perpetui. Un giorno lei, che si reca a Milano per lavorare in un centro di accoglienza, si vede affidare un neonato trovato in un parco. Lo porta all'ospedale, ma comincia a sentirlo un po' suo, al punto di andare a fondo sull'unico indizio che ha a disposizione: il maglione in cui era avvolto il piccolo con la targhetta della lavanderia. È così che avviene l'incontro tra due solitudini, una delle quali è però sostenuta da un ideale. Il film di Piccioni è interessante per più motivi. Recensione ❯
Il film, presentato a Venezia nel 1998 e scritto da Jane Campion in collaborazione con sua sorella Anna, racconta una storia di grandi passioni. Ruth ... Espandi ▽
Ardente omaggio al grande maestro giapponese Akira Kurosawa, dove spettacolo e qualità riescono a integrarsi con ottimo equilibrio. Storico, Giappone, Francia, Cina1999. Durata 160 Minuti.
Terzo secolo avanti Cristo, il re di Qin aspira a riunire i sette regni della Cina in un solo impero per divenire il primo sovrano della nuova immensa... Espandi ▽
Animazione americana per il celebre personaggio di Burroughs in salsa disneyana. Largo uso di tecnologia informatica. Prodotto all'altezza della tradi... Espandi ▽
Quattordici anni sono tanti, ma non sono abbastanza per dimenticare l'odio e la voglia di vendetta! Alan Ripley lavorava come inserviente in uno stabi... Espandi ▽
Le elezioni per la presidenza del Comitato studentesco di una scula superiore di provincia sono al centro di questa commedia satirica tratta da un romanzo di Tom Perrotta. Espandi ▽
Un documento sul trasgressivo gruppo dei Sex Pistols con il supporto di interviste. Julien Temple è un regista da sempre attento al mondo della musica... Espandi ▽
Un documento sul trasgressivo gruppo dei Sex Pistols con il supporto di interviste. Julien Temple è un regista da sempre attento al mondo della musica e affronta di nuovo il mondo punk dopo che il complesso 'maledetto' era già stato al centro del film Sid e Nancy di Alex Cox del 1986 con un allora molto giovane Gary Oldman. Recensione ❯
Un ritratto di Klaus Kinski visto attraverso le immagini dei film, le interviste e le scene sui set dei film dell'amico amato-odiato Werner Herzog. Claudia Cardinale ed Eva Mattes, parlano abbondantemente di lui. Recensione ❯
Go non è un film da dimenticare del tutto. I suoi giovani interpreti hanno una buona occasione di mettersi in luce. Tre storie parallele s'int... Espandi ▽
A partire dal testo di M.me de La Fayette La principessa di Cléves, de Oliveira continua la sua esplorazione nel territorio degli amori che non giungo... Espandi ▽
Un racconto universale che rappresenta un felice unicum estetico nella produzione dello Studio Ghibli. Animazione, Giappone1999. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Un dramma famigliare che esprime diversi temi sulla vita tra padri e madri, mogli e mariti, figlie e figli, fratelli e sorelle ed astute nonne. Espandi ▽
La vita della famiglia Yamada nel Giappone degli anni Novanta scorre agrodolce tra piccole gioie e qualche difficoltà. Il momento più drammatico arriva quando la famiglia, insieme in auto, si rende conto di aver perso la piccola Nonoko in un centro commerciale e torna a cercarla temendo il peggio. I vari capitoli sviluppano temi come la relazione tra padre e figlio, e sono soventi articolati su più situazioni che si risolvono velocemente: dal decidere chi andrà a comprare delle provviste o a fare altre commissioni, alla scelta di cosa guardare in Tv; dal fotografare la prima neve al cercare di non far tardi a scuola o al lavoro; dalla preparazione della cena al ritirare di fretta il bucato steso ad asciugare quando si mette a piovere.
Tratto dall'equivalente giapponese di una striscia a fumetti umoristica per i quotidiani, ossia un manga yonkoma, I miei vicini Yamada rappresenta un felice unicum estetico nella produzione dello Studio Ghibli.
Capace di abbracciare l'ordinarietà e la routine della vita giapponese, I miei vicini Yamada riesce a essere un racconto universale, perché le differenze con la vita negli altri Paesi del primo mondo sono qui molto poco presenti. Purtroppo non fu un successo al botteghino e dovettero trascorrere ben 14 anni perché Takahata riuscisse a realizzare di nuovo un film tutto suo. Recensione ❯