Mostra del Cinema di Venezia 2010 produzione francia
67. Mostra del Cinema di Venezia, il programma dei 24 filmfrancesi. Venezia - 1/11 settembre 2010. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Alba Rohrwacher e Luca Marinelli interpretano Alice e Matteo nel lungometraggio ispirato al best seller di Paolo Giordano. Espandi ▽
Alice e Mattia. Coetanei a Torino. Bambini le cui coscienze sono attraversate da un trauma profondo che non li abbandonerà mai. Alice e Mattia. Si conoscono. Potrebbero amarsi. Si separano (lui accetta un incarico in Germania e lei si sposa). Potrebbero ritrovarsi se consentissero a se stessi ciò che si sono sempre in qualche modo vietati. Recensione ❯
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Un'opera che finisce con il disperdersi nella pur acuta e documentata ricostruzione. Drammatico, Italia, Francia2010. Durata 170 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Le tappe del processo che ha portato all'Unità d'Italia ripercorse attraverso le vicende di tre ragazzi meridionali affiliati alla Giovine Italia. Espandi ▽
Tre ragazzi del sud Italia, in seguito alla feroce repressione borbonica dei moti che nel 1828 vedono coinvolte le loro famiglie, maturano la decisione di affiliarsi alla Giovine Italia di Giuseppe Mazzini. Attraverso quattro episodi che corrispondono ad altrettante pagine oscure del processo risorgimentale per l'unità d'Italia, le vite di Domenico, Angelo e Salvatore verranno segnate tragicamente dalla loro missione di cospiratori e rivoluzionari, sospese come saranno tra rigore morale e pulsione omicida, spirito di sacrificio e paura, carcere e clandestinità, slanci ideali e disillusioni politiche. Sullo sfondo, la storia più sconosciuta della nascita del paese, dei conflitti implacabili tra i "padri della patria", dell'insanabile frattura tra nord e sud, delle radici contorte su cui sì è sviluppata l'Italia in cui viviamo. Recensione ❯
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Suzanne, moglie di un ricco industriale senza scrupoli, in seguito a uno sciopero e al sequestro dello spietato marito da parte dei suoi operai, si ritroverà a sostituirlo alla guida della fabbrica. Espandi ▽
Suzanne è la moglie borghese e casalinga di un facoltoso industriale, sgradevole in famiglia e impopolare presso i suoi operai. Sequestrato durante uno sciopero dai suoi esacerbati dipendenti, Robert Pujol viene rilasciato grazie all'intercessione della moglie e all'intervento di Babin, deputato comunista e vecchio amante di Suzanne. Liberato ma infartato, Robert è costretto al ricovero e ad affidare l'azienda e la responsabilità di negoziare coi sindacati alla sua svagata consorte. Dietro la scrivania e con sorpresa di tutti, Suzanne si rivela capace di corrispondere le rivendicazioni operaie e di rilanciare l'attività aziendale. Le fanno corona i due figli e Babin, che riprende a corteggiarla. Il rientro di Robert complicherà la vita ritrovata di Suzanne, decisa a non cedere il passo e a procedere oltre. Recensione ❯
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Una giovane donna e la realtà israelo-palestinese raccontata con didascalismo dal visionario Schnabel. Drammatico, India, Israele, Francia, Italia2010. Durata 112 Minuti.
Dopo il grave attentato compiuto da una zia, la giovane palestinese Miral viene inviata dal padre in un collegio-orfanotrofio israeliano. Espandi ▽
La storia è quella di Miral, una giovane palestinese che vive in Israele e viene accolta nel collegio-orfanotrofio fondato da Hind Husseini. Dopo che sua zia ha compiuto un grave attentato, suo padre ha deciso di cambiarle il cognome e allontanarla dalla famiglia, per evitare che la sua vita sia segnata per sempre da questo episodio. Nel collegio la giovane segue con passione le vicende che condurranno agli accordi di Camp David e manifesta a favore della causa palestinese, fino a quando decide di lasciare la sua terra. Recensione ❯
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Il calvario della Venere Ottentotta racconta la violenza dello sguardo e la schiavitù dello spettacolo. Drammatico, Francia, Italia, Belgio2010. Durata 166 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia vera di Sarah Baartman, ragazza nera vissuta nel XIX secolo, portata in Europa ed esibita nuda come attrazione in un circo di Parigi per la peculiarità del suo fisico. Espandi ▽
Parigi, 1817, Accademia Reale di Medicina. "Non ho mai visto testa umana più simile a quella di una scimmia". Di fronte al calco del corpo di Saartjie Baartman, l'anatomista Georges Cuvier è categorico. Un parterre di distinti colleghi applaude la dimostrazione. Sette anni prima, Saartjie lasciava l'Africa del Sud con il suo padrone, Caezar, per andare ad offrire il suo corpo in pasto al pubblico londinese delle fiere e degli zoo umani. Donna libera e schiava al tempo stesso, la "Venere ottentotta" era l'icona dei bassifondi, sacrificata al miraggio di un'ascesa dorata.. Recensione ❯
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Solitudine e tristezza danzano insieme sulle note malinconiche di una ballata ipnotica e seducente. Drammatico, Spagna, Francia2010. Durata 107 Minuti.
Quando in Spagna scoppia la guerra civile, il Pagliaccio Tonto viene interrotto nel mezzo della sua performance e reclutato - vestito ancora con gli abiti di scena - da un gruppo di repubblicani. Espandi ▽
Guerra civile spagnola. Durante uno spettacolo circense, i due pagliacci in scena vengono arruolati a combattere nell'esercito repubblicano. Uno di loro viene arrestato e costretto a lavorare per lo stato. Il giovane figlio Javier organizza un attentato per vendicarsi dei soprusi subiti ma, nello scoppio, muore anche il padre. Da grande, sotto la dittatura di Franco, viene assunto come Pagliaccio triste in un circo, dove incontra Sergio, il suo alter ego sorridente, con il quale dovrà dividere il palco e l'amore per l'acrobata Natalia. Recensione ❯
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Alla fine degli anni cinquanta, il governo cinese condanna ai campi di lavoro forzato migliaia di cittadini considerati "dissidenti di destra" a causa delle loro attività passate, di critiche contro il Partito Comunista o semplicemente a causa della loro provenienza sociale e famigliare. Deportati per essere rieducati nel campo di Jiabiangou nella Cina Occidentale, nel cuore del Deserto del Gobi, lontani migliaia di chilometri dalle loro famiglie e dai propri cari, circa tremila "intellettuali" di estrazione basso o medio borghese dalla provincia di Gansu furono costretti a sopportare condizioni di assoluta povertà. A causa delle fatiche disumane a cui venivano sottoposti, delle condizioni climatiche estreme e incessanti e delle terribili penurie di cibo, molti morirono, di notte, nei fossi in cui dormivano. Recensione ❯
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Un ex sicario al servizio del narcotraffico messicano racconta gli anni passati a rapire, torturare e uccidere chiunque desse fastidio al Cartello. Espandi ▽
La stanza anonima di un motel. Un uomo con il viso nascosto da un velo nero. Un quaderno dove l'uomo traccia schemi e organigrammi. L'uomo è messicano. Il racconto di una biografia di sangue al servizio dei cartelli dei narcotrafficanti. Ottanta minuti nella stanza in cui l'uomo ha nascosto e ucciso alcune delle sue tante vittime, dopo averle torturate nei modi più fantasiosamente atroci. Recensione ❯
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Liberamente ispirato al racconto di Charles Perrault, il film racconta il percorso di una bambina che va dall'infanzia all'adolescenza. Espandi ▽
C'era una volta... In un castello, lontano, tanto tempo fa...
La fata Carabosse taglia il cordone ombelicale di una neonata, una bambina di nome Anastasia. Appaiono tre giovani fate sbadatelle, rosse in viso per la corsa...
Troppo tardi, dice Carabosse, al compimento del sedicesimo anno di vita la bambina si pungerà la mano e morirà. Le giovani fate scoppiano a piangere! Il loro ritardo non meritava una tale punizione.
Ora dovranno mitigare l'incantesimo fatale...
Riescono solo a predire che invece di morire, Anastasia si addormenterà per cento anni.
Dormire per un secolo intero è noiosissimo, le concederanno allora di girovagare in lungo e in largo in sogno durante questi cent'anni di sonno... Recensione ❯
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Risvegliandosi dal coma, dopo un incidente di sci d'acqua nel quale è rimasta uccisa la fidanzata Délie, Stan van der Decken apprende di essere l'erede del misterioso Professor Starkov. Si imbarca quindi verso il paese di Las Estrellas, dove viene accolto da Jon, un supposto amico d'infanzia, e dal dottor Lisandro Ewers. Il professor Starkov, che potrebbe essere il padre di Délie, ha messo a punto un procedimento soprannominato "Doppio genetico". Che Stan e Délie siano stati le cavie dello strano esperimento del geniale farmacologo? Recensione ❯
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Cronache da un manicomio. La città è Il Cairo, le pareti sono scrostate, il degrado è ottundente quanto lo è la dondolante quotidianità dei pazzi che lo abitano. I registi osservano con doloroso rigore una realtà sconosciuta e, per molti versi, sconvolgente. La follia - sembrano suggerire - è parto amaro della mancanza d'amore e della repressione sociale. Le parole "folli" spesso sono espressioni di represse verità. Recensione ❯
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Manuel dice addio alla sua routine e si imbarca su un vascello del 15imo secolo dove vige ancora la legge dei pirati Espandi ▽
Manuel dice addio alla sua vita abitudinaria a Lisbona e si imbarca su una caravella portoghese del XV secolo, dove vigono ancora le leggi della pirateria. Una volta a bordo, un tradimento scatena una serie di avvenimenti terribili che il protagonista cerca di superare senza venire meno ai propri principi morali. Un grande film di avventure marinare, una sorprendente commedia dell'assurdo. Recensione ❯
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K. 364 è il titolo della sinfonia concertante di Mozart che Levitan e Shiloach devono eseguire a Varsavia. Espandi ▽
K.364 è un esercizio di ritrattistica, in questo senso seguito ideale di Zidane: A 21st Century Portrait, realizzato in collaborazione tra Gordon e l'artista francese Philippe Parreno. Questa volta oggetto del ritratto non sono un calciatore e un evento sportivo, ma un brano e una performance musicali. Il film segue il viaggio di ritorno di Avri Levitan and Roi Shiloach - musicisti di origine ebrea-polacca - verso la terra da cui i loro genitori fuggirono nel 1939. Accompagniamo i musicisti mentre lasciano Berlino a bordo di un treno, e attraversano la città di Poznan, dove la vecchia sinagoga è diventata una piscina. Il viaggio termina a Varsavia, per l'esecuzione della "Sinfonia concertante K. 364" di Mozart, eseguita da Levitan e Shiloach insieme alla Polish National Chamber Orchestra. Recensione ❯
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Un cineasta torna a Beirut. Vi ritrova i suoi vecchi compagni, ex-militanti come lui del Partito comunista libanese. La guerra civile, la ricostruzione, lo sradicamento dell'oggi hanno fatto saltare le convinzioni e l'impegno. La memoria (raccontata, ricostruita, messa in scena con cura estrema) come cura contro la frammentazione in comunità religiose in conflitto tra loro e la minaccia del fondamentalismo. Recensione ❯
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