Mostra del Cinema di Venezia 2004 i film drammatici
61. Mostra del Cinema di Venezia, il programma dei 58 film genere drammatico. Venezia - 1/11 settembre 2004. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Laure passa dal rifiuto alle crisi di pianto; Jean, invece, oscilla tra il senso di colpa e il desiderio di oblio. Laure entra in clinica; Jean non sa più come salvare la tenuta e va a lavorare in fonderia.CONCORSOEspandi ▽
Volere Volare. Con le ali di Peter Pan, un film per sognatori. Drammatico, Gran Bretagna, USA2004. Durata 101 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Il film racconta la vita di James Barrie, scrittore dei primi del 900, e delle vicende che lo portarono a concepire il suo capolavoro: Peter Pan che andò in scena per la prima volta al Teatro Duke of York di Londra nel 1904. Espandi ▽
James Barrie, se potesse parlare del film di cui è protagonista, parafrasando una citazione dalla sceneggiatura, direbbe con leggerezza e convinzione: "in fondo questa storia è solo la storia della mia vita, e questo film è solo uno dei tanti. SOLO. Cosa vuol dire solo... ". Solo per un sognatore non ha alcun significato, perché è un termine limitato, che non lascia spazio alle idee, alla fantasia. I sogni sono l'essenza della vita per Barrie e lo sono per buona parte di noi. Recensione ❯
A Love Song for Bobby Long è nato da un profondo affetto per New Orleans, una città bella e tenebrosa. La storia è ambientata tra realtà e finzione in quella zona nebulosa che ognuno di noi si crea per sopravvivere. Espandi ▽
I colori forti del profondo sud statunitense, fanno da contrasto alla disperazione di tutti i giorni, che vive sul paradosso di un sogno letterario. Eliot e Frost (fra gli altri) sono la fonte di ispirazione e il nutrimento spirituale per sopravvivere al giorno che passa, e una speranza futura per chi ha ancora un'esistenza da costruire.
Nella New Orleans dei giorni nostri si consumano il dramma, la solitudine, le relazioni familiari di Bobby Long, alcolizzato ex professore universitario, Lawson, aspirante scrittore fallito, e Purslane, ragazza senza sogni, incontrata a causa della morte di Lorraine, madre odiata e donna che ha segnato indelebilmente la vita di Bobby. Recensione ❯
Stilisticamente perfetto, ma trova nella vanità il suo difetto, un titolo da consigliare solo a nostalgici (molto) convinti. Drammatico, Gran Bretagna, USA2004. Durata 140 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Becky Sharp resta orfana da piccola. Molto presto comincia a desiderare una
vita più lussuosa di quella delle sue origini e decide di scalare l'alta società inglese
con ogni mezzo. Espandi ▽
Dall'omonimo romanzo di William Makepeace Thackeray il film di Mira Nair. Un'Inghilterra ottocentesca offre alla pluripremiata autrice indiana l'opportunità di mostrare suggestivi scenari "coloniali" a lei ben noti. Becky Sharpe, di umili origini, è una ragazza decisa a risalire la scala sociale. L'alta società è terreno ostile ma nonostante ciò la giovane riuscirà in breve a passare dal ruolo di governante in una ricca famiglia a quello di moglie di un ufficiale dell'esercito. La ragazza , non ancora soddisfatta, vorrebbe di più: il prezzo da pagare potrebbe essere però troppo alto. La ricostruzione storica è più che attenta così come la meticolosa cura per i particolari di scena. Recensione ❯
Una storia che procede su più binari nel rappresentare il tumulto degli anni '70 a Bologna è al centro del film di Chiesa, che lo ha scritto assieme a Wu Ming, autore collettivo di libri di grande successo. Espandi ▽
Bologna, 1976. Radio Alice è la radio del movimento studentesco: fantasia, rifiuto
del lavoro salariato, libertà sessuale e provocazioni culturali. Due ragazzi sui venti,Sgualo e Pelo, possono solo sognare una via d'uscita dal quotidiano. Bazzicano
il bar del quartiere e per ovviare alla cronica mancanza di denaro fanno
qualche "lavoretto" per un ricettatore locale, che però questa volta propone loro
di scavare un tunnel nel sottosuolo del centro. Obiettivo: la Cassa di Risparmio
di Piazza Minghetti. Durante il 'lavoro' fa loro compagnia l'ascolto di Radio Alice. Guido Chiesa, interessante documentarista, quando mette mano alla fiction sembra sempre frenato. Recensione ❯
Un film dal decollo difficile che si espande, di episodio in episodio, come un pallone aerostatico che ci porta in volo su quel luogo geografico che grazie a Reitz è divenuto un luogo dell'anima europea. Drammatico, Germania2004. Durata 680 Minuti.
Heimat 3 racconta come i tedeschi dell'Est e dell'Ovest
si sono rimessi in cammino insieme con i loro sogni, le
loro speranze e i nuovi valori, alla ricerca di una vita
serena. Espandi ▽
La storia comincia il 9 novembre 1989. La sera in cui il Muro cade, due musicisti,
il direttore Hermann Simon e la cantante Clarissa Lichtblau, ex amanti, si
incontrano in un albergo di Berlino Ovest. Contagiati dall'euforia dei tedeschi,
partono per lo Hunsrück. Attratti da una romantica casa in legno che dà sulla
valle del Reno, decidono che d'ora in poi sarà il centro delle loro inquiete vite.
La famiglia di Hermann, giovani operai dell'ex Germania dell'Est e amici,
nei mesi successivi alla caduta del comunismo, scoprono un mondo di nuove
opportunità e cercano di realizzare i loro piani. Recensione ❯
Dopo il torbido A snake of June, Tsukamoto è capace di reinventare ancora una volta il suo cinema e consegna alla storia un film complesso e affascinante, tutto ambientato in una morgue. Espandi ▽
La dodicenne Aviva Victor vuole essere madre. Fa tutto quello che può perché
ciò accada e arriva molto vicina a raggiungere lo scopo, ma è fermata dai suoi
preoccupati genitori. VENEZIA CONCORSOEspandi ▽
Parlare di "trama" è di per sé eccessivo quando ci si riferisce ai film del cineasta nipponico Takashi Miike, e Izo non fa eccezione. Espandi ▽
Commentare i film di Takashi Miike si conferma un'impresa ardua con questo film in concorso a Venezia 61 nella sezione "Orizzonti". Parlare di "trama" è di per sé eccessivo quando ci si riferisce ai film del cineasta nipponico, e Izo non fa eccezione. Diciamo che Izo è un indomito spirito guerriero, l'incarnazione sovrumana del rancore. Egli attraversa le epoche in cerca di vendetta, ed è vano ogni tentativo di abbatterlo, perché il rancore non muore mai. L'oggetto della sua vendetta è l'umanità intera, buoni e cattivi, poveri e imperatori. Recensione ❯
Pretenzioso e sconclusionato 99mo film di Im Kwon-taek. Le tappe della moralmente dubbia carriera di Choi Tae-woong fanno da specchio per raccontare le vicende politiche della Corea del Sud dai tardi anni '50 fino agli '80.VENEZIA CONCORSOEspandi ▽
Dal Marocco un road movie con protagonisti padre e figlio, due generazioni di musulmani mai così diverse, mai così divise. Il viaggio è quello che Réda intraprende per accompagnare suo padre alla Mecca, prima che sia troppo tardi. Espandi ▽
Almeno una volta nella vita, un musulmano deve andare in pellegrinaggio alla Mecca per essere, alla sua morte, accettato in cielo. In Francia, un anziano marocchino sente che a breve dovrà fare questo viaggio, e chiede al giovane figlio di accompagnarlo in automobile per cinquemila kilometri. Fra loro c'è una grande distanza. La cultura diversa, la religione (il figlio, nato in Francia, non è musulmano), l'età, sono i muri che si frappongono nella costruzione di un dialogo e di una condivisione. Il viaggio sarà lungo e difficile, con molti ostacoli da superare, e l'arrivo alla Mecca costringerà padre e figlio a parlarsi. Recensione ❯
Il precario equilibrio della vita di Yesterday è improvvisamente messo in pericolo quando le viene diagnosticato l'AIDS e deve allontanarsi. La forza che la sostiene
è Beauty che andrà a scuola tra un anno.VENEZIA ORIZZONTIEspandi ▽
Un film discontinuo ma curato e piuttosto godibile, forse perché traspare la grande sincerità di autore e regista. Drammatico, USA2004. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
L'esordio dietro la macchina da presa per un veterano del teatro, Michael Mayer, ci racconta il tempo della sua giovinezza, gli Stati Uniti tra gli anni '60 e i '70, quando una generazione ci credeva davvero ad un mondo migliore. Espandi ▽
Bobby Morrow è un bambino che ha un fratello meraviglioso, Carlton, che gli insegna a sorridere alla vita. Carlton muore tragicamente, e dopo di lui tutti i familiari di Bobby, che pur se solo, non perde la gioia di vivere. Viene accolto nella famiglia del suo miglior amico, Jonathan, che diventa rapidamente la sua. È impossibile non amare Bobby, così naive e pronto a dare amore a chiunque gli stia accanto. Recensione ❯
Cinque per due ovvero la difficoltà di essere in due: cinque momenti nella vita
di una coppia moderna... questo film è il ritratto di una coppia. Espandi ▽
Tutto inizia e tutto ha una fine per François Ozon, già autore di Otto donne e un mistero e Swimming pool che, nella sua ultima opera presentata alla Mostra d'arte cinematografica di Venezia, racconta una storia d'amore "ordinaire", descrivendo i momenti chiave della vita a due, in cinque quadri a ritroso nel tempo: Il divorzio, il tradimento, la nascita del figlio, il matrimonio e il primo incontro. Marion e Gilles, si avvicinano, si amano, si allontanano e si odiano, senza stupire, e, come spesso accade in molte coppie, si svelano piccole perversioni e ironie (che il regista francese ama particolarmente) semplicemente nascoste nei meandri della normalità. Recensione ❯
Agresti torna a dirigere dopo Valentin, di due anni or sono, e lo fa con un film che sa di politica, ma che si concentra più sui residui che essa lascia nelle persone che non su messaggi di qualsivoglia tipo. Espandi ▽
Isabel raggiunge con le due figlie, avute da due diversi compagni, un paesino di mare che d'inverno conta meno di 1000 anime. Ci sta andando perché ha saputo che Cholo, padre di Leticia e suo unico vero amore, è il fornaio del paese e non è morto come lei pensava durante l'oppressione del regime argentino. Tutto ciò che le due donne vogliono è poter essere una famiglia. Ma Cholo non riesce ad accettare che il passato riemerga ad affondare la parvenza di felicità che si è costruito.
Agresti torna a dirigere dopo Valentin, di due anni or sono, e lo fa con un film che sa di politica, ma che si concentra più sui residui che lascia nelle persone che non su messaggi di qualsivoglia tipo. Recensione ❯