C'era una volta Shaft, il detective di colore che lanciava il look afro e diventava la punta di diamante della blaxploitation, il cinema nero che vinceva al botteghino. Espandi ▽
C'era una volta Shaft, il detective di colore che lanciava il look afro e diventava la punta di diamante della blaxploitation, il cinema nero che vinceva al botteghino. Perché andarlo a ripescare a 29 anni di distanza dalla sua prima uscita? Per crisi di idee? Una volta tanto no. Questa volta l'atletico e determinato poliziotto ha l'aspetto di Samuel L. Jackson abilissimo, nell'arco della stessa inquadratura, nel passare dalla durezza al sorriso. Non agisce più ad Harlem ma si muove nell'ambiente 'in' di Manhattan ed ha la benedizione dello zio (l'ormai cinquantottenne Richard Roundtree, interprete del primo Shaft che qui ha un piccolo ruolo). Recensione ❯
Dal best-seller autobiografico di Nora Ephron: il matrimonio di una coppia-bene sembra filare liscio finché lei non scopre che, mentre è incinta, lui ... Espandi ▽
Due giornalisti si sposano. Nasce il primo figlio e lei scopre che lui ha un'amante. Si lasciano, si riconciliano, riprocreano. Non funziona. Dopo 3 anni di esperienze off-Broadway, Nichols torna al cinema con una storia sottovoce (scritta da Nora Ephron da un suo romanzo), giocata sulle sfumature, con 2 interpreti mostruosamente bravi. Recensione ❯
I Protagonisti di Altman, questa volta, sono votati a Tersicore:sono i ballerini della prestigiosa Joffrey Ballett Company di Chicago guidati dal drugo Malcom MacDowell, improbabile direttore artistico preposto al culto secolare della danza. Espandi ▽
Escursione in territorio americano, a suon di piombo, per Beat Takeshi. Giallo, USA, Giappone, Gran Bretagna2000. Durata 110 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Nono film del giapponese Takeshi Kitano, vincitore nel 1997 del Leone d'oro a Venezia con Hana-Bi (Fiori di fuoco). Espandi ▽
La storia di Yamamoto, membro della Yakuza, a cui è stata sterminata la famiglia in Giappone dalle bande rivali, che decide di andare in America a trovare suo fratello Ken, arrivato negli States per motivi di studio, diventato nel frattempo piccolo spacciatore di droga. Recensione ❯
Un quintetto di animali preistorici, tra i quali spicca un pacifico e simpatico cucciolo di dinosauro, Piedino, si mette in viaggio alla ricerca della... Espandi ▽
Il Rolleball è un insieme di pattinaggio, di football americano, di hockey e motociclismo. I professionisti si affrontano come gladiatori e molti ci lasciano la pelle. Espandi ▽
Il Rolleball è un insieme di pattinaggio, di football americano, di hockey e motociclismo. I "campioni" si affrontano come gladiatori, ogni colpo è permesso, molti ci lasciano la pelle. Siamo in un futuro in cui gli uomini sono riusciti a risolvere i loro problemi: non c'è più la fame, non ci sono più le guerre. Dunque occorre gestire, in un modo o nell'altro, l'aggressività. Recensione ❯
Il titolo stravagante si addice alla trama molto curiosa, che è forse la più piccante ed estroversa di Polanski. Sulla costiera amalfitana, una autost... Espandi ▽
Una psichiatra scomparsa, un poliziotto coinvolto, un giallo complesso. Drammatico, Australia2001. Durata 121 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
La lantana è un'erba bella ma piena di spine, difficile da trovare e a volte nociva. Metafora sull'amore, o più precisamente sul matrimonio? Espandi ▽
La lantana è un'erba difficile da trovare: cresce nel sottobosco, ha un aspetto gradevole ma nasconde tante spine e può essere velenosa. La storia, una metafora sull'amore e il matrimonio tratta da una piece teatrale di Andrew Bovell, gira intorno a quattro coppie di mezz'età, alle loro nevrosi, fughe, tradimenti o sopetti tali. E si tinge di giallo quando la psichiatra Valerie Somers (Barbara Hershey) scompare misteriosamente. Il detective Leon (Anthony Lapaglia) viene chiamato ad indagare, e scopre di essere coinvolto nel caso più direttamente di quanto non creda. Il film è vagamente claustrofobico, effettivamente più adatto ad una rappresentazione teatrale che cinematografica. Recensione ❯
Nei nove anni di assenza dal grande schermo, Macaulay Culkin è cresciuto… anche troppo in fretta. Il protagonista di Mamma ho perso l'aereo e vari sequel torna nei panni di Michael Alig: drogato, alcolista e assassino. Espandi ▽
Fellini celebra se stesso, simulando di concedere un'intervista sui suoi quarant'anni e oltre di carriera. Espandi ▽
Fellini celebra se stesso, simulando di concedere un'intervista sui suoi quarant'anni e oltre a Cinecittà. Da quando arrivò, timido provinciale, alla rievocazione dei suoi anni gloriosi come regista della Dolce vita (Mastroianni e Anita Ekberg rivedono loro stessi nel 1959 nella Fontana di Trevi). La morale del film? Che il cinema continua a vivere (e Fellini ne è un po' il simbolo) nonostante il cambiare della moda e l'offensiva della tv. Recensione ❯
Germania, anni Settanta. Léopold, un rappresentante di commercio cinquantenne, incontra Franc, 19 anni. Lo invita a casa sua e nasce una storia d'amore Espandi ▽
Germania, anni Settanta. Léopold, un rappresentante di commercio cinquantenne, incontra Franc, 19 anni. Lo invita a casa sua e nasce una storia d'amore. Fine primo atto. La storia tra i due prosegue ma si producono piccole incrinature che evidenziano gli effettivi rapporti di potere. Fine atto secondo. Arrivano il transessuale Eva, già compagno di Léopold, e la fidanzatina di Franz. Fine del film, che assume la struttura del testo teatrale che Rainer Werner Fassbinder non portò mai sullo schermo. E forse una ragione c'era. Si tratta di un testo estremamente datato, forse già all'epoca, che sulla scena può avere una sua consistenza che al cinema però finisce con il diluirsi. Recensione ❯
Solita commediola scolastica, moderatamente sexy: la ripetente figlia di un industriale del nord, vedendosi trascurata da un compagno, finge di amoreg... Espandi ▽
Phone è il primo film coreano interamente finanziato da Hollywood, per la precisione da Disney: niente di strano, se non fosse che Phone è un horror! Sulla scia del recente successo di The ring. Espandi ▽
Ji-won è una brillante giornalista single. Poiché continua a subire minacce telefoniche, decide di trasferirsi e di cambiare numero di cellulare. Non sa che quella decisione la porterà dritta in incubo. Da allora, infatti, incomincia a ricevere misteriose telefonate: dall'altro capo del telefono provengono soltanto urla e strazianti lamenti. Quando a rispondere al cellulare di Ji-won è la figlia di una sua cara amica, il mistero si infittisce. La bambina incomincia a comportarsi in maniera incomprensibile, dando segni di crescente squilibrio. Minacciata e spaventata, la giornalista inizia ad indagare sugli strani fenomeni ed arriva a scoprire che tutti i precedenti possessori del suo attuale numero di telefono sono morti in circostanze sospette. Ora, Ji-won ha un unico obiettivo: fermare la catena di morte e delirio prima che giunga il suo turno. Recensione ❯
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