Gli episodi prendono spunto dai film più disparati ed è assegnato agli interpreti il compito di reggere le sorti delle storie e indurre qualche sana risata. Drammatico, Italia2005. Durata 105 Minuti.
Una commedia all'italiana per raccontare un percorso d'amore. Quattro coppie rappresentano le fasi dell'innamoramento e divertono per le situazioni così assurde, ma così comuni. Grande cast. Espandi ▽
Gli italiani, oltre che "brava gente", sono un popolo di amatori, come emerge da sondaggi e inchieste di mezzo mondo. E chi poteva realizzare un manuale d'amore cinematografico se non noi? E soprattutto quale genere migliore della commedia all'italiana per ritrarci all'opera? Potenzialmente il film di Veronesi, grazie a un cast di nomi notissimi, potrebbe essere un divertissement sentimentale d.o.c., se non avesse alcune lacune nella sceneggiatura, indotte forse da un cast troppo altisonante. Manuale d'amore è un film a episodi, collegati dall'interagire dei vari personaggi, che rappresenta, intrattenendoci, il percorso di dieci, cento, mille coppie. Recensione ❯
Emozionante debutto di una regista danese che parla di amore e identità. Espandi ▽
Charlotte, 34 anni, è proprietaria di una clinica di bellezza. Un giorno decide di abbandonare il proprio compagno Kristian e di andare a vivere in un appartamento che conserverà l'aspetto della provvisorietà.
Al piano di sotto abita un giovane transessuale che la donna conoscerà comprendendone i problemi.
Con lo stile proprio di una soap opera questo film danese scava nella vita di due personaggi incerti sul loro futuro. Recensione ❯
Tratto da un romanzo di Ibañez uno sfarzoso, magniloquente film di Mamoulian. Drammatico, USA1941. Durata 123 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Dopo anni di sogni e sacrifici Gallardo è diventato un grande torero, ha tolto sua madre dalla miseria e si è sposato. Durante una corrida attira l'at... Espandi ▽
Dopo anni di sogni e sacrifici Gallardo è diventato un grande torero, ha tolto sua madre dalla miseria e si è sposato. Durante una corrida attira l'attenzione della bellissima e inquietante Rita Hayworth. Tyrone perde la testa. Niente conta più per lui. E lei, la maliarda, si diverte per qualche settimana, poi lo butta via. Il torero, distrutto, affronta ancora il toro. Sangue e arena era già "culto" prima che lo facesse Power. Tratto da un romanzo di Ibañez era stato il cavallo di battaglia nientemeno che di Rodolfo Valentino. Il regista Mamoulian, un vero mago delle scenografie sfarzose e magniloquenti, concepì sequenze memorabili, come quella in cui Power si addormenta mentre Rita Haywort canta Verde luna, o la vestizione del torero, o lo spettacolo nell'arena. Recensione ❯
Arrestato per aver ucciso un uomo durante una rissa, Jun Ariyoshi conosce in carcere Shiro Kazuki. In un luogo senza tempo e senza speranza, i due si avvicinano fino a confondersi. Espandi ▽
Il giovane Jun Ariyoshi viene arrestato per aver ucciso un uomo durante una rissa nel bar gay dove lavorava. Quel giorno a entrare nel buio della prigione non è solo, il caso o il destino vogliono che varchi la stessa soglia anche Shiro Kazuki e che i due si conoscano prima e più di tutti gli altri. Shiro ha carisma e un fascino magnetico, doti che combina con un talento per la violenza e che lo portano velocemente in cima alla gerarchia carceraria. Ma un giorno una guardia lo trova a terra privo di vita e tutto lascia credere che il suo assassino sia il suo unico amico, Ariyoshi. Recensione ❯
Infiniti sono i difetti della donna e le virtù tre soltanto, quelle di curare la casa, di far figli e di morire insieme con il marito. Espandi ▽
India, 1938. Chuya, una ragazzina di appena otto anni, viene allontanata dalla sua famiglia e trasferita in una casa ritrovo per vedove indù, per espiare la colpa d'un marito perso e mai conosciuto, attraverso l'eterna penitenza imposta dai testi sacri. Tra veglie e preghiere, la ragazzina porterà una ventata di freschezza - e di scompiglio - che contagerà l'affascinante Kalyani, giovane vedova innamorata di Narayan, un fervente idealista sostenitore di Gandhi. Recensione ❯
New York, 1991. Harrison è un fotografo di guerra famoso (ha vinto il Pulitzer) con due figli e una stupenda moglie, Sara. La sua passione, quando non... Espandi ▽
Un film che ha il peso della buona o ottima letteratura senza mai essere pomposamente letterario perché sempre fluido nei suoi passaggi tra un qui e un là. Drammatico, Belgio, Francia1983. Durata 105 Minuti.
La passione, carnale ma al tempo stesso dai precisi risvolti mistici, tra due personaggi di un romanzo, la fiamminga Benvenuta (Ardant) e il magistrat... Espandi ▽
Incuriosito dalla lettura di un romanzo che racconta di una storia d'amore passionale e folle di una pianista di Gand per un magistrato napoletano, lo sceneggiatore François si reca in Belgio per intervistare l'autrice. La donna sulle prime ritrosa, si lascia man mano andare, e descrive la storia come se stesse rivivendo dei suoi ricordi personali: ma qual é il confine tra la realtà e l'immaginazione? Recensione ❯
Il grande John Barrymore in un ruolo da supergigione che tentò in seguito altri grandi istrioni dello schermo (fra cui Peter O'Toole). È Svengali, un ... Espandi ▽
Quattro generazioni di uomini si ritrovano improvvisamente insieme e scoprono la verità sul passato della loro famiglia. Espandi ▽
Piccolo film, piccolo budget, grandi ambizioni. Quattro generazioni in una vicenda circolare che le riconduce al punto di partenza. Henry (Michael Caine), vecchio archeologo è ormai prossimo alla fine. Egli vive con il nipote Jason (Josh Lucas) ed il figlio di questi, il piccolo Zach (Jonah Bobo). Giunge inaspettato Turner (Christopher Walken), figlio di Henry e padre di Jason. È scontro, ma solo ideologico, tra rassegnazione, incomprensioni e rimpianti. Tre stati emotivi che hanno una sola matrice, il senso di colpa che i tre adulti, per motivi diversi si trascinano come un bagaglio appresso. Morto Henry, si dovranno rispettare le sue ultime volontà, che comportano un lungo viaggio e la dispersione delle sue cenneri ("Non voglio finire sotto terra"). Recensione ❯
Un chirurgo è costretto a curare un uomo bianco diventando suo schiavo. Espandi ▽
Un medico nero opera di tumore un fuorilegge bianco che gli muore sotto i ferri. Il fratello del morto, razzista convinto, accusa il dottore d'assassinio e gli scatena contro la folla, ma, ferito gravemente, dovrà ricorrere proprio al suo nemico per non morire dissanguato. Recensione ❯
Da un famoso musical di Oscar Hammerstein ispirato alla Carmen di Bizet, Preminger ha tratto questo dramma musicale interpretato tutto da attori di colore. Espandi ▽
Da un famoso musical di Oscar Hammerstein ispirato alla Carmen di Bizet, Preminger ha tratto questo dramma musicale interpretato tutto da attori di colore. Carmen è un'operaia di una fabbrica di paracaduti, che fa innamorare il caporale Joe, spingendolo ad abbandonare la caserma per fuggire con lei a Chicago. Ma a Chicago la vita è dura e Carmen diventa l'amante di un pugile famoso, Husky Miller. Joe, folle di gelosia, la uccide. Recensione ❯
Sicilia, primi del Novecento. La famiglia Mancuso decide di partire per l'America per abbandonare stenti e povertà alla ricerca di fortuna e denaro. Espandi ▽
Sicilia, primi del Novecento. La famiglia Mancuso decide di partire per l'America per abbandonare stenti e povertà alla ricerca di fortuna e denaro.
Presa la decisione, Salvatore vende tutto: la casa, la terra, gli animali, per trasferirsi nella terra promessa americana.
Ma una volta arrivato, Salvatore i suoi figli e sua madre dovranno confrontarsi con una realtà ben diversa da quella che si aspettavano di trovare. Recensione ❯