Mostra del Cinema di Venezia 2005 produzione francia
62. Mostra del Cinema di Venezia, il programma dei 14 filmfrancesi. Venezia - 31 agosto/10 settembre 2005. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
StelleUscitaRankTitolo
Il racconto di un passato oscuro in un film superficiale che minimizza il dramma. Drammatico, Italia, Francia, Spagna, Gran Bretagna2005. Durata 120 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Sabina fa la doppiatrice per la televisione. In attesa di un figlio, ripercorre la sua vita e scopre un punto cieco dentro di sé. Espandi ▽
È stata violata Sabina, come Daniele, suo fratello, prima di lei. Abusata dal padre, condannata dal silenzio della madre. Ma Sabina tutto questo non lo sa, non lo sa ancora mentre, nella sala di doppiaggio, dove lavora, presta la sua voce a una giovane donna stuprata in un film per la televisione. Urla, Sabina, si difende al microfono e subito dopo torna a sorridere al collega che le ansima accanto. Ma poi una notte, dentro un sogno, accade una cosa terribile e Morfeo la consegna all'orrore di un fatto rimosso. La morte dei genitori e la gravidanza desiderata ma inattesa costringono la donna a un viaggio oltreoceano dove vive e si nasconde quel che resta della sua famiglia, un fratello ferito dalla stessa "bestia". (Vietato ai minori di 14 anni)Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
L'amore ai tempi del maggio francese tra due giovanissimi rivoluzionari. Espandi ▽
Parigi, 1969. Dopo aver assistito ai moti del maggio francese del '68, un gruppo di giovani si abbandona ai fumi dell'oppio. All'interno del gruppo nasce un amour fou tra un ragazzo di vent'anni (Louis Garrel) e una giovane (Clothilde Hesme), entrambi coinvolti nell'insurrezione. Garrell è sicuramente un esponente di punta del cinema indipendente francese. Così di punta e così 'indipendente' da essere l'unico regista in concorso a non aver aggiunto il proprio commento al film sul catalogo della Mostra. Garrell è un cinephile osannato dalla critica internazionale che possiede un indubbio rigore stilistico grazie anche ai direttori della fotografia di cui si avvale. Recensione ❯
Vota da 1 a 5 stelle
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
La deriva esistenziale di una coppia nella Francia della belle époque, dove il lusso nasconde inconfessate passioni. Espandi ▽
Basato sul racconto di Joseph Conrad, Il ritorno, il film di Chereau è ambientato nel 1912 a Parigi. Protagonisti sono Jean (Pascal Greggory) e Gabrielle (Isabelle Huppert), una coppia sposata da dieci anni, appartenente all'alta borghesia. La loro vita è fredda, dettata dagli eventi mondani a cui l'autoritario editore Jean non può mancare. Gabrielle, gioca così la parte della moglie repressa costretta in piccoli spazi, e a un'esistenza spersonalizzata alle spalle del marito. Almeno fino al momento in cui, improvvisamente, le regole vengono cambiate.
L'ottima interpretazione della Huppert non salva un film patinato e sontuoso nelle scenografie e nella cura dei costumi. Recensione ❯
Vota da 1 a 5 stelle
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Cantet mette in schermo una vacanza sessuale al femminile in un mare che molte signore sognano più blu. Drammatico, Francia, Canada2005. Durata 105 Minuti.
Tre donne americane in vacanza, sono a caccia di avventure per dimenticare il grigiore delle loro vite. Espandi ▽
Brenda (Charlotte Rampling) Ellen (Karen Young) e Sue (Louise Portal) sono tre turiste americane in gita ad Haiti. Il loro è un viaggio di "piacere", in fuga dai tre matrimoni falliti, cercano conforto ed evasione tra le braccia di un jinetero, un gigolò dei carabi. Brenda ed Ellen, invaghitesi di Legba, si scontreranno nel tentativo vano di condurre l'uomo con loro. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Nel 1983 la Cina viveva una situazione sociale e culturale molto repressiva, che costava caro a chiunque commettesse il più piccolo gesto contrario alla dottrina imposta. Un film che racconta un caso come tanti, ma non meno drammatico. Espandi ▽
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Attraverso sette prospettive diverse, in sette paesi diversi, sette grandi registi scattano una drammatica fotografia della sofferenza infantile nel mondo. Espandi ▽
Fotografia della sofferenza infantile nel mondo. Attraverso sette prospettive diverse, in sette paesi diversi (Italia, Africa, Serbia-Montenegro, America, Brasile...), il comune denominatore è la condizione di degrado, incomprensione e stenti in cui molto spesso sono costretti a vivere i bambini, anche tra le mura di casa. L'infanzia rubata secondo sette registi, che prestano la loro voce ad un progetto, All the invisibile children, i cui proventi saranno devoluti al World Found Program dell'Unicef. Questo l'assunto iniziale che prosegue l'esperimento tentato con 11 Settembre , ovviamente con altre finalità. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Cosa succederebbe se una navetta spaziale in orbita intorno alla Terra non potesse atterrare perché le condizioni di vita sul pianeta sono diventate impossibili? Espandi ▽
Werner Herzog è un regista che negli ultimi anni ha agito nell'ombra. Una decina di documentari e docu-fiction che non si è preoccupato tanto di promuovere, quanto invece del piacere di girarli per amore del proprio lavoro. The wild blue yonder corre, ancora una volta, sulla linea della fiction documentata per proiettarci nella fantascienza, nell'ignoto spazio, narrando di alieni che alla fine risultano più umani di noi.
Un alieno (Brad Dourif) racconta con passione e malinconia un sogno infranto: creare un avamposto, una "Casa Bianca", base e centro nevralgico di un popolo sconosciuto alla ricerca di un luogo, la Terra, per aprire nuove frontiere. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Il viaggio di una coppia di emigranti polacchi verso gli Usa, ricostruito dal figlio sessant'anni dopo, in un racconto che si incrocia con la sua difficile vita nella New York di oggi Espandi ▽
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Carmen, una scimmia di sesso femminile, fugge da un centro ricerche sul linguaggio dove cresce come una ragazza umana. Espandi ▽
Carmen, un Bonobo di sesso femminile, una scimmia cugina dello scimpanzè, fugge da un centro di ricerche sul linguaggio dove cresce come una ragazza umana. Fuori dal centro scopre però la paura, la fame e l'incomprensibilità dell'uomo fino a quando incontra Marcier (James Thiérrée), un giovane padre, con il quale stabilisce una relazione. Nonostante lo scandalo creatosi, Mercier impara ad apprezzare il valore reale di Carmen. Ma quanto la giovane scimmia può imparare da lui e da suo figlio? Un film sulla società di oggi osservata attraverso gli occhi degli animali. Recensione ❯
Vota da 1 a 5 stelle
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.