Nel 1997 l'intera isola di Manhattan è stata trasformata in un gigantesco penitenziario nel quale i detenuti la fanno da padroni. Espandi ▽
Nel 1997 l'intera isola di Manhattan è stata trasformata in un gigantesco penitenziario nel quale i detenuti la fanno da padroni. È in questa sub-città che il presidente, precipitato con il suo aereo, viene tenuto in ostaggio. Per liberarlo viene inviato il truce Jena Plissken (Russell), che vedrà la sua chilometrica fedina penale ripulita in caso di successo. La sua missione avrà il tono di una sconvolgente discesa agli inferi. Senza smentire la sua vocazione all'horror Carpenter scrive, dirige e compone le musiche (bellissime) di questo film notturno e allucinante, ricco di trovate, di azione e di eccellenti caratterizzazioni. Recensione ❯
L'impresa più temeraria di Herzog si traduce in un travagliato film di avventura, di cui persiste lo slancio epico. Avventura, Germania1981. Durata 158 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Brian Sweene Fitzgerald, detto Fitzcarraldo, è un curioso personaggio che ha le sembianze allucinate di Klaus Kinski. Espandi ▽
Nei primi anni del XX secolo il melomane Brian Sweeney Fitzgerald, detto Fitzcarraldo, proprietario di una linea ferroviaria incompiuta, vuole convincere la compagna Molly, tenutaria di un bordello, e il mercante di gomma Don Aquilino a finanziare il suo sogno: costruire un teatro a Iquitos, in Perù, inaugurandolo con un’esibizione del tenore Enrico Caruso. Senza rivelare al suo equipaggio il reale intento della spedizione, Fitzgerald risale la corrente del Rio delle Amazzoni per recarsi nella regione selvaggia e inesplorata di Pachitea e raggiungere via terra l’Uyacali, aggirando delle rapide letali.
Come per Aguirre l’oro dell’El Dorado era un pretesto, così in Fitzcarraldo gli interessi nel caucciù dello sponsor di Fitzgerald sono solo uno spregevole strumento per un folle volo autolesionistico, guidato dalla superiorità dell’arte sul profitto economico. Un inno alla forza di volontà e alla sua capacità di spingere l’uomo a compiere imprese apparentemente impossibili. Recensione ❯
Una donna misteriosa conduce una doppia vita: da un lato è innamorata di un essere gelatinoso, dall'altro si intrattiene con un uomo d'affari. Espandi ▽
Dietro la consueta apparenza del triangolo amoroso, lei, lui, l'altro, si cela un terribile e mostruoso segreto. Anna, moglie di un uomo d'affari berlinese, vive una doppia vita scandita dagli omicidi e si congiunge carnalmente con un mostruoso essere gelatinoso. Recensione ❯
L'accoppiata comica Calà-Abatantuono, diretta dallo "specialista" Carlo Vanzina su soggetto del fratello Enrico, strappa più di una risata in questa r... Espandi ▽
John Winger perde in un solo giorno lavoro, casa, automobile e fidanzata. Per dare una svolta alla sua vita decide di arruolarsi nell'esercito. Espandi ▽
John Winger è una brava persona ma la sfortuna lo colpisce e perde in un solo giorno lavoro, casa, automobile e fidanzata. Per dare una svolta alla sua vita decide di arruolarsi nell'esercito. Lo fa insieme all'amico Russell. Insieme, malgrado alcuni danni e diverse peripezie, diventeranno due militari modello e riceveranno addirittura una medaglia d'onore. Recensione ❯
Due poliziotti della squadra narcotici di San Francisco stanno per scoprire un grosso traffico di droga, ma uno di loro viene ucciso in un'imboscata. ... Espandi ▽
Les maîtres du temps (1982) è il secondo lungometraggio di René Laloux che affida il comparto grafico al suo connazionale Jean Giraud, in arte Moebius. Dopo un incidente con una navicella spaziale, Claude lascia il figlioletto Piel sul pianeta Perdide, a prima vista desolato. Piel deve mettersi in contatto con l'amico Jaffar, avventuriero della galassia, affinché possa essere tratto in salvo. Recensione ❯
Una troupe parte per l'Amazzonia ma non fa più ritorno. Due mesi dopo, la produzione finanzia una spedizione di recupero e soccorso guidata dall'antropologo professor Monroe. Espandi ▽
Film controverso e divisivo come pochi altri nella storia del cinema, Cannibal Holocaust rappresenta insieme l’apice creativo nella carriera di un regista personale come il da poco scomparso Ruggero Deodato e l’apice di un particolare sottogenere dell’horror avventuroso come il cannibal movie. Se nella prima parte non mancano qualche ridondanza e alcune lungaggini, è nella seconda parte che un Deodato in grande forma sfodera un’efficacia registica esemplare, ricca di aspra vivacità e di cinica inventiva, non arretrando di fronte a nulla per raggiungere il suo obiettivo di scioccare e sorprendere il pubblico. Non può sfuggire l’ambiguità di un film che nella sostanza condanna in modo non banale e anche incisivo lo sfruttamento della violenza nei media e nello stesso tempo sfrutta a fini commerciali e spettacolari l’oggetto stesso della sua condanna, ma queste sono valutazioni e riflessioni che non inficiano le qualità della messa in scena. Il film, inutile ribadirlo, non è certo per tutti ed è fortemente sconsigliato a chi non tollera scene di violenza estrema. Recensione ❯
Una dolente riflessione senza tempo sulla dittatura delle apparenze: cosa proviamo, o pretendiamo di provare, quando guardiamo?. Drammatico, Gran Bretagna1980. Durata 125 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
La storia di John Merrick, l'uomo elefante, il freak della Londra vittoriana proto-industriale, deformato dalla malattia ridotto a fenomeno da baraccone. Espandi ▽
Un povero essere mostruoso, che un malvagio imbonitore esibisce come fenomeno da baraccone, viene liberato da un medico che lo fa ricoverare in un ospedale. Rapito e poi di nuovo libero, riceverà anche l'omaggio dei reali d'Inghilterra. Pago della prima felicità della sua vita, l'uomo elefante (realmente esistito, si chiamava John Merrick) muore dolcemente. Recensione ❯
Fantozzi, fa i conti con una sfortunata gara di bicicletta e con la moglie che si è presa una cotta per il panettiere. Espandi ▽
Fantozzi, schiavo del telecomando, è alle prese con un direttore fanatico di ciclismo, con una sfortunata gara di bicicletta e con la moglie che si è presa una cotta platonica per il panettiere. Recensione ❯
In una cittadina californiana, si festeggia il centenario della fondazione. Anche se cento anni prima accadde qualcosa di poco simpatico. I cittadini,... Espandi ▽
In una cittadina californiana, si festeggia il centenario della fondazione. Anche se cento anni prima accadde qualcosa di poco simpatico. I cittadini, allora, finsero di aiutare sei lebbrosi per poi derubarli e mandarli alla deriva. Ora i sei ritornano sotto forma di zombi, terrorizzano la costa e ammazzano cinque malcapitati. Il parroco del villaggio, offrendosi come vittima sacrificale, riuscirà a fermare la terribile invasione. Uno dei migliori (e inventivi) horror di Carpenter. Recensione ❯