Primo film a colori di Kazan e ritratto di James Dean, ribelle per eccellenza. Drammatico, USA1955. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Il film racconta dei difficili rapporti familiari tra Cal, inviso al padre perché gli ricorda da vicino la moglie, fuggita molti anni prima, ed Aaron, che invece è il suo figlio prediletto. Espandi ▽
California 1917. Cal, figlio disamato di Adam, si ribella al padre severo, rivaleggia col fratello Aron e scopre che la madre, creduta morta, dirige un bordello. Tratto da una parte del romanzo East of Eden (1952) di John Steinbeck, adattato da Paul Osborne, questo film è una parafrasi in chiave psicanalitica della storia di Caino e Abele, dove il primo non è malvagio, ma disperato e cerca di trovare nell'amore la salvezza. Recensione ❯
Un uomo alla ricerca di vendetta per l'omicidio di suo figlio. Espandi ▽
Dopo aver scontato sette anni di prigione in Francia per una rapina finita male, Viktor Lambert ritorna a Mosca, determinato a scoprire i colpevoli del brutale omicidio di suo figlio Jeremy, avvenuto tre mesi prima. Fa la conoscenza della sua ex fidanzata, Katerina, una giovane fotografa che il giorno prima dell'omicidio aveva scoperto che il ragazzo si era messo in seri guai con un commerciante di diamanti. Deciso a proseguire nel proprio disegno di vendetta, Viktor è aiutato da Alexandra, un tempo amante e amica e dal fidato partner Souliman, divenuto intanto un famoso coreografo di un corpo di ballo. Recensione ❯
Libero adattamento della notissima fiaba resa celebre dalle versioni di Charles Perrault e dei Fratelli Grimm. Espandi ▽
Tutto comincia quando il Piccolo Pierre, rimasto orfano dopo la morte del papà mugnaio, eredita uno strano gatto che parla e si veste come un uomo, ma soprattutto che possiede un paio di magici stivali rossi. I due lasciano il mulino e vagano per il mondo con un solo desiderio per Pierre: conquistare il cuore della principessa Manon. È l'inizio di una fantastica avventura. Recensione ❯
Un mascalzone dirige un giornalaccio scandalistico. Quattro sue vittime tentano dapprima di sopprimerlo, poi, quando il perfido viene arrestato e mina... Espandi ▽
Barney Panofsky, ebreo canadese, ha una sua versione da raccontare su come sono andate le cose, tanto nella sua vita sentimentale (tre burrascosi matrimoni) che nel mistero legato alla scomparsa del migliore amico Boogie. Espandi ▽
Nel film, "politicamente scorretto" come il romanzo, si piange e si ride, mentre si racconta la vita folle e picaresca di Barney Panofsky, l'ebreo canadese irascibile, impulsivo e sfacciato dalle rocambolesche avventure che oramai, rabbioso settantenne, decide di scrivere la sua versione dei fatti sulla morte del caro amico Boogie. Recensione ❯
È l'ultimo film tedesco di Greta Garbo prima della partenza per Hollywood. Melodramma tratto da un feuilleton. In via Melchior, a Vienna, vicino a una... Espandi ▽
Grandiose scenografie ed impianto solenne per un'epopea che suggerisce la necessità del progresso scientifico. Fantascienza, Gran Bretagna1936. Durata 92 Minuti.
Diretto da William Cameron Menzies, uno dei maggiori scenografi della storia del cinema, ha una potenza visiva impressionante. Sceneggiato da H. G. Wells a partire da un suo saggio. Espandi ▽
Semidistrutta da un conflitto mondiale, l'umanità è ridotta a vivere in uno stato semifeudale: alle rivalità si aggiungono la mancanza di fonti di energia e le malattie. A Metropolia, Rudolph si è impadronito del potere e intende combattere i rivali ripristinando gli aeroplani come macchine da guerra. Recensione ❯
Un'occasione di fuga dal mondo uniformato e uniformante del cinema italiano che trova un linguaggio instabile, uno sguardo eccitato e un protagonista ardente e credibile nel convertire la maledizione in elezione. Drammatico, Italia2014. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Presentato al festival di Venezia 2014 nella sezione Orizzonti, la trasposizione dell'omonimo romanzo di Aldo Nove Espandi ▽
Andrea è un adolescente innamorato della poesia e della madre, giovane e gioiosa che vede spegnersi lentamente a causa del cancro. Ma prima di sua madre è il padre a congedarsi, stroncato da un ictus e dal male senza guarigione della sua compagna. Rimasto solo con le sue parole e l'ingestibile lutto materno, Andrea smette di 'funzionare' e interrompe ogni azione, ogni volontà di vita. Un incidente domestico 'deflagra' però la sua esistenza, costringendolo a lasciare il letto e a scivolare di nuovo sul suo skateboard e dentro la vita. Ottenuto un posto in un patronato scolastico con il suo talento e l'intervento del suo professore d'italiano, Andrea si trasferisce a Milano, dove medita il suicidio, perseguendolo con metodo, disciplina, psicofarmaci, cocaina e sesso bulimico. Ma diversamente dal suo ispiratore, il poeta austriaco Georg Trakl, Andrea non ha ancora finito con la vita. Recensione ❯
Un film sfortunato che resta però un grande capolavoro della storia del cinema. Drammatico, USA1939. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Da un classico della letteratura mondiale, un film rimasto nella storia del cinema Espandi ▽
Nel corso di una tormenta di neve arriva nella tenuta di Cime tempestose, una oscura e misteriosa abitazione nello Yorkshire, un nuovo dipendente. Accolto dal padrone di casa con grande freddezza , sente nella notte un richiamo femminile provenire dall'esterno. Un'anziana governante gli dirà che si tratta dello spirito di Cathy, figlia del precedente proprietario, innamorata di Heathcliff quello attuale e gli racconta la storia dei due fin dalla loro infanzia. Recensione ❯
"La zuppa del demonio" è il termine usato da Dino Buzzati nel commento a un documentario industriale del 1964 Il pianeta acciaio per descrivere le lavorazioni dell'altoforno. Espandi ▽
Lo sviluppo industriale e tecnologico ha accompagnato l'intero XX secolo come idea positiva. A lungo si è ritenuto che l'industrializzazione e il progresso avrebbero portato a un sostanziale e irreversibile mutamento della società. Utilizzando i materiali messi a disposizione dall'Archivio Nazionale del Cinema d'Impresa del Centro Sperimentale di Cinematografia d'Ivrea, il documentario mostra come questa idea si sia concretizzata attraverso i decenni. Recensione ❯