In "Santa Maradona" (vediamo il giocatore nei titoli) qualcosa c'è, pur nel voler fare e dire troppo. A
fronte di discorsi involuti, finto-colti e complessi ecco mezza dozzina di battute davvero buone. Espandi ▽
Andrea (Accorsi) vive a Torino, si è appena laureato, passa da un colloquio di lavoro all'altro, divide l'appartamento con Bart (De Rienzo). La vita scorre piatta, anzi, proprio nel nulla. Poi appare la bruna Dolores (Caprioli), ed è amore a prima vista con Andrea. Ma ecco che inibizioni e incomprensioni riprecipitano tutto come prima. Alla fine però ecco un sussulto: mai arrendersi, lottare. In Santa Maradona qualcosa c'è, pur nel voler fare e dire troppo. La storia diventa noiosa e astratta quando entrea in gioco Dolores. Apprezzabile comunque la scrittura (più della regia) di Ponti, esordiente che viene dalla pubblicità. Recensione ❯
Escursione in territorio americano, a suon di piombo, per Beat Takeshi. Giallo, USA, Giappone, Gran Bretagna2000. Durata 110 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Nono film del giapponese Takeshi Kitano, vincitore nel 1997 del Leone d'oro a Venezia con Hana-Bi (Fiori di fuoco). Espandi ▽
La storia di Yamamoto, membro della Yakuza, a cui è stata sterminata la famiglia in Giappone dalle bande rivali, che decide di andare in America a trovare suo fratello Ken, arrivato negli States per motivi di studio, diventato nel frattempo piccolo spacciatore di droga. Recensione ❯
Una psichiatra scomparsa, un poliziotto coinvolto, un giallo complesso. Drammatico, Australia2001. Durata 121 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
La lantana è un'erba bella ma piena di spine, difficile da trovare e a volte nociva. Metafora sull'amore, o più precisamente sul matrimonio? Espandi ▽
La lantana è un'erba difficile da trovare: cresce nel sottobosco, ha un aspetto gradevole ma nasconde tante spine e può essere velenosa. La storia, una metafora sull'amore e il matrimonio tratta da una piece teatrale di Andrew Bovell, gira intorno a quattro coppie di mezz'età, alle loro nevrosi, fughe, tradimenti o sopetti tali. E si tinge di giallo quando la psichiatra Valerie Somers (Barbara Hershey) scompare misteriosamente. Il detective Leon (Anthony Lapaglia) viene chiamato ad indagare, e scopre di essere coinvolto nel caso più direttamente di quanto non creda. Il film è vagamente claustrofobico, effettivamente più adatto ad una rappresentazione teatrale che cinematografica. Recensione ❯
Germania, anni Settanta. Léopold, un rappresentante di commercio cinquantenne, incontra Franc, 19 anni. Lo invita a casa sua e nasce una storia d'amore Espandi ▽
Germania, anni Settanta. Léopold, un rappresentante di commercio cinquantenne, incontra Franc, 19 anni. Lo invita a casa sua e nasce una storia d'amore. Fine primo atto. La storia tra i due prosegue ma si producono piccole incrinature che evidenziano gli effettivi rapporti di potere. Fine atto secondo. Arrivano il transessuale Eva, già compagno di Léopold, e la fidanzatina di Franz. Fine del film, che assume la struttura del testo teatrale che Rainer Werner Fassbinder non portò mai sullo schermo. E forse una ragione c'era. Si tratta di un testo estremamente datato, forse già all'epoca, che sulla scena può avere una sua consistenza che al cinema però finisce con il diluirsi. Recensione ❯
Nel '44, in Belgio, gli americani avanzano; una compagnia si sistema in un paese delle Ardenne e gli ufficiali nel castello. La controffensiva tedesca... Espandi ▽
Due interpreti strepitosi (e la prima attrice protagonista di colore a conquistare un Oscar) per un film che torna a far riflettere sulla pena di morte. Espandi ▽
Hans Grotowski lavora nel braccio della morte di una prigione della Georgia, come suo padre prima di lui e come suo figlio Sonny che è stato assunto da poco. I Grotowski sono profondamente razzisti. La moglie di Hans si è suicidata e suo padre, che vive grazie a una macchina, lo odia. Il rapporto dell'uomo con il figlio Sonny non è migliore al punto che, dopo averlo rimproverato per la sua non preparazione per un'esecuzione capitale, scatena la sua furia su di lui spingendolo al suicidio. Hans si dimette. Recensione ❯
Un film di sentimenti con Kevin Kline all'apice delle sue capacità espressive. Drammatico, USA2001. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
George Moore, consapevole di dover morire presto, non vuole che lo scostante figlio sedicenne conservi un pessimo ricordo di lui, e decide di coinvolgerlo nel progetto di costruzione di una casa. Espandi ▽
Eccentrico architetto, californiano e cinquantenne, in cattivi rapporti con sé stesso e col prossimo, apprende di avere un tumore incurabile e pochi mesi di vita. Decide di passarli costruendo una casa di sua ideazione a picco sul Pacifico e costringendo il figlio punk e ribelle ad aiutarlo. Prima di morire, riconquista affetto e stima di tutti, ex moglie compresa. Recensione ❯
Alla Grand Central Station di New York viene fermato un uomo che afferma di essere giunto dallo spazio. Condotto in clinica psichiatrica viene affidato alle cure del dottor Mark Powell che opera con un personale dai ranghi ridotti. Espandi ▽
Alla Grand Central Station di New York viene fermato un uomo che afferma di essere giunto dallo spazio. Condotto in clinica psichiatrica viene affidato alle cure del dottor Mark Powell. L'uomo afferma di chiamarsi Prot e di venire da un altro pianeta. Powell è convinto che si tratti di un malato di mente anche se la lucidità di alcune sue affermazioni lascia spazio a qualche dubbio. Recensione ❯
Siamo in Sicilia. Due ragazzi non hanno lavoro. L'intenzione (fasulla) sarebbe quella di procurarsene uno. Ma la pigrizia è tanta. Però, per salvare la faccia occorre almeno partecipare a concorsi e selezioni. Il modo di farsi bocciare lo si trova sempre. Recensione ❯
Se un bambino che soffre per la separazione dei genitori racconta a papà che mamma sta per sposare un assassino gli credereste? Espandi ▽
Riecco John Travolta ad interpretare il buono a tutti costi, quell'"eroe per caso" che piace così tanto al cinema americano. Qui è un costruttore di barche, separato e padre del piccolo Danny, il quale, non avendo preso molto bene la separazione dei genitori, ha la brutta abitudine di condirsi la vita con un bel po' di bugie. Recensione ❯