Mostra del Cinema di Venezia programma di lunedì 1 settembre
82. Mostra del Cinema di Venezia, il programma dei 19 film di lunedì 1 settembre. Venezia - 27 agosto/6 settembre 2025. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
StelleUscitaRankTitolo
Un originale film sportivo, dalla regia empatica. Dove l'impresa eccezionale è essere normale. Azione, Biografico, Drammatico - USA2025. Durata 123 Minuti.
Biopic sportivo sulla vita di Mark Kerr, sollevatore di pesi, campione di MMA e wrestler. Espandi ▽
Tre anni nella vita e nella carriera di Mark Kerr, che è stato un pioniere nella disciplina delle arti marziali miste a cavallo tra gli Anni Novanta e i duemila. I combattimenti brutali si fanno sentire sul corpo dell'atleta, che sviluppa una dipendenza dagli oppiacei per placare i dolori.A casa, in Arizona, lo attende la compagna Dawn. Un sostegno importante gli viene dall'amico e rivale Mark Coleman, tramite il quale Kerr si avvicina all'allora nascente mondo dell'UFC che promette guadagni ancora maggiori.
Kerr è presumibilmente un nome poco familiare al grande pubblico se non ai più fedeli appassionati degli sport da combattimento, ma il regista si rifiuta di accettarlo, cercando invece l'eccezionalità in un personaggio che cerca disperatamente di conformarsi.
Safdie nasconde tutto ciò in un involucro dall'aspetto conosciuto, quasi scontato, puntando il dito e sfidando lo spettatore a vederci la stessa unicità che sta indicando lui da lontano, come nell'epilogo sornione che chiude il film e che ci ricorda quanto è importante tenere la giusta distanza. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Grande
lunedì 01 settembre 2025 ore 19:00
PalaBiennale
lunedì 01 settembre 2025 ore 20:00
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Un musical su Ann Lee, la leader fondatrice dello Shaker Movement, proclamata dai suoi seguaci come il Cristo donna. Espandi ▽
Manchester, 1736. Ann Lee nasce in una famiglia numerosa e poverissima, animata da una convinta fede religiosa. La sua devozione farà di lei la fondatrice della comunità degli Shaker, che dall'Inghilterra avrà proseliti nel New England americano: una comunità basata sul duro lavoro, l'artigianato di qualità, e la totale rinuncia a qualunque forma di violenza.
Fra biopic e dramma storico, fra parabola e musical, Il testamento di Ann Lee è uno strano oggetto filmico di cui è impossibile ignorare il grande impatto visivo, ma è altrettanto difficile individuare il punto di vista dell'autrice, che sembra allineare episodi della vita della predicatrice senza fornire una vera chiave di lettura alla sua storia.
L'intera storia si gioca sui corpi, in particolare quello morbido e sensuale - ma anche capace di matericità sofferta - di Amanda Seyfried, che ribalta metacinematograficamente la sua immagine nel musical Mamma Mia!, dove incarnava la solarità e la gioia di vivere, per trasformarsi in una martire oscura Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Grande
lunedì 01 settembre 2025 ore 16:00
PalaBiennale
martedì 02 settembre 2025 ore 17:00
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Fine anni '80: il giovane tennista Felice viaggia con l'ex campione Raul tra tornei, sconfitte e bugie, scoprendo libertà e un legame inatteso. Espandi ▽
Estate, fine anni Ottanta. Dopo anni di allenamenti duri e regole ferree, Felice, tredici anni e sulle spalle tutte le aspettative del padre, arriva finalmente ad affrontare i tornei nazionali di tennis.
Per prepararlo al meglio il padre si affida al sedicente ex campione Raul Gatti, che vanta addirittura di un ottavo di finale al Foro Italico.
Di partita in partita, i due iniziano un viaggio lungo la costa italiana, che tra sconfitte, bugie e incontri bizzarri porterà Felice a scoprire il sapore della libertà e Raul a intravedere la possibilità di un nuovo inizio.
Così, in questa strana estate, tra i due nasce un legame profondo e inatteso. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Grande
domenica 31 agosto 2025 ore 22:00
PalaBiennale
lunedì 01 settembre 2025 ore 17:00
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Love story all'insegna della fantasia e della sperimentazione. Villoresi mette in mostra un talento determinato. Fantasy, Italia2025. Durata 74 Minuti.
Un fantasy diretto da Virgilio Villoresi. Espandi ▽
Il giovane pianista Orfeo suona ogni sera in un locale, il Polypus, dove gli capita di incrociare lo sguardo di Eura Storm nel pubblico, e di venirne rapito. L'infatuazione sembra reciproca, ma la ragazza scompare, lasciando Orfeo nella disperazione. La rivedrà soltanto di sfuggita, mentre varca la soglia di un edificio non lontano da casa sua. Nel tentativo di inseguirla, scopre che la porta conduce a un mondo misterioso, presidiato dall'Uomo verde e popolato di creature immaginifiche come la Giacca, che è il diavolo custode dell'aldilà. Tra loro Orfeo si lancia, determinato a ricongiungersi alla sua Eura.
Tra il surreale e il fantasy, tra l'animazione e il reale, il primo lungometraggio di Virgilio Villoresi è una summa sorprendente e originale delle sue sensibilità artistiche, colte all'incrocio tra la rivisitazione del mito di Orfeo ed Euridice e l'eredità di Dino Buzzati, del cui "Poema a fumetti" il film è una trasposizione.
Love story all'insegna della fantasia e della sperimentazione, il film assale lo sguardo e la mente in egual misura, e rappresenta soprattutto un personalissimo tour de force per Villoresi, che mette in mostra un talento vasto e determinato. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Grande
lunedì 01 settembre 2025 ore 23:55
Sala Perla
venerdì 05 settembre 2025 ore 19:30
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Nel 1983 Enzo Tortora, celebre conduttore TV, viene accusato ingiustamente di camorra. Inizia per lui un'odissea giudiziaria che segnerà l'Italia intera. Espandi ▽
Primi anni Ottanta. Enzo Tortora è un conduttore televisivo molto amato dal pubblico. Fra i suoi fan c’è appunto un carcerato ndranghetista, Giovanni Pandico detto lo Scribacchino perché redige le lettere di Raffaele Cutolo, il boss della camorra rinchiuso come lui a Poggioreale. Pandico scrive ossessivamente a Tortora ma non riceve risposta. Dunque quando il criminale deciderà di diventare “dissociato” si vendicherà facendo, fra molti altri, anche il nome del conduttore, e dando così inizio all’odissea giudiziaria di Tortora durata anni di detenzione in attesa di giudizio e una serie di processi a catena.
Marco Bellocchio affronta la “piccola storia ignobile” che ha segnato la coscienza degli italiani ricostruendola in modo tanto fattuale quanto metaforico, e facendo leva sugli elementi surreali e onirici che hanno caratterizzato l’intera vicenda. Davvero in Portobello ce n’è per tutti, nel resoconto impietoso di una vicenda infame in cui Bellocchio ficca il muso come ha fatto con il caso Moro, il caso Dalser e tante altre perversioni della nostra Storia recente, sapendo che sviscerare il passato significa avere la possibilità di riconoscerne le conseguenze sul presente. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Grande
lunedì 01 settembre 2025 ore 21:45
PalaBiennale
lunedì 01 settembre 2025 ore 20:00
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A Mumbai, Thooya e Swetha, migranti in lotta per sopravvivere, trovano un legame fragile ma profondo, fatto di silenzi, cura e affinità inattesa. Espandi ▽
Thooya, una migrante e aspirante attrice, lavora segretamente come prostituta part-time a Mumbai. Quando subaffitta l’appartamento del suo “sugar daddy” a Swetha, un’impiegata di un call center e anche lei migrante, inizia a formarsi un legame inaspettato. Le loro vite, apparentemente distanti, lentamente si intrecciano. Nel caos della città, condividono silenzi, storie e piccoli gesti di attenzione reciproca. Ma il fragile legame è messo alla prova quando emergono desideri sepolti e ferite passate. Ciò che si dispiega non è un dramma, ma un silenzioso sbocciare di individualità, sopravvivenza e una strana e platonica affinità tra donne che attraversano un mondo che raramente le vede. Recensione ❯
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Una serie basata sui diari di Etty Hillesum. Espandi ▽
Una giovane donna ebrea olandese racconta la sua vita durante l'occupazione nazista di Amsterdam. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Casinò
lunedì 01 settembre 2025 ore 15:00
Sala Casinò
martedì 02 settembre 2025 ore 15:00
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Shafi, 4 anni, e la sorella Somira, 9, fuggono da un campo profughi Rohingya in Bangladesh affrontando un viaggio rischioso verso la Malesia. Espandi ▽
Nella speranza di ritrovare la loro famiglia dispersa, Shafi, 4 anni, e sua sorella Somira, 9 anni, lasciano un campo Rohingya in Bangladesh per raggiungere la Malesia. Guidati dal loro sguardo infantile, intraprendono una traversata pericolosa. Recensione ❯
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In una città greca dominata dal petrolio e dal potere maschile, Maria viene scelta come erede da Nikos. L'arrivo di Eleni sconvolge il suo destino. Espandi ▽
Grecia. Una piccola e dilapidata città-stato dominata da un'imponente raffineria di petrolio, produttrice dell'unica risorsa della cittadina: la benzina. Gli uomini, armati fino ai denti, esercitano un potere assoluto. Il leader Nikos, gravemente malato, sta preparando la sua successione e crea scompiglio quando include nella rosa dei contendenti Maria, la sua protetta. Il destino della giovane, che ignora i punti più oscuri della storia della sua famiglia, cambierà per sempre con l'arrivo di Eleni, cantante del bar del paese. Recensione ❯
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Ahmed torna al villaggio senza memoria e con strani segni sul corpo. Intorno a lui presenze oscure si fanno sempre più inquietanti, legate a un passato misterioso. Espandi ▽
1993. A seguito di un incidente d'auto che gli ha causato un'amnesia, Ahmed torna al suo villaggio natale, dove nulla gli appare familiare, né la moglie né i figli. Il più piccolo, spaventato dal volto bendato di Ahmed, lo teme profondamente. Ogni notte, strani visitatori sussurrano litanie in una lingua sconosciuta. Chi sono? Perché ad Ahmed manca l'indice della mano destra? Perché il suo vicino di casa lo inquieta? Ai giorni nostri, un Raqi ormai anziano lotta contro l'Alzheimer. Il suo discepolo di preoccupa per lui: alla tremante mano destra di Raqi manca proprio il dito indice. Mentre persone possedute continuano a parlare in lingue misteriose e la violenza si diffonde, Ahmed ha paura di riacquistare la memoria, mentre il discepolo teme che il declino del suo maestro possa scatenare un male atavico. Recensione ❯
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Un matador costretto a ritirarsi scopre che non tanto gli mancano i tori e il successo, quanto la possibilità di uccidere (la cosa che evidentemente lo divertiva di più nella corrida). Espandi ▽
Un matador costretto a ritirarsi scopre che non tanto gli mancano i tori e il successo, quanto la possibilità di uccidere (la cosa che evidentemente lo divertiva di più nella corrida). Perciò uccide tutte le donne alla fine degli amplessi. Un giorno trova l'anima gemella in una bella signora che ha i suoi stessi problemi (e li sfoga ai danni degli occasionali amanti). Recensione ❯
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Un film che indaga le profondità della psiche umana attraverso una trama che mescola desiderio, gelosia e rapporti complessi. Espandi ▽
Kenmochi (Ganjro Nakamura), un ormai anziano antiquario di buona fama ma in non florida condizione economica ha perso la virilità sessuale, nonostante abbia provato diverse cure. Si accorge però che il sentimento di gelosia che prova nei confronti della giovane e bellissima moglie Ikuko (Machiko Kyo), ha il potere di risvegliargli i sensi perduti. Inizia così ad organizzare situazioni sessualmente ambigue, tra la di lui moglie e il giovane assistente del medico che lo ha in cura: Kimura (Tatsuya Nakadai), fidanzato della loro figlia Toshiko (Junko Kano). È il punto di partenza di un grottesco ed immorale "quadrilatero" sessuale. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Corinto
lunedì 01 settembre 2025 ore 11:15
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Sharunas Bartas, colpito dal lutto per la figlia Ina, torna in Messico con la piccola Una: tra memoria e dolore, ritrova vita e cinema nell'amore. Espandi ▽
Il regista lituano Sharunas Bartas e la figlia di dieci anni Una si sono ritirati in Messico, in un villaggio sulla costa pacifica, dove ricordare e piangere la figlia e sorella maggiore Ina Marija, tragicamente uccisa in un incidente stradale nel 2021. Vera e propria operazione rituale, il film porta dentro il dolore di un artista che per sua stessa ammissione divide la sua vita in due parti: la prima quando non avevo ancora perso la sua amata figlia; la seconda dopo la sua morte. L’aspetto documentaristico delle immagini di Bartas non deve trarre in inganno. Laguna è un lavoro volutamente artificioso, pensato, scritto e costruito per funzionare come un percorso di purificazione, come una preghiera. È il racconto simbolico del viaggio di un padre e di una figlia alla ricerca di qualcosa che non c’è più. Recensione ❯
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Struggente riflessione sulla memoria dei luoghi e sulle implicazioni più granulari e domestiche
della diaspora iraniana. Documentario, Iran, Norvegia, Italia2025. Durata 80 Minuti.
Passato e presente si mescolano nel racconto di una ragazza fuggita dall'Iran. Espandi ▽
Dagli Stati Uniti Maryam fa installare delle telecamere nella casa dove è cresciuta, in Iran, e dove ora vivono i suoi genitori. È un modo per star loro vicina, e per tenerli d'occhio nelle difficoltà della vecchiaia. La donna aveva dovuto infatti lasciare il paese natale da giovane, in seguito alla rivoluzione islamica del 1979. Da allora non ha più fatto ritorno, e le immagini digitali e sezionate dell'abitazione sono l'unico punto di contatto con la propria storia familiare. Un legame flebile, soggetto non soltanto agli umori e alla salute dei genitori ma anche ai tumultuosi eventi esterni.
Struggente riflessione sulla memoria dei luoghi e sulle implicazioni più granulari e domestiche della diaspora iraniana, questo particolare ibrido di tecniche documentaristiche ed elementi di finzione è in linea con la grande vitalità e capacità inventiva del cinema iraniano, alla cui tradizione aggiunge una chiave formale inedita. Recensione ❯
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Una ragazza di 15 anni scopre di essere incinta. Dovrà affrontare l'ipocrisia del suo villaggio. Espandi ▽
Emma, 15 anni, scopre di essere incinta a seguito di uno stupro e sfida la sua repressa comunità rurale protestante per costruirsi un proprio percorso di autodeterminazione. Trasforma il trauma in un motore di emancipazione, sfidando l'ipocrisia morale del villaggio e l'ombra della Seconda guerra mondiale che incombe su tutto. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Giardino
lunedì 01 settembre 2025 ore 21:00
Sala Giardino
martedì 02 settembre 2025 ore 09:00
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Iva, sarta in una piccola città, nasconde la malattia per non perdere il lavoro. Quando scoppia il COVID, viene ingiustamente accusata e isolata. Espandi ▽
La storia segue Iva (43 anni), una sarta in una piccola cittadina, costretta a nascondere la propria malattia per non perdere il lavoro. Ma quando la pandemia di COVID-19 si diffonde nel paese, tutte le colpe per il contagio ricadono su di lei, che verrà demonizzata dalla comunità. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Giardino
domenica 31 agosto 2025 ore 21:00
Sala Giardino
lunedì 01 settembre 2025 ore 09:00
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Un giovane regista del futuro viene sfidato a non utilizzare l'intelligenza artificiale per il suo prossimo film. Espandi ▽
Nel 2093, il giovane regista Kuve si reca nel remoto villaggio di Umata per documentare le conseguenze di una guerra devastante che ha messo al bando la tecnologia post-2040 e riportato in vita gli antichi regni. Lì incontra Mumbi, una filmmaker locale che lo sfida a realizzare il suo film senza affidarsi all'intelligenza artificiale, solo con le mani, gli occhi e il cuore. Nel cercare la propria voce in questo mondo disconnesso, Kuve inizia lentamente a capire che, anche in un mondo spezzato, si può trovare bellezza nei piccoli momenti umani che troppo spesso trascuriamo. Recensione ❯
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